 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos | |
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| Autore | Messaggio |
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emiliolir
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 04.11.08
 | Oggetto: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mer Nov 05, 2008 7:37 am | |
| Carissimi amici, mi sono appena iscritto su questo forum perchè avrei bisogno di un'informazione. VOrrei conoscere le modalità per il riconoscimento di una sentenza moldava (Corte d'Appello di Chisinau del gennaio 2006) relativa a rapporti di famiglia, nel caso di specie una sentenza di adozione di due bambini moldavi avuti da una cittadina moldava dal precedente matrimonio terminato con la morte del coniuge, ed adottati quindi dal successivo marito (cittadino italiano). Vorrei sapere se la stessa è automaticamente riconosciuta nel nostro paese oppure se c'è bisogno di qualche procedura particolare. Ho letto in rete di un accordo bilaterale tra i due Paesi del 7 dicembre 2006, non so se possa applicarsi quello.... Spero di poter avere delucidazioni a riguardo. Grazie per l'attenzione Emilio |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mer Nov 05, 2008 10:42 am | |
| Grazie per la tua iscrizione e ti diamo il benvenuto.
Il riconoscimento non è proprio automatico, ma se nel caso in oggetto non è contrario all'ordine pubblico, non si è deciso su diritti non disponibili e/o non derogabili, non ci sia sentenza italiana contraria e/o ci sia un procedimento italiano in corso prima della sentenza straniera per lo stesso oggetto(in questo caso, adozione) la sentenza legalizzata e /o apostillata (non ricordo se ci siano accordi bilaterali o altro) deve essere trascritta per mezzo dell'Ambasciata italiana o direttamente all'UdSC italiano del comune interessato, facendo risultare come figli adottati i due bambini, sia nello stato di famiglia che anagraficamente come cittadini italiani, nati all'estero.
Non hai specificato se la famiglia (incluso il padre italiano) convive, se sono iscritti all'AIRE e quindi residenti in Moldova oppure se residenti in Italia, particolari che servono per sapere come procedere. |
|  | | emiliolir
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 04.11.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mer Nov 05, 2008 4:17 pm | |
| Grazie di cuore per la celere e pronta risposta al mio quesito....! Allora, posso dirti che la famiglia convive e risiedono attualmente tutti in Italia... Spero di avere altre informazioni alla luce di questo ulteriore dato appena fornito... Ti ringrazio ancora, davvero gentilissimo Continuerò a frequentare e soprattutto a pubblicizzare questo forum Un abbraccio Emiliio |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mer Nov 05, 2008 6:20 pm | |
| Anche alla luce della recentissima sentenza del Tribunale minorenni di Bari 16/04/2008: “ i provvedimenti stranieri in materia di adozione sono riconoscibili in Italia ai sensi degli art. 64, 65 e 66 L 218/95”; e di molte altre sentenze, al fine del riconoscimento é sufficiente presentare la sentenza tradotta e legalizzata oltre che dall'Autoritá Estera preposta, anche dall'Ambasciata italiana o apostillata (non so se la Moldovia abbia sottoscritto la convenzione dell'Aja) e presentare all'UdSC del Comune di residenza per le conseguenti trascrizioni. Grazie a te per la partecipazione e la promessa di pubblicizzare il nostro forum, ricordo sempre a te e a tutti, che possono esprimere un giudizio e anche dare un voto, oltre che darci suggerimenti o anche critiche, qui: http://www.burocraziaconsolare.com/vota-il-forum-c16/ . |
|  | | emiliolir
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 04.11.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Gio Nov 06, 2008 3:46 pm | |
| Grazie ancora Guido! Ho verificato che la Modova ha aderito alla COnvenzione dell'Aja... Un'ultima cosa...e scusa l'ignoranza: cosa si intende per "apostillata"? Perdonami davvero, ma non ho ben chiaro il significato del termine. Con stima Emilio |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Gio Nov 06, 2008 7:24 pm | |
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|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Sab Nov 22, 2008 12:28 am | |
| Può essere utile la verifica degli Stati aderenti alla Convenzione de L'Aaja del 5 ottobre 1961 in materia di "abolizione" della legalizzazione dal link: http://www.hcch.net/index_en.php?act=conventions.status&cid=41
Si segnala che, quando vi sia l'adesione alla Convenzione da parte di un nuovo Stato, gli Stati gia' aderenti abbiano un c.d. diritto di obiezione, che, se esercitato, rende - rispetto a questi - inefficace l'adesione dello Stato di nuova adesione (è il caso, ad esempio, dell'Albania, alla cui adesione hanno eccepito obiezione i seguenti Stati: Germania, Grecia, Italia, Spagna, con la conseguenza che, rispetto a questi, i documenti rilasciati dalle autorità albanesi continuato ad essere soggetti alla ordinaria formalità della legalizzazione). |
|  | | emiliolir
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 04.11.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Lun Dic 08, 2008 5:02 pm | |
| Carissimo Dott. Bacoli, mi potrebbe cortesemente indicare dove posso trovare il testo della sentenza del tribunale dei minorenni di Bari del 16/04/2008 che mi ha segnalato nella precedente risposta? Non riesco a trovarla in rete... Non ho ancora risolto il "problema" in quanto qualche giorno fa mi è stato detto che anche per le sentenze estere di adozione in casi particolari ex art. 44 comma 1 lett. b l. 184/83 (è questo il mio caso), occorre presentare una istanza di delibazione presso il Tribunale dei Minorenni competente ad accertarne i requisiti di non contrarietà all'ordine pubblico. Spero di trovare una risposta nel testo della sentenza da Lei suggeritami qualche tempo fa... Grazie ancora per la disponibilità Emilio |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Lun Dic 08, 2008 7:15 pm | |
| La massima la trova anche in linea qui http://www.giurisprudenzabarese.it/massime%2010%20maggio.pdf . e comunque riporto anche in forum i riferimenti della mia banca dati, Juris data: Tribunale minorenni Bari, 16 aprile 2008LS 31 maggio 1995 n. 218 art. 41 L. LS 31 maggio 1995 n. 218 art. 64 L. LS 31 maggio 1995 n. 218 art. 65 L. Il caso di minore italiano che sia adottato all’estero da genitori stranieri, non è di competenza del tribunale per i Minorenni - che deve, in caso di relativa domanda - dichiarare il difetto di giurisdizione - dovendosi applicare il combinato disposto di cui agli art. 41 - 64 e 65 l. n. 218 del 1995, in materia di riconoscimento automatico dei provvedimenti stranieri, qualora risultino ottemperate le condizioni di cui all’art. 64, atteso che l’art. 41 comma 1 stabilisce che “i provvedimenti stranieri in materia di adozione sono riconoscibili in Italia ai sensi degli art. 64, 65 e 66”.
Con un poco di pazienza potrebbe trovare anche l'intera sentenza di merito (usi google con ricerca avanzata). In ogni caso la sentenza giudica la delibazione dell'adozione per sentenza estera, di un minore cittadino italiano, adottato all'estero da genitori stranieri, rendendosi incompetente per difetto di giurisdizione. Considero che un minore deve esere superprotetto anche per legge internazionale (ratificata dall'italia con apposita legge) e ancor piú protetto, lo dovrebbe essere dal Tribunale dei minori italiano, giá che si tratta di minore cittadino italiano.
Il senso della massima é piú che chiaro, ma in giurisprudenza le certezze non sono mai matematiche. Il Tribunale al quale si é chiesta la delibazione non solo si é dichiarato non competente per difetto di giurisdizione, ma specifica e non in linee generali, che l'art 41, comma 1 della 218/95, detta che i provvedimenti stranieri in materia di adozione sono riconoscibili in Italia ai sensi degli art. 64, 65 e 66”. ed entra piú in dettaglio nel dettame della automaticitá del riconoscimento delle sentenze e/o provvedimenti stranieri, quando specifica: dovendosi applicare il combinato disposto di cui agli art. 41 - 64 e 65 l. n. 218 del 1995, in materia di riconoscimento automatico dei provvedimenti stranieri, qualora risultino ottemperate le condizioni di cui all’art. 64,.
Questo controllo del'ottemperanza e rispetto delle condizioni dettate dall'art 64, dal 1995, ossia da quando é entrato in vigore la suddetta L .218/95, mentre prima avveniva da parte delle Corti d'Appello con apposita sentenza di delibazione, da allora é il UdSC l'incaricato alla verifica.
Non capisco, perché lei non l'ha specificato, chi sta facendo opposizione. Se dovese essere l'UdSC (unico a poterlo fare) dovrebbe, anzi deve notificare l'intenzione di non trascrivere, motivando per iscritto la ragione del rifiuto. Ora se il presunto rifiuto, dovesse essere quello del controllo della non contrarietá all'ordine pubblico, é lui a doverlo constatare e non il Tribunale.
Ho specificato nelle precedenti risposte, cosa si intende per contrarietá all'ordine pubblico e non vedo nel caso da lei proposto, nessuna ombra di dubbio che non esiste. Considerando che il padre é morto e che lei é l'attuale marito della madre, che il Tribunale competente ha sentenziato che lei é il padre adottivo, non capisco le difficoltá al riconoscimento automatico da parte dell'UdSC.
Altra considerazione e non certo ultima per importanza, mi sembra non si tenga in considerazione [size=14] l'Art. 26 al comma 3 Legge n. 40/1998, e dell’Art 28, del Testo Unico 25 luglio 1998, n. 286, comma 3, in tutti i procedimenti amministrativi e giurisdizionali, finalizzati a dare attuazione al diritto all'unità familiare e riguardanti i minori, deve essere preso in considerazione con carattere di priorità il superiore interesse del fanciullo, conformemente a quanto previsto dall'articolo 3, comma 1, della Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 27 maggio 1991, n. 176, cito: "1. In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza sia delle istituzioni pubbliche o private d’assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l'interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente". Non vedo la difficoltá e il fumus dell'ordine pubblico, in quanto i minori hanno diritto ad avere anche un padre e visto che quello naturale é deceduto, l'adozione deve essere trascritta.
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|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Lun Dic 08, 2008 11:42 pm | |
| Sul riconoscimento delle sentenze di adozione pronunciate all'estero, occorre tenere presente come l'art. 41 L. 31 maggio 1995, n. 218 faccia rinvio agli artt. 64, 65 e 66 stessa legge (comma 1), ma anche come il comma 2 salvaguardi le norme speciali in materia di adozione di minori. In pratiche, vi e' un duplice regime. Cio' determina alcune criticita', in relazione al comma 2, poiche' i diversi tribunali per i minorenni sono tutt'altro che omogenei nelle loro decisioni, in tali casi (esempi di maggiore frequenza: a) l'adottato minorenne, quanto il "riconoscimento" della sentenza sia richiesto una volta raggiunta la maggiore età; b) l'adozione nei c.d. casi particolari (art. 44 L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif.). In particolare, con riferimento a questa ultima fattispecie, alcuni tribunali per i minorenni procedono al riconoscimento considerando come l'adottato sia minorenne, altri eccepiscono difetto di giurisdizione, considerando che gli effetti di questa particolare tipologia di uno dei tanti istituti adottivi siano i medesimi dell'adozione di persone maggiori di eta'. Prescindendo dalla posizioni ed orientamenti dei tribunali per i minorenni, sempre molto "variegate", qualora (e a questo punto, in applicazione dell'art. 41, comma 1 (e non comma 2) L. 31 maggio 1995, n. 218) l'Ufficiale dello stato civile ritenesse non sussistenti le condizioni per il riconoscimento (e cio' comporta l'emanazione di un provvedimento scritto e motivato), e' possibile richiedere il riconoscimento della sentenza emessa all'estero (o, più precisamente, l'accertamento dei requisiti per far luogo al riconoscimento richiesto) alla Corte d'appello (art. 67 L. 31 maggio 1995, n. 218). Si osserva come questo ricorso alla Corte d'appello non abbia natura di ricorso "contro" il provvedimento di rifiuto, ma come richiesta di accertamento dei requisiti per il risocnoscimento (anche se motivato a partire dal rifiuto opposto). |
|  | | emiliolir
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 04.11.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Dic 09, 2008 5:34 am | |
| Grazie davvero per la pazienza e scusatemi... Vi terrò aggiornati |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Dic 09, 2008 8:15 am | |
| Scusarti di cosa? Siamo qui per aiutare tutti coloro che lo richiedono. Se ci terrai aggiornati ci fará solo piacere. Aspettiamo buone nuove |
|  | | PATRIZIA
Numero di messaggi: 31 Data d'iscrizione: 29.05.09
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Ven Mag 29, 2009 12:03 pm | |
| Carissimi amici italiani, vi chiedo un consiglio sulla procedura da adottare per il riconoscimento in Italia di una adozione intervenuta in Repubblica Democratica del Congo, dove risiedo come cittadina italiana iscritta all AIRE. Mio marito é congolese come il bambino adottato. Il mio matrimonio é già riconosciuto in Itala da più di 16 anni. Cosa debbo fare dopo la legalizzazione di tutta la documentazione dell'adozione per permettere a questa adozione di esser riconosciuta in Italia? Preciso che io risiedo da più di 15 anni continuativamente in Congo dove la mia famiglia continuerà a risiedere, compreso il bimbo adottato. Preciso che all'Ambasciata Italiana a Kinshasa non ho avuto alcuna risposta chiara: loro chiedono che cominci una nuova procedura di adozione internazionale - ex novo - ma mio marito ed io abbiamo già adottato legalmente nostro figlio secondo la legge congolese. Cosa debbo fare per permettere alla sentenza di adozione congolese di essere riconosciuta anche dallo Stato Italiano? Grazie per la vostra gentile risposta. Patrizia Kinshasa RD CONGO |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Ven Mag 29, 2009 3:16 pm | |
| | PATRIZIA ha scritto: | Carissimi amici italiani, vi chiedo un consiglio sulla procedura da adottare per il riconoscimento in Italia di una adozione intervenuta in Repubblica Democratica del Congo, dove risiedo come cittadina italiana iscritta all AIRE. Mio marito é congolese come il bambino adottato. Il mio matrimonio é già riconosciuto in Itala da più di 16 anni. Cosa debbo fare dopo la legalizzazione di tutta la documentazione dell'adozione per permettere a questa adozione di esser riconosciuta in Italia? Preciso che io risiedo da più di 15 anni continuativamente in Congo dove la mia famiglia continuerà a risiedere, compreso il bimbo adottato. Preciso che all'Ambasciata Italiana a Kinshasa non ho avuto alcuna risposta chiara: loro chiedono che cominci una nuova procedura di adozione internazionale - ex novo - ma mio marito ed io abbiamo già adottato legalmente nostro figlio secondo la legge congolese. Cosa debbo fare per permettere alla sentenza di adozione congolese di essere riconosciuta anche dallo Stato Italiano?
Grazie per la vostra gentile risposta.
Patrizia Kinshasa RD CONGO |
Questa storia di richiedere una nuova procedura di adozione l'ho ascoltata più di una volta. Non sono esperto in materia, ma mi sembra di capire che, nel chiedere l'iscrizione anagrafica dell'adottato, l'Ufficiale di Stato Civile (USC) valuta la conformità della sentenza straniera alle norme italiane. Se la ritiene conforme provvede alla sua registrazione ed alla iscrizione anagrafica del'adottato. Se non la ritiene conforme l'USC emmette un provvedimento scritto in base al quale si deve chiedere alla Corte d'Appello il parere sopra descritto. Che l'USC dica un qualcosa a voce, non ha alcun valore. Il fatto è che questi pubblici funzionari amano poco le responsabilità (per le quali peraltro, poi, no pagano mai!!!) e quindi cercano di aggirare il problema. Il fatto è anche più grave quando avviene da parte di funzionari consolari che guadagnano non meno di 15.000 euro/mese. Come si risolve??? Deve ritoranre in consolato con la documentazione e chiedere l'iscrizione anagrafica dell'adottato. Se l'USC accoglie la richiesta il problema è terminato. Se non accoglie la richiesta deve chiedere che metta per iscritto i motivi del rifiuto ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000. Normalmente i burocrati "imbecilli" preferiscono dar corso alla pratica piuttosto che mettere per iscritto motivi di rifiuto. Molto più spesso si arrabbiano (divengono addirittura furiosi), non prendono la pratica e non mettono per iscritto nulla ritenendo di poter sfuggure così ad ogni responsabilità. In questo caso può andare dal carabiniere all'entrata del consolato e sporgere querela per omissione in atti d'ufficio. Io l'ho dovuto fare per tre volte, ma ho risolto celermente i problemi. Un saluto ed in bocca ai lupi burocratici, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Ven Mag 29, 2009 4:57 pm | |
| In tema di provvedimenti stranieri in materia di adozione di minori, è da escludere la configurabilità di un riconoscimento automatico, secondo la regola generale di diritto internazionale privato stabilita dall'art. 64 l. 31 maggio 1995 n. 218, essendo la dichiarazione di efficacia in Italia pronunciata volta per volta dal tribunale per i minorenni, sempre che - ove si tratti di adozione internazionale di minori non provenienti da Stati che hanno ratificato la convenzione de L'Aja 29 maggio 1993, o che nello spirito di detta convenzione abbiano stipulato accordi bilaterali - siano soddisfatti i requisiti fissati dall'art. 36 l. 4 maggio 1983 n. 184 (nel testo sostituito ad opera della l. 31 dicembre 1998 n. 476). La pronuncia del tribunale per i minorenni in ordine al riconoscimento del provvedimento straniero in materia di adozione, ancorché adottata in forma di decreto, ha valore sostanziale di sentenza; pertanto, essa è impugnabile con l'appello, e non, direttamente, con il ricorso per Cassazione.
Il provvedimento con il quale il tribunale per i minorenni, ai sensi dell'art. 36, comma 2, l. 4 maggio 1983 n. 184, dichiara efficace in Italia l'adozione o l'affidamento a scopo adottivo, pronunciati in un Paese non aderente alla Convenzione de L'Aia 29 maggio 1993 né firmatario di accordi bilaterali (in deroga al principio generale dell'immediato riconoscimento in Italia delle sentenze straniere, di cui agli art. 64 ss. l. 31 maggio 1995 n. 218 sulla riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato) ancorché adottato in forma di decreto ha natura sostanziale di sentenza e, pertanto, è impugnabile con l'appello, e non, direttamente, con il ricorso per cassazione che, se proposto, deve essere dichiarato inammissibile. In poche parole, deve chiedere il riconoscimento al Tribunale dei minorenni in Italia, che emetterà un decreto positivo o negativo. L'eventuale negazione potrà essere appaellata in Corte d'Appello.
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