Non so se la cosa funzioni a livello regionale o nazionale, ma propenderei più per la seconda ipotesi visto che sembra che extracomunitari e clandestini hanno quasi tutti i diritti in Italia, figuriamoci se vanno a decadere quelli che spettano di diritto agli italiani. Saremo proprio al capolinea!
Mia esperienza personale che risale allo scorso anno: sono iscritto all'AIRE perchè da tempo residente in Bulgaria (paese UE) ed avevo di conseguenza perso l'assistenza sanitaria per quanto riguarda il medico di famiglia e le medicine gratuite.
Rientrato in Italia (parlo della Regione Lazio), come da info precedentemente chieste all'ASL, mi sono recato alla mia ex USL di appartenenza per far richiesta del medico di famiglia. Dato che la mia ex residenza, ora diventata dimora per tutte le volte che rientro nella mia abitazione italiana, è sempre la stessa mi è stato riassegnato il medico che avevo prima con in cartellino, sorta di tessera sanitaria, valido per 1 anno salvo rinnovo.
Ho quindi ri-usufruito per 1 mese sia il mio medico sia le medicine che passa il prontuario sanitario italiano.