Gajah Mada
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 28.11.11
 | Oggetto: Parere legale su ammissibilita' procedura divorzio in Italia Lun Nov 28, 2011 12:58 am | |
| Sono un dipendente del MAE in servizio all'estero, coniugato con una cittadina italo-australiana.Io e mia moglie abbiamo sempre risieduto all'estero, tranne una breve parentesi di circa 20 mesi, in cui abbiamo risieduto a Roma.Adesso siamo in fase di divorzio, a seguito di mio ricorso per il divorzio.Per contro, mia moglie, ha investito di analoga richiesta il Tribunale italiano.Considerato il conflitto di comopetenza che si profila, tra il Tribunale Italiano e quello Australiano, qual'e' secondo la sua opinione il giudice Naturale?.Io ritengo che essendo mia moglie residente permanentemente in Australia ed essendo tutti i beni allocati in Australia la competenza a decidere sulla seprazione, sia personale che dei beni, appartenga al Tribunale Australiano e non a quello italiano.Cosa ne pensa lei? Grazie per un cortese riscontro Gajah Mada |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Parere legale su ammissibilita' procedura divorzio in Italia Mar Dic 27, 2011 6:36 pm | |
| | Gajah Mada ha scritto: | Sono un dipendente del MAE in servizio all'estero, coniugato con una cittadina italo-australiana.Io e mia moglie abbiamo sempre risieduto all'estero, tranne una breve parentesi di circa 20 mesi, in cui abbiamo risieduto a Roma.Adesso siamo in fase di divorzio, a seguito di mio ricorso per il divorzio.Per contro, mia moglie, ha investito di analoga richiesta il Tribunale italiano.Considerato il conflitto di comopetenza che si profila, tra il Tribunale Italiano e quello Australiano, qual'e' secondo la sua opinione il giudice Naturale?.Io ritengo che essendo mia moglie residente permanentemente in Australia ed essendo tutti i beni allocati in Australia la competenza a decidere sulla seprazione, sia personale che dei beni, appartenga al Tribunale Australiano e non a quello italiano.Cosa ne pensa lei? Grazie per un cortese riscontro Gajah Mada | Il caso é effettivamente complesso. Prima di tutto gli impiegati pubblici all'estero, includendo chi lavora per un'Ambasciata o un Consolato all'estero, non sono iscritti all'AIRE e quindi il dubbio maggiore si trova in questo punto. In ogni caso, l'altro problema sorge per la competenza del Giudice e dipende da diversi fattori visto che non é un divorzio consensuale, per esempio dove ci si é sposati, dove ha avuto una maggiore durata il matrimonio (in che Paese), dove siete attualmente residenti etc. etc. É un caso che non puó trovare una risposta sicura in forum proprio per la complessitá e per i mille fattori che intervengono in un divorzio giudiziale (non consensuale), in quanto vietato anche dal Regolamento. |
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