Egregio Dr.Baccoli.
Le chiedo innanzitutto di perdonarmi per il disturbo,ma leggendo il forum nel sito burocraziaconsolare.com,mi sono permessa di scriverLe per vedere se Lei potesse rispondere a due miei quesiti .
Le spiego in breve la mia situazione attuale.
Ho ottenuto alcuni mesi fa la separazione legale dal mio ex marito(lui è messicano,io italiana).
Io vivo in Italia con mio figlio e lui in Messico da 2 anni.
Ci eravamo sposati nove anni fa in Italia,abbiamo vissuto per lo più in Italia ed abbiamo un bambino di 3 anni,nato in Italia, che è stato affidato a me al 100% dal giudice,anche perchè non è mai venuto a trovare il bambino ,mi scrive una volta al mese per sapere come sta il bambino e non lo mantiene come ha invece stabilito il giudice.
Il Giudice ha dichiarato mio marito contumace considerando che ,nonostante le notifiche fatte ,non si è mai presentato alle udienze.
Ora nel 2012 a detta del mio avvocato ci sarà il divorzio.
Io vorrei,dopo aver ottenuto il divorzio, e quindi riconfermato tutto ciò che ha stabilito il giudice,tornare in Messico,dove ho una parte della mia famiglia,mio fratello,dove ho una casa,per dare a mio figlio la possibilità di decidere quando sarà il momento di conoscere e frequentare suo padre.
La prima domanda è: una volta ottenuto il divorzio in Italia e fatto tradurre con le varie apostille,qual'è l'iter da seguire per far si che la sentenza venga notificata in Messico e soprattutto resa esecutiva?(Come avrà capito il mio avvocato non si occupa di questioni di diritto internazionale...chi fa da sè.....)
Seconda domanda: ho letto nel forum che si parlava di divorzio breve,potrei richiederlo anch'io considerando ciò che Le ho raccontato?
Le chiedo questo perchè non vorrei aspettare fino al 2012 per trasferirmi e se ci fosse la possibilità di trasferirmi anche prima sarei più contenta.
La ringrazio anticipatamente per la Sua gentilezza nel volermi rispondere.
Cordialità