Buonasera a
tutti!
vi scrivo a seguito delle mie precedenti sul visto per
motivi di studio, richiesto dal mio amico cittadino nepalese.
Finalmente,
dopo l’esame della sua richiesta - presentata il 12 febbraio al consolato
italiano a Katmandu e da questo istruita – ha avuto l’esito da parte del consolato
competente (Calcutta), purtroppo negativo!
In
particolare, come accennato in precedenza, il ragazzo frequenta un corso di
italiano presso la sede di Katmandu dell’Università Dante Alighieri, che ha
riconosciuto - a lui e ad un altro collega - una borsa di studio per frequentare
presso la sede di Reggio Calabria un corso
di italiano della durata di 4 mesi. La richiesta di visto, corredata dal resto
dei documenti previsti, era quindi motivata e documentata per entrambi con una
lettera dell’Università di iscrizione per ciascuno di loro.
Mi riferisce
il mio amico che tutta la documentazione è stata presentata per ciascuno di
loro per come richiesta, quindi non si spiegano i motivi del diniego…. del resto,come già
avevo letto sul vostro forum,il consolato non ha dato alcuna motiva zione.
Alla mia
prima sul forum, in effetti, avevate risposto che “l'ingresso in Italia per
seguire corsi di italiano della Dante Alighieri era una vecchia possibilità ora
praticamente inesistente. Molte delle persone che ottenevano questo tipo di
visto, poi, rimanevano in modo irregolare in Italia”….
Conoscete
per caso gli esiti di precedenti simili richieste di visto? Avete qualche
suggerimento da darmi per non fare arenare la cosa, anche con richieste di
altri tipi di visto? Ha qualche senso reiterare la richiesta, presentando
ulteriore documentazione e si può ricorrere contro il diniego? Il ragazzo non
ha un contratto di lavoro in Nepal, può darsi che per questo il nostro vigile
governo si preoccupi che in effetti il richiedente non abbia interesse a
ritornare nel suo paese?
Grazie per le risposte che vorrete darmi, a tutti buon lavoro
Licia