 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI | |
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| Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Feb 23, 2008 12:15 am | |
| MATRIMONIO Cosí riporta il sito M.A.E. ( INTERVENTO DEL 18/04/2010. IL MAE HA CAMBIATO IL LINK CLICK QUI PER IL NUOVO) TRASCRIZIONECome si trascrive in Italia il matrimonio celebrato all’estero da cittadino/a/i italiano/a/i? Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto presso il Comune italiano competente.
A matrimonio avvenuto una copia dell’atto rilasciata dall’Ufficio di stato civile estero deve essere rimessa, a cura degli interessati, alla Rappresentanza italiana che, dopo averne verificato la validità, ne cura la trasmissione in Italia per la trascrizione. La trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato all’estero non ha natura costitutiva, ma semplicemente dichiarativa e di pubblicità. Peraltro, nell’ipotesi in cui manchino i requisiti sostanziali relativi allo stato ed alla capacità delle persone previsti dalla legge italiana, l’atto di matrimonio non perde la sua validità fino a quando non sia impugnato per una delle ragioni previste dall’art. 117 cod. civ. e non sia intervenuta una pronuncia di nullità o di annullamento.
Ultima modifica di Guido Baccoli il Dom Apr 18, 2010 1:37 pm, modificato 6 volte |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Mar 15, 2008 5:22 pm | |
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Ultima modifica di Guido Baccoli il Ven Mar 12, 2010 3:57 pm, modificato 3 volte |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 404 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Mar 21, 2008 3:05 am | |
| Appare opportuno fare riferimento alla norma specifica, che prevede: """ d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 - Art. 16 - (Matrimonio celebrato all'estero)
1. Il matrimonio all'estero, quando gli sposi sono entrambi cittadini italiani o uno di essi è cittadino italiano e l'altro è cittadino straniero, può essere celebrato innanzi all'autorità diplomatica o consolare competente, oppure innanzi all'autorità locale secondo le leggi del luogo. In quest'ultimo caso una copia dell'atto è rimessa a cura degli interessati all'autorità diplomatica o consolare. """
L'adempimento di cui all'ultimo periodo, che, al solito, va adempiuto senza indugio, non attiene alla validita' o alla sua efficacia (l'efficacia si ha con la celebrazione del matrimonio), avendo la trascrizione natura dichiarativa. La parte che l'ometta o la ritardi viene a trovarsi nelle condizioni di non poter vantare, a proprio favore, lo stato di coniuge. """ Codice civile - art. 130 -Atto di celebrazione del matrimonio.
Nessuno può reclamare il titolo di coniuge e gli effetti del matrimonio, se non presenta l'atto di celebrazione estratto dai registri dello stato civile. Il possesso di stato, quantunque allegato da ambedue i coniugi, non dispensa dal presentare l'atto di celebrazione. """ |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Ulteriori precisazioni e preoccupazioni Ven Mar 21, 2008 2:50 pm | |
| Dr. Scolaro, intanto mi permetta darle il benvenuto, certo che il suo gradito e autorevole appoggio, renderá il Forum ancor piú interessante e di grande aiuto agli utenti che lo leggeranno o chiederanno aiuto, per i loro dubbi o situazioni.
Le sue precisazioni sono piú che consone e autorevolmente corrette e valide. Certamente nessuno puó vantare il suo stato di coniugato se non presenta un documento. É anche verissimo che chi non lo presenta non puó nemmeno vantare lo status, peró nonostante la normativa preveda che il cambio di status debba essere comunicato senza indugio con la richiesta della trascrizione o con la semplice presentazione del'atto matrimoniale, é anche vero che chi non lo fa, non si trova nella situazione di stato libero, come chiaramente afferma il Ministero, facendogli credere che il loro precedente matrimonio, non era valido.
La mia precisazione da lei ancor piú approfondita, che il matrimonio é valido comunque dal momento della sua celebrazione, a prescindere dall'avvenuta trascrizione e/o pubblicazioni (quando richieste) é dovuta ad un allarme che ho voluto mandare ai lettori e utenti del forum.
Ció che afferma pubblicamente il M.A.E. in primo piano: ''Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto in Italia presso il Comune competente.'' oltre che pericolosamente inesatto, ha tratto e potrá trarre almeno per la maggioranza dei cittadini, conseguenze penali. Parlo di fatti e situazioni reali da me conosciute, che si sono verificati e mi spiego meglio:con l'affermazione ufficiale del MAE sul suo sito, letto ovviamente da molti connazionali e considerata autorevole, che il matrimonio non é valido se non trascritto, ha indotto alcuni cittadini e cittadine che non avevano chiesto la trascrizione del matrimonio, a credere di ritenersi liberi di risposarsi senza prima passare per l'obbligato divorzio e di trovarsi, inconsapevolmente e in tutta buona fede in uno stato di bigamia, a causa dell'affermazione diffusa dal succitato sito Ministeriale.
Per questo motivo, ho voluto precisare l'errore di informazione, che ritengo opportuno sia anche segnalato al Ministero, al fine che la correggano ed evitino spiacevoli equivoci non di poco conto, per i quali l'incauto connazionale puó anche chiedere i danni al Ministero. Questo non significa affatto che approvo un ritardo o la totale mancanza di far trascrivere l'atto, anzi sono il primo a ''rimproverare'' severamente i miei connazionali ad ogni mancanza o ritardo negli atti dovuti; ogni cittadino deve doverosamente compiere senza indugio, ma l'induzione all'errore da parte di una fonte autorevole, deve essere segnalata. |
|  | | 1dicembre
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 01.12.09
 | Oggetto: Salve Mar Dic 01, 2009 5:20 am | |
| Mi sono sposato con una donna italiana in Tunisia ( io sono tunisino ) il matrimonio e stato trascritto qui in italia dopo che abbiamo fattotutto in ambasciata italiana li . ultimamente mi ero accorti di una cosa riguardante l'atto di matrimonio originale e quello trascritto in italia : una differenza nei nomi dei testimoni . Infatti un testimone ha avuto un incidente a l'ultimo secondo e non si e presentato e un altro ha testimoniato a posto suo (cioe adesso nel atto di matrimonio originale ci sono il sign x e y come testimoni e nel matrimonio trascritto qui in italia risulata la persona X e Z ).Lo sbaglio era quello del adestto in comune giu in tunisia . In una caso cosi cosa sucederebbe ? annullerebbe la trascrizione del matrimonio qui in italia o basta rifarla di nuovo ? in caso del genere cosa comporterebbe per tutti i miei documenti aquisiti qui in italia ?
Grazie |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mer Dic 02, 2009 3:12 am | |
| Come abbiamo visto, il matrimonio all'estero è comunque valido in Italia. lei parla di un errore nell'atto di matrimonio, nel nome dei due testimoni, ma se i vostri nomi e cognomi ed altri riferimenti anagrafici ed anche dei vostri documenti d'identificazione non sono sbagliati, il matrimonio è comunque valido. Oltre ai testimoni con dati sbagliati, ci sono altri elementi e riferimenti importanti da considerare come, la firma dell'UdSC o sua figura corrispondente in Tunisia, la legalizzazione delle Autorità tunisine e quella dell'Ambasciata Italiana che ha trasmesso per la trascrizione. Se la legge Tunisina in riferimento a questo tipo di errore da lei osservato e segnalato, considera il matrimonio nullo, l'Italia lo potrebbe ritenere altrettanto nullo. Uso il condizionale perchè se questo errore può essere rimediato e non rende nullo o annullabile il matrimonio secondo le leggi italiane, sarà comunque valido. Art. 28, L. 218/95 Articolo 28 Forma del matrimonio. 1. Il matrimonio è valido, quanto alla forma, se è considerato tale dalla legge del luogo di celebrazione o dalla legge nazionale di almeno uno dei coniugi al momento della celebrazione o dalla legge dello Stato di comune residenza in tale momento.I rif di legge sono quelli citati qui (vedi intervento del Dr Scolaro per il DPR 396/200 art.16) oltre quelli citati in altre discussioni riguardanti il matrimonio all'estero; c.c. art 115, L. 218/95, art. 28, sopra citato da me. Non si contano le sentenze che avvallano in pieno questa validità sia prima della riforma del diritto internazionale privato 218/95, che ancor di più e rafforzandosi, dopo la sua entrata in vigore. Per come avviene l'eventuale correzione o soluzione da parte dell'UdSC italiano e/o se questo errore possa anche per l'Italia rendere il matrimonio nullo o annullabile (personalmente lo dubito), nel nostro staff, e senza offesa per nessuno degli altri esperti, credo che solo il Dr Scolaro conosca la risposta legale. |
|  | | ecuador
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 10.02.10
 | Oggetto: l'ambasciata di quito mi obbliga alla trascrizione in italia Mer Feb 10, 2010 5:45 pm | |
| buon giorno a tutti, sono italiano ed ho contratto matrimonio presso l'autorita' locale ecuadoriana, ho legalizzato l'atto matrimoniale presso il ministero delle relazioni esteriori dell'ecuador.
chiedo all'amabasciata italiana a quito, se ho il dirirtto di rilascio di un visto d'ingresso per mia moglie come familiare a seguito di cittadino u.e. senza chiedere a codesta ambasciata l'inoltro per la trascrizione in italia.
mi hanno risposto che devo trascrivere il matrimonio obbligatorio nei reg. di stato civile italiani e poi mii daranno il visto.
domanda: ma se io non voglio trascrivere il mio matrimonio estero nei suddetti registri civili, perche' non mi interessa o se volessi trascriverlo io assieme a mia moglie direttamente in italia, pertanto non posso mai viaggiare con mia moglie ijn italia o nei peesi schenghen???
la trascrizione ha solo funzioni di pubblicita', il matrimonio e' valido a tutti gli effetti di legge, pertanto gradirei sapere perche' l'ambasciata italiana mi chiede le trascrizione in italia considerato che il matrimonio e' valido e riconosciuto dall'ordinamento italiano??? pena il non rilascio del visto per l'ingresso in italia..come familiare di cittadino u.e.
grazie in anticipo |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mer Feb 10, 2010 9:47 pm | |
| L'Ambasciata ha ragione. Prima di tutto é obbligo richiedere la trascrizione del matrimonio all'estero, inoltre il matrimonio é valido dal momento della celebrazione anche all'estero, peró per poter vantare lo status di coniugi e quindi far valere i relativi e conseguenti diritti, si deve richiedere la trascrizione nei registri civili italiani, cosí come giustamente precisato dal Dr Scolaro poco sopra. Se si fa in Ambasciata, il matrimonio s'intende immediatamente valido e pubblicizzato e anche se non ancora trascritto, il visto per coniuge al seguito é obbligatoriamente da rilasciare (visti tipo C: C3; C5). |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mar Mar 23, 2010 2:21 pm | |
| Si avvisa che per ragioni di topic e maggiore facilitá di ricerca alle domenade ed alle risposte, la discussione del visto é stata spostata CLICK QUI . |
|  | | Silviaexpat
Numero di messaggi: 1 Località: Dar es Salaam, Tanzania Data d'iscrizione: 23.07.10
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Lug 23, 2010 3:07 am | |
| Buongiorno,sono una connazionale, residente al momento in Tanzania, dove il mio compagno lavora per una organizzazione umanitaria internazionale. Il mio compagno e' cittadino tedesco e dopo tanti anni insieme abbiamo deciso di volerci sposare, possibilmente a Dar es Salaam presso una delle nostre ambasciate.Secondo lei, che documentazione ci vorra'? sara' possibile riuscire ad ottenere tutti i documenti entro dicembre 2010? Io sono residente presso l'AIRE...Grazie mille !Silviaexpat  |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Lug 23, 2010 5:27 am | |
| | Silviaexpat ha scritto: | Buongiorno, sono una connazionale, residente al momento in Tanzania, dove il mio compagno lavora per una organizzazione umanitaria internazionale. Il mio compagno e' cittadino tedesco e dopo tanti anni insieme abbiamo deciso di volerci sposare, possibilmente a Dar es Salaam presso una delle nostre ambasciate. Secondo lei, che documentazione ci vorra'? sara' possibile riuscire ad ottenere tutti i documenti entro dicembre 2010? Io sono residente presso l'AIRE... Grazie mille ! Silviaexpat  |
Occorre verificare cosa chiede l'autorità che celebrerà il matrimonio. Certo è che se utilizzate una delle ambasciate, dovrà fare le pubblicazioni di matrimonio (cosa abbastanza complessa stando all'estero). Secondo me sarà più semplice utilizzare le autorità locali della Tanzania. Il tutto va, però, valutato in loco.
Un saluto, |
|  | | Anyves
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 11.10.10
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Lun Ott 11, 2010 4:03 pm | |
| Gentilissimo dott. Baccoli , Nel 2001 ho chiesto ed ottenuto dall,ambasciata italiana in Camerun il certificato autentificato e tradotto del mio matrimonio celebrato in Camerun , ho depositato all'ufficio anagrafe del comune di Genova per "trascrizione" eravamo stranieri allora. Mi dissero' che la trascrizione non aveva valore legale e che in nessun modo potevo ottenere il certificato del matrimonio presso i loro uffici anagrafe .Circa 8 mesi fa sono acquisito la cittadinanza italiana ho chiesto all'ufficio anagrafe la"vera" trascrizione del mio matrimonio in quanto cittadino italiano . Mi chiedono di rifare la pratica da zero Vorrei ma non posso perché non ho più l.originale dell'atto di matrimonio in quanto e'rimasto a loro e non me lo possono restituire. Preciso che hanno le il mio certificato tradotto ed autentificato dall'ambasciata italiana in Camerun dal 2001' rifuitano motivando che potremo essere divorziati, sono proprietario di un casa nella quale viviamo mia moglie i miei due figli ed io e risulta alla "stato di famiglia" La prego di suggerirmi una via Cordiali saluti. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Gio Ott 14, 2010 5:11 pm | |
| | Anyves ha scritto: | Gentilissimo dott. Baccoli , Nel 2001 ho chiesto ed ottenuto dall,ambasciata italiana in Camerun il certificato autentificato e tradotto del mio matrimonio celebrato in Camerun , ho depositato all'ufficio anagrafe del comune di Genova per "trascrizione" eravamo stranieri allora. Mi dissero' che la trascrizione non aveva valore legale e che in nessun modo potevo ottenere il certificato del matrimonio presso i loro uffici anagrafe .Circa 8 mesi fa sono acquisito la cittadinanza italiana ho chiesto all'ufficio anagrafe la"vera" trascrizione del mio matrimonio in quanto cittadino italiano . Mi chiedono di rifare la pratica da zero Vorrei ma non posso perché non ho più l.originale dell'atto di matrimonio in quanto e'rimasto a loro e non me lo possono restituire. Preciso che hanno le il mio certificato tradotto ed autentificato dall'ambasciata italiana in Camerun dal 2001' rifuitano motivando che potremo essere divorziati, sono proprietario di un casa nella quale viviamo mia moglie i miei due figli ed io e risulta alla "stato di famiglia" La prego di suggerirmi una via Cordiali saluti. | Le vie esistono,ma spesso non vengono rispettate. Adesso che é cittadino italiano deve bastare un'autocertificazione che non esiste nessuna separazione legale o divorzio per cui siete regolarmente ancora sposati e che il certificato in loro mani e nei loro archivi é ancora e per le ragioni anzidette, totalmente valido. É possibilissima la resistenza per le ragioni che tutti noi conosciamo, ma il rifiuto di ricever un'autocertificazione é punita legalmente. In caso che non voglia intraprendere questa strada di ''scontro'' e diffida ad adempier, ha provato a farsi rilasciare un certificato di matrimonio (sempre che lo rilasci e questo dipende da Ambasciat ad Ambasciata) dalla sua Ambasciata o Consolato in Italia di sua prima cittadinanza? |
|  | | sall
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 22.09.10
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Nov 13, 2010 1:29 pm | |
| buongiorno la mia domanda è questa: io e mia moglie ci siamo sposati in Messico ( lei è cittadina messicana) nell'agosto di quest'anno, secondo le leggi locali abbiamo chiesto copia dell'atto di matrimonio e provveduto ad apostillarlo secondo la convenzione dell'AIA. Al rientro a roma ci siamo sposati in chiesa secondo rito cattolico ( in messico era stata effettuata solo la cerimonia civile!). quali passi dobbiamo compiere per poter avere la cart di soggiorno per mia moglie e successivamente la cittadinanza? deve essere tradotto l'atto di matrimonio in italiano anche se apostillato? e se si la traduzione deve essere solo una traduzione giurata effettuata presso il tribunale o bisogna provvedere ad una legalizzazione particolare?
Ringrazio cortesemente chiunque riesca a darmi delle risposte in merito
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|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 1852 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Nov 13, 2010 2:14 pm | |
| | sall ha scritto: | buongiorno la mia domanda è questa: io e mia moglie ci siamo sposati in Messico ( lei è cittadina messicana) nell'agosto di quest'anno, secondo le leggi locali abbiamo chiesto copia dell'atto di matrimonio e provveduto ad apostillarlo secondo la convenzione dell'AIA. Al rientro a roma ci siamo sposati in chiesa secondo rito cattolico ( in messico era stata effettuata solo la cerimonia civile!). quali passi dobbiamo compiere per poter avere la cart di soggiorno per mia moglie e successivamente la cittadinanza? deve essere tradotto l'atto di matrimonio in italiano anche se apostillato? e se si la traduzione deve essere solo una traduzione giurata effettuata presso il tribunale o bisogna provvedere ad una legalizzazione particolare?
Ringrazio cortesemente chiunque riesca a darmi delle risposte in merito
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Dovete far tradurre l'atto,potete farlo anche voi e giurare in tribunale, e poi trascriverlo direttamente in comune ai sensi dpr.396/2000.Una volta trascritto,si va in questura e si chiede una CDS ai sensi dlgs.30/2007.Per la cittadinanza é presto,sono almeno due anni dal matrimonio per fare istanza. Saluti |
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