 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
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| Autore | Messaggio |
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Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1127 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Visto per studio Mar Mar 03, 2009 3:35 am | |
| | Sereno.SCOLARO ha scritto: | | Il rilascio del visto d'ingresso costituisce sempre un'attivita' discrezionale, ma se vi sia già stata iscrizione all'Università e il richiedente disponga di alloggio in Italia, nonché delle risorse necessarie alla propria sussistenza per motivi di studio, non è probabile sia rifiutato. |
E' discrezionale solo per i visti turistici. Ogni altra richiesta di visto non accolta deve essere motivata.
Un saluto, |
|  | | masi licia
Numero di messaggi: 6 Data d'iscrizione: 31.01.09
 | Oggetto: Re: Visto per studio Lun Mar 09, 2009 11:46 am | |
| Buonasera a tutti!
vi scrivo a seguito delle mie precedenti sul visto per motivi di studio, richiesto dal mio amico cittadino nepalese.
Finalmente, dopo l’esame della sua richiesta - presentata il 12 febbraio al consolato italiano a Katmandu e da questo istruita – ha avuto l’esito da parte del consolato competente (Calcutta), purtroppo negativo!
In particolare, come accennato in precedenza, il ragazzo frequenta un corso di italiano presso la sede di Katmandu dell’Università Dante Alighieri, che ha riconosciuto - a lui e ad un altro collega - una borsa di studio per frequentare presso la sede di Reggio Calabria un corso di italiano della durata di 4 mesi. La richiesta di visto, corredata dal resto dei documenti previsti, era quindi motivata e documentata per entrambi con una lettera dell’Università di iscrizione per ciascuno di loro.
Mi riferisce il mio amico che tutta la documentazione è stata presentata per ciascuno di loro per come richiesta, quindi non si spiegano i motivi del diniego…. del resto,come già avevo letto sul vostro forum,il consolato non ha dato alcuna motiva zione.
Alla mia prima sul forum, in effetti, avevate risposto che “l'ingresso in Italia per seguire corsi di italiano della Dante Alighieri era una vecchia possibilità ora praticamente inesistente. Molte delle persone che ottenevano questo tipo di visto, poi, rimanevano in modo irregolare in Italia”….
Conoscete per caso gli esiti di precedenti simili richieste di visto? Avete qualche suggerimento da darmi per non fare arenare la cosa, anche con richieste di altri tipi di visto? Ha qualche senso reiterare la richiesta, presentando ulteriore documentazione e si può ricorrere contro il diniego? Il ragazzo non ha un contratto di lavoro in Nepal, può darsi che per questo il nostro vigile governo si preoccupi che in effetti il richiedente non abbia interesse a ritornare nel suo paese? Grazie per le risposte che vorrete darmi, a tutti buon lavoro Licia |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1700 Età: 58 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Visto per studio Lun Mar 09, 2009 10:30 pm | |
| Alle domande di non aver motivato il rifiuto trova la risposta piú sopra | Amedeo ha scritto: | | Sereno.SCOLARO ha scritto: | | Il rilascio del visto d'ingresso costituisce sempre un'attivita' discrezionale, ma se vi sia già stata iscrizione all'Università e il richiedente disponga di alloggio in Italia, nonché delle risorse necessarie alla propria sussistenza per motivi di studio, non è probabile sia rifiutato. |
E' discrezionale solo per i visti turistici. Ogni altra richiesta di visto non accolta deve essere motivata. Un saluto, |
A questa non motivazione puó fare una diffida ad adempiere perché si mettano per iscritto i motivi del rifiuto e tutta un'altra serie di informazioni che l'Ufficio Consolare deve dare ai sensi degli art 7, 8 e 10 bis della 241/90. In seguito, dipendendo dal fatto che non rispondano o rispondano senza dare motivazioni del rifiuto, puó comunque ricorrere al TAR entro 60 giorni dal rifiuto motivato ed eventualmente segnalare alla Procura della Repubblica p.c. che alla sua diffida si continua a negare di dare le motivazioni scritte del rifiuto e tutti gli altri dati previsti dagli art sopracitati.
Inoltre nel rifiuto é obbligatorio che scrivano a quale organo giudiziario possa rivolgersi per opporsi e in quanto tempo. Se nemmeno questo é stato fatto (cosa obbligatoria anche per il visto turistico) la diffida deve specificarlo e a quel punto decidete voi se seguire un ricorso al TAR e/o anche procedere con la Procura della repubblica per omissioni di atti di ufficio (questa possibilitá la farei presente anche nella diffida). |
|  | | masi licia
Numero di messaggi: 6 Data d'iscrizione: 31.01.09
 | Oggetto: Re: Visto per studio Mar Mar 10, 2009 1:18 pm | |
| Buonasera a tutti! grazie per le puntuali, tempestive e preziose informazioni che mi avete dato!
Avrei a questo punto bisogno di capire meglio se la richiesta ai sensi della 241, come immagino, può essere presentata al consolato di Katmandu soltanto dal diretto interessato e non da altri. Purtroppo le notizie "informali" che mi arrivano su come funziona il sistema del rilascio dei visti in Nepal mi lasciano supporre che la trasparenza in quel Paese sia una caratteristica esclusiva, anch'essa in fase di progressivo avanzato degrado, purtroppo..... delle acque dei ghiacciai himalayani!
Il rilascio dei visti è infatti più facile per le classi agiate, per chi nella società riveste ruoli di prestigio, per il resto.....tra le tante divinità indù, ognuno specializzata in qualcosa, ne avranno pure una a cui votarsi per avere un visto!! Mi dicono, quindi, a parte gli scherzi, che tra le persone "normali" c'è una sorta di timore ad esigere i propri diritti, per paura che questo si possa ritorcergli contro....e stiamo parlando degli uffici che rappresentano il nostro paese nel mondo!! Sono quindi qui a chiedervi possibili suggerimenti su come eventualmente procedere dall'Italia con passo felpato! grazie a tutti e buon lavoro Licia |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1127 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Visto per studio Mar Mar 10, 2009 4:27 pm | |
| Gent.ma Licia, un saluto. | masi licia ha scritto: | Buonasera a tutti! grazie per le puntuali, tempestive e preziose informazioni che mi avete dato!
Avrei a questo punto bisogno di capire meglio se la richiesta ai sensi della 241, come immagino, può essere presentata al consolato di Katmandu soltanto dal diretto interessato e non da altri. Purtroppo le notizie "informali" che mi arrivano su come funziona il sistema del rilascio dei visti in Nepal mi lasciano supporre che la trasparenza in quel Paese sia una caratteristica esclusiva, anch'essa in fase di progressivo avanzato degrado, purtroppo..... delle acque dei ghiacciai himalayani!
Il rilascio dei visti è infatti più facile per le classi agiate, per chi nella società riveste ruoli di prestigio, per il resto.....tra le tante divinità indù, ognuno specializzata in qualcosa, ne avranno pure una a cui votarsi per avere un visto!! Mi dicono, quindi, a parte gli scherzi, che tra le persone "normali" c'è una sorta di timore ad esigere i propri diritti, per paura che questo si possa ritorcergli contro....e stiamo parlando degli uffici che rappresentano il nostro paese nel mondo!! Sono quindi qui a chiedervi possibili suggerimenti su come eventualmente procedere dall'Italia con passo felpato! grazie a tutti e buon lavoro Licia |
Capisco che il desiderio di ognuno sia di procedere con passi molto felpati. Pur tuttavia devo segnalare che così facendo non si ottiene nulla e l'ho sperimentato abbondantemente sulla mia pelle. Cambiando strategia ho poturo riscontrare una serie lunghissima di successi nelle battaglie con la burocrazia. La invito a seguire, pertanto, i miei interventi nel topic che si apre cliccando quì , anche se riguarda un altro argomento in cui è pur sempre coinvolta la burocrazia.
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1700 Età: 58 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Visto per studio Mar Mar 10, 2009 5:04 pm | |
| Giá!!! A chi non piacerebbe? Purtroppo il sistema Potere é gestito come tale anche quando, al contrario é previsto un servizio all'utenza. |
|  | | masi licia
Numero di messaggi: 6 Data d'iscrizione: 31.01.09
 | Oggetto: Re: Visto per studio Gio Lug 02, 2009 1:19 pm | |
| Gentilissimi,
vi ho scritto alcuni mesi fa per avere informazioni per un visto per motivi di studio, richiesto da un cittadino nepalese per frequentare un corso di lingua e cultura italiana; oggi mi interessa prospettarvi gli sviluppi del caso e vi sarei grata se mi deste il vostro parere.
Il cittadino nepalese in questione alla fine ha ottenuto il visto per entrare in Italia per motivi di studio (cat. D, che lo autorizza a stare in Italia per 155 giorni). In particolare, mi interessa sapere se è possibile per lui, a conclusione del corso base, proseguire gli studi iscrivendosi ad un corso di livello superiore (come saprete, i livelli di certificazione della lingua vanno da A a C, ciascuno con due livelli) e chiedere un rinnovo del permesso di soggiorno rimanendo in Italia, oppure se è obbigato, a scadenza del periodo del visto, rientrare in Nepal e chiedere un nuovo visto. Cordiali saluti, grazie |
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