Se il matrimonio risulta registrato in Italia, e se al momento della celebrazione del matrimonio non eravate messi d'accordo con la sposa di non adempiere agli obblighi coniugali, per quanto e' previsto dal codice civile, purtroppo bisogna divorziare.
L'annullamento e' previsto solo nei seguenti casi:
Età: in caso di matrimonio di minori di 16 anni, o di 18 anni senza l’autorizzazione del Tribunale per i Minorenni.
Vincolo di precedente matrimonio: è nullo il matrimonio di chi, all’epoca della celebrazione, era già legato ad altra persona con matrimonio valido agli effetti civili.
Vincolo di parentela, affinità, adozione tra gli sposi.
Delitto: può essere dichiarato nullo il matrimonio, se uno degli sposi è condannato per omicidio o tentato omicidio del coniuge dell’altro.
Interdizione: è nullo il matrimonio di chi al tempo della celebrazione era stato dichiarato interdetto per infermità di mente, oppure era infermo di mente anche se la sentenza di interdizione è stata pronunciata successivamente.
Incapacità di intendere e di volere: uno degli sposi può chiedere l’annullamento se prova di essere stato incapace di intendere e di volere per qualsiasi causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio.
Violenza o timore: il matrimonio può essere annullato se il consenso alle nozze è stato ottenuto con violenza fisica o morale, oppure è stato determinato da grave timore causato da fattori esterni. L’annullamento non può essere richiesto se i coniugi hanno coabitato per almeno 1 anno dopo la cessazione della violenza o delle cause che hanno determinato il timore.
Errore: è considerato causa di annullamento non solo l’errore sull’identità dell’altro coniuge, ma anche l’errore essenziale (che abbia cioè determinato il consenso) su qualità personali che riguardino:
a. L’esistenza di una malattia fisica o psichica o di una anomalia o deviazione sessuale, che impediscano lo svolgimento della vita coniugale.
b. L’esistenza di una sentenza di condanna per delitto non colposo (cioè cosciente e volontario) alla reclusione non inferiore a 5 anni.
c. La dichiarazione di delinquenza abituale o professionale.
d. La condanna a una pena non inferiore ai 2 anni per reati che riguardano la prostituzione.
e. Il fatto che la donna aspetti un figlio da un’altra persona. Se la gravidanza è stata portata a termine deve essere fatto il disconoscimento di paternità.
Simulazione: i coniugi possono richiedere l’annullamento se al momento della celebrazione del matrimonio erano d’accordo di non adempiere ai doveri coniugali.