Buonasera a tutti i frequentatori di questo forum e ai moderatori.
Vedo con piacere che esiste un posto (almeno nel web) dove poter sfogare le frustrazioni prodotte dalle interminabili attese per la tanto agoniata concessione della cittadinanza italiana.
Sono un cittadino albanese e sono in Italia dal 1996. Ho praticamente passato più di metà della mia vita in Italia ( frequentato e completato medie inferiori e superiori).
Ho presentato la richiesta di cittadinanza italiana nel ormai lontano 2006. Per ora non è ancora arrivata nessuna risposta ma , per vie traverse, sono venuto a conoscenza che la mia pratica era ferma a causa di precedenti penali. Mi è stata ritirata la patente in Marzo 2006 (per guida di stato di ebbrezza con 0,56 mg/l) per 21 gg. Voglio puntualizzare che è giusto il ritiro ed è giusto che io abbia pagato (sia col ritiro che con la sanzione successiva) ma penso che una persona possa anche redimersi e che le condanne di questo genere non possano avere lo stesso peso e la stessa valenza di altri crimini più gravi che non elenco.
Come posso improntare una lettera di sollecito a cui allegare anche una lettera del mio datore di lavoro ( Grosso costruttore di macchine utensili operante in tutto il mondo) dove appunto, spiega che per il particolare ruolo che ricopro sarebbe tutto più semplice se io avessi la cittadinanza italiana ( a livello di documentazione e richieste visti ai consolati di metà mondo).
Ringrazio tutti quelli che avrano la pazienza e il tempo di leggere il mio dilemma.