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 Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos

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Sereno.SCOLARO
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Ven Mag 29, 2009 11:30 pm

Sembrerebbe che, nel caso, si debba fare riferimento all'art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif., il quale considera, come situazione distinta da altre, l'adozione effettuata all'estero da parte di cittadini italiani che dimostrino al momento della pronuncia di aver soggiornato continuativamente nel Paese straniero in cui è intervenuta la sentenza di adozione e di avervi avuta la residenza dal almeno 2 anni (aspetto agevolmente comprovabile con certificazione dell'autorità consolare nel Paese, essendo le persone (o, la persona di cittadinanza italiana) iscritta nello schedario consolare (art. 67 d.P.R. 5 gennaio 1967, n. 200), nonché all'A.I.R.E, funzione "certificatoria" che esaurisce, sostanzialmente, le funzioni degli uffici consolari in materia.

Il riconoscimento della sentenza compete al tribunale per i minorenni (del luogo di ultima residenza in Italia del cittadino italiano) che, su ricorso del genitore italiano (o, di entrambi, congiuntamente, se entrambi siano cittadini italiani), vi provvede, se (= verificando che) l'adozione sia conforme alla Convenzione fatta a L'Aja il 29 maggio 1993 in materia di adozione di minori.

Non sussistono competenze di autorita' amministrative se non una volta intervenuta la definitività del decreto del tribunale per i minorenni con cui è stato provevduto sul riconoscimento della sentenza di adozione pronunciata all'estero.
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 12:51 am

Cari Guido e Sereno, un saluto.

Comincio io a non capire lo schema della procedura da attuare!!!

Supponiamo il caso di una coppia italiana residente all'estero da più di due anni che ha ottenuto una sentenza di adozione straniera. Come fa ad iscrivere il figlio adottato nei registri di stato civile italiani?

a) La coppia si rivolge direttamente al'USC chiedendo la trascrizione della sentenza straniera e quest'ultimo la valuta e decide se procedere o meno?

b) La coppia preventivamente chiede al tribunale dei minori italiano una pronuncia sulla conformità della sentenza straniera e solo dopo procede alla richiesta di trascrizione all'USC?

Da quanto avete inizialmente scritto sembra che ad essere praticabile sia la procedura A, mentre da quanto scritto dopo il mio intervento sembra essere la procedura B. Oppure sono io che stò ... invecchiando????

Chiedo quindi lumi sull'argomento in modo da rendere assolutamente chiaro all'utente (più che a me!!!) cosa fare.

Un salutone,

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Amedeo Intonti

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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 1:11 am

Gli interessati presentano ricorso al tribunale per i minorenni per ottenere il riconoscimento della sentenza estera di adozione, ai sensi dell'art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif.

Una volta che abbiano ottenuto il relativo decreto, e questo sia divenuto definitivo, provvede, nelle forme dell'art. 12, comma 11 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, a richiedere, all'Ufficiale dello stato civile del comune di iscrizione A.I.R.E., sia la trascrizione dell'atto di nascita (che, al solito, deve essere munito di legalizzazione e, separatamente, di traduzuione in forma ufficiale) dell'adottato, sia la trascrizione e conseguente annotazione dell'adozione pronunciata all'estero, presentando, per quest'ultima, la copia autentica della sentenza emessa all'estero (sempre, legalizzata e tradotta in forma ufficiale) congiuntamente al decreto del tribunale per i minorenni con cui è stata riconosciuta la sentenza estera.

Si trascrive, per completezza, il testo dell'art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184, quale attualmente vigente:
"""
4. L'adozione pronunciata dalla competente autorità di un Paese straniero a istanza di cittadini italiani, che dimostrino al momento della pronuncia di aver soggiornato continuativamente nello stesso e di avervi avuto la residenza da almeno due anni, viene riconosciuta ad ogni effetto in Italia con provvedimento del tribunale per i minorenni, purché conforme ai princìpi della Convenzione.
"""
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 1:45 am

Amedeo, se noti bene, ci sono differenze (parliamo solo di minori e di sentenze di adozione pronunciate all'estero) tra le adozioni in Paesi con accordi bilaterali e/o aderenti alla Convenzione dell'Aja e le adozioni in Paesi che non hanno nessuna delle dua caratteristiche. Quest'ultimi derogano dalla 218/95 e quindi il riconoscimento deve essere comunque decretato anche dal Tribunale dei minori italiano. Altra differenza sembra esserci anche se gli addotanti siano entrambe cittadini italiani o lo sia solo uno.

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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 3:49 am

Guido Baccoli ha scritto:
Amedeo, se noti bene, ci sono differenze (parliamo solo di minori e di sentenze di adozione pronunciate all'estero) tra le adozioni in Paesi con accordi bilaterali e/o aderenti alla Convenzione dell'Aja e le adozioni in Paesi che non hanno nessuna delle dua caratteristiche. Quest'ultimi derogano dalla 218/95 e quindi il riconoscimento deve essere comunque decretato anche dal Tribunale dei minori italiano. Altra differenza sembra esserci anche se gli addotanti siano entrambe cittadini italiani o lo sia solo uno.


Giustissimo, ma io mi preoccupo dell'utene che non ne sa nulla (come me) di adozioni internazionali!!!

Riepilogo i casi, così si può aprire un apposito topic in proposito o ... scrivere un libro (io, te e Scolaro - cosa ne pensate?'?)!!!

a) Coppia tutta italiana;
b) coppia mista;
c) single;
d) residenza in Italia;
e) residenza all'estero;
f) adozione di minore;
g) adozione di maggiorenne;
h) adozione in un paese aderente alla convenzione dell'Aja;
i) adozione in un paese con accordo bilaterale;
l) adozione in un paese non aderente alla convenzione dell'Aja e senza accordi bilaterali.

i Casi possibili sono quindi:

ADFH
ADFI
ADFL
-----------
ADGH
ADGI
ADGL
-----------
AEFH
AEFI
AEFL
-----------
AEGH
AEGI
AEGL
-----------
BDFH
BDFI
BDFL
-----------
BDGH
BDGI
BDGL
-----------
BEFH
BEFI
BEFL
-----------
BEGH
BEGI
BEGL
-----------
CDFH
CDFI
CDFL
-----------
CDGH
CDGI
CDGL
-----------
CEFH
CEFI
CEFL
-----------
CEGH
CEGI
CEGL

In totale ci sono quindi ben 36 diversi possibili casi di adozione internazionale.

Cominciamo ad esaminarli tutti???

un salutone,

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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 6:40 am

Ringrazio molto gli intervenanti per le loro gentili risposte.

Vorrei solo profittare ancora un momento della cortesia del Dr. Boccoli per chiedergli se la CAI - COMMISSIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI - debba essere contattato o se é sufficiente riferirsi al solo tribunale dei minori.

Grazie in anticipo per la gentile risposta

PATRIZIA
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 6:59 am

Nel mio caso, si tratta di una coppia composta da cittadina italiana e cittadino congolese.
Siamo sposati da 15 anni, abbiamo già tre figli e abbiamo adottato questo bambino per motivi umanitari - essendo stato abbandonato all ospedale - prematuro - e in uno stato in cui era privo tanto di cure che di alimentazione.

L'anomalia della situazione é che il bambino risulta figlio di mio marito secondo la legge congolese mentre io risulto la madre per la legge congolese e non per quella italiana...

Per esempio, mi é impossibile di viaggiare con il bimbo - che ora sta bene ed é in piena forma - e questa situazione di "NON DROIT" come dicono i francesi mi destabilizza.

Non avendo nessuna chiara indicazione da parte dell ambasciata - che mi ha detto semplicemente di ricominciare dall inizio tutta la pratica di adozione ... - e disponendo di tutti i documenti necessari, vorrei sapere esattamente quale procedura cominciare per il riconosciment da parte dello stato italiano della sentenza di adozione pronunciata dal tribunale congolese che é già divenuta definitiva. Ho gia proceduta a la legalisazzione dei document al minister affari esteri congolese et la traduzione. Mi resta la legalizzazione all ambasciata.

Dispongo anche de certificato di nascita del bimbo dove io e mio marito siamo indicati come i genitori legittimi.

Vi sarei anche grata se - in privato - mi si consigliasse un buon avvocato esperto nella materia che - senza sorprese - possa seguire la procedura a Roma, residendo io stabilment a Kinshasa da più di 10 anni.

Grazie ancora per ivostri preziosi consigli.

PATRIZIA
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 9:17 am

PATRIZIA ha scritto:
Nel mio caso, si tratta di una coppia composta da cittadina italiana e cittadino congolese.
Siamo sposati da 15 anni, abbiamo già tre figli e abbiamo adottato questo bambino per motivi umanitari - essendo stato abbandonato all ospedale - prematuro - e in uno stato in cui era privo tanto di cure che di alimentazione.

L'anomalia della situazione é che il bambino risulta figlio di mio marito secondo la legge congolese mentre io risulto la madre per la legge congolese e non per quella italiana...

Per esempio, mi é impossibile di viaggiare con il bimbo - che ora sta bene ed é in piena forma - e questa situazione di "NON DROIT" come dicono i francesi mi destabilizza.

Non avendo nessuna chiara indicazione da parte dell ambasciata - che mi ha detto semplicemente di ricominciare dall inizio tutta la pratica di adozione ... - e disponendo di tutti i documenti necessari, vorrei sapere esattamente quale procedura cominciare per il riconosciment da parte dello stato italiano della sentenza di adozione pronunciata dal tribunale congolese che é già divenuta definitiva. Ho gia proceduta a la legalisazzione dei document al minister affari esteri congolese et la traduzione. Mi resta la legalizzazione all ambasciata.

Dispongo anche de certificato di nascita del bimbo dove io e mio marito siamo indicati come i genitori legittimi.

Vi sarei anche grata se - in privato - mi si consigliasse un buon avvocato esperto nella materia che - senza sorprese - possa seguire la procedura a Roma, residendo io stabilment a Kinshasa da più di 10 anni.

Grazie ancora per ivostri preziosi consigli.

PATRIZIA


Non posso non pormi un paio di domande:

1) se per la legge congolese non c'è distizione fra figlio adottivo e figlio legittimo/naturale, perchè chiedere il riconoscimento della sentenza?
2) Per l'iscrizione del figlio nei registri anagrafici italiani, non sarebbe sufficiente produrre il certificato di nascita locale con l'indcazione dei genitori?

Un saluto a tutti,

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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 1:12 pm

Caro Amedeo,

é esattamente quello che ho fatto...ma non solo non é stato tenuto alcun caso del certificato di nascita a nome mio e di mio marito - ho presentato entrambi, quello precedente all adozione quello successivo- ma l'intera procedura é stata banalizzata al punto che mi sono sentita talmente demoralizzata da dimenticare di farmi legalizzare tutti i documenti. Dovro' ritornarci la settimana prossima per legalizzare l insieme dei documenti, già tradotti.

In effetti, io mi aspettavo che USC si limitasse a transcrivere il certificato di nascita già ottenuto con il nome mio e di mio marito. Al contrario, mi é stato detto che dovevo contattare attraverso il sito internet la CAI e cercarmi -da sola senza nessuna indicazione - un organizzazione locale riconosciuta dalla CAI per ricominciare tutto dall inizio...Il bello é che non solo l ambasciata non sapeva darmi nessuna indicazione sull organismo da contattare ma anche che non si é tenuto conto della mia residenza in Congo Kinshasa. Inoltre, secondo le poche indagini effettuate, non esistono sul posto in Repubblica Democratica del Congo delle associazioni riconosciute dalla CAI...

In altre parole, sono stata abbandonata in un imbroglio kafkiano.

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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Sab Mag 30, 2009 3:49 pm

Premettendo che la materia è abbastanza complicata per le ragioni che si sta trattando del destino e della vita di un minore, per il quale la legge nazionale (che ha subito variazioni continue dalla sua approvazione) ed internazionale mettono molti freni, punti e puntini, virgole e virgolette, a protezione di abusi che troppo spesso sono avvenuti in passato con l'adozione di un minore e secondariamente (ma è il terrore dei nostri uffici consolari) la grande limitazione e barriera legale, messa per evitare anche le cittadinanze italiane ''fittizie''.
Ovviamente non è il caso della Signora Patrizia, ma dobbiamo pur considerare un effettivo ed efficace ''sbarramento'' agli abusi sui due temi sopra citati, che da tempo le normative hanno provveduto a regolare con molta rigidità. Da considerare anche che le nostre autorità consolari troppo spesso e volentieri come sembra sia accaduto nel caso in discusione (la Signora confermi o smentisca), non sanno nemmeno i principi basici del c.c. (per fare un esempio l'applicazione del riconoscimento al concepimento...io personalmente ho dovuto seguire ben tre clienti in diverse ambasciate, che cadevano dalle nuvole riguardo questa possibilità e purtroppo anche alcuni UdSC non sono stati da meno), figuriamoci orientare il cittadino in una materia così delicata e tortuosa. Tantè vero che sembrerebbe (la Signora confermi o smentisca), non abbiano provveduto ad orientare la nostra connazionale controllando i requisiti richiesti e spiegandole il perchè e il percome della loro risposta.
Forse ancora una volta ci troviamo davanti alla troppo spesso ''sempliciotta'' risposta, (la Signora confermi o smentisca), disinteressandosi dei nostri connazionali che poco hanno possibilità di orientarsi se non con la loro ''supposta'' preparazione e/o almeno la richiesta di chiarimenti alle nostre istituzioni (troppo disturbo, sono troppo occupati), tagliano la testa al toro e limitandosi a rispondere....''deve rifare tutto da capo.''

Il Dr. Scolaro però ha già dato le indicazioni giuste per il caso della Signora Patrizia, lo riporto qui sotto
Sereno.SCOLARO ha scritto:
Gli interessati presentano ricorso al tribunale per i minorenni per ottenere il riconoscimento della sentenza estera di adozione, ai sensi dell'art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif.

Una volta che abbiano ottenuto il relativo decreto, e questo sia divenuto definitivo, provvede, nelle forme dell'art. 12, comma 11 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, a richiedere, all'Ufficiale dello stato civile del comune di iscrizione A.I.R.E., sia la trascrizione dell'atto di nascita (che, al solito, deve essere munito di legalizzazione e, separatamente, di traduzuione in forma ufficiale) dell'adottato, sia la trascrizione e conseguente annotazione dell'adozione pronunciata all'estero, presentando, per quest'ultima, la copia autentica della sentenza emessa all'estero (sempre, legalizzata e tradotta in forma ufficiale) congiuntamente al decreto del tribunale per i minorenni con cui è stata riconosciuta la sentenza estera.

Si trascrive, per completezza, il testo dell'art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184, quale attualmente vigente:
"""
4. L'adozione pronunciata dalla competente autorità di un Paese straniero a istanza di cittadini italiani, che dimostrino al momento della pronuncia di aver soggiornato continuativamente nello stesso e di avervi avuto la residenza da almeno due anni, viene riconosciuta ad ogni effetto in Italia con provvedimento del tribunale per i minorenni, purché conforme ai princìpi della Convenzione.
"""


In effetti le ''difficoltà'' derivano dal fatto che, e ancora una volta chiedo alla Signora che confermi o smentisca, che il funzionario o addetto non ha nemmeno accennato al comma 4 del'art 36, non dando le spiegazioni dovute del perchè si insista che debba iniziare tutto da capo.
Da sottolineare che invece nel caso in oggetto è proprio il quarto comma che deve essere applicato, controllando appunto se il procedimento seguito ha comunque rispettato i principi della Convenzione fatta a L'Aja il 29 maggio 1993.

Gentile Signora Patrizia, non desidero possa sembrare scortese, ma non potendo esaminare alla leggera come può fare un forum che da risposte generiche e non può entrare nello studio del caso particolare (sarebbe una consulenza privata soggettiva e non più informazione generale gratuita), le consiglio di rivolgersi a un buon avvocato specializzato in adozioni internazionali in Italia perchè analizzi la documentazione, controlli che i suddetti principi della Convenzione siano stati rispettati e se così verificherà, proceda alla relativa istanza al Tribunale dei minori competente (suo Comune di riferimento AIRE) al fine che emetta il ''decreto'' di omologazione e avrà terminato la sua lunga via crucis. Anche potendo e non lo facciamo mai perchè proibito dal regolamento, io non conosco nessun avvocato specialista in materia altrimenti le avrei con piacere mandato qualche suggerimento in privato. Comunque dovrebbe cercarlo non troppo lontano dal suo Comune di riferimento, altrimenti sono sberle di onorari.
Le auguro sinceramente che possa realizzare il suo nobile scopo e poter finalmente godersi il suo e di suo marito, nuovo figliolo.

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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Lun Giu 01, 2009 7:23 am

Gentile Sig. Baccoli,

la ringrazio per la sua risposta.

Citazione:
Forse ancora una volta ci troviamo davanti alla troppo spesso ''sempliciotta'' risposta, (la Signora confermi o smentisca), disinteressandosi dei nostri connazionali che poco hanno possibilità di orientarsi se non con la loro ''supposta'' preparazione e/o almeno la richiesta di chiarimenti alle nostre istituzioni (troppo disturbo, sono troppo occupati), tagliano la testa al toro e limitandosi a rispondere....''deve rifare tutto da capo.''


Capisco perfettamente che la legge ponga dei limiti e dei controlli di procedura ma il problema é che ho avuto la sensazion di " infastidire" con il mio problema, soprattutto quando ho sottolineato il fatto che la loro risposta non era soddisfacente.

Per quanto riguarda il quadro della mia adozione, questa avviene in un paese dove esistono dei gravissimi problemi socio-politici - un conflitto non concluso in certe regioni e un sistema sanitario inesistente - e dove sta avendo luogo , in questo momento, un vero "massacro degli innocenti ", bambini di meno di un anno a causa dell aggravazione della crisi economica. I bambini sono abbandonati negli ospedali, in "couveuse" non funzionanti e addirittura senza essere alimentati...E il casi del bambino che io ho voluto salvare adottandolo secondo la legge congolese - avevo bisogno di avere un legame giuridico anche e soprattutto perché il suo stato di salute era molto grave e dovevo assumere la resposnabilité du curarlo dopo l'abandono da parte della madre, una ragazza madre.

Mio marito ed io riempiamo tutte le condizioni di adottabilita per quanta riguarda l età, le condizioni economiche ed altre. In più, noi abbiamo già tre figli minori e un quadro familiare stabile da più di 15 anni.

Citazione:
Tantè vero che sembrerebbe (la Signora confermi o smentisca), non abbiano provveduto ad orientare la nostra connazionale controllando i requisiti richiesti e spiegandole il perchè e il percome della loro risposta.


In effetti, non sono stata informata sulla procedura esatta e non mi é stata data nessuna indicazione sulla procedura da seguire.

Comunque, vi ringrazio per i chiarimenti di diritto e di procedura che mi avete fornito e mi permetto di sottolineare che il vostro forum, per il suo carattere tecnico, é estremamente utile per i cittadini italiani all' estero, particolarmente esposti agli abusi ed alle omissioni di una burocrazia consolare che non assume quasi mai il suo ruolo di "servizio" in favore dei cittadini italiani all'estero...


Cordiali Saluti,

Patrizia
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Mar Giu 02, 2009 2:49 pm

PATRIZIA ha scritto:
Comunque, vi ringrazio per i chiarimenti di diritto e di procedura che mi avete fornito e mi permetto di sottolineare che il vostro forum, per il suo carattere tecnico, é estremamente utile per i cittadini italiani all' estero, particolarmente esposti agli abusi ed alle omissioni di una burocrazia consolare che non assume quasi mai il suo ruolo di "servizio" in favore dei cittadini italiani all'estero...Patrizia
Molte grazie Signora. In effetti è proprio lo scopo che si prefigge il forum e siamo felici che sia non solo utile ai connazionali raggiungendo l'obbiettivo, ma anche fieri di essere visitati e complimentati da professionisti quali avvocati, UdSC, Magistrati, e persino da alti funzionari di Ambasciate e Consolati italiani (Amedeo non sono tutti uguali per fortuna).
Le auguriamo buon lavoro burocratico e ci farebbe piacere sapere gli sviluppi del suo caso. Cordiali Saluti

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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Mer Giu 03, 2009 7:07 am

Gentile Sig. Baccoli,

attualmente sono nella fase della legalizzazione di tutta la documentazion, della richiesta dei certificati di matrimonio e di residenza / AIRE al fine di provare i requisiti di legge richiesti.

Nello stesso tempo, sto cercando un avvocato a Roma esperto in materia di diritto di famiglia al fine di lanciare la procedura di riconscimento della senteza congolese davanti al Tribunale dei Minori di Roma.

Sarà un piacere di tenerVi informati sull'evoluzione della procedura.

Saluti all'amministratore de forum e ai moderatori, in particolare....

Patrizia
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Dom Set 13, 2009 11:00 pm

buongiorno,

sempre a proposito di adozione internazionale avrei una domanda. Siamo un coppia sposata entrambi italiani, entrambi residenti all'estero ( cina) da almeno 2 anni, stiamo valutando se iniziare il percorso della adozione internazionale, e' molto difficile trovare online informazioni relative alla nostra situazione.

Ho trovato sul sito del ministero degli esteri questo trafiletto:

L'adozione pronunciata dall'Autorità competente di un Paese straniero a istanza di cittadini italiani, che dimostrino al momento della pronuncia di aver soggiornato continuativamente nello stesso e di avervi avuto la residenza da almeno due anni, viene riconosciuta ad ogni effetto in Italia dal Tribunale per i Minorenni, purché conforme ai principi della Convenzione (art.36 della legge n°184 del 1983 come modificato dalla legge n°476/1998). Il Tribunale per i Minorenni competente è quello del luogo di ultima residenza della coppia o, nel caso in cui non sia possibile stabilire quale sia stata l'ultima residenza, quello di Roma.

Questo significa che possiamo eventualmente adottare un bambino cinese secondo le leggi della Repubblica Popolare Cinese? O addirittuta adottare un bambino asiatico ( non cinese) in accordo con le leggi delle Repubblica Popolare Cinese?

Dobbiamo aver ottenuto la l'idoneita' all'adozione dal Tribunale competente prima di poter eventualmente percorrere la strada dell'adozione internazionele secondo le leggi del paese che ci ospita?

Grazie
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Sereno.SCOLARO
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MessaggioOggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos   Lun Set 14, 2009 12:16 am

L'art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184, nel considerare l'ipotesi dell'adozione all'estero di minori da parte di cittadini italiani che siano residenti all'estero da almeno 2 anni, subordina la sua riconoscibilità (e, quindi, gli effetti) alla conformità dei principi della Convenzione de L'Ala del 29 maggio 1993.
Tra questi, vi è quello per cui la legge applicabile è quella del luogo in cui il minore si trova, ma vanno tenuti presenti anche le condizioni dell'art. 4 della Convenzione:
"""Le adozioni contemplate dalla Convenzione possono aver luogo soltanto se le autorità competenti dello Stato d'origine:

a ) hanno stabilito che il minore è adottabile;

b ) hanno constatato, dopo aver debitamente vagliato le possibilità di affidamento del minore nello Stato d'origine, che l'adozione internazionale corrisponde al suo superiore interesse;

c ) si sono assicurate:

1) che le persone, istituzioni ed autorità, il cui consenso è richiesto per l'adozione, sono state assistite con la necessaria consulenza e sono state debitamente informate sulle conseguenze del loro consenso, in particolare per quanto riguarda il mantenimento o la cessazione, a causa dell'adozione, dei legami giuridici fra il minore e la sua famiglia d'origine;

2) che tali persone, istituzioni ed autorità hanno prestato il consenso liberamente, nelle forme legalmente stabilite e che questo consenso è stato espresso o attestato per iscritto;

3) che i consensi non sono stati ottenuti mediante pagamento o contropartita di alcun genere e non sono stati revocati; e

4) che il consenso della madre, qualora sia richiesto, sia stato prestato solo successivamente alla nascita del minore; e

d ) si sono assicurate, tenuto conto dell'età e della maturità del minore,

1) che questi è stato assistito mediante una consulenza e che è stato debitamente informato sulle conseguenze dell'adozione e del suo consenso all'adozione, qualora tale consenso sia richiesto;

2) che i desideri e le opinioni del minore sono stati presi in considerazione;

3) che il consenso del minore all'adozione, quando è richiesto, è stato prestato liberamente, nelle forme legalmente stabilite, ed è stato espresso o constatato per iscritto; e

4) che il consenso non è stato ottenuto mediante pagamento o contropartita di alcun genere. """

Inoltre, va tenuto presente anche l'art. 5 della Convenzione:
"""Le adozioni contemplate dalla Convenzione possono aver luogo soltanto se le autorità competenti dello Stato di accoglienza:

a ) hanno constatato che i futuri genitori adottivi sono qualificati e idonei per l'adozione;

b ) si sono assicurate che i futuri genitori adottivi sono stati assistiti con i necessari consigli; e

c ) hanno constatato che il minore è o sarà autorizzato ad entrare ed a soggiornare in permanenza nello Stato medesimo. """
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Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos

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