Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1215 Età: 57 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: NUOVA CONFERMA DAL PARLAMENTO - I CALL CENTER DEVONO ESSERE ALTERNATIV Lun Mar 23, 2009 5:12 am | |
| Un'altra interrogazione parlamentare fatta per il Call Center della nuova Ambasciata in Moldovia confermerá la risposta scritta precedente? Riporto l'interrogazione parlamentare.Interrogazione a risposta in Commissione 5-01160 presentata da AMALIA SCHIRRU giovedì 19 marzo 2009, seduta n.149
SCHIRRU, MELIS, TOUADI e DUILIO. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
i cittadini moldavi che vogliono fare richiesta di un visto per l'Italia devono prendere appuntamento con l'ambasciata italiana di Chisinau utilizzando esclusivamente il call center;
dal 28 gennaio 2009 è stato avviato il servizio consolare per il rilascio di visti da parte dell'Ambasciata d'Italia a Chisinau, presso la sede in via Vlaicu Pircalab, n. 63. Gli utenti che avevano già fissato un appuntamento presso l'Ambasciata d'Italia a Bucarest per il 28 gennaio 2009 e per le date successive sono invitati a presentarsi presso l'Ufficio consolare dell'Ambasciata d'Italia a Chisinau in via Vlaicu Pircalab, n. 63. Per ottenere ulteriori informazioni gli interessati devono contattare il numero telefonico 01505 dell'Ambasciata d'Italia a Chisinau raggiungibile esclusivamente dalla rete fissa. Gli utenti che presentano richieste di appuntamento a partire dal 28 gennaio 2009 devono avvalersi di un call center con costo chiamata a carico dell'utente di 35 lei/minuto, raggiungibile nei seguenti orari: ore 09.00/13.00 - ore 14.00/17.00 al numero di telefono 01505 che può essere raggiunto esclusivamente dalla rete fissa. Non risulta sul sito web dell'Ambasciata d'Italia a Bucarest alcuna indicazione di possibilità alternative al call center per fissare l'appuntamento e si segnala inoltre che per ottenere maggiori informazioni è necessario contattare l'Ufficio visti dell'Ambasciata d'Italia a Chisinau, al numero diretto: + 373 22 201996 o all'indirizzo e-mail italiavisagmail.com, al cui indirizzo però non risponde mai nessun operatore; tutto ciò si pone in palese contrasto con quanto affermato dal Sottosegretario del Ministero degli affari esteri, nella precedente legislatura, in risposta alle interrogazioni degli onorevoli Venier (5-01389) e Forlani (5-01390): sui servizi di call center presso le sedi diplomatiche e consolari, in cui si sottolineava che il ricorso allo strumento del call center non è obbligatorio per cui all'utente è lasciata sempre aperta la possibilità di rivolgersi direttamente alla rappresentanza diplomatica per chiedere informazioni ed appuntamenti con modalità più tradizionali se il Ministro sia a conoscenza di quanto sopra esposto e come intenda intervenire per porre rimedio ad una situazione che penalizza fortemente i cittadini moldavi che desiderano recarsi in Italia sia per turismo che per lavoro e che, in molti casi, non possono permettersi di sostenere dei costi così elevati per l'ottenimento di un visto.(5-01160) É vergognoso che si debba fare una nuova interrogazione parlamentare per un servizio giá sottolineato optativo, senza escludere la possibilità di rivolgersi direttamente alla rappresentanza diplomatica per chiedere informazioni ed appuntamenti con modalità più tradizionali Possibile che gli Uffici Consolari non vengano penalizzati per chi continua a cercare di scaricare un servizio obbligatorio e gratuito da parte degli UC? Quante volte si dovrá riformulare una interrogazione parlamentare perché il MAE disponga serie e gravi penalitá per gli infattori? Staremo a vedere la risposta. |
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Amedeo Amministratori

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 | Oggetto: Re: NUOVA CONFERMA DAL PARLAMENTO - I CALL CENTER DEVONO ESSERE ALTERNATIV Lun Mar 23, 2009 11:05 am | |
| ... mi hai preceduto nella notizia!!! Un salutone, |
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Guido Baccoli Fondatore


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