 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
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| Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1700 Età: 58 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | |  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1127 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Gio Mar 12, 2009 4:47 pm | |
| Caro Guido, ciao. | Guido Baccoli ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | | LIVIANO1234 ha scritto: | Buongiorno ho un dubbio rispetto ad una straniera irregolare che ora è diventata figlia di cittadina italiana : è meglio chiedere la cds oppure il pds riferito all'art 19? ed inoltre eventualmente per ambedue i tipi di richiesat sono sufficenti il certificato d nascita tradotto elegalizzato nel paese di nascita e il passaporto oppure c'è bisogno di documenti differenti? Grazie e complimenti per l'aiuto che ci date  |
Se la figlia è a carico della madre oppure ha meno di 21 anni conviene chiedere la CdS. Provare a chiedere la CdS negli altri casi può provocare un rifiuto a cui si dovrà ricorrere in Tribunale con i conseguento costi.
I documenti da produrre sono ovviamente quelli già citati, ma può servire una dichiarazione sostitutiva di atto notorio per dimostrare il carico.
Un saluto, |
Se é diventata figlia (quindi familiare) di cittadina italiana, é inespellibile prima di tutto e secondo, ha diritto alla CDS per la L. 30/2007. Amedeo se non erro i 21 anni e il carico, sono previsti solamente per il visto di ricongiungimento familiare ai sensi dell'art 2 e 3, della stessa 30/2007. Essendo giá in territorio italiano e non avendo piú necessitá di visto, la situazione irregolare si é sanata per l'inespellibilitá, dal momento che la madre é diventata cittadina italiana. |
Sono perfettamente in accordo con te, ma .....!!! Conosco gli Uffici Immigrazione e so che se la figlia ha più di 21 anni o non è a carico la CdS verrà rifiutata quasi certamente. In tal caso, non volendo affrontare spese legali, conviene chiedere il PdS.
Un salutone, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1700 Età: 58 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Gio Mar 12, 2009 7:11 pm | |
| Ok, grazie Amedeo. Capisco quindi che é piú un consiglio ''pratico'' che non legale  |
|  | | aquilarubra
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 07.06.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Lun Giu 01, 2009 4:35 am | |
| Scusate, ho un dubbio sulla CdS. Ho una persona che deve entrare ora con visto per lavoro (assistenza alla persona), quote 2007. E' una extra-comunitaria non-UE. In provincia mi hanno detto che ha diritto alla CdS, ovvero a tempo indeterminato. Tuttavia, sul sito della poliziadistato ho letto che non esiste più una differenza tra PdS e CdS, è che ora sono entrambe PdS. Solo che uno è di breve durata e l'altro di lunga. Dalla Prefettura mi dicono però che daranno solo un PdS di breve durata con rinnovo annuale per 5 anni, dopo i quali può richiedere la CdS. Ora la domanda. Ma non è possibile richiedere subito la CdS? E poi, vi risulta che prima deve ottenere la CdS/PdS e poi procedere all'assunzione (così mi hanno detto al Patronato ACLI)? Perché sulle carte che ci ha consegnato la Provincia c'è scritto che l'assunzione deve essere formalizzata minimo 1 giorno prima. Ma prima della CdS/PdS? Grazie |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1127 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Lun Giu 01, 2009 9:46 am | |
| | aquilarubra ha scritto: | Scusate, ho un dubbio sulla CdS. Ho una persona che deve entrare ora con visto per lavoro (assistenza alla persona), quote 2007. E' una extra-comunitaria non-UE. In provincia mi hanno detto che ha diritto alla CdS, ovvero a tempo indeterminato. Tuttavia, sul sito della poliziadistato ho letto che non esiste più una differenza tra PdS e CdS, è che ora sono entrambe PdS. Solo che uno è di breve durata e l'altro di lunga. Dalla Prefettura mi dicono però che daranno solo un PdS di breve durata con rinnovo annuale per 5 anni, dopo i quali può richiedere la CdS.
Ora la domanda. Ma non è possibile richiedere subito la CdS? E poi, vi risulta che prima deve ottenere la CdS/PdS e poi procedere all'assunzione (così mi hanno detto al Patronato ACLI)? Perché sulle carte che ci ha consegnato la Provincia c'è scritto che l'assunzione deve essere formalizzata minimo 1 giorno prima. Ma prima della CdS/PdS?
Grazie |
Il dubbio deve venire su chi dica la verità!!! Nel caso: nessuno!!! Non bisogna meravigliarsi, nel campo dell'immigrazione c'è una ignoranza incredibile delle norme che la regolano anche fra coloro che dovrebbero conoscerle. Sembra impossibile che un funzionario di consolato o di ufficio immigrazione possa dire una cosa non vera, ma è così, capita molto, troppo spesso. Mi chiedo sempre se queste persone siano state messe in quei posti perchè inadatte ad altri servizi e tanto gli stranieri non protestano mai. La persona del caso proposto otterrà un PdS ad uno o due anni a seconda dell'Ufficio Immigrazione (capita anche questo). L'assunzione verrà formalizzata il giorno di presentazione presso lo sportello Unico per l'Immigrazione. Un saluto, |
|  | | maurolinus
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 12.12.09
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Sab Dic 12, 2009 12:09 pm | |
| Salve, mia moglie (albanese) ha appena ottenuto la carta di soggiorno dopo esserci sposati in Italia l'anno scorso.Vorrei sapere quali diritti ha con questo documento rispetto al precedente permesso di soggiorno? Ovvero, so che nel decreto 30/2007 (a proposito: è ancora in vigore?), all' Articolo 19 - Disposizioni comuni al diritto di soggiorno e al diritto di soggiorno permanente, si legge:
"1. I cittadini dell’Unione e i loro familiari hanno diritto di esercitare qualsiasi attività economica autonoma o subordinata, escluse le attività che la legge, conformemente ai Trattati dell’Unione europea ed alla normativa comunitaria in vigore, riserva ai cittadini italiani."
Ma cosa si intende per "attività che la legge riserva ai cittadini italiani"? Ad esempio l'insegnamento in scuola pubblica o paritaria rientra tra tali attività? Oppure la partecipazione a deteminate posizioni bandite in Concorsi pubblici nazionali, nelle pubbliche amministrazioni nazionali o negli enti locali? Grazie mille. Mauro |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1127 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Sab Dic 12, 2009 3:47 pm | |
| | maurolinus ha scritto: | Salve, mia moglie (albanese) ha appena ottenuto la carta di soggiorno dopo esserci sposati in Italia l'anno scorso.Vorrei sapere quali diritti ha con questo documento rispetto al precedente permesso di soggiorno? Ovvero, so che nel decreto 30/2007 (a proposito: è ancora in vigore?), all' Articolo 19 - Disposizioni comuni al diritto di soggiorno e al diritto di soggiorno permanente, si legge:
"1. I cittadini dell’Unione e i loro familiari hanno diritto di esercitare qualsiasi attività economica autonoma o subordinata, escluse le attività che la legge, conformemente ai Trattati dell’Unione europea ed alla normativa comunitaria in vigore, riserva ai cittadini italiani."
Ma cosa si intende per "attività che la legge riserva ai cittadini italiani"? Ad esempio l'insegnamento in scuola pubblica o paritaria rientra tra tali attività? Oppure la partecipazione a deteminate posizioni bandite in Concorsi pubblici nazionali, nelle pubbliche amministrazioni nazionali o negli enti locali? Grazie mille. Mauro |
Si tratta di particolari prestazioni che devono "per forza" essere riservate ai cittadini italiani. Per esempio una carriera diplomatica, l'arruolamente nelle forze di polizia, ecc. Un saluto, |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 335 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Dom Dic 13, 2009 4:33 am | |
| Anche l'accesso all'impiego presso amministrazioni pubbliche, pur se questo ulòtimo sia temperato (ma non per tutte le posizioni) in favore dei cittadini di Stati membri dell'Unione europea (ma non dei familiari di questi che abbiano la cittadinanza di Stato terzo). Ma, anche, il diritto di elettorato, attivo e passivo. |
|  | | wakore
Numero di messaggi: 3 Data d'iscrizione: 22.08.09
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Lun Gen 11, 2010 12:27 pm | |
| Buongiorno a tutti, sono in Senegal ed ho intenzione di rientrare in Italia con mio marito senegalese. (ci siamo sposati a Dakar a settembre 09 ed abbiamo fatto tutte le procedure necessarie in loco per la trascrizione/registrazione del matrimonio in Italia tramite l'ambasciata. Mi hanno detto che per il rilascio del visto come coniuge di seguito tutti i doc sono OK e verrà emmesso in breve tempo.) La mia domanda riguarda i documenti e passaggi da fare una volta arrivati in Italia. Che documenti servono per richiedere la residenza? e quali per la Carta di Soggiorno? In che ordine dobbiamo muoverci e muniti di quali documenti? Bisogna che lui abbia da subito un contratto di lavoro? Servono documenti da richiedere ancora qui in Senegal come estratto di nascita, casellario giudiziale o altro per lui? Grazie per le info e complimenti per il sito!
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|  | | bostik Moderatore

Numero di messaggi: 891 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Lun Gen 11, 2010 2:07 pm | |
| | wakore ha scritto: | Buongiorno a tutti, sono in Senegal ed ho intenzione di rientrare in Italia con mio marito senegalese. (ci siamo sposati a Dakar a settembre 09 ed abbiamo fatto tutte le procedure necessarie in loco per la trascrizione/registrazione del matrimonio in Italia tramite l'ambasciata. Mi hanno detto che per il rilascio del visto come coniuge di seguito tutti i doc sono OK e verrà emmesso in breve tempo.) La mia domanda riguarda i documenti e passaggi da fare una volta arrivati in Italia. Che documenti servono per richiedere la residenza? e quali per la Carta di Soggiorno? In che ordine dobbiamo muoverci e muniti di quali documenti? Bisogna che lui abbia da subito un contratto di lavoro? Servono documenti da richiedere ancora qui in Senegal come estratto di nascita, casellario giudiziale o altro per lui? Grazie per le info e complimenti per il sito!
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Una volta arrivati in Italia,andrete in questura a chiedere la CDS per familiare di cittadino UE,ai sensi dlgs.30/2007.Serve solo il passaporto di tuo marito con visto e certificato di matrimonio da richiedere al comune italiano dove é stato trascritto. Certificato di nascita e quello penale,possono servire poi per chiedere la cittadinanza ma siccome quello penale ha validitá di soli 6 mesi,e la cittadinanza si puó chiedere dopo 2 anni,ti conviene aspettare... |
|  | | mike
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 13.01.10
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Mar Gen 12, 2010 7:38 pm | |
| Salve! Innanzitutto vorrei ringraziare a tutti coloro che gestiscono questo forum, fatte un gran lavoro! La mia situazione e' questa: Sono uno extracomunitario e mi sono sposato da poco in Italia, nel mio comune di residenza con una cittadina Europea, residente ancora nel suo paese, ma da anni domiciliata in Italia. Dopo essersi laureata qui lei e' alla ricerca di un contratto di lavoro che nel suo settore e' molto difficile di avere... Io invece sono entrato in Italia come studente ma per diverse difficolta' non sono riuscito ancora a laurearmi e il mio ultimo permesso di soggiorno e' scaduto a dicembre (ho raggiunto il limite dei rinnovi, mi e' stato detto). Sono ancora iscritto all'universita e conto di laurearmi quest'anno comunque. In piu', da anni lavoro per una ditta con un contratto part-time a tempo indeterminato e i rapporti con mio titolare sono ottimi. Mia moglie e io ci siamo sposati prima della scadenza del mio pds di studio, chiaramente, e l'anagrafe del comune dove sono residente mi ha gia' rilasciato il mio certificato di matrimonio. Noi vogliamo rimanere in Italia e costruire la nostra famiglia qui. Vorrei sapere adesso cosa devo fare: lei essendo cittadina Europea non ha dei problemi per essere qui ma io sono extracomunitario. Vorrei sapere se ho diritto ad un pds o una cds per motivi familiari. Grazie mille!! Vi prego di rispondermi al piu' presto! |
|  | | bostik Moderatore

Numero di messaggi: 891 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Mar Gen 12, 2010 8:51 pm | |
| | mike ha scritto: | Salve! Innanzitutto vorrei ringraziare a tutti coloro che gestiscono questo forum, fatte un gran lavoro! La mia situazione e' questa: Sono uno extracomunitario e mi sono sposato da poco in Italia, nel mio comune di residenza con una cittadina Europea, residente ancora nel suo paese, ma da anni domiciliata in Italia. Dopo essersi laureata qui lei e' alla ricerca di un contratto di lavoro che nel suo settore e' molto difficile di avere... Io invece sono entrato in Italia come studente ma per diverse difficolta' non sono riuscito ancora a laurearmi e il mio ultimo permesso di soggiorno e' scaduto a dicembre (ho raggiunto il limite dei rinnovi, mi e' stato detto). Sono ancora iscritto all'universita e conto di laurearmi quest'anno comunque. In piu', da anni lavoro per una ditta con un contratto part-time a tempo indeterminato e i rapporti con mio titolare sono ottimi. Mia moglie e io ci siamo sposati prima della scadenza del mio pds di studio, chiaramente, e l'anagrafe del comune dove sono residente mi ha gia' rilasciato il mio certificato di matrimonio. Noi vogliamo rimanere in Italia e costruire la nostra famiglia qui. Vorrei sapere adesso cosa devo fare: lei essendo cittadina Europea non ha dei problemi per essere qui ma io sono extracomunitario. Vorrei sapere se ho diritto ad un pds o una cds per motivi familiari. Grazie mille!! Vi prego di rispondermi al piu' presto! |
Tua moglie,se non l'ha giá fatto deve fare l'attestazione d'iscrizione anagrafica nel comune dove risiedete come dovuto per i comunitari.Dopodiché,comunque entro 3 mesi dal matrimonio,andate in questura e chiedete una CDS per familiare di cittadino UE ai sensi del dlgs.30/2007. |
|  | | mike
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 13.01.10
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Ven Gen 22, 2010 5:17 am | |
| Grazie Bostik per la tua risposta! Ho ancora qualche dubbio e mi auguro di non disturbare te e gli altri con le mie domande! Grazie mille  Ho visto in giro nel forum che delle volte hanno fatto delle storie a qualcuno che ha richiesto la CDS per familiare cittadino Europeo tramite il modulo delle poste, dovrei quindi andare in Questura con mia moglie Europea a richiedere direttamente il mio CDS? Come ti ho detto prima, ho gia' in mano il certificato di matrimonio emesso dal mio comune di residenza in Italia, occorre anche quell'attestazione d'iscrizione anagrafica emessa dal suo comune all'estero? L'attestazione sua dobbiamo ancora richiederla (ci andra nelle prossime settimane...) e cmq ci mettera' ancora al meno un messe in arrivare con la loro traduzione ufficiale... nel suo paese fanno tutti i documenti per l'estero con troppa calma... Occorre portare in questura anche l'attestato emesso dalla ambasciata del mio paese in Italia? Ci vado la prossima settimana a registrare li il mio matrimonio in ambasciata. E' l'ultima cosa, la prassi di rinnovo del PDS di studio che avevo era quella di rinnovarlo entro trenta giorni dalla data di scadenza. Essendo adesso sposato con cittadina Europea, ho ancora questi tre mesi di cui mi parli per richiedere la CDS (noi ci siamo sposati a meta' dicembre) o devo fare tutto entro il 31 gennaio di quest'anno? Grazie ancora a Bostik e a tutti coloro che siano in grado di aiutarmi! E grazie mille allo staff del forum! |
|  | | bostik Moderatore

Numero di messaggi: 891 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: LE VOSTRE DOMANDE Ven Gen 22, 2010 11:19 am | |
| | mike ha scritto: | Grazie Bostik per la tua risposta! Ho ancora qualche dubbio e mi auguro di non disturbare te e gli altri con le mie domande! Grazie mille 
Ho visto in giro nel forum che delle volte hanno fatto delle storie a qualcuno che ha richiesto la CDS per familiare cittadino Europeo tramite il modulo delle poste, dovrei quindi andare in Questura con mia moglie Europea a richiedere direttamente il mio CDS?
Come ti ho detto prima, ho gia' in mano il certificato di matrimonio emesso dal mio comune di residenza in Italia, occorre anche quell'attestazione d'iscrizione anagrafica emessa dal suo comune all'estero? L'attestazione sua dobbiamo ancora richiederla (ci andra nelle prossime settimane...) e cmq ci mettera' ancora al meno un messe in arrivare con la loro traduzione ufficiale... nel suo paese fanno tutti i documenti per l'estero con troppa calma... Occorre portare in questura anche l'attestato emesso dalla ambasciata del mio paese in Italia? Ci vado la prossima settimana a registrare li il mio matrimonio in ambasciata.
E' l'ultima cosa, la prassi di rinnovo del PDS di studio che avevo era quella di rinnovarlo entro trenta giorni dalla data di scadenza. Essendo adesso sposato con cittadina Europea, ho ancora questi tre mesi di cui mi parli per richiedere la CDS (noi ci siamo sposati a meta' dicembre) o devo fare tutto entro il 31 gennaio di quest'anno?
Grazie ancora a Bostik e a tutti coloro che siano in grado di aiutarmi! E grazie mille allo staff del forum! |
Tua moglie all'estero non deve fare nulla...deve andare all'anagrafe del comune italiano dove risiedete ed iscriversi,come dovuto per i cittadini comunitari;se non puó dimostrare reddito,puó comunque autocertificare.Sí,dovete andare in questura a chiedere la CDS.Andate prima possibile,se il tuo PDS é scaduto.Non ti faranno storie per la CDS,essendo tua moglie non italiana...le storie le fanno di solito agli italiani... Ciao. |
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