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 rifiuto del visto per motivi di studio senza motivo

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manuel



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MessaggioOggetto: rifiuto del visto per motivi di studio senza motivo   Mar Feb 08, 2011 4:11 pm

Gentili moderatori,
a distanza di alcuni mesi vi scrivo per chiedere ancora una volta il vostro aiuto.
Alcuni mesi fa avevo scritto un post in cui lamentavo il fatto che l'ambasciata rifiutasse allo sportello la documentazione per la richiesta di un visto per ragioni di studio. Dopo una lettera ufficiale e molte telefonate, la documentazione è stata accettata, e la studentessa ha quindi potuto ottenere la dichiarazione di valore e procedere alla richiesta del visto.

Premetto che io, seguendo personalmente la situazione della ragazza, mi ero preoccupato di inviarle la richiesta d'ospitalità, il contratto di casa, i documenti d'identità, i mezzi di sussistenza, la ricevuta e il contratto dell'assicurazione medica stipulata a suo nome, la domanda d'iscrizione universitaria per un corso di 6 mesi, che inizia il 15 febbraio: l'università ha già ritenuto idonea l'iscrizione, ma la studentessa non risulta ancora ufficialmente iscritta in quanto deve pagare una quota di 170€ che saranno pagati come da procedura entro 8 giorni dal suo arrivo in Italia, prima della domanda di permesso di soggiorno.

Oggi stesso si è finalmente tenuto il tanto sospirato colloquio. Il funzionario preposto ha rifiutato il rilascio del visto per studio sostenendo che per lo sviluppo professionale della ragazza è meglio continuare la sua università in Santo Domingo (testuali parole), piuttosto che in Italia. Sostiene inoltre che la ragazza non possa iscriversi ad un corso singolo in quanto è necessario essere laureati: la stessa pagina web dell'università riporta alla pagina "Iscrizione ai corsi singoli --> Chi può iscriversi --> Studenti universitari italiani e stranieri iscritti presso Università estere". http://www.unimi.it/studenti/1157.htm

Inoltre la domanda di iscrizione è già stata informalmente accettata dall'università che tramite mail ha dichiarato la ragazza idonea ad iscriversi.

Alla richiesta della studentessa se i documenti fossero completi e regolari, il funzionario ha risposto di sì, ma ha rifiutato di dare altre motivazioni. La ragazza ha quindi richiesto di ricevere per iscritto la motivazione del rifiuto ma il funzionario ha negato ogni risposta scritta, rispondendo "deve rimettersi a quanto deciso".

Per quel che ne so io, anche ciò è sbagliato: l’art. 4, comma 2, del T.U. 286/1998 integrato dalle ultime modifiche legislative prevede che “il diniego di visto di ingresso non deve essere motivato, salvo quando riguarda le domande di visto presentate ai sensi degli articoli 22, 24, 26-29, 36 e 39” (tali articoli riguardano le richieste di visto per lavoro, ricongiungimento familiare, cure mediche e studio). Quindi il funzionario è obbligato a dare quantomeno una motivazione scritta circa la mancanza dei documenti, che comunque ci sono tutti. Questa legge l'ho trovata nel sito web del Ministero degli Esteri. http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/DomandeFrequenti/Visto_per_Italia/

Domani farò tornare la ragazza in ambasciata con una lettera rivolta all'Ambasciatore in cui si richiede la revisione della sua pratica per i motivi sopra citati e almeno una motivazione per l'eventuale rifiuto. Considerato che nemmeno la leggeranno, ne ho inviata loro una copia anche tramite posta raccomandata e per conoscenza all'URP del MAE, al TAR del Lazio, al ministero della funzione pubblica. Domani ho intenzione di chiamare la Linea Amica del ministero, ho saputo che loro tentano di risolvere per te la situazione contattando l'amministrazione in questione, ma non so se funzionerà.

Per il resto non so come comportarmi: il ricorso al TAR costa un'enormità (ho visto è necessario un avvocato, e le parcelle sono costosissime) e in ogni caso non c'è una motivazione di rifiuto scritta (non ci sono prove che la ragazza si sia recata in ambasciata). Esiste un "difensore civico" a cui possiamo rivolgerci? Cosa posso fare per ottenere rapidamente la revisione della pratica e ottenere il visto, o almeno una motivazione scritta di rifiuto?
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: rifiuto del visto per motivi di studio senza motivo   Mer Feb 09, 2011 2:26 am

manuel ha scritto:
Gentili moderatori,
a distanza di alcuni mesi vi scrivo per chiedere ancora una volta il vostro aiuto.
Alcuni mesi fa avevo scritto un post in cui lamentavo il fatto che l'ambasciata rifiutasse allo sportello la documentazione per la richiesta di un visto per ragioni di studio. Dopo una lettera ufficiale e molte telefonate, la documentazione è stata accettata, e la studentessa ha quindi potuto ottenere la dichiarazione di valore e procedere alla richiesta del visto.

Premetto che io, seguendo personalmente la situazione della ragazza, mi ero preoccupato di inviarle la richiesta d'ospitalità, il contratto di casa, i documenti d'identità, i mezzi di sussistenza, la ricevuta e il contratto dell'assicurazione medica stipulata a suo nome, la domanda d'iscrizione universitaria per un corso di 6 mesi, che inizia il 15 febbraio: l'università ha già ritenuto idonea l'iscrizione, ma la studentessa non risulta ancora ufficialmente iscritta in quanto deve pagare una quota di 170€ che saranno pagati come da procedura entro 8 giorni dal suo arrivo in Italia, prima della domanda di permesso di soggiorno.

Oggi stesso si è finalmente tenuto il tanto sospirato colloquio. Il funzionario preposto ha rifiutato il rilascio del visto per studio sostenendo che per lo sviluppo professionale della ragazza è meglio continuare la sua università in Santo Domingo (testuali parole), piuttosto che in Italia. Sostiene inoltre che la ragazza non possa iscriversi ad un corso singolo in quanto è necessario essere laureati: la stessa pagina web dell'università riporta alla pagina "Iscrizione ai corsi singoli --> Chi può iscriversi --> Studenti universitari italiani e stranieri iscritti presso Università estere". http://www.unimi.it/studenti/1157.htm

Inoltre la domanda di iscrizione è già stata informalmente accettata dall'università che tramite mail ha dichiarato la ragazza idonea ad iscriversi.

Alla richiesta della studentessa se i documenti fossero completi e regolari, il funzionario ha risposto di sì, ma ha rifiutato di dare altre motivazioni. La ragazza ha quindi richiesto di ricevere per iscritto la motivazione del rifiuto ma il funzionario ha negato ogni risposta scritta, rispondendo "deve rimettersi a quanto deciso".

Per quel che ne so io, anche ciò è sbagliato: l’art. 4, comma 2, del T.U. 286/1998 integrato dalle ultime modifiche legislative prevede che “il diniego di visto di ingresso non deve essere motivato, salvo quando riguarda le domande di visto presentate ai sensi degli articoli 22, 24, 26-29, 36 e 39” (tali articoli riguardano le richieste di visto per lavoro, ricongiungimento familiare, cure mediche e studio). Quindi il funzionario è obbligato a dare quantomeno una motivazione scritta circa la mancanza dei documenti, che comunque ci sono tutti. Questa legge l'ho trovata nel sito web del Ministero degli Esteri. http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/DomandeFrequenti/Visto_per_Italia/

Domani farò tornare la ragazza in ambasciata con una lettera rivolta all'Ambasciatore in cui si richiede la revisione della sua pratica per i motivi sopra citati e almeno una motivazione per l'eventuale rifiuto. Considerato che nemmeno la leggeranno, ne ho inviata loro una copia anche tramite posta raccomandata e per conoscenza all'URP del MAE, al TAR del Lazio, al ministero della funzione pubblica. Domani ho intenzione di chiamare la Linea Amica del ministero, ho saputo che loro tentano di risolvere per te la situazione contattando l'amministrazione in questione, ma non so se funzionerà.

Per il resto non so come comportarmi: il ricorso al TAR costa un'enormità (ho visto è necessario un avvocato, e le parcelle sono costosissime) e in ogni caso non c'è una motivazione di rifiuto scritta (non ci sono prove che la ragazza si sia recata in ambasciata). Esiste un "difensore civico" a cui possiamo rivolgerci? Cosa posso fare per ottenere rapidamente la revisione della pratica e ottenere il visto, o almeno una motivazione scritta di rifiuto?


Le raccomandate inviate dovrebbero sortire un certo effetto sicuramente.

Un saluto,

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Amedeo Intonti

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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: rifiuto del visto per motivi di studio senza motivo   Dom Feb 13, 2011 7:35 pm

manuel ha scritto:
Gentili moderatori,
a distanza di alcuni mesi vi scrivo per chiedere ancora una volta il vostro aiuto.
Alcuni mesi fa avevo scritto un post in cui lamentavo il fatto che l'ambasciata rifiutasse allo sportello la documentazione per la richiesta di un visto per ragioni di studio. Dopo una lettera ufficiale e molte telefonate, la documentazione è stata accettata, e la studentessa ha quindi potuto ottenere la dichiarazione di valore e procedere alla richiesta del visto.

Premetto che io, seguendo personalmente la situazione della ragazza, mi ero preoccupato di inviarle la richiesta d'ospitalità, il contratto di casa, i documenti d'identità, i mezzi di sussistenza, la ricevuta e il contratto dell'assicurazione medica stipulata a suo nome, la domanda d'iscrizione universitaria per un corso di 6 mesi, che inizia il 15 febbraio: l'università ha già ritenuto idonea l'iscrizione, ma la studentessa non risulta ancora ufficialmente iscritta in quanto deve pagare una quota di 170€ che saranno pagati come da procedura entro 8 giorni dal suo arrivo in Italia, prima della domanda di permesso di soggiorno.

Oggi stesso si è finalmente tenuto il tanto sospirato colloquio. Il funzionario preposto ha rifiutato il rilascio del visto per studio sostenendo che per lo sviluppo professionale della ragazza è meglio continuare la sua università in Santo Domingo (testuali parole), piuttosto che in Italia. Sostiene inoltre che la ragazza non possa iscriversi ad un corso singolo in quanto è necessario essere laureati: la stessa pagina web dell'università riporta alla pagina "Iscrizione ai corsi singoli --> Chi può iscriversi --> Studenti universitari italiani e stranieri iscritti presso Università estere". http://www.unimi.it/studenti/1157.htm

Inoltre la domanda di iscrizione è già stata informalmente accettata dall'università che tramite mail ha dichiarato la ragazza idonea ad iscriversi.

Alla richiesta della studentessa se i documenti fossero completi e regolari, il funzionario ha risposto di sì, ma ha rifiutato di dare altre motivazioni. La ragazza ha quindi richiesto di ricevere per iscritto la motivazione del rifiuto ma il funzionario ha negato ogni risposta scritta, rispondendo "deve rimettersi a quanto deciso".

Per quel che ne so io, anche ciò è sbagliato: l’art. 4, comma 2, del T.U. 286/1998 integrato dalle ultime modifiche legislative prevede che “il diniego di visto di ingresso non deve essere motivato, salvo quando riguarda le domande di visto presentate ai sensi degli articoli 22, 24, 26-29, 36 e 39” (tali articoli riguardano le richieste di visto per lavoro, ricongiungimento familiare, cure mediche e studio). Quindi il funzionario è obbligato a dare quantomeno una motivazione scritta circa la mancanza dei documenti, che comunque ci sono tutti. Questa legge l'ho trovata nel sito web del Ministero degli Esteri. http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/DomandeFrequenti/Visto_per_Italia/

Domani farò tornare la ragazza in ambasciata con una lettera rivolta all'Ambasciatore in cui si richiede la revisione della sua pratica per i motivi sopra citati e almeno una motivazione per l'eventuale rifiuto. Considerato che nemmeno la leggeranno, ne ho inviata loro una copia anche tramite posta raccomandata e per conoscenza all'URP del MAE, al TAR del Lazio, al ministero della funzione pubblica. Domani ho intenzione di chiamare la Linea Amica del ministero, ho saputo che loro tentano di risolvere per te la situazione contattando l'amministrazione in questione, ma non so se funzionerà.

Per il resto non so come comportarmi: il ricorso al TAR costa un'enormità (ho visto è necessario un avvocato, e le parcelle sono costosissime) e in ogni caso non c'è una motivazione di rifiuto scritta (non ci sono prove che la ragazza si sia recata in ambasciata). Esiste un "difensore civico" a cui possiamo rivolgerci? Cosa posso fare per ottenere rapidamente la revisione della pratica e ottenere il visto, o almeno una motivazione scritta di rifiuto?
Se non avrá risposta scritta immediata, é bene fare una diffida ad adempiere e mandarla p.c. al DGIT 3 e DGIT6 del MAE, Ispettorato funzione pubblica, Commissione UE, riservandosi in caso di non risposta dei motivi del rifiuto (che adesso si devono dare anche per un semplice visto turiristico...figuriamoci!!!!!) di adire tutte le vie legali civili ed eventualmente anche penali percorribili per la normativa italiana ed UE. In realtá il non rispondere e dare la motivazione puó ricadere molto probabilmente in gravi omissioni di atti di ufficio (reato perseguibile a solo notizia di reato anche senza denuncia della parte offesa).

Per il TAR, si ricordi che esiste il patrocinio gratuito ed essendo la ricorrente una straniera studentessa, ne ha diritto, per cui le spese vive sono circa di 300 o 400 euro, ma sarebbe davvero l'ultima spiaggia alla quale ricorrere entro......gg mesi etc (altra informazione che deve essere messa per iscritto, nella motivazione scritta del rifiuto).

Conosco qual'eé il vero problema in questi casi e se é ancora lo stesso di alcuni anni fa, si potrebbe ricadere addirittura, anche nel reato di interruzzione di servizio pubblico. Non conosco il nuovo Ambasciatore e spero sempre che sia meglio dei precedenti´e gli auguro davvero di riuscire a rimettere in sesto tutti questi disservizi e disinformazioni che hanno regnato per tanto tempo.

Sono fiducioso che finalmente, tutti gli utenti, italiani e dominicani, non possano piú dire finalmente: ''Era meno peggio l'Ambasciatore precedente che abbiamo tanto criticato''.
Buon lavoro Ambasciatore e benvenuto in REp Dominicana.

_________________
Consulente legale
Dr. Guido Baccoli
Santo Domingo Rep. Dominicana
(PRIMA DI SCRIVERMI guidobaccoli@hotmail.com
O TELEFONARMI Uff. 001-809-412-5535; Cell. 001-809-630-6546, LEGGERE E RISPETTARE http://www.burocraziaconsolare.com/t422-prima-della-consultazione-o-di-porre-domande-in-forum
INDICE GENERALE PERSONALE http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
Altri Forum: Italiani nel Mondo, tutto ció che riguarda diritti e doveri - http://www.tuttostranieri.it/forum/default.asp?CAT_ID=13
____________________________
É meglio non avere legge, che non farla osservare.
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