Buongiorno,
sono una cittadina italiana residente in Svezia ed iscritta all'AIRE dal 2009.
Il mio convivente, e padre di mia figlia, e' un cittadino americano, residente in Svezia da oltre 30 anni.
Vorremmo sposarci con matrimonio civile in Italia, ma non nel mio comune di origine (Recco), bensi' nel comune vicino (Camogli).
Ho ricevuto informazioni contrastanti, e per questo motivo avrei bisogno di un piccolo aiuto.
1) I documenti che lui si deve procurare presso l'ambasciata americana in Svezia sono:
- certificato di nascita
- il nulla osta alle nozze
Questi documenti vanno tradotti in italiano e portati all'ambasciata italiana a Stoccolma.
DOMANDA 1: chi puo' tradurli? un traduttore qualsiasi (purche' certificato) oppure ci vuole anche un notaio?
2) con i documenti americani tradotti in mano si va all'ambasciata italiana a Stoccolma, e li' lui deve fare un atto notorio: ossia dichiarare in presenza di due testimoni che non c'e' alcun ostacolo al matrimonio
3) Le pubblicazioni vengono affisse all'ambasciata italiana a Stoccolma, che le tiene affisse per 10 giorni e dopodiche' le trasmette al mio comune di origine. Ed a quel punto possiamo sposarci anche immediatamente (cosi' mi e' stato detto).
DOMANDA 2: La declaration of intention in cui entrambi dichiariamo la nostra intenzione a sposarci va fatta al consolato? Oppure a Recco oppure al comune in cui intendiamo sposarci?
DOMANDA 3: A che punto della procedura posso informare il comune di Camogli? Si sa quanto puo' impiegare la burocrazia americana? Non so se posso fissare una data a priori perche' non so quanto tempo prendera' la burocrazia all'ambasciata americana.
DOMANDA 4: Dal momento in cui abbiamo luce verde dall'ambasciata italiana (o dal comune di Recco?) per sposarci, dobbiamo sposarci entro una certa data? Vorremmo farlo ad agosto, ma se la burocrazia prendesse troppo tempo aspetteremmo qualche mese in piu'.
DOMANDA 5: Come funziona per il mio cognome? Assumo automaticamente il suo cognome oppure posso usare il mio trattino il suo? Sono una ricercatrice, e quindi non so come funziona per il conteggio delle mie pubblicazioni se cambio il cognome a meta' carriera.
Dulcis in fundo: lui ci terrebbe a diventare cittadiano italiano; siccome abbiamo una figlia, mi e' stato detto che devono passare 18 mesi dalla data del matrimonio e poi si puo' fare domanda. E' giusto?
Ringrazio anticipatamente e mi scuso per il numero di domande.
Barbara