Gentilissimi Amministratori,innanzitutto complimenti per il sito e per l'utilissimo servizio che fornite.
Mi interesserebbe sapere se, nel presentare la documentazione per il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis per un cittadino argentino discendente d'italiano, è necessario che tale documentazione sia "apostillata" oltre che tradotta. O meglio, bastano la dichiarazione del funzionario del registro dello stato civile argentino che attesta che la copia è conforme all'originale e la traduzione di un traduttore ufficiale o ci vuole anche l'apostilla sul modello di quella della convenzione dell'aja? Al comune mi hanno detto che non c'è bisogno dell'apostilla,sostenendo che c'è un accordo tra italia ed argentina che sostiene che non ci sia bisogno,ma non vorrei che successivamente al momento dell'invio della non rinuncia dal consolato italiano in Argentina mi facciano storie,sostenendo che la documentazione manca appunto dell'apostilla.
Grazie per la disponibilità,
Jo