Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare

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DalilaCharlie



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Ven Ott 24, 2014 9:02 am

La ringrazio per la celere ed esaustiva risposta. Ancora una domanda: se avviassimo ora la nostra iscrizione all'AIRE, riusciremo ad ottenerla in tempo per la richiesta del passaporto? E, quindi, sarebbe inutile inviare l'intera documentazione al consolato non avendo ancora ottenuto la suddetta iscrizone? Lei dice che possiamo trascrivere l'atto di nascita direttamente al comune in Italia: senza iscrizione AIRE? lo stesso vale per il passaporto...
Forse sarebbe più celere fare una carta di identità in Italia ed attendere il passaporto qui?

Perdoni la lunghezza, temo di avere qualche problema e non vorrei.

Grazie ancora
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DalilaCharlie



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Ven Ott 24, 2014 12:15 pm

Ancora io, chiedo scusa, mi chiedevo se potesse aiutarmi (ancora) su questo punto; leggo sul sito web del consolato italiano a Londra: "IN CASO DI URGENZA e qualora non si disponga di Passaporto, è sempre possibile recarsi in Consolato tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 (e il sabato dalle 9 alle 13, per partenze di domenica o di lunedì), senza appuntamento, e domandare il rilascio di un Foglio di Viaggio provvisorio (ETD), della validità di 5 giorni e che consente il rientro in Italia. Una volta in Italia, è possibile recarsi al proprio Comune di residenza per domandare il rilascio della carta d’identità. Il Comune resta infatti autorità competente per il rilascio delle carte d’identità, anche se il richiedente è iscritto all’AIRE." Mi domandavo: questo significa che, una volta in Italia, potrò chiedere semplicemente la carta di identità per il mio bambino nonostante viviamo a Londra? E "anche se il richiedente è iscritto all’AIRE" significa che potremmo avere il suddetto documento pur non essendo (ancora) noi genitori iscritti all'AIRE? Stasera avvierò l'iscrizione online all'AIRE, ma temo non faremo in tempo, ho letto di tempi molto lunghi (9 settimane, 12 per la ID, e non oso immaginare quante per il passaporto).

Spero in una risposta

Ringrazio ancora per l'aiuto (prezioso) offerto

Saluti
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Ven Ott 24, 2014 6:17 pm

Un comune ed un consolato hanno 30 giorni cadauno(quindi 2 mesi in totale) per ottemperare la pratica,quindi per natale non credo ce la fareste anche se loro dovessero correre ( e non lo fanno quasi mai...).
Avvii pure la pratica AIRE che é dovuta per legge ma in Italia fate la C.I. valida per l'espatrio e se potete pure il passaporto per il bambino anche perché a volte per le C.I. per minori, alcune polizie di frontiera creano problemi.
Saluti
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DalilaCharlie



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Ven Ott 24, 2014 7:38 pm

Grazie per l'aiuto. Mi sa dire anche quanto tempo occorre per il passaporto in Italia? Resteremo circa due settimane, ma saranno anche le settimane natalizie e non so se questi servizi funzionino regolarmente. In ogni caso, faremo la C.I.
Quindi, qualora dovessimo richiedere anche il passaporto in Italia, la documentazione che avremmo dovuto inviare al consolato occorra, in questo caso, in Italia, giusto?

Ancora grazie per il preziosissimo aiuto

Saluti
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Sab Ott 25, 2014 8:46 am

DalilaCharlie ha scritto:
Grazie per l'aiuto. Mi sa dire anche quanto tempo occorre per il passaporto in Italia? Resteremo circa due settimane, ma saranno anche le settimane natalizie e non so se questi servizi funzionino regolarmente. In ogni caso, faremo la C.I.
Quindi, qualora dovessimo richiedere anche il passaporto in Italia, la documentazione che avremmo dovuto inviare al consolato occorra, in questo caso, in Italia, giusto?

Ancora grazie per il preziosissimo aiuto

Saluti

Veda qui:
http://www.poliziadistato.it/articolo/10301-Il_Rilascio/
Di solito sono 15 giorni ma si puó richiedere la procedura d'urgenza.Fondamentale peró che facciate subito,appena arrivati in Italia, in comune la trascrizione dell'atto di nascita.
Saluti
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DalilaCharlie



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Sab Ott 25, 2014 9:49 am

Grazie ancora!
Ultima domanda: l'ETD, ha una validità di 5 giorni, questo significa che dovrò richiederlo 5 giorni prima della partenza o posso richiederlo anche ora e farlo decorrere dal giorno della partenza?

Ancora grazie per l'efficienza.

Saluti
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Dom Ott 26, 2014 9:07 am

DalilaCharlie ha scritto:
Grazie ancora!
Ultima domanda: l'ETD, ha una validità di 5 giorni, questo significa che dovrò richiederlo 5 giorni prima della partenza o posso richiederlo anche ora e farlo decorrere dal giorno della partenza?

Ancora grazie per l'efficienza.

Saluti

Lo faccia sotto data,i 5 giorni partono dal momento dell'emissione.Con ció mi fermo,come sa non possiamo fare consulenze continuative online per regolamento del forum.
Saluti
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sybilvane



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Mar Feb 03, 2015 2:45 pm

Buonasera,

la mia situazione e' simile a quella di DalilaCharlie. Mio figlio e' nato a Londra 8 settimane fa, io sono Italiana non iscritta all'AIRE e mio marito e' della Repubblica Ceca.
Ho seguito le indicazione datemi dal consolato lo scorso novembre ed ho inviato la richiesta di trascrizione dell'atto di nascita e di rilascio passaporto per posta. Mi era stato detto che avrei ricevuto tutto entro 30 giorni. Nel frattempo ho prenotato voli per Napoli per fine marzo. Oggi ho ricevuto tutto indietro... pare che la mia domanda sia incompleta perche' io non sono iscritta all'AIRE (!Questo era sfuggito al funzionario del consolato con cui ho parlato a novembre!!). Ho provato a contattare il consolato nei loro orari di apertura ma non sono riuscita a parlare con nessuno se non un nastro registrato. Ho infine chiamato il numero a pagamento di un servizio di assistenza esterno (...) e mi e' stato confermato che per richiedere la trascrizione dell'atto di nascita e un documento d'identita devo prima fare domanda di iscrizione all'AIRE - tempistica 6 mesi!! Mi e' stato consigliato di richiedere l'ETD nei giorni prima della partenza e di procedere alla trascrizione della nascita e la richiesta di documenti d'identita' direttamente a Napoli (e solo dopo registrare all'AIRE sia me che il bimbo). Non mi hanno saputo indicare con esattezza ne' i tempi in Italia (mi hanno solo detto che rischio di rimanere bloccata in italia per 1-2 mesi!) ne' la modulistica da presentare.

Fortunatamente noi resteremo in Italia per 4 settimane a cavallo di Pasqua, quindi mi auguro che queste siano sufficienti per ottenere un documento d'identita' per il bambino adatto a tornare in UK, ma ho paura di rimanere bloccata li!
Io ho pronti il certificato di nascita inglese apostillato e il modulo di traduzione in italiano compilato e firmato da me (quello del consolato...). Cos'altro serve per la trascrizione dell'atto di nascita e quanto tempo occorre? Occorre una traduzione ufficiale dell'atto di nascita? La procedura e' diversa rispetto a quella da seguire per nascite avvenute su suolo italiano?
E poi - si puo' richedere contestualmente il rilascio di carta di identita' per il minore adatta all'espatrio? Se va fatta solo dopo la registrazione della nascita, che tempi occorrono?

Grazie in anticipo per l'aiuto, sono piuttosto avvilita...
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sybilvane



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Mar Feb 03, 2015 3:45 pm

Un'altra cosa - posso delegare qualcuno a Napoli per trascrivere l'atto di nascita prima che arrivi io? In questo modo risparmierei un po' di tempo. GRAZIE!
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Mer Feb 04, 2015 1:49 pm

sybilvane ha scritto:
Buonasera,

la mia situazione e' simile a quella di DalilaCharlie. Mio figlio e' nato a Londra 8 settimane fa, io sono Italiana non iscritta all'AIRE e mio marito e' della Repubblica Ceca.
Ho seguito le indicazione datemi dal consolato lo scorso novembre ed ho inviato la richiesta di trascrizione dell'atto di nascita e di rilascio passaporto per posta. Mi era stato detto che avrei ricevuto tutto entro 30 giorni. Nel frattempo ho prenotato voli per Napoli per fine marzo. Oggi ho ricevuto tutto indietro... pare che la mia domanda sia incompleta perche' io non sono iscritta all'AIRE (!Questo era sfuggito al funzionario del consolato con cui ho parlato a novembre!!). Ho provato a contattare il consolato nei loro orari di apertura ma non sono riuscita a parlare con nessuno se non un nastro registrato. Ho infine chiamato il numero a pagamento di un servizio di assistenza esterno (...) e mi e' stato confermato che per richiedere la trascrizione dell'atto di nascita e un documento d'identita devo prima fare domanda di iscrizione all'AIRE - tempistica 6 mesi!! Mi e' stato consigliato di richiedere l'ETD nei giorni prima della partenza e di procedere alla trascrizione della nascita e la richiesta di documenti d'identita' direttamente a Napoli (e solo dopo registrare all'AIRE sia me che il bimbo). Non mi hanno saputo indicare con esattezza ne' i tempi in Italia (mi hanno solo detto che rischio di rimanere bloccata in italia per 1-2 mesi!) ne' la modulistica da presentare.

Fortunatamente noi resteremo in Italia per 4 settimane a cavallo di Pasqua, quindi mi auguro che queste siano sufficienti per ottenere un documento d'identita' per il bambino adatto a tornare in UK, ma ho paura di rimanere bloccata li!
Io ho pronti il certificato di nascita inglese apostillato e il modulo di traduzione in italiano compilato e firmato da me (quello del consolato...). Cos'altro serve per la trascrizione dell'atto di nascita e quanto tempo occorre? Occorre una traduzione ufficiale dell'atto di nascita? La procedura e' diversa rispetto a quella da seguire per nascite avvenute su suolo italiano?
E poi - si puo' richedere contestualmente il rilascio di carta di identita' per il minore adatta all'espatrio? Se va fatta solo dopo la registrazione della nascita, che tempi occorrono?

Grazie in anticipo per l'aiuto, sono piuttosto avvilita...

Se l'atto é apostillato e tradotto,si puó trascrivere direttamente in comune ai sensi dpr.396/2000.In 15 giorni massimo la questura di Napoli deve dare il passaporto a suo figlio.Il comune dá la C.I. seduta stante.
Saluti
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Iano78



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MessaggioOggetto: figlio di padre italiano bloccato all'estero   Dom Feb 22, 2015 1:18 pm

salve,

la mia è una situazione abbastanza complicata che di seguito le vado a descrivere
io periodicamente mi reco a santodomingo per trasciorrere una vacanza e del tempo con i parenti di mia moglie.
però poi mi è nato un figlio (da una relazione extraconiugale) a santo domingo in dicembre 2013 e vengo informato della sua nascita dalla madre in maggio 2014, io in tale periodo lavoravo e non potevo recarmi in santodomingo, ma la madre mi informava che non poteva tenerlo non lo voleva e il bambino stava in gravi condizioni di salute così lo mando a prendere da una signora che me lo ha curato e nutrito fino a novembre 2014 data in cui arrivo io. faccio il riconoscimento in dicembre 2014 del bambino e poi....... l'ambasciata italiana a santo domingo chiude e..... verrà trasferita a quella di panama, ma rimane tutto bloccato fino al 12 febbraio 2015. in tale data ho pronti tutti i documenti tradotti e legalizzati da consegnare all'ambasciata per portare mi figlio con me in italia (rientro previsto 20 marzo 2015) ma bisogna consegnare tutto a un console onorario qui a santo domingo non ancora entrato in carica ufficialmente, (ma indicatomi dall'ambasciata a panama) ma al momento di prendere appuntamento con codesta persona mi dice che parte per 2 settimane. ed io ancora qui bloccato con un bambino di 1 anno e 3 mesi (quasi) da ormai 4 mesi.
non so più che fare, ho pensato se rientro in italia solo posso far registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto per il bambino per poi mandarlo a santodomingo e farlo rientrare in italia con una mia amica?  la madre del bimbo è disposta a firmare qualsiasi documento, tra l'altro mi ha anche firmato un atto in cui mi concede la patria e podestà esclusiva del bambino.
opure sarebbe posibile avere un documento provvisorio ETD che dura 5 giorni per rientrare col bambino e poi una volta in italia registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto? qualsiasi idea o soluzione è bene accetta

grazie della sua attenzione, spero che almeno lei sia ingrado di aiutarmi
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Dom Feb 22, 2015 9:29 pm

Iano78 ha scritto:
salve,

la mia è una situazione abbastanza complicata che di seguito le vado a descrivere
io periodicamente mi reco a santodomingo per trasciorrere una vacanza e del tempo con i parenti di mia moglie.
però poi mi è nato un figlio (da una relazione extraconiugale) a santo domingo in dicembre 2013 e vengo informato della sua nascita dalla madre in maggio 2014, io in tale periodo lavoravo e non potevo recarmi in santodomingo, ma la madre mi informava che non poteva tenerlo non lo voleva e il bambino stava in gravi condizioni di salute così lo mando a prendere da una signora che me lo ha curato e nutrito fino a novembre 2014 data in cui arrivo io. faccio il riconoscimento in dicembre 2014 del bambino e poi....... l'ambasciata italiana a santo domingo chiude e..... verrà trasferita a quella di panama, ma rimane tutto bloccato fino al 12 febbraio 2015. in tale data ho pronti tutti i documenti tradotti e legalizzati da consegnare all'ambasciata per portare mi figlio con me in italia (rientro previsto 20 marzo 2015) ma bisogna consegnare tutto a un console onorario qui a santo domingo non ancora entrato in carica ufficialmente, (ma indicatomi dall'ambasciata a panama) ma al momento di prendere appuntamento con codesta persona mi dice che parte per 2 settimane. ed io ancora qui bloccato con un bambino di 1 anno e 3 mesi (quasi) da ormai 4 mesi.
non so più che fare, ho pensato se rientro in italia solo posso far registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto per il bambino per poi mandarlo a santodomingo e farlo rientrare in italia con una mia amica?  la madre del bimbo è disposta a firmare qualsiasi documento, tra l'altro mi ha anche firmato un atto in cui mi concede la patria e podestà esclusiva del bambino.
opure sarebbe posibile avere un documento provvisorio ETD che dura 5 giorni per rientrare col bambino e poi una volta in italia registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto? qualsiasi idea o soluzione è bene accetta

grazie della sua attenzione, spero che almeno lei sia ingrado di aiutarmi

Il bambino,fino a che non si trascrive l'atto in consolato ha bisogno di visto essendo solo dominicano.Per avere il visto come figlio di cittadino UE,che si puó chiedere al consolato italiano a Panama,ha bisogno di fare un passaporto dominicano,ignoro se i dominicani hanno bisogno di visto per entrare a Panama.Poi in Italia,con l'atto di nascita apostillato e tradotto,puó trascrivere l'atto ai sensi dpr.396/2000 direttamente in comune,ma se deve viaggiare a Panama le conviene fare tutto lá.
Saluti
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Iano78



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Lun Feb 23, 2015 4:47 pm

bostik ha scritto:
Iano78 ha scritto:
salve,

la mia è una situazione abbastanza complicata che di seguito le vado a descrivere
io periodicamente mi reco a santodomingo per trasciorrere una vacanza e del tempo con i parenti di mia moglie.
però poi mi è nato un figlio (da una relazione extraconiugale) a santo domingo in dicembre 2013 e vengo informato della sua nascita dalla madre in maggio 2014, io in tale periodo lavoravo e non potevo recarmi in santodomingo, ma la madre mi informava che non poteva tenerlo non lo voleva e il bambino stava in gravi condizioni di salute così lo mando a prendere da una signora che me lo ha curato e nutrito fino a novembre 2014 data in cui arrivo io. faccio il riconoscimento in dicembre 2014 del bambino e poi....... l'ambasciata italiana a santo domingo chiude e..... verrà trasferita a quella di panama, ma rimane tutto bloccato fino al 12 febbraio 2015. in tale data ho pronti tutti i documenti tradotti e legalizzati da consegnare all'ambasciata per portare mi figlio con me in italia (rientro previsto 20 marzo 2015) ma bisogna consegnare tutto a un console onorario qui a santo domingo non ancora entrato in carica ufficialmente, (ma indicatomi dall'ambasciata a panama) ma al momento di prendere appuntamento con codesta persona mi dice che parte per 2 settimane. ed io ancora qui bloccato con un bambino di 1 anno e 3 mesi (quasi) da ormai 4 mesi.
non so più che fare, ho pensato se rientro in italia solo posso far registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto per il bambino per poi mandarlo a santodomingo e farlo rientrare in italia con una mia amica?  la madre del bimbo è disposta a firmare qualsiasi documento, tra l'altro mi ha anche firmato un atto in cui mi concede la patria e podestà esclusiva del bambino.
opure sarebbe posibile avere un documento provvisorio ETD che dura 5 giorni per rientrare col bambino e poi una volta in italia registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto? qualsiasi idea o soluzione è bene accetta

grazie della sua attenzione, spero che almeno lei sia ingrado di aiutarmi

Il bambino,fino a che non si trascrive l'atto in consolato ha bisogno di visto essendo solo dominicano.Per avere il visto come figlio di cittadino UE,che si puó chiedere al consolato italiano a Panama,ha bisogno di fare un passaporto dominicano,ignoro se i dominicani hanno bisogno di visto per entrare a Panama.Poi in Italia,con l'atto di nascita apostillato e tradotto,puó trascrivere l'atto ai sensi dpr.396/2000 direttamente in comune,ma se deve viaggiare a Panama le conviene fare tutto lá.
Saluti

ringrazio per la celere risposta, la informo (e qui finiamo nell'assurdo) un dominicano ha bisogno di un visto per entrare a panama, quindi il bimbo dovrebbe fare un passaporto dominicano ottenere un visto (da attendere almeno un mese) e poi portarlo a panama. in alternativa attendere qui a santo domingio 2 mesi che apra un agenzia privata per fare un visto come figlio di cittadino UE. e pensare che al bimbo le spetta un passaporto italiano. però dimenticate che io massimo entro il 20 marzo 2015 devo rientrare in italia per lavoroe il bimbo resterebbe praticamente abbandonato qui a santo domingo. le pare normale tutto ciò?
ha qualche altra alternativa?
grazie per il tempo che mi dedica
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Mar Feb 24, 2015 2:54 pm

Iano78 ha scritto:
bostik ha scritto:
Iano78 ha scritto:
salve,

la mia è una situazione abbastanza complicata che di seguito le vado a descrivere
io periodicamente mi reco a santodomingo per trasciorrere una vacanza e del tempo con i parenti di mia moglie.
però poi mi è nato un figlio (da una relazione extraconiugale) a santo domingo in dicembre 2013 e vengo informato della sua nascita dalla madre in maggio 2014, io in tale periodo lavoravo e non potevo recarmi in santodomingo, ma la madre mi informava che non poteva tenerlo non lo voleva e il bambino stava in gravi condizioni di salute così lo mando a prendere da una signora che me lo ha curato e nutrito fino a novembre 2014 data in cui arrivo io. faccio il riconoscimento in dicembre 2014 del bambino e poi....... l'ambasciata italiana a santo domingo chiude e..... verrà trasferita a quella di panama, ma rimane tutto bloccato fino al 12 febbraio 2015. in tale data ho pronti tutti i documenti tradotti e legalizzati da consegnare all'ambasciata per portare mi figlio con me in italia (rientro previsto 20 marzo 2015) ma bisogna consegnare tutto a un console onorario qui a santo domingo non ancora entrato in carica ufficialmente, (ma indicatomi dall'ambasciata a panama) ma al momento di prendere appuntamento con codesta persona mi dice che parte per 2 settimane. ed io ancora qui bloccato con un bambino di 1 anno e 3 mesi (quasi) da ormai 4 mesi.
non so più che fare, ho pensato se rientro in italia solo posso far registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto per il bambino per poi mandarlo a santodomingo e farlo rientrare in italia con una mia amica?  la madre del bimbo è disposta a firmare qualsiasi documento, tra l'altro mi ha anche firmato un atto in cui mi concede la patria e podestà esclusiva del bambino.
opure sarebbe posibile avere un documento provvisorio ETD che dura 5 giorni per rientrare col bambino e poi una volta in italia registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto? qualsiasi idea o soluzione è bene accetta

grazie della sua attenzione, spero che almeno lei sia ingrado di aiutarmi

Il bambino,fino a che non si trascrive l'atto in consolato ha bisogno di visto essendo solo dominicano.Per avere il visto come figlio di cittadino UE,che si puó chiedere al consolato italiano a Panama,ha bisogno di fare un passaporto dominicano,ignoro se i dominicani hanno bisogno di visto per entrare a Panama.Poi in Italia,con l'atto di nascita apostillato e tradotto,puó trascrivere l'atto ai sensi dpr.396/2000 direttamente in comune,ma se deve viaggiare a Panama le conviene fare tutto lá.
Saluti

ringrazio per la celere risposta, la informo (e qui finiamo nell'assurdo) un dominicano ha bisogno di un visto per entrare a panama, quindi il bimbo dovrebbe fare un passaporto dominicano ottenere un visto (da attendere almeno un mese) e poi portarlo a panama. in alternativa attendere qui a santo domingio 2 mesi che apra un agenzia privata per fare un visto come figlio di cittadino UE. e pensare che al bimbo le spetta un passaporto italiano. però dimenticate che io massimo entro il 20 marzo 2015 devo rientrare in italia per lavoroe il bimbo resterebbe praticamente abbandonato qui a santo domingo. le pare normale tutto ciò?
ha qualche altra alternativa?
grazie per il tempo che mi dedica

In virtú del trattato di Maastricht,se non é presente una rappresentanza consolare di un paese membro della UE,ci si puó rivolgere ad altri consolati UE.Se fossi in lei,proverei con i francesi o i tedeschi che sono molto seri,e chiederei un visto per suo figlio.Ci faccia sapere.
Saluti
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Iano78



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Ven Mar 13, 2015 3:57 pm

bostik ha scritto:
Iano78 ha scritto:
bostik ha scritto:
Iano78 ha scritto:
salve,

la mia è una situazione abbastanza complicata che di seguito le vado a descrivere
io periodicamente mi reco a santodomingo per trasciorrere una vacanza e del tempo con i parenti di mia moglie.
però poi mi è nato un figlio (da una relazione extraconiugale) a santo domingo in dicembre 2013 e vengo informato della sua nascita dalla madre in maggio 2014, io in tale periodo lavoravo e non potevo recarmi in santodomingo, ma la madre mi informava che non poteva tenerlo non lo voleva e il bambino stava in gravi condizioni di salute così lo mando a prendere da una signora che me lo ha curato e nutrito fino a novembre 2014 data in cui arrivo io. faccio il riconoscimento in dicembre 2014 del bambino e poi....... l'ambasciata italiana a santo domingo chiude e..... verrà trasferita a quella di panama, ma rimane tutto bloccato fino al 12 febbraio 2015. in tale data ho pronti tutti i documenti tradotti e legalizzati da consegnare all'ambasciata per portare mi figlio con me in italia (rientro previsto 20 marzo 2015) ma bisogna consegnare tutto a un console onorario qui a santo domingo non ancora entrato in carica ufficialmente, (ma indicatomi dall'ambasciata a panama) ma al momento di prendere appuntamento con codesta persona mi dice che parte per 2 settimane. ed io ancora qui bloccato con un bambino di 1 anno e 3 mesi (quasi) da ormai 4 mesi.
non so più che fare, ho pensato se rientro in italia solo posso far registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto per il bambino per poi mandarlo a santodomingo e farlo rientrare in italia con una mia amica?  la madre del bimbo è disposta a firmare qualsiasi documento, tra l'altro mi ha anche firmato un atto in cui mi concede la patria e podestà esclusiva del bambino.
opure sarebbe posibile avere un documento provvisorio ETD che dura 5 giorni per rientrare col bambino e poi una volta in italia registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto? qualsiasi idea o soluzione è bene accetta

grazie della sua attenzione, spero che almeno lei sia ingrado di aiutarmi

Il bambino,fino a che non si trascrive l'atto in consolato ha bisogno di visto essendo solo dominicano.Per avere il visto come figlio di cittadino UE,che si puó chiedere al consolato italiano a Panama,ha bisogno di fare un passaporto dominicano,ignoro se i dominicani hanno bisogno di visto per entrare a Panama.Poi in Italia,con l'atto di nascita apostillato e tradotto,puó trascrivere l'atto ai sensi dpr.396/2000 direttamente in comune,ma se deve viaggiare a Panama le conviene fare tutto lá.
Saluti

ringrazio per la celere risposta, la informo (e qui finiamo nell'assurdo) un dominicano ha bisogno di un visto per entrare a panama, quindi il bimbo dovrebbe fare un passaporto dominicano ottenere un visto (da attendere almeno un mese) e poi portarlo a panama. in alternativa attendere qui a santo domingio 2 mesi che apra un agenzia privata per fare un visto come figlio di cittadino UE. e pensare che al bimbo le spetta un passaporto italiano. però dimenticate che io massimo entro il 20 marzo 2015 devo rientrare in italia per lavoroe il bimbo resterebbe praticamente abbandonato qui a santo domingo. le pare normale tutto ciò?
ha qualche altra alternativa?
grazie per il tempo che mi dedica

In virtú del trattato di Maastricht,se non é presente una rappresentanza consolare di un paese membro della UE,ci si puó rivolgere ad altri consolati UE.Se fossi in lei,proverei con i francesi o i tedeschi che sono molto seri,e chiederei un visto per suo figlio.Ci faccia sapere.
Saluti

grazie per l'informazione finalmente dopo vari contatti l'ambasciata italiana a panama ha deciso di autorizzarmi un E.T.D. tramite l'ambasciata austriaca. ora l'ambasciata austriaca mi chiede il biglietto già comprato per il rientro in italia, ma per comprare il volo c'è bisogno di un documento di riconoscimento del il neonato che non ha se non questo E.T.D. che mi dovrebbero rilasciare e l'atto di nascita. cosa mi consigliate? grazie in anticipo
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Ven Mar 13, 2015 8:00 pm

Iano78 ha scritto:
bostik ha scritto:
Iano78 ha scritto:
bostik ha scritto:
Iano78 ha scritto:
salve,

la mia è una situazione abbastanza complicata che di seguito le vado a descrivere
io periodicamente mi reco a santodomingo per trasciorrere una vacanza e del tempo con i parenti di mia moglie.
però poi mi è nato un figlio (da una relazione extraconiugale) a santo domingo in dicembre 2013 e vengo informato della sua nascita dalla madre in maggio 2014, io in tale periodo lavoravo e non potevo recarmi in santodomingo, ma la madre mi informava che non poteva tenerlo non lo voleva e il bambino stava in gravi condizioni di salute così lo mando a prendere da una signora che me lo ha curato e nutrito fino a novembre 2014 data in cui arrivo io. faccio il riconoscimento in dicembre 2014 del bambino e poi....... l'ambasciata italiana a santo domingo chiude e..... verrà trasferita a quella di panama, ma rimane tutto bloccato fino al 12 febbraio 2015. in tale data ho pronti tutti i documenti tradotti e legalizzati da consegnare all'ambasciata per portare mi figlio con me in italia (rientro previsto 20 marzo 2015) ma bisogna consegnare tutto a un console onorario qui a santo domingo non ancora entrato in carica ufficialmente, (ma indicatomi dall'ambasciata a panama) ma al momento di prendere appuntamento con codesta persona mi dice che parte per 2 settimane. ed io ancora qui bloccato con un bambino di 1 anno e 3 mesi (quasi) da ormai 4 mesi.
non so più che fare, ho pensato se rientro in italia solo posso far registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto per il bambino per poi mandarlo a santodomingo e farlo rientrare in italia con una mia amica?  la madre del bimbo è disposta a firmare qualsiasi documento, tra l'altro mi ha anche firmato un atto in cui mi concede la patria e podestà esclusiva del bambino.
opure sarebbe posibile avere un documento provvisorio ETD che dura 5 giorni per rientrare col bambino e poi una volta in italia registrare l'atto di nascita e richiedere il passaporto? qualsiasi idea o soluzione è bene accetta

grazie della sua attenzione, spero che almeno lei sia ingrado di aiutarmi

Il bambino,fino a che non si trascrive l'atto in consolato ha bisogno di visto essendo solo dominicano.Per avere il visto come figlio di cittadino UE,che si puó chiedere al consolato italiano a Panama,ha bisogno di fare un passaporto dominicano,ignoro se i dominicani hanno bisogno di visto per entrare a Panama.Poi in Italia,con l'atto di nascita apostillato e tradotto,puó trascrivere l'atto ai sensi dpr.396/2000 direttamente in comune,ma se deve viaggiare a Panama le conviene fare tutto lá.
Saluti

ringrazio per la celere risposta, la informo (e qui finiamo nell'assurdo) un dominicano ha bisogno di un visto per entrare a panama, quindi il bimbo dovrebbe fare un passaporto dominicano ottenere un visto (da attendere almeno un mese) e poi portarlo a panama. in alternativa attendere qui a santo domingio 2 mesi che apra un agenzia privata per fare un visto come figlio di cittadino UE. e pensare che al bimbo le spetta un passaporto italiano. però dimenticate che io massimo entro il 20 marzo 2015 devo rientrare in italia per lavoroe il bimbo resterebbe praticamente abbandonato qui a santo domingo. le pare normale tutto ciò?
ha qualche altra alternativa?
grazie per il tempo che mi dedica

In virtú del trattato di Maastricht,se non é presente una rappresentanza consolare di un paese membro della UE,ci si puó rivolgere ad altri consolati UE.Se fossi in lei,proverei con i francesi o i tedeschi che sono molto seri,e chiederei un visto per suo figlio.Ci faccia sapere.
Saluti

grazie per l'informazione finalmente dopo vari contatti l'ambasciata italiana a panama ha deciso di autorizzarmi un E.T.D. tramite l'ambasciata austriaca. ora l'ambasciata austriaca mi chiede il biglietto già comprato per il rientro in italia, ma per comprare il volo c'è bisogno di un documento di riconoscimento del il neonato che non ha se non questo E.T.D. che mi dovrebbero rilasciare e l'atto di nascita. cosa mi consigliate? grazie in anticipo

Provi a comprarlo con un documento dominicano del bambino.
Saluti
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druida



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Mer Apr 22, 2015 10:28 pm

Salve, io e mio marito siamo italiani. Risiediamo in Svezia (Göteborg) dal settembre 2013. Il 18 febbraio 2015 è nata nostra figlia e, non appena a casa abbiamo iniziato a raccogliere i documenti per l'iscrizione alla Aire della bimba e - contemporaneamente - nostra. Abbiamo telefonato all'ambasciata di Stoccolma tre volte e tutte e tre le volte ci hanno dato informazioni differenti. La prima volta ci hanno detto che avremmo dovuto RITIRARE il passaporto della bambina direttamente in Ambasciata con la bimba presente. La seconda volta ci hanno detto che avremmo dovuto attendere l'iscrizione della bimba al comune di uno dei genitori e quindi la sua iscrizione alla Aire (operazione che avrebbe preso ALMENO due mesi) e poi far richiesta di passaporto per lei. Così, abbiamo fatto. Ieri abbiamo provato a telefonare in Ambasciata. Questa volta ci hanno detto che in realtà potevamo far richiesta di passaporto per la bambina già quando abbiamo inviato le carte per la sua registrazione il mese scorso. Possiamo quindi inviare già da ora le carte e le foto della bimba autenticate dal consolato onorario di Göteborg e non c'è bisogno che ritiriamo il passaporto della bimba a Stoccolma... No: basta inviare i soldi CONTANTI in una busta raccomandata (perché l'ambasciata di Stoccolma accetta solo soldi contanti) e ci spediscono il passaporto (che impiegherà qualche mese ad arrivare). Sul sito dell'ambasciata ho trovato effettivamente un pdf modificato malamente in cui si legge che il passaporto si paga in contanti. La mia paura è che, oltre alle lungaggini della Ambasciata, ci si aggiungano le lungaggini della perdita di soldi: mi è capitato di ricevere posta privata che era stata "ispezionata". Non vorrei che i soldi non arrivino mai. E poi come si traccia il pagamento? Temo che non riuscirò mai ad avere il passaporto per mia figlia per questa cosa del pagamento. Speravo di andare in Italia ad agosto, ma la vedo dura. Grazie fin da ora. Ah: non ho purtroppo un indirizzo Pec, nel caso possa essere utile.
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 12:36 pm

druida ha scritto:
Salve, io e mio marito siamo italiani. Risiediamo in Svezia (Göteborg) dal settembre 2013. Il 18 febbraio 2015 è nata nostra figlia e, non appena a casa abbiamo iniziato a raccogliere i documenti per l'iscrizione alla Aire della bimba e - contemporaneamente - nostra. Abbiamo telefonato all'ambasciata di Stoccolma tre volte e tutte e tre le volte ci hanno dato informazioni differenti. La prima volta ci hanno detto che avremmo dovuto RITIRARE il passaporto della bambina direttamente in Ambasciata con la bimba presente. La seconda volta ci hanno detto che avremmo dovuto attendere l'iscrizione della bimba al comune di uno dei genitori e quindi la sua iscrizione alla Aire (operazione che avrebbe preso ALMENO due mesi) e poi far richiesta di passaporto per lei. Così, abbiamo fatto. Ieri abbiamo provato a telefonare in Ambasciata. Questa volta ci hanno detto che in realtà potevamo far richiesta di passaporto per la bambina già quando abbiamo inviato le carte per la sua registrazione il mese scorso. Possiamo quindi inviare già da ora le carte e le foto della bimba autenticate dal consolato onorario di Göteborg e non c'è bisogno che ritiriamo il passaporto della bimba a Stoccolma... No: basta inviare i soldi CONTANTI in una busta raccomandata (perché l'ambasciata di Stoccolma accetta solo soldi contanti) e ci spediscono il passaporto (che impiegherà qualche mese ad arrivare). Sul sito dell'ambasciata ho trovato effettivamente un pdf modificato malamente in cui si legge che il passaporto si paga in contanti. La mia paura è  che, oltre alle lungaggini della Ambasciata, ci si aggiungano le lungaggini della perdita di soldi: mi è capitato di ricevere posta privata che era stata "ispezionata". Non vorrei che i soldi non arrivino mai. E poi come si traccia il pagamento? Temo che non riuscirò mai ad avere il passaporto per mia figlia per questa cosa del pagamento. Speravo di andare in Italia ad agosto, ma la vedo dura. Grazie fin da ora. Ah: non ho purtroppo un indirizzo Pec, nel caso possa essere utile.

Nel 2015,con tutte le eccezioni del caso per caritá, non mi pare sia un problema viaggiare da Goteborg a Stoccolma...perché non andate di persona e fugate ogni dubbio...? Resta comunque il fatto che il consolato non é stato chiaro e io non mi fiderei ad aspettare un passaporto per posta a meno che non sia un servizio tipo assicurata.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 12:54 pm

L'eccezione del caso c'è. Saluti a Lei.
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 12:55 pm

Comunque non era il consolato, ma la stessa Ambasciata.
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 1:16 pm

druida ha scritto:
Comunque non era il consolato, ma la stessa Ambasciata.

Si parla allora di cancelleria consolare che di solito sta presso l'ambasciata che chiaramente si occupa di altre cose,non certo di passaporti.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 1:21 pm

Ho come l'impressione che la mia domanda meriti meno attenzione delle altre. Mi domando se io mi sia rivolta in modo sgarbato o cosa. Mi scuso fin da subito se ho offeso qualcuno: credevo di essere in topic.
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 3:43 pm

druida ha scritto:
Ho come l'impressione che la mia domanda meriti meno attenzione delle altre. Mi domando se io mi sia rivolta in modo sgarbato o cosa. Mi scuso fin da subito se ho offeso qualcuno: credevo di essere in topic.

Non deve scusarsi di nulla signora,solo che sono cose presenti sul sito della cancelleria consolare italiana,veda qui:

http://www.ambstoccolma.esteri.it/NR/rdonlyres/0906668F-536C-4E6E-B293-D84CF68445CC/80285/PERRICHIEDEREILRILASCIODIPASSAPORTOAMINOREDA0A12AN.pdf

Io,personalmente andrei di persona per evitare disguidi postali,comunque dice nel pdf informativo che è possibile farlo anche via posta.
Comunque quando una pubblica amm.ne si comporta così,va contattata via fax,racc.A/R o PEC e si chiede che mettano per iscritto ai sensi della legge 241/90 del perchè delle loro ragioni e che venga indicato il nome del funzionario responsabile.
Tenga conto che fa fede la legge italiana sul passaporto:
http://www.esteri.it/mae/doc/l1185_1967.pdf

In massimo 15 giorni effettivi,non lavorativi,lo devono emettere,sennò sono inadempienti e passibili di querela.La storia dei "mesi" per farlo arrivare via posta è una "boutade" tutta italiana....Qua chiudo la polemica,mi scuso se ho avuto toni un pò sbrigativi e la saluto cordialmente.
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Gio Apr 23, 2015 4:05 pm

La ringrazio per la risposta. Era quello che volevo sapere. Purtroppo per una serie di motivi, l'andare a Stoccolma due volte nel giro di quindici giorni (se l'emissione del passaporto avviene come legge comanda, quindi una volta per consegnare la documentazione e pagare e una volta per ritirare) risulta impossibile prima delle ferie di mio marito in quanto oramai sono state richieste e confermate ad agosto. E ad agosto speravamo di poter stare in Italia e non iniziare le pratiche per il passaporto. La ringrazio dell'aiuto.
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aldeluca1973



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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Mer Gen 06, 2016 2:09 pm

Buongiorno a tutti,
ho una domanda semplice: mio figlio nascera' da madre americana in america e sara quindi cittadino americano, visto che io sono italiano sara' anche cittadino italiano.
Leggendo il vostro forum ho capito che ovunque sia possibile e' sempre bere star lontani dalle ambasciate e consolati, quindi la mia domanda e':
considerato che il bambino avra' passaporto americano da subito, quando vendo in italia da solo posso fare la denuncia all'ufficio di stato civile e registrarlo a Torino senza passare da AIRE e consolati vari?
Grazie
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MessaggioOggetto: Re: Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare    Oggi a 10:28 pm

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Neonati italiani all'estero - apolidi de facto, non possono viaggiare
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