 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | cittadinanza a nipote di italiani | |
| | Autore | Messaggio |
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tanita20
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 30.07.10
 | Oggetto: cittadinanza a nipote di italiani Ven Lug 30, 2010 11:35 am | |
| gradirei ricevere informazioni chiare sull'acquisizione della cittadinanza italiana di discendenti di cittadini italiani. Il mio fidanzato, cittadino Uruguayano è discendente di cittadini italiani. I suoi nonni materni erano italiani trasferitisi in Uruguay nel 1929. Unitamente ai nonni nel 1929 in Uruguay si trasferiva anche la zia materna del mio fidanzato (sorella di sua mamma). I nonni sono deceduti però è in vita la zia materna che vive in Uruguay. I nonni materni non hanno mai trascritto la nascita dei 3 figli nati in Uruguay al Consolato Italiano. Quindi la mamma del mio fidanzato non è cittadina italiana. Il nonno ha acquisito la cittadinanza Uruguayana dopo la nascita della mamma del mio fidanzato. Nessuno ha mai attivato la procedura di riconoscimento cittadinanza per discendenza. Ho scaricato dal sito del Consolato Italiano di Montevideo tutte le informazioni necessarie. Nel sito c'è scritto che le "Partidas", se rilasciate in Montevideo, non vanno legalizzate ed invece all'ufficio informazioni del Consolato Italiano di Montevideo è stato riferito di non guardare ciò che è scritto nel sito!! Meno male che è il sito ufficiale!!! La persona allo sportello ha detto che tutti i documenti vanno legalizzati anche le partidas ( estratto dell'atto di nascita etc.). Inoltre mi hanno detto che su tutti i documenti va posto un timbro (ogni timbro costa circa 20 dollari- 400 pesos uruguayanos). Non ho capito per cosa serva questo timbro...Sul sito non è indicato che per ogni documento è necessario il timbro del consolato. Sul sito è indicato che gli unici documenti da legalizzare e tradurre sono le sentenze di divorzio, con relativa indicazione di dove chiedere il rilascio e la legalizzazione. Tutto ciò mi porta in confusione. Capisco che i documenti in lingua spagnola vanno tradotti, però non capisco perchè anche i documenti italiani debbano essere legalizzati e debba essere apposto un timbro per il quale si deve pagare 20 dollari. Sono in totale 15 documenti (estratti di nascita della mamma del mio fidanzato, di suo fratello e del mio fidanzato, i certificati di matrimonio o sentenza di divorzio e per i nonni materni atto di nascita, matrimonio, cittadinanza storica e morte). E, domando, se si volesse, si può acquisire la cittadinanza dalla zia materna, in vita,e, in questo caso sarebbe necessario produrre l'atto dinascita, certificato storico di cittadinanza e matrimonio della stessa? Potrei avere informazioni più chiare? Grazie. |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: cittadinanza a nipote di italiani Ven Lug 30, 2010 2:58 pm | |
| | tanita20 ha scritto: | gradirei ricevere informazioni chiare sull'acquisizione della cittadinanza italiana di discendenti di cittadini italiani. Il mio fidanzato, cittadino Uruguayano è discendente di cittadini italiani. I suoi nonni materni erano italiani trasferitisi in Uruguay nel 1929. Unitamente ai nonni nel 1929 in Uruguay si trasferiva anche la zia materna del mio fidanzato (sorella di sua mamma). I nonni sono deceduti però è in vita la zia materna che vive in Uruguay. I nonni materni non hanno mai trascritto la nascita dei 3 figli nati in Uruguay al Consolato Italiano. Quindi la mamma del mio fidanzato non è cittadina italiana. Il nonno ha acquisito la cittadinanza Uruguayana dopo la nascita della mamma del mio fidanzato. Nessuno ha mai attivato la procedura di riconoscimento cittadinanza per discendenza. Ho scaricato dal sito del Consolato Italiano di Montevideo tutte le informazioni necessarie. Nel sito c'è scritto che le "Partidas", se rilasciate in Montevideo, non vanno legalizzate ed invece all'ufficio informazioni del Consolato Italiano di Montevideo è stato riferito di non guardare ciò che è scritto nel sito!! Meno male che è il sito ufficiale!!! La persona allo sportello ha detto che tutti i documenti vanno legalizzati anche le partidas ( estratto dell'atto di nascita etc.). Inoltre mi hanno detto che su tutti i documenti va posto un timbro (ogni timbro costa circa 20 dollari- 400 pesos uruguayanos). Non ho capito per cosa serva questo timbro...Sul sito non è indicato che per ogni documento è necessario il timbro del consolato. Sul sito è indicato che gli unici documenti da legalizzare e tradurre sono le sentenze di divorzio, con relativa indicazione di dove chiedere il rilascio e la legalizzazione. Tutto ciò mi porta in confusione. Capisco che i documenti in lingua spagnola vanno tradotti, però non capisco perchè anche i documenti italiani debbano essere legalizzati e debba essere apposto un timbro per il quale si deve pagare 20 dollari. Sono in totale 15 documenti (estratti di nascita della mamma del mio fidanzato, di suo fratello e del mio fidanzato, i certificati di matrimonio o sentenza di divorzio e per i nonni materni atto di nascita, matrimonio, cittadinanza storica e morte). E, domando, se si volesse, si può acquisire la cittadinanza dalla zia materna, in vita,e, in questo caso sarebbe necessario produrre l'atto dinascita, certificato storico di cittadinanza e matrimonio della stessa? Potrei avere informazioni più chiare? Grazie. |
Occorre fare attenzione al fatto che il riconoscimento per la discendenza per via materna antecedente al 1948 non è possibile. Questo, perchè con la costituzione antecedente al 1948 la cittadinanza si trasmetteva solo per via paterna. La discendenza deve comunque essere diretta e non laterale (la zia).
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: cittadinanza a nipote di italiani Ven Ago 06, 2010 6:23 am | |
| | Amedeo ha scritto: | | tanita20 ha scritto: | gradirei ricevere informazioni chiare sull'acquisizione della cittadinanza italiana di discendenti di cittadini italiani. Il mio fidanzato, cittadino Uruguayano è discendente di cittadini italiani. I suoi nonni materni erano italiani trasferitisi in Uruguay nel 1929. Unitamente ai nonni nel 1929 in Uruguay si trasferiva anche la zia materna del mio fidanzato (sorella di sua mamma). I nonni sono deceduti però è in vita la zia materna che vive in Uruguay. I nonni materni non hanno mai trascritto la nascita dei 3 figli nati in Uruguay al Consolato Italiano. Quindi la mamma del mio fidanzato non è cittadina italiana. Il nonno ha acquisito la cittadinanza Uruguayana dopo la nascita della mamma del mio fidanzato. Nessuno ha mai attivato la procedura di riconoscimento cittadinanza per discendenza. Ho scaricato dal sito del Consolato Italiano di Montevideo tutte le informazioni necessarie. Nel sito c'è scritto che le "Partidas", se rilasciate in Montevideo, non vanno legalizzate ed invece all'ufficio informazioni del Consolato Italiano di Montevideo è stato riferito di non guardare ciò che è scritto nel sito!! Meno male che è il sito ufficiale!!! La persona allo sportello ha detto che tutti i documenti vanno legalizzati anche le partidas ( estratto dell'atto di nascita etc.). Inoltre mi hanno detto che su tutti i documenti va posto un timbro (ogni timbro costa circa 20 dollari- 400 pesos uruguayanos). Non ho capito per cosa serva questo timbro...Sul sito non è indicato che per ogni documento è necessario il timbro del consolato. Sul sito è indicato che gli unici documenti da legalizzare e tradurre sono le sentenze di divorzio, con relativa indicazione di dove chiedere il rilascio e la legalizzazione. Tutto ciò mi porta in confusione. Capisco che i documenti in lingua spagnola vanno tradotti, però non capisco perchè anche i documenti italiani debbano essere legalizzati e debba essere apposto un timbro per il quale si deve pagare 20 dollari. Sono in totale 15 documenti (estratti di nascita della mamma del mio fidanzato, di suo fratello e del mio fidanzato, i certificati di matrimonio o sentenza di divorzio e per i nonni materni atto di nascita, matrimonio, cittadinanza storica e morte). E, domando, se si volesse, si può acquisire la cittadinanza dalla zia materna, in vita,e, in questo caso sarebbe necessario produrre l'atto dinascita, certificato storico di cittadinanza e matrimonio della stessa? Potrei avere informazioni più chiare? Grazie. |
Occorre fare attenzione al fatto che il riconoscimento per la discendenza per via materna antecedente al 1948 non è possibile. Questo, perchè con la costituzione antecedente al 1948 la cittadinanza si trasmetteva solo per via paterna. La discendenza deve comunque essere diretta e non laterale (la zia).
Un saluto, | Un piccolo appunto sulle donne prima del 1948...le cose sono cambiate radicalmente e l'ho riportato poco tempo fa, leggere nell'indice generale CITTADINANZA e all'interno [url=http://www.chiedere autorizzazione per la pubblicazione di altri siti//cittadinanza-f12/riacquistano-la-cittadinanza-le-donne-italiane-sposate-prima-del-1948-t278.htm]RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948[/url] |
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