Buonasera, come ho scritto nel titolo del topic dovrei sposarmi a giugno con la mia ragazza ucraina...
Io lavoro e vivo in provincia di Lucca, ma ho la residenza a Reggio Calabria, comune nel quale vorrei anche sposarmi...
Per non essere impreparato e per evitare di trovarmi con problemi burocratici da risolvere all'ultimo momento, ho deciso di cominciare a muovermi già adesso...
Io farò solo il rito civile, quindi niente chiesa...
Purtroppo appena ho cominciato ad interessarmi all'evento sono nati subito i primi problemi...
Avremmo intenzione di sposarci alla fine di giugno e quindi pensavamo di fissare la data per le pubblicazioni a fine maggio, periodo nel quale riuscirà a venire la mia lei...
Premetto che sono già informato su tutta la documentazione occorrente per fare le pubblicazioni e la procedura da seguire trattandosi di matrimonio con extracomunitaria...
Io vivendo in provincia di Lucca ho mandato mia madre (con procura speciale come stabilito dall'art. 96 del cod.civ.) in comune a Reggio per fissare l'appuntamento per fine maggio dove faremo richiesta delle pubblicazioni e dove presenteremo tutti i documenti necessari, compreso il famoso nullaosta che occorre alla mia fidanzata...
La responsabile dell'ufficio si è rifiutata di prendere l'appuntamento perchè prima di iniziare qualsiasi tipo di pratica vuole fare un colloquio con la mia ragazza "per la verifica delle capacità di agire e, trattandosi di matrimonio misto, della comprensione dal punto del diritto degli adempimenti previsti", questa giustificazione mia madre se l'è fatta mettere per iscritto...inoltre la procura non l'ha ritenuta valida in quanto la mia firma non era autenticata...mentre so bene che in base alla Circolare Ministero dell’Interno 26 marzo 2001, MIACEL n. 2/2001 l'autenticazione non serve...
Io so per certo che in quasi tutti i comuni d'Italia l'appuntamento lo prendono addirittura per telefono, mentre questa tipa vuole la presenza della mia ragazza per fare questo colloquio, che poi in teoria non sarebbe altro che la constatazione che capisce la lingua italiana e che il giorno del matrimonio non serve un interprete..ma questa cosa la si può fare tranquillamente quando si acquisiscono tutti i documenti il giorno della richiesta di pubblicazioni...
Ho provato a chiamare anche io l'ufficio ma ho ottenuto sempre con le stesse risposte da parte di questa tipa anche in modo sgarbato...anzi mi ha detto chiaramente che lei darà spiegazioni solo al mio avvocato in quanto parlare con me o con mia madre sarebbe inutile perchè noi non conosciamo le leggi!!
Vorrei capire come devo comportarmi...non ho la possibilità di andare di persona in quanto lavoro, e non ho la possibilità di fare venire prima della fine di maggio la mia ragazza...che faccio?? scrivo al ministero degli affari esteri??
Grazie in anticipo per l'eventuale aiuto e mi scuso per la lunghezza del post, ma era per spiegare bene la situazione...