Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 UN VISTO PER IL PARTNER

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gigante00



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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Dom Mag 05, 2013 4:02 pm

Salve nonostante i vari post già letti chiedo consiglio per un visto turistico per la mia ragazza colombiana
Le condizioni attuali sono le seguenti :
Lei vive a Medellin attualmente e lavora senza contratto però il datore di lavoro le ha consegnato un foglio che verrà assunta dal 1/9/13, non possiede un conto corrente bancario (è utile aprirlo?).
Vive in un appartamento con regolare contratto di affitto di 6 mesi rinnovabile sempre pagato puntualmente sino ad oggi.
Ha tutta la famiglia a Medellin madre, 1 sorella e 3 fratelli.
Vorrei invitarla in Italia per 7/10gg per presentarla alla mia famiglia visto che c'è l'intenzione di sposarci entro fine anno massimo inizio anno nuovo.
Visto le attuali condizioni economiche di Lei cosa mi consigliate di fare per avere maggiori chance di ottenere il visto per turismo?
Ovviamente fidejussione, assicurazione, biglietto andate e ritorno e lettera di invito provederò a tutto quanto io, potrebbe essere utile mandare una mail all'ambasciata spiegando i motivi della richiesta del visto o meglio ancora chiamarli per "tastare" il polso?
grazie mille per l'aiuto
Saluti
Andrea
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Dom Mag 05, 2013 8:37 pm

gigante00 ha scritto:
Salve nonostante i vari post già letti chiedo consiglio per un visto turistico per la mia ragazza colombiana
Le condizioni attuali sono le seguenti :
Lei vive a Medellin attualmente e lavora senza contratto però il datore di lavoro le ha consegnato un foglio che verrà assunta dal 1/9/13, non possiede un conto corrente bancario (è utile aprirlo?).
Vive in un appartamento con regolare contratto di affitto di 6 mesi rinnovabile sempre pagato puntualmente sino ad oggi.
Ha tutta la famiglia a Medellin madre, 1 sorella e 3 fratelli.
Vorrei invitarla in Italia per 7/10gg per presentarla alla mia famiglia visto che c'è l'intenzione di sposarci entro fine anno massimo inizio anno nuovo.
Visto le attuali condizioni economiche di Lei cosa mi consigliate di fare per avere maggiori chance di ottenere il visto per turismo?
Ovviamente fidejussione, assicurazione, biglietto andate e ritorno e lettera di invito provederò a tutto quanto io, potrebbe essere utile mandare una mail all'ambasciata spiegando i motivi della richiesta del visto o meglio ancora chiamarli per "tastare" il polso?
grazie mille per l'aiuto
Saluti
Andrea

Chiamare e scrivere non serve a nulla,anche perché il servizio visti é stato affittato ad una societá terza,anche se ufficialmente decidono i funzionari italiani.Potete provare ma non fatevi troppe illusioni,col turistico spesso sono solo "oneri" e molto pochi "onori"...
Saluti
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gigante00



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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Lun Mag 06, 2013 11:50 am

proprio adesso come un fulmine a ciel sereno è arrivato il contratto di lavoro, quindi è un elemento in piu a nostro favore credo o serve poco a nulla?

grazie
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FedeN



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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Gio Mag 23, 2013 9:07 am

Salve a tutti, mi scuso se ripropongo un argomento di cui si è sicuramente già parlato, tuttavia sono diversi giorni che cerco informazioni per la rete ed il problema più grosso è che le info che si trovano sono spesso contrastanti.
In seguito elenco quel che ho capito io, per richiedere un visto turistico per una ragazza dominicana, visto di anche solo 10-15 giorni.
Premesso che lei vive con la famiglia, non ha i mezzi per venire qui autonomamente, tuttavia ha un normale/buon lavoro da 15mila pesos mensili. E' già uscita dal paese per andare in vacanza a cuba.
I passaggi sarebbero questi:

1 Lei va in ambasciata e compila il modulo apposito, richiedendo il visto turistico, allegando suoi documenti di viaggio, foto e "carta di lavoro" con mansioni salario data inizio, periodo di vacanze etc

2 oltre a questo consegnerà tutta una documentazione da me prodotta, che riguarda sostanzialmente 3 campi, oltre ad una lettera dove io la invito qui.

2a solvenza economica
--> conti bancari aperti a mio nome, saldi, date varie di apertura e movimentazioni ultimi 6 mesi
--> fidejussione a suo favore, che farò tramite la mia compagnia assicurativa

2b condizione lavorativa
--> contratto di lavoro e "carta di lavoro" firmata dal mio datore di lavoro indicante mansioni salario periodo di vacanze etc
--> imposte pagate

2c disponibilità di alloggio
--> le scriverei una dichiarazione di ospitalità a casa mia, allegando il contratto della casa

Poi chiaramente la prenotazione del volo
Per l'assicurazione sanitaria, non ho ben capito se sia compresa o comprendibile nella fideiussione, o bisogna farla a parte, ed in questo caso se vada bene quella che si prende in genere assieme ai biglietti aerei
Mi hanno suggerito di farla venire per ferragosto, che qui è periodo di vacanza e tanta gente viene qui in vacanza
Inoltre non ho capito se è una cosa positiva specificare la relazione sentimentale o meglio evitare
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FedeN



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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Gio Mag 23, 2013 9:08 am

quel che chiedo sarebbe di correggermi se sto sbagliando qualcosa, magari quotando
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rastazar



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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Gio Mag 29, 2014 8:20 am

Buongiorno a tutti.
Dopo aver provveduto a tutte le incombenze normative (assicurazione sanitaria, fidejussione bancaria, prenotazione volo andata-ritorno, disponibilità alloggio), alla mia fidanzata, cittadina uzbeka, è stato negato il visto (90 gg.) con la motivazione del c.d. "rischio migratorio". Lei, nonostante lavori come traduttrice autonoma, non è in grado di presentare alcun reddito. Premetto che sulla domanda avevamo scritto come motivo "amicizia". Ora vorrei riprovare a fare l'invito mettendo come motivo "fidanzamento" o "sentimentale". Serve a qualcosa dimostrare all'ambasciata che sono stato in Uzbekistan e ho conosciuto la sua famiglia, allegando delle foto? Serve allegare una dichiarazione giurata delle nostre intenzioni di matrimonio, previa possibilità che anche lei possa conoscere i miei genitori e "testare" la nostra convivenza? Sono venuto a conoscenza che l'ambasciata italiana in bielorussia ha concesso dei visti turistici, apponendo sul passaporto l'obbligo di comparizione al proprio ritorno. Si tratta di una nuova procedura o era un'idea estemporanea di quell'ambasciata? Vi ringrazio del Vs. ascolto.
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Gio Mag 29, 2014 11:42 am

Ciao, per la poca esperienza che ho, al primo visto che richiedi è molto meglio se chiedi 10-15 giorni.
Purtroppo però se lei non produce reddito o cmq non certifica autonomia finanziaria è dura, è quello che viene guardato soprattutto
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Sab Mag 31, 2014 4:02 pm

rastazar ha scritto:
Buongiorno a tutti.
Dopo aver provveduto a tutte le incombenze normative (assicurazione sanitaria, fidejussione bancaria, prenotazione volo andata-ritorno, disponibilità alloggio), alla mia fidanzata, cittadina uzbeka, è stato negato il visto (90 gg.) con la motivazione del c.d. "rischio migratorio". Lei, nonostante lavori come traduttrice autonoma, non è in grado di presentare alcun reddito. Premetto che sulla domanda avevamo scritto come motivo "amicizia". Ora vorrei riprovare a fare l'invito mettendo come motivo "fidanzamento" o "sentimentale". Serve a qualcosa dimostrare all'ambasciata che sono stato in Uzbekistan e ho conosciuto la sua famiglia, allegando delle foto? Serve allegare una dichiarazione giurata delle nostre intenzioni di matrimonio, previa possibilità che anche lei possa conoscere i miei genitori e "testare" la nostra convivenza? Sono venuto a conoscenza che l'ambasciata italiana in bielorussia ha concesso dei visti turistici, apponendo sul passaporto l'obbligo di comparizione al proprio ritorno. Si tratta di una nuova procedura o era un'idea estemporanea di quell'ambasciata? Vi ringrazio del Vs. ascolto.

Potete provare ma é molto difficile in tutti i casi.Il controllo del ritorno é una procedura arbitraria non prevista da nessun regolamento nazionale o UE.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Sab Giu 07, 2014 7:35 pm

FedeN ha scritto:
Salve a tutti, mi scuso se ripropongo un argomento di cui si è sicuramente già parlato, tuttavia sono diversi giorni che cerco informazioni per la rete ed il problema più grosso è che le info che si trovano sono spesso contrastanti.
In seguito elenco quel che ho capito io, per richiedere un visto turistico per una ragazza dominicana, visto di anche solo 10-15 giorni.
Premesso che lei vive con la famiglia, non ha i mezzi per venire qui autonomamente, tuttavia ha un normale/buon lavoro da 15mila pesos mensili. E' già uscita dal paese per andare in vacanza a cuba.
I passaggi sarebbero questi:

1 Lei va in ambasciata e compila il modulo apposito, richiedendo il visto turistico, allegando suoi documenti di viaggio, foto e "carta di lavoro" con mansioni salario data inizio, periodo di vacanze etc prima di tutto deve prendere appuntamento con la societá di servizi che é convenzionata con il Consolato Spagnolo che rilascia o nega il visto, infatti e purtroppo, gli Uffici Consolari italiani, saranno chiusi e per il momento, fino a nuova disposizione, le domende per questa tipologia di visti si presenta appunto come spiegato

2 oltre a questo consegnerà tutta una documentazione da me prodotta, che riguarda sostanzialmente 3 campi, oltre ad una lettera dove io la invito qui.

2a solvenza economica
--> conti bancari aperti a mio nome, saldi, date varie di apertura e movimentazioni ultimi 6 mesi
--> fidejussione a suo favore, che farò tramite la mia compagnia assicurativa
oltre alla fideiussione serve un'assicurazione sanitaria. Preciso che la sua solvenza economica, come il suo lavoro e posizione socio economica, non hanno nessuna importanza al fine della decisione fortemente discrezionale del funzionario del'Ufficio Visti, che considera solamente la posizione socio economica della richiedente
2b condizione lavorativa
--> contratto di lavoro e "carta di lavoro" firmata dal mio datore di lavoro indicante mansioni salario periodo di vacanze etc
--> imposte pagate come sopra

2c disponibilità di alloggio
--> le scriverei una dichiarazione di ospitalità a casa mia, allegando il contratto della casa si-ok

Poi chiaramente la prenotazione del volo
Per l'assicurazione sanitaria, non ho ben capito se sia compresa o comprendibile nella fideiussione, o bisogna farla a parte, ed in questo caso se vada bene quella che si prende in genere assieme ai biglietti aerei
Mi hanno suggerito di farla venire per ferragosto, che qui è periodo di vacanza e tanta gente viene qui in vacanza assolutamente ininfluente
Inoltre non ho capito se è una cosa positiva specificare la relazione sentimentale o meglio evitare é meglio specificare, anche se purtroppo non ne tengono nessun conto
In realtá non ci azzardiamo senza conoscere il caso personale e la documentazione che si puó presentare a dare risposte e le consulenze dei casi singoli (per di piú senza verificare la documentazione) sono vietate dal Regolamento.

In ogni caso, per una sintesi anche per gli altri lettori o utenti, le risposte non vncolanti per le ragioni appena precisate (leggere Regolamento), risposte in rosso nel suo stesso testo. Rimanga chiaro che ottenere un visto turistico per la stragrande maggioranza dei domenicani, é piú difficile che fare un terno al lotto.

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Dr. Guido Baccoli
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Esclusivamente per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puó scrivere ed ottenere un preventivo a guidobaccoli@hotmail.com
INDICE DEI MIEI ARGOMENTI PIÚ IMPORTANTI
http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Sab Giu 07, 2014 7:38 pm

gigante00 ha scritto:
proprio adesso come un fulmine a ciel sereno è arrivato il contratto di lavoro, quindi è un elemento in piu a nostro favore credo o serve poco a nulla?

grazie
Non ha nessuna attinenza dato che il visto per lavoro si ottiene con un un Nulla Osta della Prefettura o Questura e i famosi decreti flussi di lavoro dipendente a tempo indeterminato sono ormai anni che non si emettono, mentre si é pensato a regolarizzare i ''lavoratori'' clandestini. Non commento la decisione legislativa.

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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Mar Ott 20, 2015 2:43 pm

Amedeo ha scritto:


4) Un visto per convivenza
In Italia non esiste una cosa del genere, ma ... ma ... ma ...!!! Ci sono alcuni paesi dell'Unione Europea che possono avere questi visti per fidanzamento. Bisognerebbe fare una iscrizione AIRE per esempio in Olanda. Poi chiamare in Olanda il partner con uno di questi visti e far registrare la coppia di fatto. Secondo l'art. 3, comma 2, punto b del DL 30/2007, "il partner con cui il cittadino dell'Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata dallo stato del cittadino dell'Unione" ha diritto di seguire in tutta l'U.E. e quindi in Italia il proprio compagno. La "cosa" è stata già testata positivamente e può risultare utile per chi è in attesa di divorzio o per le coppie omosessuali.


Salve a tutti, mi sono appena iscritto su questo forum nella speranza di trovare informazioni utili riguardo il mio caso.

Il mio nome e’ Benedetto, sono Cittadino Italiano iscritto all’AIRE e residente in Spagna con la mia compagna Vanessa, con la quale siamo regolarmente registrati come coppia tramite la “pareja de hecho” (coppia di fatto).

Attraverso la pareja de hecho, la mia compagna, Vanessa, di cittadinanza Americana (Stati Uniti), ha ottenuto un visto di residenza valevole per il territorio Spagnolo (motivo della concessione – familiar ciudadano de la union) che le permette di vivere legalmente con me in Spagna.

Vorrei sapere se e’ possibile ottenere un visto valevole per il territorio Italiano, di durata superiore ai 90 giorni, che le permetterebbe di seguirmi in caso di mio trasferimento a tempo non definito in Italia.

Ho consultato i vari siti internet della Farnesina, Polizia di Stato, etc ma non ho potuto trovare delucidazioni a riguardo relative a questo particolare caso, e il passaggio riportato sopra fatto da Amedeo, centra in pieno quello che stavo cercando.

Da come ho letto in giro per i commenti, credo che non si possano fare consultazioni di casi personali, pertanto vorrei semplicemente sapere se il tutto e' fattibile oppure no. In caso affermativo procedero' con chi di dovere.

Ringrazio in anticipo per un'eventuale risposta e porgo nel frattempo i miei piu' cordiali saluti a tutto il forum Smile
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Mer Ott 21, 2015 10:05 am

abyssis ha scritto:
Amedeo ha scritto:


4) Un visto per convivenza
In Italia non esiste una cosa del genere, ma ... ma ... ma ...!!! Ci sono alcuni paesi dell'Unione Europea che possono avere questi visti per fidanzamento. Bisognerebbe fare una iscrizione AIRE per esempio in Olanda. Poi chiamare in Olanda il partner con uno di questi visti e far registrare la coppia di fatto. Secondo l'art. 3, comma 2, punto b del DL 30/2007, "il partner con cui il cittadino dell'Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata dallo stato del cittadino dell'Unione" ha diritto di seguire in tutta l'U.E. e quindi in Italia il proprio compagno. La "cosa" è stata già testata positivamente e può risultare utile per chi è in attesa di divorzio o per le coppie omosessuali.


Salve a tutti, mi sono appena iscritto su questo forum nella speranza di trovare informazioni utili riguardo il mio caso.

Il mio nome e’ Benedetto, sono Cittadino Italiano iscritto all’AIRE e residente in Spagna con la mia compagna Vanessa, con la quale siamo regolarmente registrati come coppia tramite la “pareja de hecho” (coppia di fatto).

Attraverso la pareja de hecho, la mia compagna, Vanessa, di cittadinanza Americana (Stati Uniti), ha ottenuto un visto di residenza valevole per il territorio Spagnolo (motivo della concessione – familiar ciudadano de la union) che le permette di vivere legalmente con me in Spagna.

Vorrei sapere se e’ possibile ottenere un visto valevole per il territorio Italiano, di durata superiore ai 90 giorni, che le permetterebbe di seguirmi in caso di mio trasferimento a tempo non definito in Italia.

Ho consultato i vari siti internet della Farnesina, Polizia di Stato, etc ma non ho potuto trovare delucidazioni a riguardo relative a questo particolare caso, e il passaggio riportato sopra fatto da Amedeo, centra in pieno quello che stavo cercando.

Da come ho letto in giro per i commenti, credo che non si possano fare consultazioni di casi personali, pertanto vorrei semplicemente sapere se il tutto e' fattibile oppure no. In caso affermativo procedero' con chi di dovere.

Ringrazio in anticipo per un'eventuale risposta e porgo nel frattempo i miei piu' cordiali saluti a tutto il forum Smile

Se la sua compagna ha un titolo spagnolo e lei riprende la residenza in Italia,puó chiedere una CDS,sensi dlgs.30/2007,per familiare di cittadino UE.Sennó andrebbe chiesto un visto per studio o per lavoro (ma non si sa se e quando uscirá un nuovo decreto flussi vista la crisi).
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: UN VISTO PER IL PARTNER   Oggi a 10:00 pm

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