 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI | |
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| Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Lun Apr 14, 2008 12:52 pm | |
| La coppia che ha deciso divorziarsi, lo puó fare seguendo l'iter attuale della separazione legale e del divorzio dopo tre anni dalla data della separazione (vale la data della sentenza e non quella dell'annotazione), questo a prescindere che sia a domanda congiunta e consensuale o per lite. Se la coppia é decisa a fare domanda congiunta e consensuale, puó divorziarsi nello Stato d'origine dell'extracomunitario rispettando la normativa dello stato estero e non é necessaria la separazione legale, a meno che lo Stato d'origine non richieda per sua normativa, questo passaggio. In questo caso per la validitá in Italia, sono sufficienti gli elementi di:
- non esista sentenza italiana contraria alla sentenza straniera, riguardante lo stesso oggetto e le stesse persone;
- non si sia iniziato un processo in Italia, per lo stesso oggetto e persone
- non essere contrario all'ordine pubblico italiano
L'ostacolo piú grande si trova quasi sempre quando la normativa straniera impone che uno dei due debba avere la residenza in quello Stato. FAnno eccezione la Repubblica Dominicana e lo Stato Venezuelano (attenzione a non fare un divorzio notarile) ed altri dove la residenza dell'extracomunitario, rimane comunque vigente. In caso di lite, quindi non consensuale a domanda congiunta, le cose si complicano, ma é comunque possibile sempre e quando si rispettino i punti sopra detti e si notifichi all'altra parte nell'indirizzo anagrafico italiano. Dal momento della notifica che deve essere dimostrata e documentata, la controparte ha 90 giorni di tempo (cnf. anche 163-bis c.p.c., potete cercare il testo nell'apposita sezione di consultazione gratuita nel forum) per nominare un suo legale rappresentante oppure eccepire la giurisdizione. Infatti la giurisdizione per la L. 218/95 é derogabile solo su decisione consensuale delle parti. Se passati i 90 giorni la controparte non ha nominato difensore (rappresentante legale) o ha eccepito la giurisdizione, il divorzio puó essere pronunciato in contumacia se la legge dello Stato estero lo permette e, una volta passato in giudicato, é valido e trascrivibile in Italia. La controparte una volta annotato lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio in Italia, puó ancora, nel caso di mancato riscontro delle prescritte condizioni, con citazione o ricorso rivolgersi alla Corte d'Appello (cfr. art. 67 l. 31 maggio 1995 n. 218). L'onere della prova é del ricorrente o citante. La giurisdizione non é opponibile anche quando il matrimonio sia stato celebrato nello Stato estero, nel quale si richiede il divorzio giudiziale.
Ultima modifica di Guido Baccoli il Mar Mag 04, 2010 11:53 pm, modificato 2 volte |
|  | | Daniel
Numero di messaggi: 2 Età: 51 Località: Pescara - Italia Data d'iscrizione: 07.08.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Gio Ago 07, 2008 11:12 am | |
| | Guido Baccoli ha scritto: | La coppia che ha deciso divorziarsi, lo puó fare seguendo l'iter attuale della separazione legale e del divorzio dopo tre anni dalla data della separazione (vale la data della sentenza e non quella dell'annotazione), questo a prescindere che sia a domanda congiunta e consensuale o per lite. Se la coppia é decisa a fare domanda congiunta e consensuale, puó divorziarsi nello Stato d'origine dell'extracomunitario rispettando la normativa dello stato estero e non é necessaria la separazione legale, a meno che lo Stato d'origine non richieda per sua normativa, questo passaggio. In questo caso per la validitá in Italia, sono sufficienti gli elementi di:
- non esista sentenza italiana contraria alla sentenza straniera, riguardante lo stesso oggetto e le stesse persone;
- non si sia iniziato un processo in Italia, per lo stesso oggetto e persone
- non essere contrario all'ordine pubblico italiano
L'ostacolo piú grande si trova quasi sempre quando la normativa straniera impone che uno dei due debba avere la residenza in quello Stato. FAnno eccezione la Repubblica Dominicana e lo Stato Venezuelano (attenzione a non fare un divorzio notarile) ed altri dove la residenza dell'extracomunitario, rimane comunque vigente.
In caso di lite, quindi non consensuale a domanda congiunta, le cose si complicano, ma é comunque possibile sempre e quando si rispettino i punti sopra detti e si notifichi all'altra parte nell'indirizzo anagrafico italiano. Dal momento della notifica che deve essere dimostrata e documentata, la controparte ha 90 giorni di tempo (cnf. anche 163-bis c.p.c., potete cercare il testo nell'apposita sezione di consultazione gratuita nel forum) per nominare un suo legale rappresentante oppure eccepire la giurisdizione. Infatti la giurisdizione per la L. 218/95 é derogabile solo su decisione consensuale delle parti. Se passati i 90 giorni la controparte non ha nominato difensore (rappresentante legale) o ha eccepito la giurisdizione, il divorzio puó essere pronunciato in contumacia se la legge dello Stato estero lo permette e, una volta passato in giudicato, é valido e trascrivibile in Italia. La controparte una volta annotato lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio in Italia, puó ancora, nel caso di mancato riscontro delle prescritte condizioni, con citazione o ricorso rivolgersi alla Corte d'Appello (cfr. art. 67 l. 31 maggio 1995 n. 218). L'onere della prova é del ricorrente o citante. La giurisdizione non é opponibile anche quando il matrimonio sia stato celebrato nello Stato estero, nel quale si richiede il divorzio giudiziale. |
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|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Gio Ago 07, 2008 1:33 pm | |
| Daniel, manca il tuo intervento. |
|  | | silvix
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 06.05.09
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mer Mag 06, 2009 4:07 am | |
| Buongiorno!!! La mia situazione e' un po' complicata e ho bisogno di un vostro aiuto. Sono sposata con un cittadino dominicano,il matrimonio e' avvenuto a santo domingo con regolare trascrizione qui in italia tramite ambasciata. Due mesi fa mio marito e' tornato in repubblica dominicana per la morte del fratello e non e' piu' tornato...siamo rimasti in comunicazione tramite messaggi fino a un paio di settimane fa quando mi comunicava che non sarebbe piu' tornato.Ora e' praticamente irreperibile e non si fa trovare. Mi hanno detto di fare querela ai carabinieri per abbandono di tetto coniugale o cosa simile. Ho parlato con l'avvocato e mi ha chiesto di recuperare la legge dominicana sulla separazione/divorzio per vedere se posso fare richiesta di separazione direttamente dall'italia. Ho letto che potrei fare direttamente il divorzio in repubblica dominicana ma per avere poi la trascrizione e' necessario in mutuo consenso e visto che lui non si fa trovare rischierei di non poterlo fare. Cosa mi consiglia?Lei riesce ad inviarmi eventualmente questa legge?? La ringrazio anticipatamente per l'aiuto! Silvia |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 2069 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mer Mag 06, 2009 8:39 am | |
| Non credo esista più il reato di abbandono del tetto coniugale...eventualmente dimostrando che fu un matrimonio di comodo da parte di tuo marito,si potrebbe tentare di fargli revocare la CDS/PDS che comunque passati 6 mesi fuori dall'Italia non ha più valore. Sul divorzio,il Dott.Baccoli saprà informarti al meglio sul da farsi. Coraggio! |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mer Mag 06, 2009 10:16 am | |
| LAsci perdere la denuncia e i Carabinieri, tempo sprecato anche ´l'abbandona del tetto coniugale non é piú un reato, semmai una condizione per richiedere la separazione legale e poi il divorzio per colpa dell'altro coniuge. Lasci perdere anche chi le ha suggerito di fare tutto in Italia visto ché la legge straniera per il divorzio, che sia applicabile dal Giudice e Tribunale italiano, é possibile solo se le due parti sono stranieri residenti in Italia (vedere Cassazione). Puó divorziarsi in Rep Dominicana, ma non con il cosidettó al vapore, bensí per incompatibilitá di carattere, peró bisognorebbe accertare mollte cose e fare dei passi particolari, ad esempio se lui attualmente risulta ancora residente in Italia. Il suo caso é abbastanza complicato per avere una certa tranquillitá nel procedere e non é possibile affrontarlo in forum, se non per ulteriori dubbi di leggitimitá del divorzio in RD, riconoscibile in Italia. |
|  | | silvix
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 06.05.09
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mer Mag 06, 2009 10:27 am | |
| Grazie mille per la sua risposta....immaginavo fosse una situazione complicata...mi avevano consigliato la denuncia solo per la separazione come dice lei...pur non esistendo piu' l'abbandono del tetto coniugale mi parlavano di art 570 del codice penale violazione degli obblighi di assistenza famigliare. Lui comunque ha la residenza qui in italia e sinceramente non so neanche dove sia in repubblica dominicana! |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Gio Mag 07, 2009 1:15 pm | |
| Si potrebbe agire lo stesso, ma bisognerebbestudiare il caso personale nei minimi particolari e per ovvie ragioni, non essendo un sito di consulenza personale e personalizzata in linea, ma un forum gratuito su quesiti singoli sia burocratici che legali, non la possiamo seguire in forum. |
|  | | servetheservant
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 02.06.09
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mar Giu 02, 2009 2:29 pm | |
| Vi prego, avrei bisogno di informazioni in merito a questa situazione: un italiana è sposata civilmente con un cittadino statunitense, il matrimonio è stato celebrato tramite rito civile in Italia. Se i due decidono di divorziare (consensualmente) , quale sarebbe la procedura più breve per farlo ? So che in italia ci vogliono i canonici 3 anni una volta avuta la separazione. Ma se il divorzio venisse chiesto dal coniuge statunitense negli USA, i tempi sarebbero più brevi ? Sarebbe più semplice la burocrazia da seguire? Grazie in anticipo. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mar Giu 02, 2009 3:17 pm | |
| Il marito deve firmare un pre-accordo che rispetti tutte le lettere dei punti dell'art 64, L. 218/95 e nominare un avvocato negli USA che lo rappresenti. Il documento insieme al certificato di matrimonio devono essere apostillati e/o legalizzati all'Ambasciata USA. |
|  | | servetheservant
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 02.06.09
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mer Giu 03, 2009 7:24 am | |
| Innanzitutto, grazie mille per la celere risposta ! La situazione attuale è che la moglie vive in Italia e il marito negli USA ( non credo i due si vogliano vedere ). Dunque una volta che il marito avrà firmato questo pre-accordo tramite il suo avvocato negli USA, dovrà spedirlo in Italia alla moglie che lo recapiterà all' ambasciata USA in Italia insieme al certificato di matrimonio, giusto ?
A quel punto come procedono le pratiche per il divorzio e in quali tempi? |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Mer Giu 03, 2009 10:21 am | |
| No. In questo caso, sempre che la legge dello Stato USA (ognuno ha differenti normative) permette il consensuale a domanda congiunta con la presenza di uno solo dei coniugi e quale (potrebbero richiedere la presenza del loro cittadino...bisogna informarsi), lo stesso testo dei preaccordi che accetterà e firmerà il marito, dovrà firmarlo davanti al funzionario dell'Ambasciata USA la signora americana che risiede in Italia. Insieme a questo documento dovrà portare anche l'estratto di matrimonio, legalizzato dalla Prefettura, al fine che lo legalizzi l'Amb USA. |
|  | | stephy
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Ven Lug 31, 2009 6:27 am | |
| Salve, grazie a Dio ho trovato questo forum!. Allora il mio problema è questo: Io sono Venezuelana sposata con un italiano da 6 mesi, ma stiamo avendo un sacco di problemi, realmente un sacco tra di noi, quindi vorrei sapere se noi vogliamo divorziare come faccio? Perche io non ho lavoro ancora.. sto comunque aspettando il permesso di soggiorno, non ho famiglia ne amici, non ho soldi ne niente.. Vorrei sapere cosa devo fare, anche perche io ho solo 20 anni e ho lasciato famiglia e università per stare con lui. Non so veramente cosa fare.. Gradirei la sua risposta. GRazie mille |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Ven Lug 31, 2009 9:15 am | |
| | stephy ha scritto: | | Salve, grazie a Dio ho trovato questo forum!. Allora il mio problema è questo: Io sono Venezuelana sposata con un italiano da 6 mesi, ma stiamo avendo un sacco di problemi, realmente un sacco tra di noi, quindi vorrei sapere se noi vogliamo divorziare come faccio? Perche io non ho lavoro ancora.. sto comunque aspettando il permesso di soggiorno, non ho famiglia ne amici, non ho soldi ne niente.. Vorrei sapere cosa devo fare, anche perche io ho solo 20 anni e ho lasciato famiglia e università per stare con lui. Non so veramente cosa fare.. Gradirei la sua risposta. GRazie mille |
Immagino che siate in Italia. E' necesario rivolgersi ad un legale per iniziare con la procedura della separazione a cui, dopo tre anni, può seguire quella per il divorzio. In fase di separazione il giudice italiano può dipsorre un assegna di mantenimento. A divorzio ottenuto, occorrerà, poi, farlo registrare in Venezuela affinchè abbia validità anche in quel paese. Un saluto, |
|  | | stephy
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: DIVORZIO ALL'ETERO TRA CITTAD. ITALIANI ED EXTRACOMUNITARI Ven Lug 31, 2009 9:32 am | |
| Capito, ma separazione come? se io non ho casa, dove vado? Si, stiamo in Italia, in un appartamento in affito, come dicevo, solo lui lavora per adesso. Ancora non abbiamo regsitrato il matrimonio in venezuela; poi se facciamo la separazione e io torno in Venezuela posso fare tutto di là?, e l'assegno di mantenimento è valido anche là? uff sono tante cose che mi chiedo... |
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