 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | Autore | Messaggio |
|---|
Daniel
Numero di messaggi: 2 Età: 49 Località: Pescara - Italia Data d'iscrizione: 07.08.08
 | Oggetto: divorzio all'estero Mer Mag 06, 2009 10:27 am | |
| Buongiorno! Avrei un caso che mi sta dando dei grattacapi non indifferenti. Due cittadini albanesi, sposati in Albania, vengono a vivere in Italia, dopo anni diventano entrambi cittadini italiani per naturalizzazione, mantendendo entrambi anche la cittadinanza albanese ed adesso si sono separati. La moglie convive in Albania, ed il marito continua a vivere in Italia. Ultimamente hanno divorziato consensualmente in Albania, (non esiste termine 2-3 tra separazione e divorzio) e hanno portato i documenti da trascrivere all'ufficio anagrafe del comune in Italia. Documenti accettati, ma dopo qualche giorno gli hanno interpellati dicendogli che il divorzio non può essere trascritto, perchè trattasi di due cittadini italiani e devono divorziare in Italia (con il problema del termine da rispettare). La Domanda mia è la seguente, è possibile che due cittadini albanesi, sposati in Albania, solo perchè sono diventati nel frattempo anche cittadini italiani non possano divorziare in Albania? E' regolare questo fatto che il comune non accetti a trascrivere quel divorzio? Ringraziondo anticipatamente invio distinti saluti - Daniel |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1136 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: divorzio all'estero Gio Mag 07, 2009 2:00 am | |
| | Daniel ha scritto: | Buongiorno! Avrei un caso che mi sta dando dei grattacapi non indifferenti. Due cittadini albanesi, sposati in Albania, vengono a vivere in Italia, dopo anni diventano entrambi cittadini italiani per naturalizzazione, mantendendo entrambi anche la cittadinanza albanese ed adesso si sono separati. La moglie convive in Albania, ed il marito continua a vivere in Italia. Ultimamente hanno divorziato consensualmente in Albania, (non esiste termine 2-3 tra separazione e divorzio) e hanno portato i documenti da trascrivere all'ufficio anagrafe del comune in Italia. Documenti accettati, ma dopo qualche giorno gli hanno interpellati dicendogli che il divorzio non può essere trascritto, perchè trattasi di due cittadini italiani e devono divorziare in Italia (con il problema del termine da rispettare). La Domanda mia è la seguente, è possibile che due cittadini albanesi, sposati in Albania, solo perchè sono diventati nel frattempo anche cittadini italiani non possano divorziare in Albania? E' regolare questo fatto che il comune non accetti a trascrivere quel divorzio? Ringraziondo anticipatamente invio distinti saluti - Daniel |
E' il solito comportamento di certi burocrati italiani!!! Non sanno come fare, non mettono nulla per iscritto e provano a restituire la pratica. Deve farsi rilasciare un provvedimento scritto di rifiuto (se non lo fanno li querela per omissione in atti d'ufficio) a cui, poi, può eventualmente fare ricorso avverso le motivazioni espresse. In linea di principio un divorzio all'estero e riconoscibilissimo e registrabile in Italia, purchè siano rispettate alcune condizioni che meglio le indicherà il dott. Baccoli o che può anche trovare sul forum. Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1700 Età: 58 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: divorzio all'estero Gio Mag 07, 2009 1:11 pm | |
| Rispondo, ma con il solito avvertimento che in forum possiamo solamente dare delle risposte molto in generale, poi sta ai lettori e/o agli avvocati e/o ai consulenti specializzati, revisare per bene tutto il procedimento e leggere attentamente la sentenza per poter dare una risposta precisa del singolo caso nel suo complesso. Non esiste tempo e nemmeno obbligo di essere prima separati legalmente quando ci si divorzia all'estero, italiani o no, valgono le leggi del luogo. La difficoltá maggiori si incontrano quando uno dei due non é residente nel paese dove si chiede il divorzio (da vedere anche se é a domanda congiunta e consensuale o no). Nel caso esposto, la moglie convive in Albania e tanto basta perché il giudice dello stato straniero, se prevede la possibilitá di divorziarsi anche se uno solo dei coniugi si presenta o si fa rappresentare da un avvocato ed é sufficiente che si presenti colui o colei, che risiede anagraficamente in quel paese. In pratica ció che vale é quello che permette la legislazione straniera (vedi per esempio la RD che é l'unico paese al mondo, che io sappia, che prevede con una legge speciale, che si possano divorziare due persone (cittadini dominicani o no) anche se entrambe non residenti. Da sottolineare peró che spesso e volentieri, le leggi e soprattutto i procedimenti, ma a volte anche le leggi estere sono contrarie al nostro ordine pubblico (per esempio sia per i procedimenti che per normativa quelli dominicani sono troppo sempliciotti, quindi é necessario adattarsi alla legge italiana sia nell'iter che nelle disposizioni di leggi, se queste non impediscono maggiori ''dettagli'', necessari ed indispensabili per l'Italia), L'uDSc sta commettendo un grave errore se la ragione (chiedete che sia messo per iscritto ai sensi dell'art 7, 8 e 10 bis della 241/90) e motivazione per non trascrivere é quella che non ci si puó divorziare se non sono passati tre anni dalla separazione, che e lo ripeto, puó addirittura anche essere inesistente, senza per questo inficiare la validitá e trascrivibiltá del dibvorzio in Albania. Consiglio di leggere attentamente la mia introduzione e i seguenti interventi in questa discussione del nostro forum CLICK QUI |
|  | | |
| Pagina 1 su1 |
| | Permesso del forum: | Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
| |
| |
| |
|