Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 iscrizione minore nato all'estero da padre italiano

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AXELL7



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MessaggioTitolo: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Gio Lug 26, 2012 6:19 am


qualcuno puo spiegarmi questo?

L'Autocertificazione.
L’autocertificazione è una dichiarazione che l'interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i gestori di pubblici servizi. Nel rapporto con un soggetto privato il ricorso all'autocertificazione è rimesso alla discrezionalità di quest'ultimo.
Il 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di certificati e di dichiarazioni sostitutive, di cui all’art. 15 della legge 12 novembre 2011 n. 183. A decorrere da tale data i certificati avranno pertanto validità solo nei rapporti tra privati, mentre le Amministrazioni Pubbliche non potranno più chiedere o accettare i certificati, che dovranno essere sempre sostituiti da autocertificazioni.
Le norme sull’autocertificazione si applicano ai cittadini italiani e dell’Unione europea, nonché ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 possono essere sottoscritte in presenza del dipendente addetto oppure possono essere presentate o inviate già sottoscritte purché ad esse sia allegata una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore.

1. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 DPR 445/2000)
Possono essere comprovati, tramite dichiarazione, i seguenti stati:
data e il luogo di nascita;
residenza;
cittadinanza;
godimento dei diritti civili e politici;
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
stato di famiglia;
esistenza in vita;
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
ecc...........

ALLORA IO POSSO AUTOCERTIFICARE LA NASCITA DI MIO FIGLIO NATO IN REP.DOMINICANA PRESSO IL MIO COMUNE
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Gio Lug 26, 2012 7:33 am

AXELL7 ha scritto:

qualcuno puo spiegarmi questo?

L'Autocertificazione.
L’autocertificazione è una dichiarazione che l'interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i gestori di pubblici servizi. Nel rapporto con un soggetto privato il ricorso all'autocertificazione è rimesso alla discrezionalità di quest'ultimo.
Il 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di certificati e di dichiarazioni sostitutive, di cui all’art. 15 della legge 12 novembre 2011 n. 183. A decorrere da tale data i certificati avranno pertanto validità solo nei rapporti tra privati, mentre le Amministrazioni Pubbliche non potranno più chiedere o accettare i certificati, che dovranno essere sempre sostituiti da autocertificazioni.
Le norme sull’autocertificazione si applicano ai cittadini italiani e dell’Unione europea, nonché ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 possono essere sottoscritte in presenza del dipendente addetto oppure possono essere presentate o inviate già sottoscritte purché ad esse sia allegata una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore.

1. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 DPR 445/2000)
Possono essere comprovati, tramite dichiarazione, i seguenti stati:
data e il luogo di nascita;
residenza;
cittadinanza;
godimento dei diritti civili e politici;
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
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Se la nascita é stata registrata presso il consolato italiano in RD,sí.
Saluti
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Guido Baccoli
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 6:43 pm

bostik ha scritto:
AXELL7 ha scritto:

qualcuno puo spiegarmi questo?

L'Autocertificazione.
L’autocertificazione è una dichiarazione che l'interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i gestori di pubblici servizi. Nel rapporto con un soggetto privato il ricorso all'autocertificazione è rimesso alla discrezionalità di quest'ultimo.
Il 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di certificati e di dichiarazioni sostitutive, di cui all’art. 15 della legge 12 novembre 2011 n. 183. A decorrere da tale data i certificati avranno pertanto validità solo nei rapporti tra privati, mentre le Amministrazioni Pubbliche non potranno più chiedere o accettare i certificati, che dovranno essere sempre sostituiti da autocertificazioni.
Le norme sull’autocertificazione si applicano ai cittadini italiani e dell’Unione europea, nonché ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 possono essere sottoscritte in presenza del dipendente addetto oppure possono essere presentate o inviate già sottoscritte purché ad esse sia allegata una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore.

1. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 DPR 445/2000)
Possono essere comprovati, tramite dichiarazione, i seguenti stati:
data e il luogo di nascita;
residenza;
cittadinanza;
godimento dei diritti civili e politici;
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
stato di famiglia;
esistenza in vita;
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
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Saluti
Attenzione!!!!! Qui si tratta di certificati esteri che devono essere trascritti in Italia e non di una dichiarazione di nascita di un figlio nato in Italia o ancor meglio, l'autocertificazione in sostituzione del certificato di nascita italiano rilasciato dal Comune italiano. Una volta presentato l'atto di nascita dominicano, regolarmente apostillato e tradotto, deve essere richiesta la trascrizione di tale atto straniero in Italia e non é ammissibile l'autocertificazione in sua sostituzione non essendo un certificato italiano.

La legge sopra menzionata si riferisce infatti, ai certificati italiani rilasciati da Amministrazioni italiane, sostituite dal 01/01/2012 da un'autocertificazione. Non é applicabili per i certificati esteri.

_________________
Dr. Guido Baccoli
Consulente legale - Burocratico e Giuridico

ESCLUSIVAMENTE E SOLO per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puó scrivere ed ottenere un preventivo di retribuzione e spese SPECIFICANDO NELL'OGGETTO: "PREVENTIVO" a guidobaccoli@hotmail.com .
INDICE DEI MIEI ARGOMENTI PIÚ IMPORTANTI
http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
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É meglio non avere legge, che non farla osservare.
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 8:21 pm

SI MA L'APOSTILLE NON HA BISOGNO DI TRADUZIONE VISTO CHE IL CERTIFICATO SECONDO L'AJA è ANCHE VALIDO IN ITALIA COSì COME è .
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 8:23 pm

L’apostille
Nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, la necessità di legalizzare gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere è sostituita da un’altra formalità: l’apposizione della “postilla” (o apostille).
Pertanto, una persona proveniente da un Paese che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso la Rappresentanza consolare e chiedere la legalizzazione, ma può recarsi presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato - e indicata per ciascun Paese nell’atto di adesione alla Convenzione stessa (normalmente si tratta del Ministero degli Esteri) - per ottenere l’apposizione dell’apostille sul documento. Così perfezionato, il documento viene riconosciuto in Italia.
I Paesi che hanno ratificato la Convenzione dell’Aja sono:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaijan, Bahamas, Barbados, Bielorussia, Belgio, Belize, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei-Darussalam, Bulgaria, Capo Verde, Cina (Hong Kong), Cina (Macao), Cipro, Colombia, Costa Rica, Croazia, Corea del Sud, Danimarca, Dominica, Ecuador, El Salvador, Estonia, Federazione Russa, Fiji, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Grenada, Honduras, India, Irlanda, Islanda, Isole Cook, Isole Marshall, Israele, Italia, Kazakhstan, Kirghizistan, Lesotho, Lettonia, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malawi, Malta, Mauritius, Messico, Moldova, Monaco, Mongolia, Montenegro, Namibia, Nuova Zelanda, Niue, Norvegia, Oman, Panama, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Domenicana, Romania, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Samoa, San Marino, Sao Tome e Principe, Serbia, Seychelles, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Suriname, Svezia, Svizzera, Swaziland, Tonga, Trinidad e Tobago, Turchia, Ucraine, Ungheria, USA, Vanuatu, Venezuela
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 8:57 pm

AXELL7 ha scritto:
L’apostille
Nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, la necessità di legalizzare gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere è sostituita da un’altra formalità: l’apposizione della “postilla” (o apostille).
Pertanto, una persona proveniente da un Paese che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso la Rappresentanza consolare e chiedere la legalizzazione, ma può recarsi presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato - e indicata per ciascun Paese nell’atto di adesione alla Convenzione stessa (normalmente si tratta del Ministero degli Esteri) - per ottenere l’apposizione dell’apostille sul documento. Così perfezionato, il documento viene riconosciuto in Italia.
I Paesi che hanno ratificato la Convenzione dell’Aja sono:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaijan, Bahamas, Barbados, Bielorussia, Belgio, Belize, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei-Darussalam, Bulgaria, Capo Verde, Cina (Hong Kong), Cina (Macao), Cipro, Colombia, Costa Rica, Croazia, Corea del Sud, Danimarca, Dominica, Ecuador, El Salvador, Estonia, Federazione Russa, Fiji, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Grenada, Honduras, India, Irlanda, Islanda, Isole Cook, Isole Marshall, Israele, Italia, Kazakhstan, Kirghizistan, Lesotho, Lettonia, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malawi, Malta, Mauritius, Messico, Moldova, Monaco, Mongolia, Montenegro, Namibia, Nuova Zelanda, Niue, Norvegia, Oman, Panama, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Domenicana, Romania, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Samoa, San Marino, Sao Tome e Principe, Serbia, Seychelles, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Suriname, Svezia, Svizzera, Swaziland, Tonga, Trinidad e Tobago, Turchia, Ucraine, Ungheria, USA, Vanuatu, Venezuela

Gentile utente,
le ricordo che chi non é autorizzato dal fondatore del sito,Guido Baccoli,non puó dare consigli,opinioni o citare leggi e convenzioni,ma solo porre quesiti generici e postare testimonianze strettamente personali.Sul forum é citato il sito ufficiale di convenzione dell'Aja.
Saluti

Aggiunta e memorandum di Guido Baccoli: il sito ufficiale e tutto quello che si deve sapere sull'apostilla é http://www.hcch.net/index_en.php?act=conventions.status&cid=41 (purtroppo in italiano la pagina non compare correttamente, ma si legge bene anche in spagnolo, scegliendo la lingua in alto a destra)
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 9:02 pm

AXELL7 ha scritto:
SI MA L'APOSTILLE NON HA BISOGNO DI TRADUZIONE VISTO CHE IL CERTIFICATO SECONDO L'AJA è ANCHE VALIDO IN ITALIA COSì COME è .

É vero che l'apostilla é resa in francese,lingua convenzionalmente riconosciuta a livello internazionale,ma alcuni paesi ne esigono la traduzione.
Saluti
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 9:05 pm

Guido Baccoli ha scritto:
bostik ha scritto:
AXELL7 ha scritto:

qualcuno puo spiegarmi questo?

L'Autocertificazione.
L’autocertificazione è una dichiarazione che l'interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i gestori di pubblici servizi. Nel rapporto con un soggetto privato il ricorso all'autocertificazione è rimesso alla discrezionalità di quest'ultimo.
Il 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di certificati e di dichiarazioni sostitutive, di cui all’art. 15 della legge 12 novembre 2011 n. 183. A decorrere da tale data i certificati avranno pertanto validità solo nei rapporti tra privati, mentre le Amministrazioni Pubbliche non potranno più chiedere o accettare i certificati, che dovranno essere sempre sostituiti da autocertificazioni.
Le norme sull’autocertificazione si applicano ai cittadini italiani e dell’Unione europea, nonché ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 possono essere sottoscritte in presenza del dipendente addetto oppure possono essere presentate o inviate già sottoscritte purché ad esse sia allegata una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore.

1. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 DPR 445/2000)
Possono essere comprovati, tramite dichiarazione, i seguenti stati:
data e il luogo di nascita;
residenza;
cittadinanza;
godimento dei diritti civili e politici;
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
stato di famiglia;
esistenza in vita;
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
ecc...........

ALLORA IO POSSO AUTOCERTIFICARE LA NASCITA DI MIO FIGLIO NATO IN REP.DOMINICANA PRESSO IL MIO COMUNE

Se la nascita é stata registrata presso il consolato italiano in RD,sí.
Saluti
Attenzione!!!!! Qui si tratta di certificati esteri che devono essere trascritti in Italia e non di una dichiarazione di nascita di un figlio nato in Italia o ancor meglio, l'autocertificazione in sostituzione del certificato di nascita italiano rilasciato dal Comune italiano. Una volta presentato l'atto di nascita dominicano, regolarmente apostillato e tradotto, deve essere richiesta la trascrizione di tale atto straniero in Italia e non é ammissibile l'autocertificazione in sua sostituzione non essendo un certificato italiano.

La legge sopra menzionata si riferisce infatti, ai certificati italiani rilasciati da Amministrazioni italiane, sostituite dal 01/01/2012 da un'autocertificazione. Non é applicabili per i certificati esteri.

Ciao Guido,
sí hai ragione ma io dicevo che se la persona in oggetto aveva giá trascritto l'atto presso il consolato,puó autocertificare o meglio fare una dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio affermando che il tot atto é stato trascritto presso tot consolato ecc.
A presto.
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 9:24 pm

Bostik
mi spiace non volendo , ma era questa la domanda .
MI spiace per i problemi arrecati ma mi tro in questa situazione :

OK ve la metto + semplice vediamo se riuscite a trovare una soluzione sempre ne siate capaci :
1- Io sono in italia per una malattia gravissima ed impossibilitato a viaggiare.
2- Il minore (xkè a meno di 4 anni )
Documenti in possesso della madre del bambino :
1- Certificato nascita Rep.Dominicana dove figura il mio numero di passaporto e che io ho riconosciuto il figlio alla nascita , Legalizzato con Apostille dell'Aja del 1961.
2- Copia del mio passaporto
3- Richiesta di iscrizione
4- 3 Foto formato tessera
5- Richiesta di passaporto
6- Fotocopia passaporto Dominicano della Madre
7- Il minore sarà accompagnato dalla Madre naturale
8- Siamo in una libera unione

Il ministero MAE ci dice di far pervenire i documenti all'ambasciata italiana in qualsiasi modo , ma l'ambasciata mi risponde (dopo avergli esposto la mia impossibilità fisica) a dirmi che io devo andare in ambasciata personalmente per riconoscere davanti ad un ufficiale preposto il bambino.
Voi mi dite di far pervenire e l'ambasciata segue le sue senza rispondere alle mie domande e scrive testualmente così :

Si informa che ai sensi dell’art. 254 del Codice Civile deve essere redatto un “Verbale di Riconoscimento di figlio naturale” . Tale verbale richiede la presenza di ENTRAMBI i genitori che firmano davanti al funzionario.
Potra’ quindi venire in Ambasciata per la formalizzazione con la madre del minore quando tornera’ in Repubblica dominicana.

Gabriella Recalchi
Ufficio Consolare Ambasciata d’Italia Santo Domingo
Voi non conoscete le lungagini ed i problemi che è in grado di creare l'ambasciata Italiana a Santo Domingo ,io si.
nel 2000 ho dovuto personalmente accompagnare un connazionale in giro di notte a Santo Domingo era stato ferito in testa ed era con suo figlio di 3 -4 anni gli avevano rubato macchina,documenti e soldi , mi sono recato con lui in ambasciata di notte ho chiamato il numero delle emergenze mi ha risposto un certo Gianni che mi fatto solo spendere una fortuna in cellulare e mi ha abbandonato alla fortuna . Ho dovuto pagare l'hotel da mangiare e farlo curare in una clinica privata pagando personalmente loro non si sono degnati di fare niente era Venerdì notte il Sabato e Domenica sono chiusi . Ho dovuto arrangiarmi da solo (eravamo al portone dell'ambasciata quando li ho chiamati) affittando una macchina, Trovandogli un hotel e pagarlo , Mangiare , Cure e trovargli un posto in aereo . Ho fatto una denuncia al Carabiniere alla porta e l'ho dovuta scrivere io a penna di sana pianta (loro nemmeno scrivono) per l'accaduto non ho mai saputo niente nessuno ha chiesto la mia testimonianza e nessuno mi ha chiamato mai . Pensate ancora che quegli uffici quelle persone siano atte ad aiutare i nostri connazionali . Il Consolato Onorario de LA Romana poi ( bella cosa ) non fanno entrare gli italiani se chiami avvolte viene una bella XXXX dominicana e risponde che loro non fanno niente loro non esistono ( fuori recano la targa Consolato d'italia) Console Sig. Citati da buon XXXX a le mani in pasta in tutto anche nei fondi spediti dal nostro paese alla cooperativa "El Pozo" 13 milioni e mezzo di €uro una cooperativa che sembra inesistente . (cancella''cancellato dal Fondatore. Se hai le prove, sarebbe una gran cosa che lo denunciassi alla Procura della repubblica, ma per il tuo bene, non conoscendo le tue eventuali prove, per metterti al riparo da denuncie per calunnia, per adesso ho cancellato tale dichiarazione.
ALLORA MI SEMBRA CHE SIA ABBASTANZA ED IO CERCO DI INFORMARMI ONDE EVITARE DI INVIARE LA MIA COMPAGNA A FARE VIAGGI A VUOTO .
SE AVESTE I c.*.*.**.*. POI RISPONDERESTE ALLE MAILS CON LA VS POSTA PEC (COSA CHE EVITATE NEL 95% DEI CASI PER NON LASCIARE TRACCIE PER ISCRITTO ) IO VE LE MANDO DATEMELE E RISPONDETEMI ALLA STESSA MANIERA ANCHE CON LE OFFESE CHE SEMPRE METTETE QUI ............... SO BENE CHE NON AVRESTE MAI IL CORAGGIO DI FARLO ED DI QUESTO IO MI VERGOGNO DI ESSERE UN ITALIANO .

OCCHIO AL LINGUAGGIO CHE SI USA ! L'Amministratore.
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 9:56 pm

L'APOSTILLE IN FRANCESE ????????????????????
MA COME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Ven Lug 27, 2012 10:06 pm

è DOMANDA !! è VERO QUESTO DELL'ART.22

il DPR 396/2000
Art 12 comma 11 La trascrizione può essere domandata da chiunque vi ha interesse, con istanza verbale o con atto redatto per iscritto e trasmesso anche a mezzo posta, o dalla pubblica autorità;
comma 12 Quando l'atto è scritto in lingua straniera, se ne trascrive la traduzione eseguita nel modo stabilito dall'articolo 22
Articolo 22 (Traduzione del contenuto di documenti)
1. Fermo restando quanto stabilito da convenzioni internazionali, i documenti scritti in lingua straniera devono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana che deve essere certificata conforme al testo straniero dall'autorità diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale o da un interprete che attesti con giuramento davanti all'ufficiale dello stato civile la conformità al testo straniero.

Poiché non esiste un albo dei traduttori, in realtá l'interprete-traduttore puó essere anche lo stesso interessato che giura davanti all'UdSC, prendendosi le responsabilitá penali e civili, che la traduzione é assolutamente fedele all'atto straniero apostillato, scritto in lingua straniera, oppure un traduttore giurato del Tribunale (esiste l'elenco in tutti i Tribunali), ma attenzione alle richieste folli (non é necessaria l'asseverazione, legalizzazione da parte del tribunale d con marche da bolli).
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bostik
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Sab Lug 28, 2012 7:40 am

AXELL7 ha scritto:
Bostik
mi spiace non volendo , ma era questa la domanda .
MI spiace per i problemi arrecati ma mi tro in questa situazione :

OK ve la metto + semplice vediamo se riuscite a trovare una soluzione sempre ne siate capaci :
1- Io sono in italia per una malattia gravissima ed impossibilitato a viaggiare.
2- Il minore (xkè a meno di 4 anni )
Documenti in possesso della madre del bambino :
1- Certificato nascita Rep.Dominicana dove figura il mio numero di passaporto e che io ho riconosciuto il figlio alla nascita , Legalizzato con Apostille dell'Aja del 1961.
2- Copia del mio passaporto
3- Richiesta di iscrizione
4- 3 Foto formato tessera
5- Richiesta di passaporto
6- Fotocopia passaporto Dominicano della Madre
7- Il minore sarà accompagnato dalla Madre naturale
8- Siamo in una libera unione

Il ministero MAE ci dice di far pervenire i documenti all'ambasciata italiana in qualsiasi modo , ma l'ambasciata mi risponde (dopo avergli esposto la mia impossibilità fisica) a dirmi che io devo andare in ambasciata personalmente per riconoscere davanti ad un ufficiale preposto il bambino.
Voi mi dite di far pervenire e l'ambasciata segue le sue senza rispondere alle mie domande e scrive testualmente così :

Si informa che ai sensi dell’art. 254 del Codice Civile deve essere redatto un “Verbale di Riconoscimento di figlio naturale” . Tale verbale richiede la presenza di ENTRAMBI i genitori che firmano davanti al funzionario.
Potra’ quindi venire in Ambasciata per la formalizzazione con la madre del minore quando tornera’ in Repubblica dominicana.

Gabriella Recalchi
Ufficio Consolare Ambasciata d’Italia Santo Domingo
Voi non conoscete le lungagini ed i problemi che è in grado di creare l'ambasciata Italiana a Santo Domingo ,io si.
nel 2000 ho dovuto personalmente accompagnare un connazionale in giro di notte a Santo Domingo era stato ferito in testa ed era con suo figlio di 3 -4 anni gli avevano rubato macchina,documenti e soldi , mi sono recato con lui in ambasciata di notte ho chiamato il numero delle emergenze mi ha risposto un certo Gianni che mi fatto solo spendere una fortuna in cellulare e mi ha abbandonato alla fortuna . Ho dovuto pagare l'hotel da mangiare e farlo curare in una clinica privata pagando personalmente loro non si sono degnati di fare niente era Venerdì notte il Sabato e Domenica sono chiusi . Ho dovuto arrangiarmi da solo (eravamo al portone dell'ambasciata quando li ho chiamati) affittando una macchina, Trovandogli un hotel e pagarlo , Mangiare , Cure e trovargli un posto in aereo . Ho fatto una denuncia al Carabiniere alla porta e l'ho dovuta scrivere io a penna di sana pianta (loro nemmeno scrivono) per l'accaduto non ho mai saputo niente nessuno ha chiesto la mia testimonianza e nessuno mi ha chiamato mai . Pensate ancora che quegli uffici quelle persone siano atte ad aiutare i nostri connazionali . Il Consolato Onorario de LA Romana poi ( bella cosa ) non fanno entrare gli italiani se chiami avvolte viene una bella XXXX dominicana e risponde che loro non fanno niente loro non esistono ( fuori recano la targa Consolato d'italia) Console Sig. Citati da buon XXXX a le mani in pasta in tutto anche nei fondi spediti dal nostro paese alla cooperativa "El Pozo" 13 milioni e mezzo di €uro una cooperativa che sembra inesistente . cancellato dal Fonadatore, cosí come sopra riportato in originale.
ALLORA MI SEMBRA CHE SIA ABBASTANZA ED IO CERCO DI INFORMARMI ONDE EVITARE DI INVIARE LA MIA COMPAGNA A FARE VIAGGI A VUOTO .
SE AVESTE I c.*.*.**.*. POI RISPONDERESTE ALLE MAILS CON LA VS POSTA PEC (COSA CHE EVITATE NEL 95% DEI CASI PER NON LASCIARE TRACCIE PER ISCRITTO ) IO VE LE MANDO DATEMELE E RISPONDETEMI ALLA STESSA MANIERA ANCHE CON LE OFFESE CHE SEMPRE METTETE QUI ............... SO BENE CHE NON AVRESTE MAI IL CORAGGIO DI FARLO ED DI QUESTO IO MI VERGOGNO DI ESSERE UN ITALIANO .

Capisco la sua situazione.Non é la prima volta che il consolato italiano in RD ha atteggiamenti omissivi.La situazione é complessa,ti consiglio di contattare privatamente Guido Baccoli.Il servizio chiaramente ha un costo ma puó essere utile in tale situazione.Lasci perdere i consolati onorari...
Saluti
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Sab Lug 28, 2012 8:33 pm

Ma questo appunto è il problema se ci sono servizi per i cittadini perchè dobbiamo pagare un pizzo?
Allora a cosa servono le leggi a generare situazioni di malcontento generale e mafia?

Io e mio figlio vogliamo essere liberi non schiavi , vogliamo solo vivere una vita tranquilla
al divolo le loro inutili leggi ed il loro fare da delinquenti .
Noi siamo nel mezzo ma siamo poveri senza soldi come possiamo risolvere un problema dietro l'altro .Quando ce ne creano così tanti anche per cose banali come questa :
Si è un italiano ,ma non ha nessun diritto se non paga per averlo ?
Ma che mondo avete creato ?
All'estero e specialmente a Santo Domingo siamo considerati degli imbecilli che solo si odiano e si mangiano a vicenda . L'unico gruppo Etnico che non ha nessuna forza perchè sono gli unici che non riescono a pensare come gruppo e non come individuali .
HO SOPPORTATO VIVERE CON QUESTA VERGOGNA PER 6 ANNI UNA COSA RIVOLTANTE ,ANCHE GLI INDIGENI CI CONSIDERANO DELLE XXXX , E GLI ALTRI SE NE FREGANO .
MA CHE DIAMINE UN POCO DI ORGOGLIO NAZIONALE NON ESISTE PIù.
ERAVAMO DEI GRANDI E ADESSO SIAMO DERISI DA TUTTI CHE SCHIFO!!!!!
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Sab Lug 28, 2012 9:05 pm

AXELL7 ha scritto:
Ma questo appunto è il problema se ci sono servizi per i cittadini perchè dobbiamo pagare un pizzo?
Allora a cosa servono le leggi a generare situazioni di malcontento generale e mafia?

Io e mio figlio vogliamo essere liberi non schiavi , vogliamo solo vivere una vita tranquilla
al divolo le loro inutili leggi ed il loro fare da delinquenti .
Noi siamo nel mezzo ma siamo poveri senza soldi come possiamo risolvere un problema dietro l'altro .Quando ce ne creano così tanti anche per cose banali come questa :
Si è un italiano ,ma non ha nessun diritto se non paga per averlo ?
Ma che mondo avete creato ?
All'estero e specialmente a Santo Domingo siamo considerati degli imbecilli che solo si odiano e si mangiano a vicenda . L'unico gruppo Etnico che non ha nessuna forza perchè sono gli unici che non riescono a pensare come gruppo e non come individuali .
HO SOPPORTATO VIVERE CON QUESTA VERGOGNA PER 6 ANNI UNA COSA RIVOLTANTE ,ANCHE GLI INDIGENI CI CONSIDERANO DELLE XXXX , E GLI ALTRI SE NE FREGANO .
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Capisco la tua rabbia ma gli onorari che il Dott.Baccoli chiede per i suoi servizi non sono certo pizzi...al contrario ha aiutato ed aiuta tanti italiani in Rd e non solo.É un professionista,che vive del suo lavoro.
"Ma che mondo avete creato ?" Con questa frase,a chi ti riferisci ? il nostro forum é ed é sempre stato contro gli abusi della PA italiane.
Ti ricordo ancora che sul forum non sono consentiti linguaggi non consoni.
Saluti
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Dom Lug 29, 2012 5:18 am

Scusate ma di certo con la frase "Ma che mondo avete creato ?" non mi riferivo di certo a questo forum (anche se non vi conosco) , ma a tutti quegli italiani che in special modo vivono in repubblica dominicana e che hanno contribuito e contribuiscono attivamente al declino della nostra razza .
Non conosco le vostre realtà ma quella dove vive il Dott.Baccoli la conosco benissimo ed i soggetti che comandano anche a livello degli uffici pubblici (e specialmente in quelli) o cariche pubbliche sono del peggiore aspetto. Legati a doppio filo a tutti quei consulenti che gli pagano le commissioni per tutti i problemi che riescono a creare ai nostri connazionali , e non si permettono di farlo a chi ha soldi , poteri o meglio se un un malavitoso, ma ai quei poveracci che non hanno nessuna via di uscita.
Pensate bene che ci sono cariche consolari per alcolisti ; che mai potrà fare di interessante e lecito una persona dedita completamente e schiava dell'alcol per un cittadino in difficoltà se non creargli altre difficoltà?
Cariche consolari per coca-dipendenti , e non parlo di coca-cola .
Cariche consolari per XXXX.
A me sinceramente non me ne frega niente tanto non ho possibilità alcuna di schierarmi contro di loro ( e non sarò di certo io a salvare l'Italia ormai non credo abbia scampo) e quindi solo chiedo che ci lascino in pace e ci diano quel poco che ci spetta evitando di farsi chiamare italiani perchè di certo non lo sono.
Se fossimo uniti come etnia sicuramente non saremo giunti a questo punto di non ritorno e sinceramente molto spesso alla domanda " lei è italiano?" molto spesso preferirei ed ho preferito non rispondere , omettendo alcune volte e spacciandomi per russo.
Chiedete all'Ambasciatore se è fiero di essere italiano o lo è solo per convenienza; chiedete a quel Gianni dell'ambasciata che a abbandonato un ferito connazionale ed il suo bambino per le strade di Santo Domingo di notte. Se questo forum servisse a migliorare qualcosa io sarei con voi sino alla morte, ma conoscendo la situazione non credo possiamo fare molto .
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Dom Lug 29, 2012 6:14 pm

AXELL7 ha scritto:
SI MA L'APOSTILLE NON HA BISOGNO DI TRADUZIONE VISTO CHE IL CERTIFICATO SECONDO L'AJA è ANCHE VALIDO IN ITALIA COSì COME è .
Stai confondendo la legalizzazione con la traduzione in Italiano che non é dovuta per altra convenzione bilaterale con altri Paesi (i cosidetti certificati multilingue, cercare nel forum)
bostik ha scritto:

Ciao Guido,
sí hai ragione ma io dicevo che se la persona in oggetto aveva giá trascritto l'atto presso il consolato,puó autocertificare o meglio fare una dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio affermando che il tot atto é stato trascritto presso tot consolato ecc.
A presto.
Come giustamente hai detto, questo sarebbe possibile (almeno agire con piú forza) se l'utente ha una ricevuta di consegna del certificato e sua richiesta di trascrizione, altrimenti e per i motivi che specifico sotto, tale autocertificazione puó, anzi non é accettata dall'UdSc del Comune italiano.

Specifichiamo ancora una volta ed approfondendo un po' di piú che il Consolato o Ufficio Consolare p.sso l'Ambasciata, non ha compiti ne' poteri di trascrizione (eccetto il registro per gli italiani residenti all'estero iscritto al'AIRE, che é comunque, un'annotazione e non una trascrizione che comunque deve essere fatta esclusivamente dal Comune italiano su specifica richiesta), ha invece il dovere di trasmettere tale richiesta di trascrizione (compito esclusivo dei Comuni) in Italia.

La trascrizione (art. 10, comma 1 del D.P.R. 396/2000; specifica dei doveri consolari in questo tipo di azioni burocratiche) puó avvenire solo ed esclusivamente nel Comune di residenza in Italia della persona richiedente.

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ESCLUSIVAMENTE E SOLO per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puó scrivere ed ottenere un preventivo di retribuzione e spese SPECIFICANDO NELL'OGGETTO: "PREVENTIVO" a guidobaccoli@hotmail.com .
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MessaggioTitolo: Re: iscrizione minore nato all'estero da padre italiano    Dom Lug 29, 2012 7:30 pm

AXELL7 ha scritto:
Ma questo appunto è il problema se ci sono servizi per i cittadini perchè dobbiamo pagare un pizzo?
Attenzione e ti ripeto, sei su un forum pubblico e seppure la responsabilitá di certe dichiarazioni ed affermazioni sono esclusivamente dell'utente, non mi sento come fondatore seppure comprenda perfettamente la tua rabbia, che chi non ha prove si metta in pericolo di essere denunciato per calunnia. Se ne hai le prove di questi pizzi, denuncialo alla Procura della repubblica, magari facendo riferimento ad altre dichiarazioni presenti anche in questo forum, incluso la testimonianza che é stata resa da un italiano su Striscia la notizia, che indagava sulla vendita dei visti in alcuni consolati ed Ambasciate e pubblicata per intero su questo forum, sperando che la Magistratura abbia fatto le sue indagini dovute d'ufficio, a solo notizia di reato.
AXELL7 ha scritto:
Allora a cosa servono le leggi a generare situazioni di malcontento generale e mafia?

Io e mio figlio vogliamo essere liberi non schiavi , vogliamo solo vivere una vita tranquilla
al divolo le loro inutili leggi ed il loro fare da delinquenti .
Noi siamo nel mezzo ma siamo poveri senza soldi come possiamo risolvere un problema dietro l'altro .Quando ce ne creano così tanti anche per cose banali come questa :
Si è un italiano ,ma non ha nessun diritto se non paga per averlo ?
Ma che mondo avete creato ?
All'estero e specialmente a Santo Domingo siamo considerati degli imbecilli che solo si odiano e si mangiano a vicenda. L'unico gruppo Etnico che non ha nessuna forza perchè sono gli unici che non riescono a pensare come gruppo e non come individuali .
HO SOPPORTATO VIVERE CON QUESTA VERGOGNA PER 6 ANNI UNA COSA RIVOLTANTE ,ANCHE GLI INDIGENI CI CONSIDERANO DELLE XXXX , E GLI ALTRI SE NE FREGANO .
MA CHE DIAMINE UN POCO DI ORGOGLIO NAZIONALE NON ESISTE PIù.
ERAVAMO DEI GRANDI E ADESSO SIAMO DERISI DA TUTTI CHE SCHIFO!!!!!

bostik ha scritto:


Capisco la tua rabbia ma gli onorari che il Dott.Baccoli chiede per i suoi servizi non sono certo pizzi...al contrario ha aiutato ed aiuta tanti italiani in Rd e non solo.É un professionista,che vive del suo lavoro.
"Ma che mondo avete creato ?" Con questa frase,a chi ti riferisci ? il nostro forum é ed é sempre stato contro gli abusi della PA italiane.
Ti ricordo ancora che sul forum non sono consentiti linguaggi non consoni.
Saluti
Bostik, spero non si riferisca a me e non credo sia necessario che dimostri tutto il contrario di tante accuse che l'utente fa e delle mie lotte contro certe prepotenze, abusi, omissioni, che certamente non mi hanno reso la vita facile ne come cittadino e meno come professionaista, attaccato da tutte le parti, chiamato a non difendere gli italiani perché ero un ''intermediario'' e forse intendevano un intermediario di quelli che cita proprio il nostro utente, mentre io sono un professionista che non viene a patteggiamenti di nessun tipo, al contrario e certamente non sono ben voluto da quella classe di persone che nomina l'utente.

Non ho mai chiesto che un diritto fosse concesso per un favore o peggio uno scambio di favori, non ho mai chiesto che si mi facesse a me o ad un mio connazionale un favore, anzi ho sempre evitato di farlo e convincere i miei connazionali che non lo facessero nemmeno loro. Ho avuto conseguenze da non ridere, ma ho sempre risposto a tono e con i mezzi che la legge mi consente, incluso una denuncia per diffamazione alla Procura di Roma tutt'ora in corso nei confronti di chi dovrebbe invece, difendere persone come me che cercano unione, ordine, servizio, gentilezza e sopratutto preparazione e buon servizio, includendo l'obbligo di aiutare ai sensi di legge gli utenti che non le conoscono. Insomma con un prezzo abbastanza alto, cerco di mettere il mio piccolo granello di sabbia in un mondo effettivamente poco dignitoso in generale.

AXELL7 ha scritto:
Scusate ma di certo con la frase "Ma che mondo avete creato ?" non mi riferivo di certo a questo forum (anche se non vi conosco) , ma a tutti quegli italiani che in special modo vivono in repubblica dominicana e che hanno contribuito e contribuiscono attivamente al declino della nostra razza .
Non conosco le vostre realtà ma quella dove vive il Dott.Baccoli la conosco benissimo ed i soggetti che comandano anche a livello degli uffici pubblici (e specialmente in quelli) o cariche pubbliche sono del peggiore aspetto. Legati a doppio filo a tutti quei consulenti che gli pagano le commissioni per tutti i problemi che riescono a creare ai nostri connazionali , e non si permettono di farlo a chi ha soldi , poteri o meglio se un un malavitoso, ma ai quei poveracci che non hanno nessuna via di uscita.
Come giá detto, il sottoscritto combatte da 12 anni in tutti i modi possibili ed immaginabili, questo tipo di comportamento di eventuali favoritismi ed certamente molti abusi e non desidero che mi ci si metta in mezzo o confonda. Non ho bisogno di difendermi, i miei interventi pubblici ed il mio contributo in tanti anni, in parte é messo nero su bianco pubblicamente in questo forum e non solo in questo, esistono altri forum dove intervengo e perfino articoli di giornale....comprendo perfettamente il tuo stato d'animo, ma non serve combattere le ingiustizie nel modo che tu lo stai facendo.
AXELL7 ha scritto:
Pensate bene che ci sono cariche consolari per alcolisti ; che mai potrà fare di interessante e lecito una persona dedita completamente e schiava dell'alcol per un cittadino in difficoltà se non creargli altre difficoltà?
Cariche consolari per coca-dipendenti , e non parlo di coca-cola .
Cariche consolari per XXXX.
A me sinceramente non me ne frega niente tanto non ho possibilità alcuna di schierarmi contro di loro ( e non sarò di certo io a salvare l'Italia ormai non credo abbia scampo) e quindi solo chiedo che ci lascino in pace e ci diano quel poco che ci spetta evitando di farsi chiamare italiani perchè di certo non lo sono.
e questo é il vero problema. Persone come te, che pensano non poter contribuire, non poter far nulla per salvare l'Italia (da soli) ed invece si arrabbiarsi ed alla fine, troppo spesso, cedono e subiscono. Quindi non ti lamentare, perché tu sei uno di quelli che dovrebbero fare la differenza e cambiare le cose, come faccio io ed invece ti limiti ad attaccare chi non fa niente per cambiare, mentre affermi di essere tu stesso uno di questi, offendere e lanciare accuse senza fare niente, Mi spiace ma non posso essere d'accordo con questo atteggiamento perché sei parte di coloro che permettono ció che succede.
AXELL7 ha scritto:
Se fossimo uniti come etnia sicuramente non saremo giunti a questo punto di non ritorno e sinceramente molto spesso alla domanda " lei è italiano?" molto spesso preferirei ed ho preferito non rispondere , omettendo alcune volte e spacciandomi per russo.
Chiedete all'Ambasciatore se è fiero di essere italiano o lo è solo per convenienza; chiedete a quel Gianni dell'ambasciata che a abbandonato un ferito connazionale ed il suo bambino per le strade di Santo Domingo di notte. Se questo forum servisse a migliorare qualcosa io sarei con voi sino alla morte, ma conoscendo la situazione non credo possiamo fare molto .
Avrei da raccontare di peggio, dove persone al contrario, sono morte, nonostante i miei tentativi di chiedere aiuto e giustizia, che spesso vinco alla grande, ma in questi casi di emergenza, i tempi per vincere non sono sufficienti per salvare una persona da un'emergenza....non farmi parlare!!!!!

In ogni caso, comprendendo solamente l'ingiustizia chs ista commettendo nei confronti di un bimbo che di tutto questo non ne ha la minima colpa, fammi sapere privatamente attraverso la mia e-mail il tuo numero di telefono fisso e gli orari in cui posso chiamarti (sopratutto di notte in Italia) e vedró a titolo del tutto grazioso di aiutarti a risolvere questo problema, secondo la legge e non chiedendo favori. Intanto ti chiedo di calmarti, moderare le tue espressioni e sopratutto stai attento a ció che affermi con accuse piuttosto gravi, se non ne hai le prove. In quanto a professionisti, ne esistono anche qui di seri e non é giusto che vengano messi nel ''mazzo''.

Per i lettori, lart. del Cod richiamato dalla funzionaria nella risposta al nostro utente, non é applicabile o comunque facilmente risolvibile (certamente evitando di richiedere vergognosamente a un malato grave, ma anche se fosse sano, di tornare in Rep Dominicana, per la dichiarazione di figlio naturale). L'art é valido quando si tratta di dichiarazioni di nascita dirette al Consolato, e non si ha per ragioni diverse ed o di emergenza, un certificato di nascita straniero dove appaiono secondo la legislazione nazionale del luogo di nascita, tutte le generalitá dei dichiaranti che ha totale valore in Italia sopratutto se apostillato. Il figlio in questi casi dove esiste un certificato di nascita straniero sono stati giá dichiarati e non devono essere dichiarati nuovamente in Italia, semmai, si deve immediatamente (questo ritardo nel falo del nostro utente, potrebbe aver messo dei seri dubbi alla funzionaria dell'Ambasciata, che invece di agire secondo norme e dare una soluzione, mette abusando dei bastoni tra le ruote. LA funzionaria si dimentica che il Console o sue facenti funzioni o loro delegato, funge da UDSC solo in alcuni casi, non certo quando si tratta di trascrizione di un atto perfettamente regolare e valido secondo la legislazione estera, che deve essere preso in carico, rilasciando una riv¿cevuta, e trasmesso per la trascrizione che compito, dovere ed obbligo esclusivamente dell'UdSC del Comune italiano.

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