 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos | |
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| Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Lun Lug 19, 2010 5:48 pm | |
| | stefer ha scritto: | Salve mi chiamo stefania e vorrei sottoporre il mio problema a questo forum in quanto avrei bisogno di capire perlomeno che strada intraprendere con l'adozione di mio figlio. Ho già sottoposto il mio quesito a tutto stranieri ma non sono riuscita a vedere chiaramente il dà farsi ...poi ho scoperto questo forum dove ho scoperto molte altre cose che mi hanno dato una speranza e vorrei capire se per la mia situazione devo muovermi verso il riconoscimento d'adozione o se posso avvelermi di una richiesta di visto familiari al seguito, visto che l'unica prospettiva suggeritami fino ad ora è stata di richiedere il visto turistico. Tengo inoltre a precisare che la nostra vita, è e rimarrà, qui a st.lucia prevalentemente ma il pensare che io possa avvelermi solo di un visto turistico per mio figlio ogni qualvolta necessiti di entrare in italia mi sconcerta. In settimna saranno pronti i documenti e spero di incontrare il ns console onorario e vorrei avere le idee un po' più chiare vista la grande confusione che ho ora in testa. SITUAZIONE: Io italiana, mio marito di St..Lucia. Sposati dal 2000, nel 2005 io divento cittadina di St.Lucia e mio marito nel 2008 diventa cittadino Italiano. Risultiamo residenti in italia...ma siamo anche residenti qui per st lucia.....in realtà abbiamo vissuto tra le 2 ns patrie mediamente spendendo 3/4 mesi in italia ed il resto qui, il ns console mi parlò dell'iscrizione all'aire tempo fà e visto che stavamo partendo per l'italia mi informai presso la ns anagrafe informandoli di voler iscrivermi all'aire ma mi dissero che non dovevo farlo perchè noi tornavamo regolarmente per circa 3 mesi l'anno. Nel mese di maggio 2009 abbiamo in affidamento preadottivo ns figlio, riusciamo ad andare in italia con visto turistico da fine luglio per 90gg., tutti i documenti passano al ns console che molto celermente li manda a caracas per il visto....da caracas mi fu detto espressamente che senza l'ok del console onorario non se ne faceva nulla, comunque i ns documenti erano in regola e poi il ns console ci conosce sa che vivo qui regolarmente ...quest'isola è piccola, sa anche che noi andiamo regolarmente in italia d'estate a trovare i miei famigliari poichè lavorando entrambi nel settore turismo con le navi da crociera, l'estate è per noi un periodo meno busy sul lavoro e c permette di viaggiare, ma poi regolarmente RIENTRIAMO. Adozione Nazionale avvenuta a giugno 2010 qui in st lucia con sentenza di High Court (corte maggiore?)e con iscrizione nel registro di st lucia dei minori adottati, ns figlio ha ora il ns cognome e quindi nuovo passaporto. Rieccoci a luglio vorremmo viaggiare e con l'occasione vorrei capire come muovermi per un eventuale riconoscimento d'adozione...nel frattempo quando vado dal console che visto richiedo? Io penso di aver diritto al familare al seguito, se così fosse lo vorrei richiedere, alla fine noi siamo i genitori e il visto parla di minori adottati.....quindi di minori adottati non in italia e nel ns caso specifico minore adottato da entrambe genitori con cittadinanza di st.lucia (e italiana) tipo d'adozione nazionale, a st lucia.....potereste cortesemente consigliarmi se sono nel giusto o nello sbagliato? per quanto riguarda il riconoscimento ho poi letto sul vs forum(preso dal dr Baccoli)
Tornando invece al riconoscimento della sentenza estera di adozione, mi pare che non si stiano prendendo in considerazione due diritti che intervengono in materia, quello superiore e prioritario del diritto del fanciullo ad avere una famiglia e all'unitpa familiare e quello dettato dagli artt. 38 e 40 della 218/95. Il primo che detta: 1. I presupposti, la costituzione e la revoca dell'adozione sono regolati dal diritto nazionale dell'adottante o degli adottanti se comune o, in mancanza, dal diritto dello Stato nel quale gli adottanti sono entrambi residenti, ovvero da quello dello Stato nel quale la loro vita matrimoniale è prevalentemente localizzata, al momento dell'adozione.
quindi noi non potremmo avvalerci del diritto nazionale degli addottandi? In caso non rientriamo in questa categoria, allora ai fini del riconoscimento ci mancherebbe l'iscrizione all'aire e quindi dato i ns frequenti spostamenti ci potremmo avvalere della locazione prevalente (trovata come riferimento su questo forum) visto che in ogni caso qui noi abbiamo casa, lavoro, il provare di essere stati qui per più tempo rispetto all'italia nell'arco dell'anno non sarebbe un problema...
Cortesemente permettetemi un'ulteriore domanda l'apostilla sull'ordine d'adozione dell?High Court ci vuole? in un primo momento l'ho fatta mettere solo sul certificato d'adozione ma riflettendoci forse è meglio apostillare anche l'ordine...?? Mi scuso per il lungo messaggio...e vi ringrazio per il tempo dedicatomi anche alla sola lettura dello stesso. | Io intervengo anche in Tuttostranieri, ma non ricordo questo caso e se sono intervenuto non avrá risposte diverse. Comunque ricordo che il visto per familiare al seguito deve essere comunque concesso (non altrettanto la cittadinanza italiana che vediamo dopo in quanto altro argomento non necessariamente collegato) ai sensi dell'art 29, comma 2, DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 sull'unitá familiare dei minori e che recita: Ai fini del ricongiungimento si considerano minori i figli di età inferiore a diciotto anni al momento della presentazione dell'istanza di ricongiungimento. I minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli. Per l'adozione e quindi il riconoscimento anche della cittadinanza, dovete avere invece due anni di iscrizione AIRE (non potete risiedere in due Nazioni contemporaneamente ed é questo probabilmente che il Console obietta ed a ragione). Si tratterebbe di adozione che non viene sottoposta e ne ho risposta ufficiale sia dal Consiglio dei Ministri Sez Adozioni Internazionali che dal Tribunale dei minori di Cagliari, alla procedura delle adozioni internzionali, ma deve essere ratificata dal Tribunale dei minori della cittá in cui si rrisiede secondo l'AIRE. Il Tribunale di Cagliari cosí come Il Consiglio dei Ministri (Adozioni Internazionali), specificano che il Tribunale dei minori italiano competente dovrebbe procedere in rispetto proprio dell'interesse superiore del fanciullo soprattutto se giá convivente da tempo anche e solo per avere la tutela o l'affidamento giudiziale (dati da sentenza), cosí come giustamente fa oservare lei. Purtroppo peró non tutti i Tribunali dei minori d'Italia hanno lo stesso orientamento e si potrebbe incappare in un'appello in Cassazione senza una certezza, ma con buone probabilitá. Le informazioni che le ho dato ed i riferimenti del Tribunale minori di Cagliari (mia cittá di riferimento AIRE) e dele Adozioni Internazionali p.sso il Consiglio dei Ministri (che ringrazio pubblicamente per la loro gentilezza, attenzione e risposte ai miei dubbi) derivano dal fatto che anche io e mia moglie stiamo procedendo prima ad un'affidamento Giudiziale e poi alla sentenza definitiva straniera (Rep Dominicana) di adozione e volevo essere sicuro di procedere come si deve (io italiano residente AIRE da 10 anni e mia moglie dominico italiana, residnte AIRE da 4 anni). Senza compiere i due anni di residenza AIRE (diversa dalla residenza concessa dallo Stato straniero) e lasciando la residenza in Italia, dovrete invece procedere con un'adozione internazionale. Questo argomento non verrá approfondito piú di quello che si é fatto, incluso le altre sezioni riguardanti l'ADOZIONE, in quanto il Regolamento lo proibisce e la deroga data all'inizio per i due casi, é terminata. Auguri |
|  | | stefer
Numero di messaggi: 11 Data d'iscrizione: 18.07.10
 | Oggetto: esclusivamnete DA UN SEMPO Lun Lug 19, 2010 10:08 pm | |
| | Guido Baccoli ha scritto: | | stefer ha scritto: | Salve mi chiamo stefania e vorrei sottoporre il mio problema a questo forum in quanto avrei bisogno di capire perlomeno che strada intraprendere con l'adozione di mio figlio. Ho già sottoposto il mio quesito a tutto stranieri ma non sono riuscita a vedere chiaramente il dà farsi ...poi ho scoperto questo forum dove ho scoperto molte altre cose che mi hanno dato una speranza e vorrei capire se per la mia situazione devo muovermi verso il riconoscimento d'adozione o se posso avvelermi di una richiesta di visto familiari al seguito, visto che l'unica prospettiva suggeritami fino ad ora è stata di richiedere il visto turistico. Tengo inoltre a precisare che la nostra vita, è e rimarrà, qui a st.lucia prevalentemente ma il pensare che io possa avvelermi solo di un visto turistico per mio figlio ogni qualvolta necessiti di entrare in italia mi sconcerta. In settimna saranno pronti i documenti e spero di incontrare il ns console onorario e vorrei avere le idee un po' più chiare vista la grande confusione che ho ora in testa. SITUAZIONE: Io italiana, mio marito di St..Lucia. Sposati dal 2000, nel 2005 io divento cittadina di St.Lucia e mio marito nel 2008 diventa cittadino Italiano. Risultiamo residenti in italia...ma siamo anche residenti qui per st lucia.....in realtà abbiamo vissuto tra le 2 ns patrie mediamente spendendo 3/4 mesi in italia ed il resto qui, il ns console mi parlò dell'iscrizione all'aire tempo fà e visto che stavamo partendo per l'italia mi informai presso la ns anagrafe informandoli di voler iscrivermi all'aire ma mi dissero che non dovevo farlo perchè noi tornavamo regolarmente per circa 3 mesi l'anno. Nel mese di maggio 2009 abbiamo in affidamento preadottivo ns figlio, riusciamo ad andare in italia con visto turistico da fine luglio per 90gg., tutti i documenti passano al ns console che molto celermente li manda a caracas per il visto....da caracas mi fu detto espressamente che senza l'ok del console onorario non se ne faceva nulla, comunque i ns documenti erano in regola e poi il ns console ci conosce sa che vivo qui regolarmente ...quest'isola è piccola, sa anche che noi andiamo regolarmente in italia d'estate a trovare i miei famigliari poichè lavorando entrambi nel settore turismo con le navi da crociera, l'estate è per noi un periodo meno busy sul lavoro e c permette di viaggiare, ma poi regolarmente RIENTRIAMO. Adozione Nazionale avvenuta a giugno 2010 qui in st lucia con sentenza di High Court (corte maggiore?)e con iscrizione nel registro di st lucia dei minori adottati, ns figlio ha ora il ns cognome e quindi nuovo passaporto. Rieccoci a luglio vorremmo viaggiare e con l'occasione vorrei capire come muovermi per un eventuale riconoscimento d'adozione...nel frattempo quando vado dal console che visto richiedo? Io penso di aver diritto al familare al seguito, se così fosse lo vorrei richiedere, alla fine noi siamo i genitori e il visto parla di minori adottati.....quindi di minori adottati non in italia e nel ns caso specifico minore adottato da entrambe genitori con cittadinanza di st.lucia (e italiana) tipo d'adozione nazionale, a st lucia.....potereste cortesemente consigliarmi se sono nel giusto o nello sbagliato? per quanto riguarda il riconoscimento ho poi letto sul vs forum(preso dal dr Baccoli)
Tornando invece al riconoscimento della sentenza estera di adozione, mi pare che non si stiano prendendo in considerazione due diritti che intervengono in materia, quello superiore e prioritario del diritto del fanciullo ad avere una famiglia e all'unitpa familiare e quello dettato dagli artt. 38 e 40 della 218/95. Il primo che detta: 1. I presupposti, la costituzione e la revoca dell'adozione sono regolati dal diritto nazionale dell'adottante o degli adottanti se comune o, in mancanza, dal diritto dello Stato nel quale gli adottanti sono entrambi residenti, ovvero da quello dello Stato nel quale la loro vita matrimoniale è prevalentemente localizzata, al momento dell'adozione.
quindi noi non potremmo avvalerci del diritto nazionale degli addottandi? In caso non rientriamo in questa categoria, allora ai fini del riconoscimento ci mancherebbe l'iscrizione all'aire e quindi dato i ns frequenti spostamenti ci potremmo avvalere della locazione prevalente (trovata come riferimento su questo forum) visto che in ogni caso qui noi abbiamo casa, lavoro, il provare di essere stati qui per più tempo rispetto all'italia nell'arco dell'anno non sarebbe un problema...
Cortesemente permettetemi un'ulteriore domanda l'apostilla sull'ordine d'adozione dell?High Court ci vuole? in un primo momento l'ho fatta mettere solo sul certificato d'adozione ma riflettendoci forse è meglio apostillare anche l'ordine...?? Mi scuso per il lungo messaggio...e vi ringrazio per il tempo dedicatomi anche alla sola lettura dello stesso. | Io intervengo anche in Tuttostranieri, ma non ricordo questo caso e se sono intervenuto non avrá risposte diverse.
Comunque ricordo che il visto per familiare al seguito deve essere comunque concesso (non altrettanto la cittadinanza italiana che vediamo dopo in quanto altro argomento non necessariamente collegato) ai sensi dell'art 29, comma 2, DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 sull'unitá familiare dei minori e che recita: Ai fini del ricongiungimento si considerano minori i figli di età inferiore a diciotto anni al momento della presentazione dell'istanza di ricongiungimento. I minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli.
Per l'adozione e quindi il riconoscimento anche della cittadinanza, dovete avere invece due anni di iscrizione AIRE (non potete risiedere in due Nazioni contemporaneamente ed é questo probabilmente che il Console obietta ed a ragione). Si tratterebbe di adozione che non viene sottoposta e ne ho risposta ufficiale sia dal Consiglio dei Ministri Sez Adozioni Internazionali che dal Tribunale dei minori di Cagliari, alla procedura delle adozioni internzionali, ma deve essere ratificata dal Tribunale dei minori della cittá in cui si rrisiede secondo l'AIRE.
Il Tribunale di Cagliari cosí come Il Consiglio dei Ministri (Adozioni Internazionali), specificano che il Tribunale dei minori italiano competente dovrebbe procedere in rispetto proprio dell'interesse superiore del fanciullo soprattutto se giá convivente da tempo anche e solo per avere la tutela o l'affidamento giudiziale (dati da sentenza), cosí come giustamente fa oservare lei.
Purtroppo peró non tutti i Tribunali dei minori d'Italia hanno lo stesso orientamento e si potrebbe incappare in un'appello in Cassazione senza una certezza, ma con buone probabilitá. Le informazioni che le ho dato ed i riferimenti del Tribunale minori di Cagliari (mia cittá di riferimento AIRE) e dele Adozioni Internazionali p.sso il Consiglio dei Ministri (che ringrazio pubblicamente per la loro gentilezza, attenzione e risposte ai miei dubbi) derivano dal fatto che anche io e mia moglie stiamo procedendo prima ad un'affidamento Giudiziale e poi alla sentenza definitiva straniera (Rep Dominicana) di adozione e volevo essere sicuro di procedere come si deve (io italiano residente AIRE da 10 anni e mia moglie dominico italiana, residnte AIRE da 4 anni).
Senza compiere i due anni di residenza AIRE (diversa dalla residenza concessa dallo Stato straniero) e lasciando la residenza in Italia, dovrete invece procedere con un'adozione internazionale. Questo argomento non verrá approfondito piú di quello che si é fatto, incluso le altre sezioni riguardanti l'ADOZIONE, in quanto il Regolamento lo proibisce e la deroga data all'inizio per i due casi, é terminata. Auguri |
Sig. Baccoli la ringrazio molto per il suo intervento, le devo confessare che grazie a questo suo intervento questa sera andrò a dormire con la testa più leggera......Io mi rivolsi in un primo momento a tutto stranieri ma non vi furono interventi nè da parte vs. che del Dr Scolaro che con l'occasione ringrazio per la sua collaborazione. Ringrazio inoltre I Sigg., Intonti, Bostick e Barraqueno per il loro aiuto. Da Tuttostranieri appresi come da intervento ultimo del sig. Intonti che avevo SOLO diritto ad un visto turistico avendo mancato il requisito di iscrizione AIRE e io ho da quel giorno mi sono chiesta e ho cercato di capire come mai ns. figlio adottivo DA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO il mese scorso da questa ns. patria e che quindi ha ora il ns cognome sul suo passaporto, non potesse essere riconosciuto in alcun modo dall'altra patria di ENTRAMBE i genitori, io italo-stlucia mio marito stlucia-italiano,..... ? Ho passato intere notti a cercare e ricercare ho visitato anche comuni.it poi sono giunta qui e, da una delle sue citazioni ho visto sia il suo intervento su riconoscimento d'adozione estera dove la legge nazionale se comune ad entrambe prevale e noi ce ne saremmo potuti tranquillamente avvalere ma se ho ben capito è una questione di iscrizione all'AIRE perchè non si può essere residenti in 2 luoghi quindi anche se noi poi effettivamente viviamo qui e siamo anche residenti qui all'italia questo non importa. Io dovrò incontrare il console onorario di qui non appena sono pronti passaporto e apostille, il ns console è una persona cordiale e disponibile che mi accennò all'iscrizione AIRE in tempi precedenti l'adozione ed in un altra occasione, solo che stavamo partendo per l'italia e con l'occasione io chiesi in italia all'ufficiale dell'anagrafe circa l'AIRE..solo che mi rispose che non avevo l'obbligo di cambiare residenza perchè rientravo prima dei 12 mesi....al rientro ne parlai col ns console della risposta dell'anagrafe e quindi tutto rimase così.... Appena i documenti sono pronti incontrerò il ns console onorario che poi spedirà tutto a caracas perchè il visto lo danno lì e io volevo capire se potevo chiedere il visto familiare o no visto che.....ultimamente c'è stato il caso dell'adozione in costa d'avorio dove è intervenuto Frattini per il rientro della coppia e bambina.....io non ho nessuno che mi possa far rientrare quindi ho pensato meglio informarsi prima di cosa richiedere che se poi me lo negano come si fà?.....questo l'ho imparato in questi giorni, proprio grazie a questa esperienza. Lo scorso anno mi fu concesso un visto di turismo visto che il bambino era in affidamento preadottivo non mi posi molti quesiti ma ora riflettendo penso che l'intervento de console onorario di qui abbia avuto un'importanza fondamentale sulla questione del rilascio, quest'anno con l'adozione vorrei richiedere un visto un po' più lungo (FAMILIARE AL SEGUITO quindi) perchè vorrei comunque vedere se intraprendere la strada del riconoscimento e qualora ci fosse bisogno di trattenersi un pò di più di 90 gg. almeno non saremmo costretti a ripartire causa scadenza visto....quindi grazie per aver chiarito questo mio dubbio insistente...perchè ora ho la conferma che il familiae lo passo richiedere. E' chiaro che vorrei provare un riconoscimento della sentenza per mio figlio, mi sembra una buona opportunità per lui per un figlio si desidera sempre il meglio....chissà le farò sapere se con l'aiuto della Locazione (sempre da sua citazione passat) riusciremo a farla riconoscere l'adozione o se invece non sarà possibile. Le faccio i miei più sinceri auguri per l'affidamento...per noi è stata la cosa migliore che ci possa essere accaduta e ha portato molta felicità e sono sicura che lo sarà anche per lei e sua moglie. Mi permetta di ringraziarla di nuovo per il suo intervento. |
|  | | stefer
Numero di messaggi: 11 Data d'iscrizione: 18.07.10
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Lun Lug 19, 2010 10:33 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | | bostik ha scritto: | Ricordo il suo caso su tuttostranieri.it,comunque per il visto,se l'adozione non é valida(non ancora riconosciuta) in Italia non si ha diritto ad un visto per familiare di cittadino UE,né turistico speciale C1,né ric.fam.,né familiare al seguito,anche perché se fosse riconosciuta,a quel punto, il minore sarebbe giá italiano.Si puó tentare con un visto per adozione,ma credo tocchi avere iniziato il tramite presso le competenti autoritá italiane. Aspetti,in tutti i modi,la risposta del Dott.Baccoli e del Dott.Scolaro molto piú ferrati in materia. Saluti |
Io posso aggiungere che i moderatori di questo sito scrivono anche su TuttoStranieri, per cui difficilmente riceverà risposte ... diverse!!!
Un saluto, |
Sig. Intonti io avevo capito che su questo sito eravate più o meno gli stessi moderatori ed esperti di tuttostranieri ma avendo letto gli interventi del dr Baccoli su questo sito mi è sembrato opportuno porre i miei quesiti qui e non su tutto stranieri, anche perchè questo tipo d'argomento è approfondito maggiormente su questo sito. Mi sembra però di capire dall'intervento del Dr baccoli che il familiare al seguito sia invece possibile nel ns caso e penso che ne sia valsa la pena di scrivere anche qui visto che poi ho ricevuto una risposta diversa da quella di tuttostranieri dove il dr Baccoli non espresse il suo parere . Mi permetta inoltre di dire che considero sia questo sito che tutto stranieri che comuni.it molto utili specie per coloro che come me italiani o no si trovano ad affrontare storie di immigrazione, legalizzazione, riconoscimenti, apostille, visti, ricongiungimenti, adozioni etc... quindi mi permetta di esprimere la mia gratitudine davanti a chi si presta con la propria esperienza e la condivide con chi invece non sa come muoversi in questo ingarbigliato sistema burocratico ...italiano . |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 404 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Lun Lug 19, 2010 11:46 pm | |
| Come prima cosa andrebbe verificato se St. Lucia aderisca o meno alla Convenzione fatta a L’Aja il 29 maggio 1993 (aspetto che non si è – intenzionalmente – voluto approfondire, per quanto si vedrà di seguito, aspetti che, per molti versi, avrebbero reso poco rilevante questo aspetto); nel caso di non appartenenza (ed è questo il caso), l’adozione locale può essere riconosciuta, dal tribunale per i minorenni competente per ultima residenza in Italia, ai sensi dell’art. 36, commi da 1 a 3 L. 4 maggio 1983, n. 184, qualora sia stato, preventivamente, ottenuta , dal medesimo tribunale per i minorenni, la preventiva dichiarazione di idoneità all’adozione.
Nel caso di specie, oltretutto, sembrerebbe che vi siano state non poche violazioni degli obblighi relativi alle registrazioni amministrative, dato che si afferma di conservare un’iscrizione anagrafica in Italia, quando si esplicita come il luogo di dimora abituale sia a St. Lucia, il ché comportava l’obbligo dell’iscrizione all’AIRE, cosa che avrebbe consentito di poter avvalersi delle disposizioni dell’art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184, per il quale potrebbe essere riconoscibile una sentenza di adozione pronunciata all’estero (anche senza previo ottenimento della dichiarazione di idoneità all’adozione) da parte di cittadini italiani residenti all’estero, nel Paese in cui è stata pronunciata l’adozione, da almeno 2 anni prima dell’adozione. Il ché va provato – unicamente – con le risultanze di iscrizione all’AIRE.
Se vi sia residenza in Italia (e si ripete, residenza come effettiva dimora abituale e non come fittizia iscrizione anagrafica, conseguente all’inadempimento degli obblighi in materia), l’ottenimento della dichiarazione d’idoneità all’adozione da parte dei genitori è condizione preliminare, e non altrimenti risolvibile, per poter ottenere un riconoscimento dell’adozione pronunciata all’estero.
Si rappresenta, altresì, che l’adottato non può essere qualificato come familiare fino a quando non sia intervenuto decreto del tribunale per i minorenni che riconosca, anche per l’ordinamento italiano, l’adozione pronunciata in altro Stato. Inoltre, con tale riconoscimento, si determinerebbe anche l’acquisto della cittadinanza italiana da parte dell’adottato, in applicazione dell’art. 3 L. 5 febbraio 1992, n. 91 (e, quindi, anche, il passaporto italiano)..
Traducendo (purtroppo) in altri termini:
a) se vi fosse stata regolare iscrizione all’AIRE, vi sarebbero le condizioni per ottenere il riconoscimento dell’adozione pronunciata all’estero, ai sensi dell’art. 36, comma 4 L. 4 maggio 1983, n. 184.
b) se vi sia stata effettiva dimora abituale in Italia, e quindi l’iscrizione anagrafica abbia costantemente corrisposto ad una tale situazione di fatto, doveva essere richiesta, per il tramite dei servizi sociali locali, al tribunale per i minorenni la dichiarazione di idoneità all’adozione e, quindi, l’autorizzazione della C.A.I. per l’avvio delle procedure adottive e, di seguito, quella per l’ingresso in Italia del minore, in attesa del perfezionamento del procedimento di riconoscimento della sentenza di adozione, da parte del tribunale per i minorenni.
Non sembra che si possano reclamare tutele di posizioni se non si tiene anche conto delle forme e dei modi che tali tutele richiedono quali propri presupposti. |
|  | | stefer
Numero di messaggi: 11 Data d'iscrizione: 18.07.10
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 7:17 am | |
| Dr scolaro grazie infinitivamente del suo parere al quale tenevo molto infatti ho appreso dalle mie tante visite su comuni.it le sua esperienza in materia. Le confermo che St Lucia rientra nei paesi a convenzione dell'Aja....ma mi scusi la mia ignoranza non ho capito bene quale sia la differenza se non lo fosse stata, in poche parole è questa un'agevolazione o no? Mi creda io non avevo alcuna intenzione di violare nessuna regola amministrativa rispetto una fittizia residenza e l' l'AIRE ma fui mal indirizzata dall'impiegato dell'anagrafe in italia il quale ci disse che non ci dovevamo iscrivere perchè non superavamo i 12 mesi passati all'estero (anche se noi rientriamo in italia solo per visita ai miei familiari e per prendermi cura della mia casa), le faccio inoltre presente che abitando in italia in un piccolo paese dove si conoscono tutti compreso l'impiegato dell'anagrafe che sa bene che non siamo in italia per la maggior parte dell'anno io mi sono fidata ciecamente di cosa mi diceva......da quando sono al corrente di tutte queste problematiche mi rimprovero ogni giorno sulla mia mancata iscrizione AIRE che mi sembra di capire sarebbe invece stata possibilissima e che quindi avrei potuto aver fatto benissimo anche io poter ora invece dormire sonni tranquilli. In un matrimonio misto la vita non è semplice ci si sposta nelle 2 patrie per motivi legati alla famiglia, al lavoro a dove risulta più facile adattarsi ad entrambe io dal 2000 vivo questa situazione che mi sembra di capire che non sia poi neanche in regola e quindi mi affretterò a chiarire la ns posizione sulla residenza al piu presto visto che incontrerò il ns console a giorni. Rimane però il mio quesito rispetto a una sua frase che riporto qui di seguito Si rappresenta, altresì, che l’adottato non può essere qualificato come familiare fino a quando non sia intervenuto decreto del tribunale per i minorenni che riconosca, anche per l’ordinamento italiano, l’adozione pronunciata in altro Stato. Inoltre, con tale riconoscimento, si determinerebbe anche l’acquisto della cittadinanza italiana da parte dell’adottato, in applicazione dell’art. 3 L. 5 febbraio 1992, n. 91 (e, quindi, anche, il passaporto italiano)..
vorrei cortesemente conferma se ciò si riferisce sempre al fine del riconoscimento d'adozione o mi preclude qualsiasi riconoscimento e quindi anche quella di un visto familiare al seguito? Nei requisiti per familare al seguito si richiedono certificazioni a prova di parentela (inclusi minori adottati)ma non si trova nessun riferimento ad approvazione da parte del CAI per affido o adozione, certificazione invece richiesta per il visto adozione... io ho interpretato questo visto adatto per coloro che hanno un legame di parentela all'estero e quindi ottenibile nel mio caso perchè se tale legame (l'adozione) fosse invece riconosciuto in italia allora chiaramente non ci sarebbe bisogno del visto. Per me va bene anche poter avere accesso in Italia con mio figlio a seguito visto il tipo di vita che conduciamo mio figlio crescerà comunque passando più tempo qui che in italia anche se mi spiace se non otterrò il riconoscimento d'adozione, ma ormai la frittata è fatta e non si può tornare indietro. La ringrazio di tutti i suoi preziosi consigli che uniti a quelli del Dr Baccoli si sono rivelati preziosissimi. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 404 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 8:34 am | |
| Nel caso di Stato aderente alla Convenzione de L'Aja del 29 maggio 1993, trova applicazione l'art. 35, non l'art. 36 L. 4 maggio 1993, n. 184, norma che prevede 2 ipotesi: a) quella dell'adozione perfezionatasi all'estero (oggetto di riconoscimento), b) quella dell'adozione che si debba perfezionare in Italia. Gli Stati aderenti alla Convenzione sono cionsultatibili al sito della Conferenza de L'Aja ([url=http://www.chiedere autorizzazione per la pubblicazione di altri siti]chiedere autorizzazione per la pubblicazione di altri chiedere autorizzazione per la pubblicazione di altri siti[/url]). L'iscrizione AIRE riguarda chi trasferisca la propria dimora abituale all'estero definitivamente, e dove la definitivita' e' presunta, per legge, quando la presenza duri oltre 12 mesi (si faccia l'esempio, di chi si trasferisca all'estero per un'attivita' (o altro motivo) che abbia una durata (es.) di 13, 14, 15 mesi (ecc.), dove potrebbe esservi la percezione che si tratrti di una situazione provvisoria (e non definitiva)). Ovviamenmte, si parla di dimora abituale, poco o nulla rilevando il fatto che una persona possa rientrare, ad esempio per vacanze, visite a famigliari, amici, ecc.) quando lo ritenga. La questione, nel caso, sta tutta nelle forme e modi per ottenere un riconoscimento della sentenza di adozione pronunciata in sede locale. Ed un tale riconoscimento diventa sostanziale per qualificare quale familiare il minore adottato. La questione dell'assenza di una idoneita' all'adozione e l'assenza di coinvolgimento della C.A.I. mi pare un problema, serio. |
|  | | stefer
Numero di messaggi: 11 Data d'iscrizione: 18.07.10
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 9:47 am | |
| Dr Sereno la ringrazio molto di tutta la disponibilità e dei suoi maggiri chiarimenti, le dico in tutta verità che non so proprio da dove cominciare a sgarbugliare questa matassa .....ma mi sembra di capire che io dovrò correggere sicuramente la mia posizione AIRE potendo considerare quindi come vacanza il periodo da me trascorso in italia (cosa che invece mi fu esposta differentemente dall'impiegato dell'anagrafe in italai)e che comunque non sarà facile ottenere un riconoscimento della sentenza in Italia. Condivido sulla serietà della problematica C.A.I. che però mi sono ripromessa di contattare al fine di capire meglio se si potrà procedere o meno al fine di un eventuale riconoscimento così come procederò a contattare il tribunale dei minori, anche se a questo punto mi sembra che non sia il caso di farsi troppe illusioni al riguardo. |
|  | | lales
Numero di messaggi: 14 Data d'iscrizione: 15.09.09
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 11:13 am | |
| Buona sera a tutti,
Dopo molto tempo riscrivo su questo forum. La nostra vicenda non si è ancora risolta. In queste settimane sono persino apparsi articoli su diversi giornali italiani sul nostro caso e su uno praticamente identico di una coppia italo liberiana, che aveva adottato secondo la legge liberiana un bimbo (parente di terzo o quarto grado). Vorrei evidenziare su questo forum che seppure è vero (e ne ho avuto conferma anche con consulenze legali) che nel caso di una coppia mista (per giunta residente all'estero) che adotti secondo la legge del paese di residenza o anche solo dove la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata, esiste il diritto al visto per familiare al seguito (secondo quanto scritto in tutti i post precedenti), i Consolati quasi tutti e l'Ufficio Visti di Roma si rifiutano categoricamente di concedere questo tipo di visto. Ho già avuto praticamente due dinieghi (uno in cui addirittura mi si diceva di chiedere il nulla osta in Italia tanto per capire il livello dei funzionari italiani nei Consolati), l'altro lo sto aspettando da quasi tre mesi... Non mancherò di fare ricorso. Ma la politica del MAE in caso di adozione è dare il visto solo quando e se la sentenza è riconosciuta in Italia (in barba al fatto che per un cittadino straniero la sentenza del suo Paese sia valida e alle leggi che esistono).
Cordiali saluti
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|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 12:37 pm | |
| | stefer ha scritto: | Dr Sereno la ringrazio molto di tutta la disponibilità e dei suoi maggiri chiarimenti, le dico in tutta verità che non so proprio da dove cominciare a sgarbugliare questa matassa .....ma mi sembra di capire che io dovrò correggere sicuramente la mia posizione AIRE potendo considerare quindi come vacanza il periodo da me trascorso in italia (cosa che invece mi fu esposta differentemente dall'impiegato dell'anagrafe in italai)e che comunque non sarà facile ottenere un riconoscimento della sentenza in Italia. Condivido sulla serietà della problematica C.A.I. che però mi sono ripromessa di contattare al fine di capire meglio se si potrà procedere o meno al fine di un eventuale riconoscimento così come procederò a contattare il tribunale dei minori, anche se a questo punto mi sembra che non sia il caso di farsi troppe illusioni al riguardo. | Mi sento in assoluto dovere di precisare che Amedeo le ha risposto comunque giustamente in Tuttostranieri ed io non ho detto ne dato parere opposto o contrario, bensì ho specificato il più possibile le varie ipotesi, ma ricordi che il mio esordire fu che non si poteva essere residenti in due Nazioni diverse e contemporaneamente e soprattutto quando c'è un'adozione di mezzo che il Dr Scolaro ha approfondito ancor di più, ma sostanzialmente (a parte la considerazione di figlio per legge solo se adottato con riconoscimento in Italia e quella della comparazione a figlio per un visto di ricongiungimento familiare che forse gli è sfuggito). Specifichiamo bene la sua situazione e non confonda il visto per familiare con l'adozione: poichè lei non è iscritta all'AIRE e risultando invece residente in Italia (purtroppo fittiziamente, ma documentalmente si) avrebbe avuto diritto ad un visto per familiare al seguito o di ricongiungimento familiare per l'art. del TU sopra citato che compara e tratta come figli sia se si ha la tutela o l'affidamento ed una volta in Italia alla CDS, , ma come da me e dal Dr Scolaro sottolineato, questa non è la realtà e quindi il ''garbuglio'' si trova tutto in questa situazione non conforme al rispetto della normativa sia per l'adozione che per il tipo di visto. Se fosse stata iscritta all'AIRE e come Amedeo le aveva giustamente risposto in tuttostranieri invece di un visto per familiare al seguito o di ricongiungimento, si ottiene un visto turistico (che a differenza degli altri è di diritto) C1, C3 o C5 , dove i numeri indicano gli anni di validità e che permettono in teoria e per legge 90 gg cumulatitivi di permanenza semestrale nel territorio italiano, così come avviene per i coniugi di cittadini italiani residenti AIRE, poi in pratica l'inespellibilità del familiare rende vana questa limitazione. Le apparenti risposte diverse o in contrapposizione, si hanno anche per il fatto che in generale e per regolamento non approfondiamo tanto un caso particolare come il suo, sarebbe una consulenza professionale in linea gratuita e proibita dai regolamenti dei due forum e quindi l'esperto risponde secondo i dati che gli vengono dati dall'utente e che qualche volta possono essere malinterpretati per la cattiva esposizione o i garbugli che si trovano. Dalle risposte scritte e verbali ottenute dalle sudette fonti ed altre, altrettanto attendibili, non è detto che essendo il bambino già da tempo convivente con voi, il Tribunale dei minori italiano, nonostante il pasticcio e contrariamente al ''pensiero'' del tutto rispettabile del Dr Scolaro della probabile irrimedibilità, decida e sentenzi l'adozione in rispetto al superiore interesse del fanciullo. Proprio nella mia città non molti anni fa, ci fu una sentenza che fece scalpore assegnando l'adozione a una single (contrario all'ordine pubblico), proprio per il fatto che il minore era ormai tanti anni con lei convivente e che la considerava come madre e quindi prendendo in considerazione il superiore interesse del minore che offuscava addirittura la contrarietà all'ordine pubblico. Non voglio dare false speranze, ma seppure con maggiori difficoltà potrebbe riuscire a raddrizzare con molta fatica la situazione. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 12:51 pm | |
| | lales ha scritto: | Buona sera a tutti,
Dopo molto tempo riscrivo su questo forum. La nostra vicenda non si è ancora risolta. In queste settimane sono persino apparsi articoli su diversi giornali italiani sul nostro caso e su uno praticamente identico di una coppia italo liberiana, che aveva adottato secondo la legge liberiana un bimbo (parente di terzo o quarto grado). Vorrei evidenziare su questo forum che seppure è vero (e ne ho avuto conferma anche con consulenze legali) che nel caso di una coppia mista (per giunta residente all'estero) che adotti secondo la legge del paese di residenza o anche solo dove la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata, esiste il diritto al visto per familiare al seguito (secondo quanto scritto in tutti i post precedenti), i Consolati quasi tutti e l'Ufficio Visti di Roma si rifiutano categoricamente di concedere questo tipo di visto. Ho già avuto praticamente due dinieghi (uno in cui addirittura mi si diceva di chiedere il nulla osta in Italia tanto per capire il livello dei funzionari italiani nei Consolati), l'altro lo sto aspettando da quasi tre mesi... Non mancherò di fare ricorso. Ma la politica del MAE in caso di adozione è dare il visto solo quando e se la sentenza è riconosciuta in Italia (in barba al fatto che per un cittadino straniero la sentenza del suo Paese sia valida e alle leggi che esistono).
Cordiali saluti
| Cara Signora, internet mi ha impedito di pubblicare gli articoli da lei gentilmente fornitimi, ma appena si risolve od almeno ho per più di 1/2 ora Internet, lo farò senz'altro. Non voglio sbilanciarmi sul comportamento da lei citato di MAE ed Ambasciate perchè mi sa molto di politichese e poco di certezza del diritto, però voglio sottolineare ancora una volta che una cosa è l'affidamento e tutela giudiziale, altra l'adozione riconosciuta in Italia. Le prime (l'affidamento e tutela giudiziale) danno diritto senza ombra di dubbio alcuno al visto per ricongiungimento familiare, (ma non alla cittadinanza italiana) se chi ha la tutela o l'affidamento o l'adozione sentenziata all'estero e non ratificata in Italia risiede in Italia, mentre un visto turistico particolare e di diritto C1, C3 o C5 se chi ha la tutela o l'affidamento o l'adozione sentenziata all'estero è residente AIRE. L'adozione sentenziata all'estero ( internazionale se i pretendenti risiedono in Italia, secondo le leggi del luogo se i pretendenti risiedono almeno due anni all'AIRE) e riconosciuta in Italia da invece il diritto alla cittadinanza italiana e quindi i visti escono dallo scenario. |
|  | | stefer
Numero di messaggi: 11 Data d'iscrizione: 18.07.10
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 7:33 pm | |
| | Guido Baccoli ha scritto: | | stefer ha scritto: | Dr Sereno la ringrazio molto di tutta la disponibilità e dei suoi maggiri chiarimenti, le dico in tutta verità che non so proprio da dove cominciare a sgarbugliare questa matassa .....ma mi sembra di capire che io dovrò correggere sicuramente la mia posizione AIRE potendo considerare quindi come vacanza il periodo da me trascorso in italia (cosa che invece mi fu esposta differentemente dall'impiegato dell'anagrafe in italai)e che comunque non sarà facile ottenere un riconoscimento della sentenza in Italia. Condivido sulla serietà della problematica C.A.I. che però mi sono ripromessa di contattare al fine di capire meglio se si potrà procedere o meno al fine di un eventuale riconoscimento così come procederò a contattare il tribunale dei minori, anche se a questo punto mi sembra che non sia il caso di farsi troppe illusioni al riguardo. | Mi sento in assoluto dovere di precisare che Amedeo le ha risposto comunque giustamente in Tuttostranieri ed io non ho detto ne dato parere opposto o contrario, bensì ho specificato il più possibile le varie ipotesi, ma ricordi che il mio esordire fu che non si poteva essere residenti in due Nazioni diverse e contemporaneamente e soprattutto quando c'è un'adozione di mezzo che il Dr Scolaro ha approfondito ancor di più, ma sostanzialmente (a parte la considerazione di figlio per legge solo se adottato con riconoscimento in Italia e quella della comparazione a figlio per un visto di ricongiungimento familiare che forse gli è sfuggito).
Specifichiamo bene la sua situazione e non confonda il visto per familiare con l'adozione: poichè lei non è iscritta all'AIRE e risultando invece residente in Italia (purtroppo fittiziamente, ma documentalmente si) avrebbe avuto diritto ad un visto per familiare al seguito o di ricongiungimento familiare per l'art. del TU sopra citato che compara e tratta come figli sia se si ha la tutela o l'affidamento ed una volta in Italia alla CDS, , ma come da me e dal Dr Scolaro sottolineato, questa non è la realtà e quindi il ''garbuglio'' si trova tutto in questa situazione non conforme al rispetto della normativa sia per l'adozione che per il tipo di visto.
Se fosse stata iscritta all'AIRE e come Amedeo le aveva giustamente risposto in tuttostranieri invece di un visto per familiare al seguito o di ricongiungimento, si ottiene un visto turistico (che a differenza degli altri è di diritto) C1, C3 o C5 , dove i numeri indicano gli anni di validità e che permettono in teoria e per legge 90 gg cumulatitivi di permanenza semestrale nel territorio italiano, così come avviene per i coniugi di cittadini italiani residenti AIRE, poi in pratica l'inespellibilità del familiare rende vana questa limitazione. Le apparenti risposte diverse o in contrapposizione, si hanno anche per il fatto che in generale e per regolamento non approfondiamo tanto un caso particolare come il suo, sarebbe una consulenza professionale in linea gratuita e proibita dai regolamenti dei due forum e quindi l'esperto risponde secondo i dati che gli vengono dati dall'utente e che qualche volta possono essere malinterpretati per la cattiva esposizione o i garbugli che si trovano.
Dalle risposte scritte e verbali ottenute dalle sudette fonti ed altre, altrettanto attendibili, non è detto che essendo il bambino già da tempo convivente con voi, il Tribunale dei minori italiano, nonostante il pasticcio e contrariamente al ''pensiero'' del tutto rispettabile del Dr Scolaro della probabile irrimedibilità, decida e sentenzi l'adozione in rispetto al superiore interesse del fanciullo.
Proprio nella mia città non molti anni fa, ci fu una sentenza che fece scalpore assegnando l'adozione a una single (contrario all'ordine pubblico), proprio per il fatto che il minore era ormai tanti anni con lei convivente e che la considerava come madre e quindi prendendo in considerazione il superiore interesse del minore che offuscava addirittura la contrarietà all'ordine pubblico. Non voglio dare false speranze, ma seppure con maggiori difficoltà potrebbe riuscire a raddrizzare con molta fatica la situazione. |
Il mio intervento rivolto ad Amedeo voleva solo specificare la motivazione che mi spinse a rivolgermi a questo specifico sito pur avendo fatto il mio intervento su tuttostranieri in precedenza, che fu legata al fatto che qui trovai alcune sue citazioni che mi fecero riflettere e mi spinsero a rivolgermi direttamente qui per avere un'idea più chiara su ciò che si sta prospettando una realtà molto difficile e quindi ci tengo a scusarmi personalmente se il mio commento fosse stato percepito in maniera differente....io posso solo ringraziare entrambi i siti per esserrmi d'aiuto in questa grande confusionedove a questo punto della situazione mi sembra di capire che anche il visto turistico potrebbe prospettarsi come un gran privilegio. E' mia intenzione cercare chiarire il tutto per il meglio al più presto ma penso richiederà tempo che forse dovrò passare in italia per vedere se ci sia possibilità di un eventuale riconoscimento.....tra consulenze e ricorsi..... ecco perchè La mia insistenza circa il visto familiare perchè se per caso ci dobbiamo prolungare causa speranza del riconoscimeto d'adozione io non lo potrei fare con il turistico.....ma vista l'aria che tira mi sto convincendo sempre più che forse come GIUSTAMENTE AMEDEO SUGGERIVA il visto turistico rimane l'unica soluzione con la speranza che riesca perlomeno ad ottenerlo. Apprezzo molto l'aiuto di tutti voi. |
|  | | stefer
Numero di messaggi: 11 Data d'iscrizione: 18.07.10
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mar Lug 20, 2010 8:01 pm | |
| | lales ha scritto: | Buona sera a tutti,
Dopo molto tempo riscrivo su questo forum. La nostra vicenda non si è ancora risolta. In queste settimane sono persino apparsi articoli su diversi giornali italiani sul nostro caso e su uno praticamente identico di una coppia italo liberiana, che aveva adottato secondo la legge liberiana un bimbo (parente di terzo o quarto grado). Vorrei evidenziare su questo forum che seppure è vero (e ne ho avuto conferma anche con consulenze legali) che nel caso di una coppia mista (per giunta residente all'estero) che adotti secondo la legge del paese di residenza o anche solo dove la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata, esiste il diritto al visto per familiare al seguito (secondo quanto scritto in tutti i post precedenti), i Consolati quasi tutti e l'Ufficio Visti di Roma si rifiutano categoricamente di concedere questo tipo di visto. Ho già avuto praticamente due dinieghi (uno in cui addirittura mi si diceva di chiedere il nulla osta in Italia tanto per capire il livello dei funzionari italiani nei Consolati), l'altro lo sto aspettando da quasi tre mesi... Non mancherò di fare ricorso. Ma la politica del MAE in caso di adozione è dare il visto solo quando e se la sentenza è riconosciuta in Italia (in barba al fatto che per un cittadino straniero la sentenza del suo Paese sia valida e alle leggi che esistono).
Cordiali saluti
| Salve sono stefania e ho appreso qui la vs storia me la sono letta e riletta perchè avendo una situazione simile ho cercato di capire il perchè di tutti questi dinieghi...praticamente non vi fanno entrare in nessun modo neanche da turisti volevo solo esprimere il mio supporto e sostegno morale....veramente pensavo e speravo che la vs storia si fosse già risolta e invece ancora non siete riusciti ad entrare in italia, vi pensavo qualche giorno fà e mi chiedevo che fine aveva avuto la vs storia visto che ho trovato alcuni articoli su internet ma poi non si è saputo più nulla....avevo letto che la vs richiesta era arrivata alla farnesina e avevo pensato al meglio.... Ho letto qualche giorno fà sempre su internet che per la coppia italo-liberiana sia intervenuto Frattini e se non sbaglio siano riusciti a tornare...o perlomeno era stato dato l'ok...qualcosa di simile per il rientro. Se riesco a trovare di nuovo l'articolo ti confermo bene, l'ho letto su internet circa 2 giorni fà. |
|  | | lales
Numero di messaggi: 14 Data d'iscrizione: 15.09.09
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mer Lug 21, 2010 2:43 am | |
| Grazie molte. Purtroppo è così per il momento non ci sono novità. Il nostro dossier è sul tavolo del Ministro. Che in effetti è intervenuto di persona nel caso della coppia italo-liberiana (che è tornata in Italia dopo un giorno). Tutto ciò mi lascia molto perplessa sui funzionamenti e disfunzioni del nostro Paese. E' sicuro che l'Ufficio Visti e tutto il Ministero fanno quadrato, il diritto al visto turistico e visto familiari al seguito non esiste secondo loro. Ho tre dinieghi (o meglio due e un terzo in arrivo) sull'argomento. Poi esistono senz'altro Consolati che si comportano diversamente... Auguri anche a te
|
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Mer Lug 21, 2010 3:05 am | |
| | lales ha scritto: | Grazie molte. Purtroppo è così per il momento non ci sono novità. Il nostro dossier è sul tavolo del Ministro. Che in effetti è intervenuto di persona nel caso della coppia italo-liberiana (che è tornata in Italia dopo un giorno). Tutto ciò mi lascia molto perplessa sui funzionamenti e disfunzioni del nostro Paese. E' sicuro che l'Ufficio Visti e tutto il Ministero fanno quadrato, il diritto al visto turistico e visto familiari al seguito non esiste secondo loro. Ho tre dinieghi (o meglio due e un terzo in arrivo) sull'argomento. Poi esistono senz'altro Consolati che si comportano diversamente... Auguri anche a te
|
Che questi "signori" (che ricordo sempre si guadagnano non meno di 15.000 euro/mese) continuino a pensare che non esista un diritto al visto turistico ha poca importanza, dato che quasi tutte le volte che l'utente si è poi rivolto in Tribunale o al TAR ha avuto ragione (ci sono molte sentenze in proposito) e sono stati costretti ad emettere il visto. Non parliamo poi dei visti per familiare al seguito/ricongiungimento (sono praticamente la stessa tipologia) ove esiste un vero e proprio diritto soggettivo sia dell'utente che chiede, sia del familiare con cui ci si ricongiunge.
Se si riuscisse a far pagare direttamente a questi "signori" i danni che creano certe volte, forse la smetterebbero di considerare l'utente come solo loro diretto "antagonista".
Per tutti questi motivi io consiglio sempre l'utente di agire nei confronti dei consolati italiani all'estero con estrema ferocia ... burocratico/legale.
Un saluto, |
|  | | lales
Numero di messaggi: 14 Data d'iscrizione: 15.09.09
 | Oggetto: Re: Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos Gio Lug 22, 2010 7:51 am | |
| Gentile Amedeo,
Purtroppo nel nostro caso il ricorso al TAR non ci ha dato ragione. Benché nella memoria del Consolato ci fossero asserzioni false e prive di fondamento (anche con riferimenti erronei alle leggi congolesi puntualmente evidenziati dai nostri avvocati), dopo averci fatto aspettare circa 5 mesi il TAR ha sentenziato che il visto turistico non era la tipologia adatta di visto da richiedere e che dovevamo fare invece ricorso al Tribunale ordinario per il diniego del visto di familiare al seguito. Chiaramente nei tempi tecnici di attesa abbiamo presentato un'altra domanda (puntualmente ignorata dal Consolato, ho dovuto scrivere a chiunque per sollecitare una risposta, che formalmente non ci hanno ancora dato). Ora con tutti questi dinieghi faremo ricorso al Tribunale. Sarà molto interessante vedere come si esprime, visto che Ministro, sotto segretario e compagnia del MAE dicono che non abbiamo diritto al visto. E la coppia italo liberiana l'ha ottenuto soltanto in quanto a chiederlo personalmente al Ministro è stato un deputato amico... così funziona il nostro paese.
Cordiali saluti
|
|  | | | | Riconoscimento sentenza adozione internazionale altre domande e rispos | |
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