 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | Sposati in Italia divorziati in Francia | |
| |
| Autore | Messaggio |
|---|
masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Sposati in Italia divorziati in Francia Mer Nov 03, 2010 1:29 am | |
| Salve a tutti, dopo anni di ricerca e combattimenti per cercar risposta ho preso conoscenza di questo forum che é fantastico, graize a Voi. Dunque espongo il mio problema : Sono Italiano sposato (ex) con un'Italiana, 19 anni fa ci siamo trasferiti in Francia per lavoro. 15 anni fa ci siamo separati e poi il divorzio é intervenuto qui in Francia presso del tribunale Francese. Lei dopo 1 anno e mezzo era sparita completamente dal suolo Francese, per poi ritrovarla 5 anni dopo ritornata in Italia. Dal matrimonio sono nate 3 figlie, le 3 a quest'oggi ancora minorenne. Infine cercandomi rifarmi una vita decente ( dopo aver pagato debiti a non finire che la miua ex m'a lasciato prima di partire dalla Francia, circa 100.000€), ho incontrato una donna Francese, con la quale aspettiamo un futuro bambino insieme. Dunque tramite il Consolato Italiano di Metz, cercavo notizie di come fare per risposarmi conl'attuale compagna, a gran sorpresa ho scoperto che il divorzio contratto in Francia, non é ancora trascritto in Italia dunque non posso legalmente risposarmi in Francia, visto che su i documenti Italiani risulta ancora SPOSATO, al contrario dei documenti Francesi che risulta DIVORZIATO. Chiedendo come e cosa fare al Consolato Italiano, mi hanno inviato una sfilza di documenti a riprodurre, che farei volentieri, tranne uno che non potrei mai riprodurlo : "Il certificato di non opposizione al divorzio". Quest'ultimo non puo essere prodotto, perché la mia ex mi rifiuta de registrare il divorzio in Italia e dunque riprodurre il certificato, senza ragioni apparenti. Ho letto alcuni post del forum dove Moderatore e Fondatore hanno risposto, che la trascizione del divorzio é automatica tra Paesi UE. Vi chiedo aiuto, non so piu cosa ne come fare per far si che questo divorzio del 1996 possa infine essere trascritto in Italia. |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 2073 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Mer Nov 03, 2010 2:30 pm | |
| | masera ha scritto: | Salve a tutti, dopo anni di ricerca e combattimenti per cercar risposta ho preso conoscenza di questo forum che é fantastico, graize a Voi. Dunque espongo il mio problema : Sono Italiano sposato (ex) con un'Italiana, 19 anni fa ci siamo trasferiti in Francia per lavoro. 15 anni fa ci siamo separati e poi il divorzio é intervenuto qui in Francia presso del tribunale Francese. Lei dopo 1 anno e mezzo era sparita completamente dal suolo Francese, per poi ritrovarla 5 anni dopo ritornata in Italia. Dal matrimonio sono nate 3 figlie, le 3 a quest'oggi ancora minorenne. Infine cercandomi rifarmi una vita decente ( dopo aver pagato debiti a non finire che la miua ex m'a lasciato prima di partire dalla Francia, circa 100.000€), ho incontrato una donna Francese, con la quale aspettiamo un futuro bambino insieme. Dunque tramite il Consolato Italiano di Metz, cercavo notizie di come fare per risposarmi conl'attuale compagna, a gran sorpresa ho scoperto che il divorzio contratto in Francia, non é ancora trascritto in Italia dunque non posso legalmente risposarmi in Francia, visto che su i documenti Italiani risulta ancora SPOSATO, al contrario dei documenti Francesi che risulta DIVORZIATO. Chiedendo come e cosa fare al Consolato Italiano, mi hanno inviato una sfilza di documenti a riprodurre, che farei volentieri, tranne uno che non potrei mai riprodurlo : "Il certificato di non opposizione al divorzio". Quest'ultimo non puo essere prodotto, perché la mia ex mi rifiuta de registrare il divorzio in Italia e dunque riprodurre il certificato, senza ragioni apparenti. Ho letto alcuni post del forum dove Moderatore e Fondatore hanno risposto, che la trascizione del divorzio é automatica tra Paesi UE. Vi chiedo aiuto, non so piu cosa ne come fare per far si che questo divorzio del 1996 possa infine essere trascritto in Italia. |
Ha chiarito se il tribunale o il comune francese hanno spedito tutto in Italia,come da regolamento europeo...? Guardi,molte volte al cittadino tocca arrangiarsi da solo,quindi o cambia consolato e lo trascrive semplicemente,per caso Metz é onorario...? o va direttamente lei presso il suo comune AIRE ed in base al dpr.396/2000 lo trascrive direttamente.Non serve nemmeno la legalizzazione,in quanto credo che la Francia abbia firmato al convenzione di Bruxelles,al massimo dovrá tradurre la sentenza in italiano. Saluti |
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Gio Nov 04, 2010 5:45 am | |
| | bostik ha scritto: | Ha chiarito se il tribunale o il comune francese hanno spedito tutto in Italia,come da regolamento europeo...? Guardi,molte volte al cittadino tocca arrangiarsi da solo,quindi o cambia consolato e lo trascrive semplicemente,per caso Metz é onorario...? o va direttamente lei presso il suo comune AIRE ed in base al dpr.396/2000 lo trascrive direttamente.Non serve nemmeno la legalizzazione,in quanto credo che la Francia abbia firmato al convenzione di Bruxelles,al massimo dovrá tradurre la sentenza in italiano. Saluti |
Mi sa che il tribunale di qui non ha niente trasferito, sapendo che il divorzio é stato dichiarato nel 1996, dunque non conoscendo le leggi, non so se a l'epoca le leggi che lei mi cita erano di vigore...
Metz é la citta dove si trova il consolato italiano. Sapendo che vivo in Francia e che vado in Italia raramente, come far per far trascrivere al comune di nascita, dove sono iscritto a l'AIRE? Lei mi cita la convenzione di Bruxelles, che basti solo tradurre il divorzio in Italiano, ma poi che faccio? Purtroppo non conosco nulla e non so come agire....se per caso potrebbe darmi altre spiegazioni in merito, Le sarei grato.
|
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 2073 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Gio Nov 04, 2010 6:41 am | |
| | masera ha scritto: | | bostik ha scritto: | Ha chiarito se il tribunale o il comune francese hanno spedito tutto in Italia,come da regolamento europeo...? Guardi,molte volte al cittadino tocca arrangiarsi da solo,quindi o cambia consolato e lo trascrive semplicemente,per caso Metz é onorario...? o va direttamente lei presso il suo comune AIRE ed in base al dpr.396/2000 lo trascrive direttamente.Non serve nemmeno la legalizzazione,in quanto credo che la Francia abbia firmato al convenzione di Bruxelles,al massimo dovrá tradurre la sentenza in italiano. Saluti |
Mi sa che il tribunale di qui non ha niente trasferito, sapendo che il divorzio é stato dichiarato nel 1996, dunque non conoscendo le leggi, non so se a l'epoca le leggi che lei mi cita erano di vigore...
Metz é la citta dove si trova il consolato italiano. Sapendo che vivo in Francia e che vado in Italia raramente, come far per far trascrivere al comune di nascita, dove sono iscritto a l'AIRE? Lei mi cita la convenzione di Bruxelles, che basti solo tradurre il divorzio in Italiano, ma poi che faccio? Purtroppo non conosco nulla e non so come agire....se per caso potrebbe darmi altre spiegazioni in merito, Le sarei grato.
|
Faccia una cosa,si faccia mettere per iscritto ai sensi legge 241/90 del perché il consolato non vuole trascrivere il divorzio.Va ricordato che un consolato non puó opporsi alla trascrizione,in quanto fa solo da tramite. Se invece decide di viaggiare in Italia al suo comune,basta tradurre la sentenza ed annettere una breve nota,dove ai sensi dpr.396/2000,chiede che il suo divorzio sia trascritto. Saluti |
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Gio Nov 04, 2010 11:07 am | |
| Il consolato, che ho avuto di nuovo al telefono, mi ha risposto che ci vuole il certificato di non appello...... Ma iomi domando, dal 1996, lamia ex non ha mai fatto appello, dal 1998 se ne é ritornata in Italia portando le figlie........ ma cosa é sto certificato di non appello??? Penso che se voleva fare appello lo avrebbe già fatto da anni...... Per aver sto certificato, bisogna che io rpovi che lei ha ricevuto la notifica di divorzio, ma che roba é questa, penso che il tribunale, ha spedito ( anche tramite avvocati) le notifiche di divorzio, visto che ne sono in possesso, non vedo perché lei non dovrebbe esserlo.... poi penso che lei sappia che siamodivorziati.....ma é una roba da pazzi.... |
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Mar Nov 09, 2010 2:38 am | |
| Per piacre ancora una domanda : essendo Italiano, posso tradurre me medesimo l'atto di divorzio, o sono costretto farlo tradurre per essero valido?
Conoscete per caso il costo di una traduzione? |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 2073 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Mar Nov 09, 2010 5:51 am | |
| | masera ha scritto: | Per piacre ancora una domanda : essendo Italiano, posso tradurre me medesimo l'atto di divorzio, o sono costretto farlo tradurre per essero valido?
Conoscete per caso il costo di una traduzione? |
Se va in un tribunale italiano,puó giurare che la traduzione é veritiera e ció facendo é valida per la legge. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Gio Nov 18, 2010 12:11 am | |
| Il Regolamento CE é del 2003 per cui ai tempi non era previsto tale automatismo. Le consiglio di leggere attentamente il forum perché trova tutte le spiegazioni generali, come per esempio CLICK QUI |
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Dom Nov 21, 2010 12:39 am | |
| Grazie per la Vostra intervenzione Dr. Baccoli, ho letto, e cerchero di convincere l'ambasciata con gli argomenti da Lei suggerito |
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Ven Feb 04, 2011 12:42 am | |
| Buongiorno a tutti, rivengo sul forum per far parte dellle mie peripezie, nella speranza di far registrare il mio divorzio in Italia.
Dunque dopo aver contattato la Corte di Cassazione di Parigi e il tribunale centrale di Colmar, ognuno mi da una risposta diversa. Il Consolato Italiano a Metz resta sulla sua posizione e non vuol cambiare idea, sebbene ho segnalato il DPR e nuovo regolamento Essi non vogliono sapere nulla.
Dunque Colmar per rilasciare il certificato di NON APPELLO, richiede o la firma della ex moglie, o il giustificativo notariale, dove dice che la mia ex ha ricevuto la copia della sentenza. Accompagnato dall'originale della sentenza
Parigi, mi richiede la mia copia di sentenza più la prova Notariale che la mia ex ha ricevuto la sentenza, consigliandomi di rivolgermi al mio ex avvocato per ottenere il tutto.
Ho contattato il mio avvocato, e questi mi dice che ho distrutto tutto, perché loro possono farlo dopo 5 anni.....strano, dunque chiedo conferma di questo dire agli esperti qui sul forum.
L'ex avvocato, mi ha detto pure che, a l'epoca, aveva scritto a l'avvocato avverso per far si che la registrazione sia fatta. A quanto pare l'avvocato avverso, abbia risposto al mio ex avvocato che, aveva dato il tutto alla sua cliente, che a sua volta avrebbe fatto il tutto per far registrare il divorzio...
Dunque mi trovo in un senso unico, senza uscita....................; Vorrei veramente tanto sposarmi con la madre di mia figlia ( oramai 4 anni insieme) per l'anno prossimo, ma penso che se si continua cosi sono fritto...
Per carità aiutatemi se possibile a risolvere questo mio grande problema...
Ringraziandovi anticipatamente....
Masciopinto Erasmo
|
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Ven Feb 04, 2011 12:44 am | |
| PS;mi sono scordato di dire che per la prassi mi si chiede o il certificato di non appello ( dunque Colmar) o il certificato di NON CASSAZIONE ( spero che in Italiano si dica cosi) à richiedere alla corte di cassazione di Parigi |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Ven Feb 04, 2011 3:34 am | |
| Quando si giunge in queste situazioni, occorre andare giù pesanti.
Prenda il divorzio, lo porti in consolato per la trascrizione. Se rifiutano di prendere materialmente in carico la pratica devono mettere per iscritto i motivi, sia ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000, sia ai sensi della legge 241 del 1990. Queste norme sono fatte appositamente per consentire all'utente un idoneo ricorso. Avverso cosa può fare ricorso se continuano a dire a voce che la "cosa" non si può fare??? Può fare ricorso contro un "mi ha detto la signora del consolato che non si può fare"???
Normalmente i burocrati "imbecilli" (quelli che non conoscono le norme e non vogliono prendersi responsabilità), pur guadagnando circa 15.000 euro/mese come i funzionari consolari, cercano di non dare avvio alla procedura e non mettere per iscritto nulla che possa mettere a rischio il loro preziosissimo lato B!!!
In questo casi si devono querelare (denunciare) per omissione in atti d'ufficio dai più vicini carabinieri (anche quello del consolato). Lei non ha idea di quante procedure si sbloccano "stranamente" dopo queste querele.
Un saluto, |
|  | | masera
Numero di messaggi: 15 Data d'iscrizione: 03.11.10
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Ven Feb 04, 2011 9:16 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | Quando si giunge in queste situazioni, occorre andare giù pesanti.
Prenda il divorzio, lo porti in consolato per la trascrizione. Se rifiutano di prendere materialmente in carico la pratica devono mettere per iscritto i motivi, sia ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000, sia ai sensi della legge 241 del 1990. Queste norme sono fatte appositamente per consentire all'utente un idoneo ricorso. Avverso cosa può fare ricorso se continuano a dire a voce che la "cosa" non si può fare??? Può fare ricorso contro un "mi ha detto la signora del consolato che non si può fare"???
Normalmente i burocrati "imbecilli" (quelli che non conoscono le norme e non vogliono prendersi responsabilità), pur guadagnando circa 15.000 euro/mese come i funzionari consolari, cercano di non dare avvio alla procedura e non mettere per iscritto nulla che possa mettere a rischio il loro preziosissimo lato B!!!
In questo casi si devono querelare (denunciare) per omissione in atti d'ufficio dai più vicini carabinieri (anche quello del consolato). Lei non ha idea di quante procedure si sbloccano "stranamente" dopo queste querele.
Un saluto, |
Dunque secondo Lei Sig. Amedeo, potrei ottenire la trascrizione, senza avere in possesso sti benedetti certificati ( che per il momento restano dei sogni, averli) ? |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Sab Feb 05, 2011 2:57 pm | |
| | masera ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | Quando si giunge in queste situazioni, occorre andare giù pesanti.
Prenda il divorzio, lo porti in consolato per la trascrizione. Se rifiutano di prendere materialmente in carico la pratica devono mettere per iscritto i motivi, sia ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000, sia ai sensi della legge 241 del 1990. Queste norme sono fatte appositamente per consentire all'utente un idoneo ricorso. Avverso cosa può fare ricorso se continuano a dire a voce che la "cosa" non si può fare??? Può fare ricorso contro un "mi ha detto la signora del consolato che non si può fare"???
Normalmente i burocrati "imbecilli" (quelli che non conoscono le norme e non vogliono prendersi responsabilità), pur guadagnando circa 15.000 euro/mese come i funzionari consolari, cercano di non dare avvio alla procedura e non mettere per iscritto nulla che possa mettere a rischio il loro preziosissimo lato B!!!
In questo casi si devono querelare (denunciare) per omissione in atti d'ufficio dai più vicini carabinieri (anche quello del consolato). Lei non ha idea di quante procedure si sbloccano "stranamente" dopo queste querele.
Un saluto, |
Dunque secondo Lei Sig. Amedeo, potrei ottenire la trascrizione, senza avere in possesso sti benedetti certificati ( che per il momento restano dei sogni, averli) ? |
Non ho scritto questo. Ho scritto che è meglio farsi rilasciare una dichiarazione scritta del consolato a cui poter fare ricorso e che spesso (ma non sempre), pur di non mettere per iscritto nulla, la pratica si sblocca..
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Sposati in Italia divorziati in Francia Dom Feb 13, 2011 7:08 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | | masera ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | Quando si giunge in queste situazioni, occorre andare giù pesanti.
Prenda il divorzio, lo porti in consolato per la trascrizione. Se rifiutano di prendere materialmente in carico la pratica devono mettere per iscritto i motivi, sia ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000, sia ai sensi della legge 241 del 1990. Queste norme sono fatte appositamente per consentire all'utente un idoneo ricorso. Avverso cosa può fare ricorso se continuano a dire a voce che la "cosa" non si può fare??? Può fare ricorso contro un "mi ha detto la signora del consolato che non si può fare"???
Normalmente i burocrati "imbecilli" (quelli che non conoscono le norme e non vogliono prendersi responsabilità), pur guadagnando circa 15.000 euro/mese come i funzionari consolari, cercano di non dare avvio alla procedura e non mettere per iscritto nulla che possa mettere a rischio il loro preziosissimo lato B!!!
In questo casi si devono querelare (denunciare) per omissione in atti d'ufficio dai più vicini carabinieri (anche quello del consolato). Lei non ha idea di quante procedure si sbloccano "stranamente" dopo queste querele.
Un saluto, |
Dunque secondo Lei Sig. Amedeo, potrei ottenire la trascrizione, senza avere in possesso sti benedetti certificati ( che per il momento restano dei sogni, averli) ? |
Non ho scritto questo. Ho scritto che è meglio farsi rilasciare una dichiarazione scritta del consolato a cui poter fare ricorso e che spesso (ma non sempre), pur di non mettere per iscritto nulla, la pratica si sblocca..
Un saluto, | Ricordo che la sentenza di divorzio puó essere trasmessa dal Consolato o Ambasciata, ma loro non hanno potere e diritto di giudicare se richiedere o meno la trascrizione e meno ancora di dire che non é trascrivibile. L'unico che puó decidere sulla pratica é l'Ufficiale di Stato Civile del Comune italiano. Ma c'é di piú!!! i Divorzi sentenziati in Comunitá Europea (qualsiasi nazione) sono automaticamente riconosciuti in Italia e di regola dovrebbe essere lo stesso Comune del Paese UE dove é stato sentenziato il divorzio a trasmettere al Comune italiano. Ció pare non venga molto rispettato, ma ad ogni modo, lei non ha bisogno di gran cosa: chieda al Comune Parigino dove sará stato trascritto il divorzio, di lasciarle un certificato di divorzio o di ''stato libero'' ossia di essere libero di sposarsi. Tale certificato lo presenta lei stesso in Comune italiano apostillato ed il Comune sará obbligato a trascriverlo. Le conviene leggere la sezione del divorzio in UE nell'intervento del Dr Scolaro http://www.burocraziaconsolare.com/t58-condizioni-generali-per-la-validita-in-italia . Ricordo che oltre ai sensi degli art e leggi giá citati da Amedeo ed ancora prima di quell'applicazione, non il rifiuto, ma l'intenzione di non trascrivere, deve esserle notificato e motivato entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta di trascrizione ai sensi dell'art 10 bis della 241/90, ma......come giá detto e spiegato dal Dr Scolaro e riportato anche da me http://www.burocraziaconsolare.com/t825-regole-generali-riguardo-il-divorzio-in-ue#5047 , in genarle non é necessario nessun procedimento. |
|  | | | | Sposati in Italia divorziati in Francia | |
|
Argomenti simili |  |
|
| | Permesso del forum: | Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
| |
| |
| |
|