aadi
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 25.07.11
 | Oggetto: divorzio Mer Lug 27, 2011 2:34 am | |
| salve, Sono un ragazzo pakistano e ho preso la cittadinanza italiana l'anno scorso ed ho divorziato con mia moglie mentre lei era in pakistan ( ha la carta di soggiono ).poi abbiamo fatto la conciliazione in tribunale in pakistan,dopo 90 giorni e vari controlli il giudice ci ha dato il certificato di divorzio, che poi lo fatto legalizzare in pakistan dal ministro degli esteri poi dal consolato pakistano in italia poi dalla prefettura .alla fine ho presentato in comune che pero non hanno accettano inventato tante scuse prima mi chiedono che devo far legalizzare dalla ambascita italina che e in pakistan che pero non sono neanche sicuri se poi accetterano ...poi inventano che l'anno scorso quando sono diventato cittadino italiano non gli ho presentato il certificato di matrimonio quindi secondo loro non risulto neanche sposato ( ricordo che mia ex moglie e miei figli erano venuti con ricongimento famigliare 4 anni fa e hanno sempre abitato con me in questo comune che ha anche una copia di certificato di matrimonio che pero dicono che non legalizzato dal ambascita italiana in pakistan)..sono 8 mesi che mi tiranno in ballo, addesso dicono che io essendo anche italiano devo fare tutto il procedimento qui in italia.non so cosa fare ho parlato un con un paio di avvocati ma neanche loro non sanno come fare. Sarei molto grato se di dite cosa dice la legge e cosa dovrei fare o a chi rivolgermi .ricordo che mia ex moglie adesso e qui in italia ed e daccordo.
Grazie mille |
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bostik Amministratori

Numero di messaggi: 2073 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: divorzio Mer Lug 27, 2011 7:16 pm | |
| | aadi ha scritto: | salve, Sono un ragazzo pakistano e ho preso la cittadinanza italiana l'anno scorso ed ho divorziato con mia moglie mentre lei era in pakistan ( ha la carta di soggiono ).poi abbiamo fatto la conciliazione in tribunale in pakistan,dopo 90 giorni e vari controlli il giudice ci ha dato il certificato di divorzio, che poi lo fatto legalizzare in pakistan dal ministro degli esteri poi dal consolato pakistano in italia poi dalla prefettura .alla fine ho presentato in comune che pero non hanno accettano inventato tante scuse prima mi chiedono che devo far legalizzare dalla ambascita italina che e in pakistan che pero non sono neanche sicuri se poi accetterano ...poi inventano che l'anno scorso quando sono diventato cittadino italiano non gli ho presentato il certificato di matrimonio quindi secondo loro non risulto neanche sposato ( ricordo che mia ex moglie e miei figli erano venuti con ricongimento famigliare 4 anni fa e hanno sempre abitato con me in questo comune che ha anche una copia di certificato di matrimonio che pero dicono che non legalizzato dal ambascita italiana in pakistan)..sono 8 mesi che mi tiranno in ballo, addesso dicono che io essendo anche italiano devo fare tutto il procedimento qui in italia.non so cosa fare ho parlato un con un paio di avvocati ma neanche loro non sanno come fare. Sarei molto grato se di dite cosa dice la legge e cosa dovrei fare o a chi rivolgermi .ricordo che mia ex moglie adesso e qui in italia ed e daccordo.
Grazie mille |
Deve accertarsi che il suo divorzio abbia rispettato la legge 218/95 italiana,se sì può diffidare ad adempiere il comune. Saluti |
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aadi
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 25.07.11
 | Oggetto: Re: divorzio Gio Lug 28, 2011 5:34 pm | |
| Molto gentile di avermi risposto,mi può dire perfavore come faccio a sapere questo a chi devo rivorgermi?
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bostik Amministratori

Numero di messaggi: 2073 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: divorzio Ven Lug 29, 2011 7:52 am | |
| | aadi ha scritto: | Molto gentile di avermi risposto,mi può dire perfavore come faccio a sapere questo a chi devo rivorgermi?
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Un buon avvocato esperto in diritto internazionale. Saluti |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: divorzio Lun Ago 01, 2011 5:44 pm | |
| | aadi ha scritto: | salve, Sono un ragazzo pakistano e ho preso la cittadinanza italiana l'anno scorso ed ho divorziato con mia moglie mentre lei era in pakistan ( ha la carta di soggiono ).poi abbiamo fatto la conciliazione in tribunale in pakistan,dopo 90 giorni e vari controlli il giudice ci ha dato il certificato di divorzio, che poi lo fatto legalizzare in pakistan dal ministro degli esteri poi dal consolato pakistano in italia poi dalla prefettura .alla fine ho presentato in comune che pero non hanno accettano inventato tante scuse prima mi chiedono che devo far legalizzare dalla ambascita italina che e in pakistan che pero non sono neanche sicuri se poi accetterano ...poi inventano che l'anno scorso quando sono diventato cittadino italiano non gli ho presentato il certificato di matrimonio quindi secondo loro non risulto neanche sposato ( ricordo che mia ex moglie e miei figli erano venuti con ricongimento famigliare 4 anni fa e hanno sempre abitato con me in questo comune che ha anche una copia di certificato di matrimonio che pero dicono che non legalizzato dal ambascita italiana in pakistan)..sono 8 mesi che mi tiranno in ballo, addesso dicono che io essendo anche italiano devo fare tutto il procedimento qui in italia.non so cosa fare ho parlato un con un paio di avvocati ma neanche loro non sanno come fare. Sarei molto grato se di dite cosa dice la legge e cosa dovrei fare o a chi rivolgermi .ricordo che mia ex moglie adesso e qui in italia ed e daccordo.
Grazie mille | É incredibile come ancora, possano dire tante baggianate.
A prescindere che non posso certamente per regolamento, dare risposta in forum sul rispetto o meno della 218/95, della sentenza, L'uDSc sta vaneggiando totalmente.
Se ha qualcosa da dire o non viuole accettare la richiesta diretta (cosí come stabilisce la legge e il procedimento), lei chieda ai sensi della 241/90 i motivi del rifiuto e da dove deduce che il divorzio deve passare per l'Ambasciata italiana, cosa non solo errata, ma addirittura non prevista dalla nostra normativa, se non come un uso e costume che le nostre Ambasciate si stanno arrogando da un bel po' di anni, per poi essere accettate, ma solo se lo desidera l'utente e senza poter pronunciarsi sulla validitá, visto che l'unico titolare di questo diritto e dovere é appunto, l'UdSC del Comune italiano.
Se non risponde per iscritto i motivi e i riferimenti legislativi, l'UdSc cade immediatamente nel reato di omissioni di atti di Ufficio e puó essere denunjciata presso i Carabinieri. Di solito peró cambiano facciata e diventano improvvisamente gentili e disponibili. Le consiglio vivamente di fare la richiesta: l'avvocato per lo meno a questo punto, non é necessario.
É bene rileggersi anche i commenti del Dr Scolaro al rispetto, sia in questo forum, che in quello di Comuni.it. |
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