Benvenuta e auguri per il futuro erede.
Non esiste la previsione di un visto speciale prima che il figlio sia nato.
Certamente vi ha ''danneggiato'' il fatto di non aver indicato che il motivo del visto era anche per questo.
Le consiglierei di prendere appuntamento con il funzionario e parlargli, spiegando la situazione e la vostra mancanza di indicazione. Se trovate comprensione e buo senso, dovrebbero rilasciarvi il visto di turismo per tre mesi (max consentito per i parenti di cittadino italiano).
Infatti una volta nato e riconosciuto il figlio il suo compagno sará padre di cittadino italiano e avrá diritto al visto. Il funzionario dovrebbe considerare questo e anche il fatto che adesso chi rimane clandestinamente e chi lo ospita, é punito penalmente e le paure o remore di rilasciare il visto dovrebbero essere zero. Dico clandestino perché, che Dio non voglia, se il bambino non nasce, il suo compagno non avrebbe diritto e non potrebbe rimanere in ogni caso, piú tempo di quello indicato sul visto.
Se invece nasce, diventerebbe padre di cittadino italiano e oltre ad avere diritto al visto, avrebbe anche diritto al soggiorno e non avrebbe senso non concedere il visto. Non sarebbe male, anche per dare pií ufficialitá di motivazione alla concessione del visto, che lei e il futuro padre, riconosciate il bambino giá prima di nascere ai sensi dell'art. 254 cc. (potete consultarlo nell'apposita ricerca dei codici nell'indice del nostro forum), quindi al concepimento, davanti al Funzionario addetto a svolgere i compiti di UdSC o meglio detto, alla trasmissione del riconoscimento all'UDSC, in Italia.