Buongiorno, ho un quesito da sottoporre.
Premetto che nessuno dei due è bigamo e neppure precedentemente sposato.
Vorremmo sposarci ma sappiamo che nel momento
in cui lo faremo la mia compagna verrà licenziata (sembra assurdo ma purtroppo
viviamo in tempi difficili e i contratti da precario consentono al datore qualsiasi cosa o quasi...
e noi il mutuo dobbiamo continuare a pagarlo...).
La domanda è: se ci sposassimo a NYC e non trascrivessimo il matrimonio in Italia fino al momento
in cui la mia compagna avrà trovato un nuovo lavoro, che cosa rischieremmo?
La legge prevede un tempo massimo?
Grazie infinite.
Lorenzo