Il carissimo e stimatissimo Dr. Scolaro é sempre e spesso a ragione, non ben disposto a iniziare un ''conflitto'' con la PA , i Consolati e le Forze dell'ordine e Tribunali, per cui il suo consiglio é, come sempre perfetto.
Nonostante, e dipendendo dalla situazione in cui si trova l'utente cittadino (ragionevole fretta che si compia tutto nei tempi dettati dalla legge o per lo meno con un ritardo comprensibilmente accettabile), a volte é necessario fare la diffida ad adempiere, per lo meno per sollecitare formalmente e prospettare l'eventuale denuncia per omissioni di atti di ufficio alla Procura della Repubblica. La diffida non é necessaria per il ricorso al TAR, ma lo é per l'eventuale denuncia penale e spesso l'Amministrazione o in questo caso il Consolato, da la giusta prioritá ed evita la denuncia e la segnalazione ai vari organismi involucrati (MAE e Ispettorato della Funzione Pubblica).
C'é da ricordare che esiste anche il principio sancito dalle regole di comportamento delle funzioni pubbliche, che non si puó scaricare sull'utente una seppur vera, situazione di ''troppo lavoro'' e conseguente ''forti ritardi per l'accumulo di arretrati''. Credo che anche la comprensione del cittadino deve avere un limite e trovare un giusto equilibrio e giusta risposta dell'Amministrazione, in questo caso il Consolato, altrimenti gli scaladasedie o il troppo lavoro per sotto dimensionamento del personale, si subisce sempre e comunque e l'Amministrazione si sente autorizzata a tardare quanto sia necessario e mai stimolata a limitare e migliorare il suo ''deficit''.
Che dire allora se incomiciassimo a far pagare pecunariamente a chi, comunque vadano le cose (di solito sempre peggio se non stimolati) riceve uno stipendio che comunque é sicuro alla fine del mese, incluso gli straordinari e le sovvenzioni pubbliche alle amministrazioni dichiarate in ''emergenza''?
Amedeo, ha ragione nell'affermare continuamente che ci sono troppe spese per pagare chi non fa e compie per migliorare una degradante e sempre peggiore situazione del servizio pubblico (inclusi i Ministeri , i Deputati e tutti coloro che sono responsabili per il fermare e migliorare una situazione sempre piú degradante. Non possiamo piú sempre e comunque, essere comprensivi se dall'altra parte del SERVIZIO PUBBLICO e dei responsabili, non si ha almeno una risposta seria ed effettiva nel miglioramento di questo degrado a scapito del cittadino utente.
Altrimenti ricordo il mio motto riportato in tutti i miei interventi nella firma automatica: meglio non avere una legge, piuttosto che averla e non rispettarla e fare rispettare. Qual'é la conseguenza? Il Caos e l'Anarchia.