Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

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 Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano

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paolo



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MessaggioOggetto: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Gio Nov 13, 2008 7:29 am

Ciao a tutti, sono Paolo è capitato ad una amica di mia moglie con cittadinanza sia Dominicana che Italiana sposata con cittadino italiano (il matrimonio è stato celebrato a santo domingo) e che vive da 13 anni in toscana un caso strano di seguito spiego la vicenda. A presentato richiesta di visto per ricongiungimento familiare per la figlia di età 29 anni presentando i documenti richiesti ed anche il marito a aggiunto i suoi per rafforzare la cosa (a allegato tutte le ricevute dei soldi mandati per il mantenimento della figlia che non lavora e non ha nessuno che desiderava raggiungerla in italia), premetto che nel 2000 circa aveva già fatto un ricongiungimento fam. a favore del figlio che attualmente vive con lei tutto bene, invece in questo caso è stato rifiutato il visto perchè la madre è nata in un paesino vicino ad AZUA mentre sul passaporto italiano che ha allegato in copia c'è scritto Santo Domingo. Quando mi manda il documento dell'ambasciata lo allego alla discussione cosi si vede meglio il perchè del rifiuto, la mia domanda è : l'ambasciata è in regola, si può risolvere il problema, è già capitata una cosa del genere si può controbattere al diniego fatto visto che sia la madre che il marito sono cittadini italiani.Spero che Guido o qualcun altro possa rispondere. Grazie Mad la madre disperata non sa a chi rivolgersi No
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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Gio Nov 13, 2008 1:06 pm

Ciao e benvenuto.
LA cittá di nascita diversa é un errore grave per il quale si deve richiedere la correzione in Italia, ma se l'identitá é accertabile e per esempio ha il passaporto dominicano valido e/o la cedula dominicana in corso di validitá con i dati giusti, puó presentare uno di questi due ultimi documenti per la prova dell'identitá. Il visto non puó essere rifiutato per questo errore, anche perché é ininfluente che lei sia cittadina italiana o dominicana, in quanto é moglie di cittadino italiano.
Per l'identitá accertabile, aspettiamo anche la risposta del Dr Scolaro.

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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Gio Nov 13, 2008 10:26 pm

Ferme restando le considerazioni già svolte sull’identità della richiedente (in relazione all’indicazione del luogo di nascita), non si può omettere considerare come vi sia un altro aspetto che va tenuto presente.



Si tratta del fatto che, essendo la figlia 29enne, mancano le condizione per il ricongiungimento: infatti questo è previsto per i “figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale” (art. 29, comma 1, lett. c) del testo unico di cui al D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modif. (per inciso, l’ultima modificazione alle norme in materia di ricongiungimento è avvenuta con il D. Lgs. 3 ottobre 2008, n. 160 160 “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare”, anche se la norma precedente a quest’ultima modifica non se ne discostava molto (la previsione precedente era: “figli maggiorenni a carico qualora permanentemente non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute”.

Si tratta di una previsione oggettiva difficilmente superabile.



Per ritornare alla questione del luogo di nascita della madre richiedente, si presume che l’indicazione del luogo di nascita cui si fa riferimento sia quella presente sul passaporto italiano; si dovrebbe presumere che l’atto di nascita della madre richiedente sia altresì stato trascritto in Italia, dopo l’acquisto della cittadinanza, a richiesta di parte.

Se in tale atto di nascita, risulti l’indicazione esatta del luogo di nascita, la stessa può richiedere alla questura che ha rilasciato il passaporto italiano la sua rettificazione, documentando l’esatta denominazione del luogo di nascita con un estratto per riassunto dell’atto di nascita, rilasciato dall’Ufficio dello stato civile del comune in cui è avvenuta la trascrizione dell’atto di nascita (anche se ciò potrebbe esporre l’interessata ad una possibile, eventuale, segnalazione per falsa dichiarazione concernente le proprie generalità (art. 495 C.P.), considerando che il passaporto è rilasciato sulla base delle indicazioni dichiarate dal richiedente in occasione della domanda di rilascio del passaporto.



In ogni caso, la parte richiedente potrebbe proporre ricorso contro l’atto di rifiuto, entro 60 giorni, dal T.A.R. territorialmente competente, forse anche con qualche probabilità se il motivo del rifiuto sia solo l’incongruità nell’indicazione delle generalità della madre richiedente, per quanto riguarda il luogo di nascita.

Per altro, se il rifiuto consideri, oltre a questo aspetto, anche quello delle condizioni soggettive della figlia, e se queste non sussistano o non siano state adeguatamente documentate, anche un ricorso al T.A.R. difficilmente potrebbe essere accolto.
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Ven Nov 14, 2008 1:27 am

Dr Scolaro, mi permetta.
La signora ha doppia cittadinanza e anche se non l'avesse, per il ricongiungimento di una figlia maggiore d'etá, si applica Il Dlgs 30/07, e non il Dlgs per il ricongiungimento di familiari di cittadini extracomunitari residenti in Italia, in quanto é moglie di cittadino italiano, oltre che esserne cittadina anche lei.. Quindi l'unico requisito che si deve dimostrare a parte la parentela, é che la figlia maggiore sia a carico dimostrabile del marito cittadino italiano o della stessa madre, moglie del'utente. Quet'ultimo ha specificato che ha:''allegato tutte le ricevute dei soldi mandati per il mantenimento della figlia che non lavora'' ed in piú il motivo del rifiuto non é stato per non dimostrare il carico economico, ma solo per non coincidere la localitá di nascita sul suo passaporto italiano, motivazione ingiusta, soggettiva e quindi faziosa.

In quanto all'errore, la signora non puó essere giudicata penalmente in quanto é un errore lapalissiano o del Comune italiano o della questura, infatti per ottenere la cittadinanza in Italia (''vive da 13 anni in toscana'') , si deve presentare oltre altro, il certificato di nascita dominicano legalizzato dalle autoritá dominicane, tradotto in italiano e infine legalizzato dall'Ambasciata Italiana in Santo Domingo e da questo atto si deve prendere la localitá di nascita per ottenere la cittadinanza e conseguente passaporto italiano. Non vedo come possa essere accusata di falso essendo un errore delle autoritá.

Sarebbe interessante peró se negli altri documenti (cedula e passaporto dominicani, carta d'identitá e patente italiana) ed in particolar modo nell'atto di nascita, sia scritto che é nata in una provincia di Azua o a Santo Domingo.

Quindi il motivo del rifiuto, che tra l'altro l'utente ha ben specificato é proprio quello ed unico ''dell'’incongruità nell’indicazione delle generalità della madre richiedente, per quanto riguarda il luogo di nascita.'' non é accettabile a meno che l'errore non sia presente alla fonte nel suo atto di nacita dominicano, ma in questo caso non si capirebbe come hanno fatto ad impugnare per questa ragione.

Tornando alla possibilitá di dimostrare la sua identitá, individuando l'errore, non per sua colpa o falsa dichiarazione, e questo si poteva fare attraverso il passaporto dominicano vigente o la cedula (cart d'identitá dominicana) o un atto di nascita dominicano, si é commessa una grave mancanza. Dlgs 30/07:Art. 20.
1. Salvo quanto previsto dall'articolo 21, il diritto di ingresso e soggiorno dei cittadini dell'Unione o dei loro familiari, qualsiasi sia la loro cittadinanza, puo' essere limitato con apposito provvedimento solo per: motivi di sicurezza dello Stato; motivi imperativi di pubblica sicurezza; altri motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza.

In piú trovando applicazione il Dlgs 30/07, puó benissimo fare istanza al Giudice ordinario, chiedendo la prevista procedura d'urgenza, per violazione di un diritto oggettivo e non un interesse legittimo, quindi niente TAR.

IO prima proverei scrivendo una memoria difensiva all'Ambasciata, facendo notare l'errore e la non possibilitá di confusione di persona, quindi di rivedere il provvedimento di rifiuto, richiedendo bonariamente di concederlo.

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MessaggioOggetto: risposta   Ven Nov 14, 2008 3:54 am

Ciao e buon giorno a tutti intanto un grazie a Guido e al Dott. Scolaro, parlando con la madre ieri mi ha detto che in ambasciata praticamente hanno tranquillizzato la figlia dicendogli che una volta modificato questo errore sul passaporto della madre e ha questo punto anche sulla carta di identità
Italiana visto che anche in quella c'è come città di nascita Santo Domingo, prendendo un nuovo appuntamento avrebbero rilasciato il visto richiesto.Ora io ho visto la cedula dominicana della madre e in quella c'è lesatta città di nascita comunque quando avrò il documento della ambasciata lo metterò nel forum se sono autorizzato visto che porta i dati della ragazza altrimenti lo riscrivo togliendo i dati sensibili. Dimenticavo alla questura di residenza dove si è recata la madre gli hanno detto che sono stati parecchio fiscali visto che lei ha già effettuato un altro ricongiungimento Fam. e che l'ambasciata sul pc o in un fascicolo a già tutti i suoi dati, visto che siamo in argomento e se potete rispondermi il visto per ricon. famil. citt. UE per quanto tempo si può richiedere (giorni, anni,ecc.) Min. Max. grazie e a risentirci. Very Happy
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Ven Nov 14, 2008 10:46 am

Per rispetto alla legge sulla Privacy é meglio non mettere i dati della ragazza, a meno che non sia autorizzato.
Il visto per ric familiare si chiede e concede con validitá di un anno.
A questo punto controllate che l'errore non sia nell'atto di nascita dominicano che dovrá essere rettificato attraverso una sentenza del giudice e individuare chi ha commesso l'errore, facci sapere.
In ogni caso se l'identitá era comunque accertabile, non avrebbero potuto comunque rimandare e meno rifiutare il visto. Aspettiamo peró la pubblicazione del rifiuto per essere certi delle risposte date.
Salutoni

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MessaggioOggetto: Risposta rifiuto   Sab Nov 15, 2008 5:17 am

PROVVEDIMENTO DI DINIEGO


Ciao Guido ti scrivo il motivo del diniego dove ci sono altri motivi ,
Visto l'art. 4, comma 2 del T.U. 286 come modificato dalla legge 30 luglio 2002 n. 189, e l'art. 6-bis del D.P.R. 18 ottobre 2004, n. 334, che disciplinano il diniego del visto,
Le comunichiamo che la sua domanda di visto per ricongiungimento Familiare è stata respinta in quanto Ella non ha comprovato di possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente.
In particolare non è stata presentata un'idonea documentazione che permetta di stabilire con certezza il suo legame di parentela con il richiedente ( mancanza dei dati anagrafici-data di nascita e incongruenza nel luogo di nascita della madre sul certificato di nascita).

Contro il presente provvedimento potrà, eventualmente, essere presentato ricorso con l'assistenza di un legale, al tribunale ordinario del luogo in cui risiede il familiare che ha richiesto il ricongiungiungimento familiare. Il ricorso dovrà essere notificato, a pena di nullità, (ex art. 144 c.p.c. e art. 11 R.D. n. 1611 del 1933), all'avvocatura dello stato competente.

Scusa per l'inesattezza ma mi avevano descritto così il problema comunque l'ufficiale addetto ha comunicato con la ragazza dicendogli di modificare i dati inesatti poichè, nel acta di nascimento in extensa presentato dalla figlia c'è età della madre e non la data di nascita perchè la dichiarazione l'aveva fatta il padre (basta fare in rep. domin. una modifica, correzione sul acta) inoltre la città di nascita della madre sullo stesso documento era diversa rispetto al documento di riconoscimento Italiano allegato alla domanda.Io ho visto anche la richiesta effettuata per la cittadinanza italiana e c'era la città di nascita giusta quindi poi si è fatto un errore nella trascrizione al momento della richiesta di documento d'identità Italiano, comunque aggiungo e termino visto che il marito della richiedente il Ric. Fam. è Italiano ed ha allegato anche lui la sua documentazione potevano rilasciarlo ugualmente pur facendo notare alcune discrepanze ed avendo già in archivio (visto il precedente ricongiungimento 2001) i dati della madre,ciao e scusate se sono stato lungo ma volevo essere preciso questa volta. Embarassed
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Sab Nov 15, 2008 9:29 am

Da come descrivi e riporti, sempre sia tutto preciso, a me pare un eccesso di zelo e provvedimento nullo:
1) non potevano emettere un provvedimento di diniego, semmai invitare per iscritto a definire e correggere la documentazione per dimostrare l'identitá;
2) le normative indicate per il rifiuto non possono essere quelle indicate nel provvedimento, bensí doveva esssere il Dlgs 30/07 che regola la materia nel caso in esame, in quanto figlia di moglie di italiano e in piú anche lei, di cittadinanza italiana;
3) a mio avviso, ma qui l'esperto piú ferrato in questo punto é il Dr. Scolaro, l'identitá era accertabile oltre che per il precedente ricongiungimento, anche per gli altri documenti d'identitá dominicani (cedula e passaporto), e pure perché gli stessi uffici dell'Ambasciata, hanno la copia dell'atto del matrimonio, dal quale si deduceva l'errore tutto italiano, della cittá di nascita; per di piú sono anche in possesso della copia dell'atto di nascita legalizzato e con i dati corretti, consegnato per la legalizzazione al momento di richiedere la cittadinanza. Poca volontá e poca attenzione ai dati giá in loro possesso e dei dati anagrafici del marito risultanti appunto dall'atto di matrimonio che non davano ragione di dubbio dell'identitá;
4) tutte le negazioni dei visti, PDS, o decreto di allontanamento riguardanti i familari di cittadini italiani, possono essere impugnati con un istanza al Tribunale Ordinario ed in via prioritaria e celere e non dal TAR;
5) anche non volendo considerare la mamma cittadina italiana e per di piú sposata con cittadino italiano, cito:

Occorre esaminare, preliminarmente, la competenza dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria in merito ad una lesione giuridica di carattere meramente amministrativo, nella fattispecie mancato rilascio di visto d’ingresso per ricongiungimento familiare. TRIBUNALE DI GROSSETO 8/01/2003..

Invece, non sarebbe eccesso di zelo, pur rimanendo in piedi tutte le altre osservazioni nei vari succitati punti, se nell'atto di nascita della giovane, manca o la data di nascita o l'indicazione del numero della carta d'identitá (cedula), basta uno dei due dati nell'atto per l'identificazione, secondo la legge dominicana.

In ogni caso é bene correggere l'errore del Comune e /o della Questura italiani, cosí come ha indicato il Dr. Scolaro e riguardo il certificato di nascita dominicano se non é indicata la data o, in alternativa il numero della cedula d'identitá della madre, nemmeno in quello ''inextensa'', va immediatamente corretto.

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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Sab Nov 15, 2008 10:26 am

Si condividono le considerazioni, in particolare quelle sul fatto che, essendo già intervenuto un precedente ricongiungimento di altro figlio, la rappresentanza poteva accertare anche d'ufficio le esatte indicazioni della persona o, al più, poteva richiedere la regolarizzazione delle indicazioni.

Inoltre, per quanto riguarda il ricorso contro il provvedimento, la competenza e' del T.A.R. per il Lazio, in quanto atto, amministrativo, emanato all'estero.
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Dom Nov 16, 2008 1:15 pm

Un saluto a tutti.

Sereno.SCOLARO ha scritto:
Si condividono le considerazioni, in particolare quelle sul fatto che, essendo già intervenuto un precedente ricongiungimento di altro figlio, la rappresentanza poteva accertare anche d'ufficio le esatte indicazioni della persona o, al più, poteva richiedere la regolarizzazione delle indicazioni.

Inoltre, per quanto riguarda il ricorso contro il provvedimento, la competenza e' del T.A.R. per il Lazio, in quanto atto, amministrativo, emanato all'estero.

Quanto scrive il dott. Scolaro sulla competenze del TAR per il rifiuto del visto è vera in generale, pur tuttavia per i rifiuti di visti per ricongiungmento per parenti (di itaiani e non) la competenza è del Tribunale (molto meno costoso e più rapido). Lo afferma sia il T.U. 286 (non ricordo l'articolo, però), sia altre norme (ora non ricrdo quali). Il consolato stesso scrive (o dovrebbe scrivere), infatti, in fondo al rifiuto a quale tipo di tribunale è possibile fare ricorso.

Un cordaile saluto a tutti,

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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Dom Nov 16, 2008 4:17 pm

L'art del DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 (T.U.) a cui fai cenno é il 30, che al comma 6 detta:
Contro il diniego del nulla osta al ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari, nonché contro gli altri provvedimenti dell'autorità amministrativa in materia di diritto all'unità familiare, l'interessato può presentare ricorso al tribunale in composizione monocratica del luogo in cui risiede, il quale provvede, sentito l'interessato, nei modi di cui agli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile. Il decreto che accoglie il ricorso può disporre il rilascio del visto anche in assenza del nulla osta. Gli atti del procedimento sono esenti da imposta di bollo etc...omissis

Peró il Dr. Scolaro specificando che essendo atto, amministrativo, emanato all'estero. concorda ed é in sintonia con chi interpreta che il ricorso non possa farsi ''al tribunale in composizione monocratica del luogo in cui risiede''. in quanto il ricorrente non risiede in Italia, quindi non puó ricorrere al T.O. dove risiede, ma al T.A.R..

Interpretazione con la quale personalmente non concordo oltre che per la sentenza di Grosseto, che ordinava al Consolato di emettere il visto dopo il provvedimento di diniego per ricongiungimento familiare tra stranieri extracomunitari, anche perché il ricorso (se si tratta di ricongiungimento familiare) lo puó fare chiunque ne abbia interesse, incluso il richiedente residente in Italia, come nel caso di Grosseto:

ROMOSSO DA
R. R. nato il xxxxxxxx in Casablanca (Marrocco), residente in Grosseto, via L..., xx rappresentato e difeso, per delega in calce al ricorso depositato in Cancelleria il 23/10/2002, congiuntamente e disgiuntamente dagli Avv.ti M. F. e C. M., con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo in Grosseto, Via ..... n x

Lo conferma d'altra parte anche l'U.V. in oggetto di questa discussione, che giustamente (almeno in questa parte, rimanendo ben ferme le altre mie precedenti osservazioni di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5) specifica:
Contro il presente provvedimento potrà, eventualmente, essere presentato ricorso con l'assistenza di un legale, al tribunale ordinario del luogo in cui risiede il familiare che ha richiesto il ricongiungiungimento familiare. Il ricorso dovrà essere notificato, a pena di nullità, (ex art. 144 c.p.c. e art. 11 R.D. n. 1611 del 1933), all'avvocatura dello stato competente.

Piuttosto chiederei cortesemente al Dr.Scolaro, ricordarmi quali art. aveva citato nel forum di comuni.it, riguardo la possibile procedibilitá amministrativa, in caso di errore anagrafico, grazie alla possibile ed inequivocabile individuazione della persona.

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MessaggioOggetto: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Lun Nov 17, 2008 4:07 am

Ciao, buon giorno a tutti e grazie per le risposte date, specifico che il motivo del diniego è quello che ho scritto, perchè mi sono fatto mandare lo originale via fax ed ho ricopiato quello che ci era scritto. Come ho specificato nelle risposte precedenti non ho avuto acta di nascimento in extensa presentato in Amb. ma, per la città di nascita della madre che risulta diversa sul documento italiano rispetto al atto di nascita originale (D. I. santo domingo, atto nasc. non ricordo il nome perchè è un paesino vicino azua mi sembra Tabara ecc. sotto la 1 circoscrizione) era facilmente riscontrabile poichè all'epoca il matrimonio della madre con il cittadino Italiano è stato celebrato nella R. D. e quindi poi tramite Ambasciata trasmesso per la registrazione al comune Italiano di residenza. Invece penso perchè non lo ho visto che acta presentato per il Ric. Fam. riporti solo l'età della madre ma
senza la data di nascita o il n. di cedola d'identità dominicana della stessa come specificato nel diniego, comunque anchessa riscontrabile dal documento italiano allegato confrontandolo con il comune dominicano dove è registrata la nascita della madre. Per quanto specificavi te Guido di presentare un documento d'identità dominicano dove è scritta la città di nascita esatta della madre non era possibile perchè era scaduto nel 2006 come ho riscontrato di persona. Comunque oggi sentirò cosa vogliono fare la madre e il marito della stessa se presentare ricorso al tribunale ordinario di residenza (come è specificato in fondo al diniego) oppure anche se lo faranno lo stesso modificare i dati inesatti sia in Italia che in Repubblica Dominicana, grazie vi farò sapere buona giornata a tutti. Laughing
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Lun Nov 17, 2008 7:44 pm

Anche se scaduto, é un documento che insieme all'atto di matrimonio e quello in copia della nascita legalizzato per la richiesta della cittadinanza, comprova l'errore delle Autoritá italiane e comunque, la certezza dell'identitá.

Riguardo il Ricorso al Tribunale Ordinario e non al TAR, riporto:
Consiglio Superiore della Magistratura, Nona Commissione - Tirocinio e Formazione professionale - INCONTRO DI STUDIO SUL TEMA:“LO STRANIERO IN ITALIA”Roma , 28-30 maggio 2007. Permesso di soggiorno e ricongiungimenti familiari:due operatori a confronto. Relatore: dott.ssa Franca MANGANO. Giudice del Tribunale civile di Roma:

Coerentemente con la configurazione di diritto soggettivo, il controllo giurisdizionale sui procedimenti amministrativi relativi alla concessione del visto di ingresso per ricongiungimento familiare e al permesso per motivi familiari è devoluta al giudice ordinario. La competenza è del Tribunale del luogo overisiede il richiedente e il rito prescelto dal legislatore è quello camerale,caratterizzato da particolare celerità e semplicità, ma ugualmente rispettoso del principio del contraddittorio e delle basilari esigenze di garanzia procedurale. La Cassazione riconosce la legittimità di un impulso officioso al suo svolgimento, sicché ne esclude la improcedibilità nel caso di mancata comparizione delle parti davanti al giudice di secondo grado, non potendo dedursi da tale condottaprocessuale la tacita rinuncia all’azione (Cass., sez. I, 7.12.2005 n. 27080).

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paolo



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MessaggioOggetto: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Mar Nov 18, 2008 5:17 am

Ciao, di nuovo grazie a tutti per le risposte, preciso che quando me lo mandano vedrò l'acta in exrensa presentato in ambasciata, ma penso avendo parlato con i familiari della ragazza che optino per correggere gli eventuali errori dichiarati nel diniego riprendendo un nuovo appuntamento, a quel punto si vedrà se trovano altre giustificazioni.In proposito volevo aggiungere che ho visto che ci sono nuove norme più restrittive per i ricongiungimenti possono influire negativamente sulla nuova richiesta? Sono queste ma le avrete già viste

Nuove norme sul ricongiungimento familiare Approvato dal Consiglio dei ministri definitivamente il decreto legislativo che riguarda il ricongiungimento familiare








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Giro di vite anche sul ricongiungimento familiare. Si potranno portare in Italia figli minori ed il coniuge solo se maggiorenne. Nel caso di figli maggiorenni solo se a carico e totalmente invalidi. Inoltre possono essere richiamati i genitori solo se non hanno altri figli nel Paese d’origine, e ultrasessantacinquenni qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento. Per i genitori ultrasessantacinquenni è necessaria l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale che serve da assicurazione sanitaria a garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale.

Qualsiasi certificazione che attesti il grado di parentela dovrà essere rilasciata da competenti autorità straniere. Nel caso in cui esistono fondati dubbi sull’autenticità della documentazione o nel caso della mancanza dell’autorità competente riconosciuta, si dovrà effettuare il test del DNA e le spese saranno a totale carico dei diretti interessati.

Cambiano anche i parametri di reddito. Lo stesso non dovrà essere inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere. Nel caso in cui si chiede il ricongiungimento di due o più figli con età inferiore a quattordici anni o nel caso in cui si chiede il ricongiungimento di due o più familiari, ed il richiedente è titolare dello status di protezione sussidiaria, per la nuova regolamentazione è richiesto un reddito non inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale.

Infine si allungano da tre e sei mesi i termini dopo i quali, se lo Sportello Unico per l’Immigrazione non risponde alla domanda di ricongiungimento, il familiare può chiedere direttamente il visto di ingresso.

Vedi la circolare del 28.10.2008

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21-10-2008

Scarica il testo modificato il 23/09/2008



eventualmente guardatele perchè a metterle tutte e tre circolare, pubblicazione gazzetta, modifica era troppo lungo di nuovo grazie e a risentirci. scratch
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Mar Nov 18, 2008 5:21 am

... si tratta di norme riservate agli stranieri parenti di stranieri e non agli stranieri parenti di cittadini italiani e dell'U.E..

Un cordiale saluto,

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Amedeo Intonti

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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Mar Nov 18, 2008 7:23 pm

Amedeo, confermo che sono le modifiche riguardanti ric. familiari di stranieri residenti in Italia che non sono a loro volta, familiari di cittadini italiani, ma e scusami se preciso, si tratta di familiari e non di parenti, che hanno ognuno, una una diversitá giuridico-legale.
Un salutone

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Dr. Guido Baccoli
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Dino



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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Ven Giu 14, 2013 7:10 am

Salve, la nostra situazione non ha il problema burocratico del nome come il precedente caso. Il resto è in parte simile. Il figlio di mia moglie, Edwin, 27 anni, ha chiesto il ricongiungimento familiare con la madre, cittadina italiana. La moglie di Edwin e i suoi 2 bambini hanno richiesto un visto turistico di 3 mesi. La partenza con biglietti già pagati era prevista il 25 giugno 2013.
Questa è la risposta inviataci dall'Ambasciata in Kenya, ieri 13 giugno 2013.
"Gentili Signori,
purtroppo dall’ esame della documentazione e dalle risultanze dell’ intervista e’ emerso che non ci sono le condizioni per la concessione del ricongiungimento familiare al Signor  Edwin Njieri ne’ i presupposti per i visti turistici ai componenti del rispettivo nucleo familiare.
Distinti saluti,
Ufficio Visti"
 
TUTTO NEGATO. COME SI FA? Cosa abbiamo fatto di male da non poter vedere e stare con nostro figlio?
Quali sono le condizioni del ricongiungimento se non mi chiedono documentazione economica ma che io dal 6 giugno ho integrato ulteriormente con 4 e-mail, in cui abbiamo inviato anche la disponibilità economica della figlia di mia moglie che vive in Italia e lavora dal Luglio 2011. Inoltre nell'ultima e-mail di ieri abbiamo inviato le Dichiarazioni di presa in carico nostre di Edwin e della famiglia già da 6 anni fa, da quando inviamo versamenti per sostenerli.

Preciso che inizialmente è stata presentata, per i visti turistici dei bambini, nella documentazione il mio estratto conto e miei ultimi 2 cedolini.

Vi prego aiutateci, stiamo leggendo molto i forum e con l'aiuto delle risposte del Dr. Baccoli, del Dr. Scolaro e di Amedeo abbiamo capito che è il caso di fare prima una memoria difensiva. Successivamente si può far ricorso per il ricongiungimento familiare al Tribunale Ordinario anche se il figlio è maggiorenne? e di quale luogo?...nella città nostra di residenza anche se il figlio vive in Kenya? Questa nostra situazione è regolata dal D.Lgs 30/2007 o ci sono degli aggiornamenti normativi? Grazie ancora per tutto il sostegno ricevuto.

Dino e Josphine (madre di Edwin) (entrambi siamo cittadini italiani).
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Sereno.SCOLARO
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Ven Giu 14, 2013 9:10 am

Poiché il provvedimento emesso dall'autorità  diplomatico-consolare ha natura di atto amministrativo, contro un tale rifiuto è ammesso ricorso al T.A.R. (trattandosi di autoritaà italiana all'estero, la competenza è del T.A.R. Lazio).
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Dino



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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Ven Giu 14, 2013 10:04 am

Scusi, dai forum avevamo capito che per i Visti Turistici si fa ricorso al TAR del Lazio (entro 60 giorni) poichè riguarda un interesse legittimo, invece per il Ricongiungimento di un familiare di un cittadino italiano occorre far ricorso al Tribunale Ordinario senza il limite dei 60 gg, poichè riguarda un Diritto Inoltre nel caso del Diniego dei Visti Turisti è stato rilasciato un DINIEGO, nel caso di Ricongiungimento familiare niente, solo il passaporto. Come è possibile?
Grazie ancora
Dino e Josphine
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Sereno.SCOLARO
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Sab Giu 15, 2013 2:27 am

Spieghi: in che senso e' stato rilasciato il passaporto? Si tratta del passaporto italiano o di passaporto locale (a questo punto, non rilasciato, quanto restituito)?
Inoltre, di norma, il ricongiungimento è richiesto dalla persona che si trova in Italia, in funzione di ottenere il rilascio del visto d0ingresso e soggiorno.
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Dino



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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Sab Giu 15, 2013 3:24 pm

Mi scusi. Per quanto riguarda il passaporto ho sbagliato il verbo. Ho scritto "rilasciato" invece di riconsegnato.
Purtroppo siamo molto delusi e confusi per questi dinieghi.
Volevo far presente una prassi illeggittima dell'Ambasciata Italiana in Kenya.
Volevo inoltre avere aiuto per i Visti non concessi.
Ho descritto nei messaggi precedenti le nostre richieste.
Io e mia moglie siamo cittadini italiani, viviamo e siamo residenti in Italia.
Il figlio di mia moglie (27 anni) vive in Kenya con la moglie e 2 bambini.
E' andato in Ambasciata per richiedere il Visto per venire e stare con la madre in Italia.
L'Ambasciata gli ha dato la lista dei documenti da preparare per il Visto per motivi familiari o per ricongiungimento familiare. Il figlio ha così allegato, come da lista dei documenti, la copia della Carta d'Identità di mia moglie (sua madre) per attestare il rapporto di parentela.
Non hanno chiesto documentazione economica (che noi abbiamo inviato successivamente via e-mail per dimostrare che il figlio insieme alla sua famiglia è a nostro carico).
Hanno così DINIEGATO il ricongiungimento del figlio straniero di 27 anni con la madre italiana, nonostante lui sia a nostro carico, in quanto inviamo a lui da alcuni anni denaro per vivere.
L'Ambasciata ci ha comunicato il DINIEGO con una e-mail. Il testo l'ho riportato precedentemente. Quando il figlio è andato a ritirare la documentazione di DINIEGO ha trovato soltanto il passaporto.
Non ci si comporta così, perchè nel Testo Unico dell'Immigrazione D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e successive modifiche, all'art. 4, comma 2 si dice che le Ambasciate devono rilasciare il motivo di DINIEGO.
Inoltre, nel nostro caso, l' Ambasciata deve rilasciare il VISTO per ricongiungimento familiare. Occorre che le istituzioni sappiano dei comportamenti illeggittimi delle Ambasciate. Pertanto avendo DIRITTO a questo ricongiungimento come possiamo procedere? Rivolgersi ad un legale e fare ricorso al Tribunale Ordinario? Ma difronte a questa violazione di DIRITTO dovrà essere l'Ambasciata a pagare le spese legali? Vero? Grazie ancora. Dino
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Dom Giu 16, 2013 12:45 am

Trattandosi di persona maggiorenne, va ricordato come un ricongiungimento (e, quindi il rilascio di visto d'ingresso per motivi di famiglia) richieda (art. 29, comma 1 testo unico, D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e s. m.) la seguente pre-condizione: " c) figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidita' totale;", fermo restando come, a rigore, la relativa domanda per il (preventivo) nulla-osta debba essere presentata alla questura in Italia dela provincia in cui risiede la persona che richiede un tale ricongiungimento.
Il diniego può essere comunicato anche per posta elettronica (D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.).
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Dino



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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Dom Giu 16, 2013 9:41 am

No, non ci siamo proprio! Io e mia moglie SIAMO CITTADINI ITALIANI. L'ingresso del figlio di mia moglie di 27 anni dal Kenya in Italia, è regolato dall'art. 28 del T.U (Diritto Unità familiare) poi precisato dal DPR 54 del 2002 art. 3 comma 3. Il Dott. Baccoli l'aveva spiegato molto bene in altri forum.
Articolo 28
Diritto all'unità familiare.
(Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 26)
1. Il diritto a mantenere o a riacquistare l'unità familiare nei confronti dei familiari stranieri è
riconosciuto, alle condizioni previste dal presente testo unico, agli stranieri titolari di carta di
soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno rilasciato per motivi di
lavoro subordinato o autonomo, ovvero per asilo, per studio, per motivi religiosi o per motivi
familiari. (1)
2. Ai familiari stranieri di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea continuano ad applicarsi le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1656,fatte salve quelle più favorevoli del presente testo unico o del regolamento di attuazione. (modifiche poi del DPR 54 del 2002), con il concetto del familiare a carico. Grazie
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Dom Giu 16, 2013 12:25 pm

A parte che il d.P.R. 18 gennaio 2002, n. 54 e' stato abrogato dal D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 (art. 25), aspetto di scarso rilievo stante, a volte, la velocità delle modifiche normative, questo ultimo, attuativo della direttiva 2004/38/CE del 29 aprile 2004, definisce i "familiari" (riproducendo, testualmente, quanto prevede la direttiva attuata) all'art. 2 e, per i figli, con la seguente formulazione: "lett. b), n. 3) i discendenti diretti di eta' inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b); ,,,".
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Dom Giu 16, 2013 3:18 pm

Dino ha scritto:
No, non ci siamo proprio! Io e mia moglie SIAMO CITTADINI ITALIANI. L'ingresso del figlio di mia moglie di 27 anni dal Kenya in Italia, è regolato dall'art. 28 del T.U (Diritto Unità familiare) poi precisato dal DPR 54 del 2002 art. 3 comma 3. Il Dott. Baccoli l'aveva spiegato molto bene in altri forum.
Articolo 28
Diritto all'unità familiare.
(Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 26)
1. Il diritto a mantenere o a riacquistare l'unità familiare nei confronti dei familiari stranieri è
riconosciuto, alle condizioni previste dal presente testo unico, agli stranieri titolari di carta di
soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno rilasciato per motivi di
lavoro subordinato o autonomo, ovvero per asilo, per studio, per motivi religiosi o per motivi
familiari. (1)
2. Ai familiari stranieri di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea continuano ad applicarsi le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1656,fatte salve quelle più favorevoli del presente testo unico o del regolamento di attuazione. (modifiche poi del DPR 54 del 2002), con il concetto del familiare a carico. Grazie



Dino,capiamo il vostro sconforto ma il Dott.Scolaro non é certo l'ultimo arrivato in materia di normativa.Per di piú come sa non possiamo fare consulenze dettagliate online.Se interessato puó contattare il Dott.Baccoli privatamente,ma chiaramente il servizio ha un costo.
Saluti 
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MessaggioOggetto: Re: Rifiuto visto ricongiungimento fam. con cittadino italiano   Oggi a 1:57 am

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