 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | È LEGGITIMA LA RICHIESTA DI DUE ATTI ORIGINALI DI MATRIMONIO TRADOTTI? | |
| | Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1656 Età: 57 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: È LEGGITIMA LA RICHIESTA DI DUE ATTI ORIGINALI DI MATRIMONIO TRADOTTI? Gio Ott 29, 2009 6:37 pm | |
| Ringraziandovi in anticipo e salutandovi con affetto, avrei io una domanda per la quale mi piacerebbe avere una vostra illuminante risposta, nonostante io abbia la mia convinzione legale.
È legale che un Ambasciata italiana alla quale si richiede la trascrizione del matrimonio con tanto di apostille sull'atto originale e traduzione dei loro beniamini, traduttori autorizzati dalla stessa Ambasciata, richiede non uno, ma due atti di matrimonio, entrambe apostillati e tradotti?
Ultima modifica di Guido Baccoli il Lun Nov 23, 2009 10:02 pm, modificato 1 volta |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 324 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: È LEGGITIMA LA RICHIESTA DI DUE ATTI ORIGINALI DI MATRIMONIO TRADOTTI? Ven Ott 30, 2009 2:21 am | |
| Cioè ? Ovverossia, non manca qualche cosa ? Ad esempio, se il matrimonio riguardi coniugi (oramai) dei quali uno sia cittadino italiano e l'altro avente cittadinanza italiana, oppure dei queli entrambi siano cittadini ? Nella prima ipotesi (uno solo dei due è cittadino), si sarebbe, e palesemente, in presenza di una pretesa priva di ogni fondamento. Nelle seconda ipotesi (coniugi entrambi cittadini italiani), la richiesta non solo sarebeblegittima, ma del tutto doverosa, qualora i due cittadini italiani, che hanno cleebrato il matrimonio all'estero, abbiano la residenza, oppure l'iscrizione A.I.R.E., in distinti comuni, dovendo la trascrizione dellì'atto di matrimonio avvenire sia in uno che nell'altro comune (rimane ovvio che, anche in tal caso, nell'eventualità che - accidentalmente - il comune di residenza (o di iscrizione A.I.R.E.) coincida, rimane sufficiente un unico atto di matrimonio). Si veda, l'art. 17, comma 1, secondo periodo, d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (ma a conclusioni del tutto analoghe si perveniva anche vigente l'antecedente R. D. 9 luglio 1939, n . 1238). |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1062 Età: 60 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: È LEGGITIMA LA RICHIESTA DI DUE ATTI ORIGINALI DI MATRIMONIO TRADOTTI? Ven Ott 30, 2009 2:52 am | |
| | Sereno.SCOLARO ha scritto: | Cioè ? Ovverossia, non manca qualche cosa ? Ad esempio, se il matrimonio riguardi coniugi (oramai) dei quali uno sia cittadino italiano e l'altro avente cittadinanza italiana, oppure dei queli entrambi siano cittadini ?
Nella prima ipotesi (uno solo dei due è cittadino), si sarebbe, e palesemente, in presenza di una pretesa priva di ogni fondamento. Nelle seconda ipotesi (coniugi entrambi cittadini italiani), la richiesta non solo sarebeblegittima, ma del tutto doverosa, qualora i due cittadini italiani, che hanno cleebrato il matrimonio all'estero, abbiano la residenza, oppure l'iscrizione A.I.R.E., in distinti comuni, dovendo la trascrizione dellì'atto di matrimonio avvenire sia in uno che nell'altro comune (rimane ovvio che, anche in tal caso, nell'eventualità che - accidentalmente - il comune di residenza (o di iscrizione A.I.R.E.) coincida, rimane sufficiente un unico atto di matrimonio). Si veda, l'art. 17, comma 1, secondo periodo, d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (ma a conclusioni del tutto analoghe si perveniva anche vigente l'antecedente R. D. 9 luglio 1939, n . 1238). |
Concordo!!! Un salutone, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1656 Età: 57 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: È LEGGITIMA LA RICHIESTA DI DUE ATTI ORIGINALI DI MATRIMONIO TRADOTTI? Mar Nov 03, 2009 12:04 am | |
| Ringrazio infinitamente e mi scuso per il ritardo nel farlo. Il mio PC ha avuto problemi grossi da 4 giorni a questa parte per cui non riuscivo a seguire il forum e meno ringraziarvi di confermare le mie conclusioni legali con gli stessi riferimenti che fa il Dr Scolaro. Purtroppo la storia è più grave di quella che può apparire e appena l'interessato mi autorizzerà, pubblicherò il via crucis che ha dovuto passare questa coppia di sposini. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 1656 Età: 57 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: ALTRE PRETESE INFONDATE E ILLECITE e RIF DI LEGGE PER I DUE ATTI Lun Nov 23, 2009 10:27 pm | |
| In attesa dell'autorizzazione da parte degli sposini, la storia continua e si ripete incredibilmente, aggiungendosi altre ridicole pretese illecite e infondate oltremodo violatorie delle Sovrane leggi dello Stato straniero alle quali anche l'Ufficio Consolare/Ambasciata o Consolato italiani sono soggetti. Per fare un solo esempio, la richiesta della fotocopia della pagina del libro del Municipio che non viene rilasciata a nessuno, senza una richiesta formale da parte proprio dell'Autorità Consolare italiana alla Direzione dell'Autorità competente per i registri anagrafici e non al Municipio dove è avvenuto il matrimonio. Per la prima richiesta specifico che non è fondata e leggitima la pretesa di richiedere due atti di matrimonio in originale con doppia spesa di apostilla e di traduzione, ai sensi dello stesso DPR 396/2000 già citato dall Dr. Scolaro, art. 16 che detta: TITOLO IV Degli atti dello stato civile formati all'estero
Articolo 16
(Matrimonio celebrato all'estero)
1. Il matrimonio all'estero, quando gli sposi sono entrambi cittadini italiani o uno di essi è cittadino italiano e l'altro è cittadino straniero, può essere celebrato innanzi all'autorità diplomatica o consolare competente, oppure innanzi all'autorità locale secondo le leggi del luogo. In quest'ultimo caso una copia dell'atto è rimessa a cura degli interessati all'autorità diplomatica o consolare.
Semmai, l'Ambasciato ha il dovere di rilasciare una copia conforme all'originale agli interessati, soprattutto se appositamente richiesta. |
|  | | cristella75
Numero di messaggi: 7 Data d'iscrizione: 09.07.09
 | Oggetto: Re: È LEGGITIMA LA RICHIESTA DI DUE ATTI ORIGINALI DI MATRIMONIO TRADOTTI? Mer Dic 16, 2009 11:47 am | |
| Buongiorno Dott.Baccoli, non solo ci sono passata personalmente ma anche diverse persone conosciute nei vari forum continuano a testimoniare la richiesta di doppio esemplare dell'acta apostillata e tradotta e copia del registro di matrimonio. Avrà certamente notato che sul sito ufficiale dell'ambasciata italiana in santo domingo è stato modificato l'elenco dei documenti da produrre aggiungendo appunto i sopra citati. Speriamo davvero che il Suo lavoro unitamente alle testimonianze che sta raccogliendo portino i risultati sperati  |
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