Come italiano residente all estero con assicurazione sanitaria del paese dove vivo ho perduto l assistenza sanitaria in italia. Non potrebbe lo stato italiano permettere ,a chi vuole, di pagare i contributi per l assistenza sanitaria italiana e usufruire di tale servizio in caso un italiano residente all estero voglia farsi prestare cure mediche in Italia ? Sarebbe molto piu facile che dover seguire trafile burocratiche tipo residenze temporanee ed altre.
Per un cittadino tedesco ed austriaco e possibile vivere in un paese diverso da quello d origine , e, se pagano i contributi alle casse mutua dei loro paesi natali, usufruire delle prestazioni ogni volta che rientrano in patria.
Non capisco perche un cittadino non italiano che abita in italia puo ottenere le prestazioni sanitarie dal servizio mutualistico, un discendente di immigrati italiani nel mondo puo fare richiesta di avere nazionalita italiana e relativa residenza in italia con assistenza sanitaria ect ( so di persone dell america latina con nonno o nonna italiani che hanno il doppio passaporto e residenza anche in italia dove vengono poche volte l anno x farsi curare gratis ) e per un italiano che vive all estero iniziano i problemi come se per certe cose fosse meno di un extracomunitario
Sarebbe da proporre al ministero per gli italiani nel mondo o chi di competenza di rendere possibile all italiano residente all estero che lo desidera di poter pagare l assicurazione malattie italiana e poterne usufruire se ne ha bisogno in Italia, forse potrebbe anche portare un po di finanze alle disastrate casse della sanita
andy