Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

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 Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin

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paolo



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MessaggioOggetto: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Ven Gen 23, 2009 8:39 am

Ciao Guido e ciao a tutti volevo mettervi al corrente dell'ennesima ingiustizia che secondo me ha fatto l'ambasciata Italiana di Santo Domingo, come ho scritto in precedenza sul forum ho richiesto il ricongiungimento familiare per i due figli minorenni di mia moglie cittadina dominicana ho compilato personalmente e spedito i documenti richiesti, il padre ha fatto il resto dei documenti e li ha legalizzati alle autorità competenti dominicane.Il giorno della convocazione 21\01\09 dei due ragazzi per il ritiro del passaporto con stupore degli stessi e di conseguenza mio è stato rilasciato il visto per il figlio minorenne 17 anni ed è stato negato a l'altro che nel frattempo a compiuto 18 anni
(non so se è un caso), la motivazione è la seguente: il cittadino Italiano non ha presentato la dichiarazione e la copia del documento di riconoscimento come prevede la legge, ora io sono abbastanza pignolo ed ho controllato personalmente che ci fosse tutto infatti erano i soliti documenti che ho presentato per l'altro figlio. Mi chiedo cosa posso fare è il caso di scrivere all'ambasciata per vedere se cambiano idea,visto che non mi posso rivolgere al tribunale ordinario per il ricorso non avendo niente di scritto ma solo il diniego, inoltre ripresentando la richiesta si può obbligare per legge il funzionario a timbrare la lista dei documenti presentati come mi sembra a già accennato il buon Guido, e pretendere anche il cognome ed il nome dell'impiegato preposto al ritiro?Inoltre ripresentando la domanda con queste accortezze siccome abbiamo cambiato residenza in una casa più grande in previsione dell'arrivo dei ragazzi obbietteranno qualcosa visto che nel giro di poco tempo risultano residenze diverse, e se l'impiegato non vuole timbrare la lista cosa si può fare? Grazie per le eventuali risposte e per i consigli dati un saluto a tutti Paolo.
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Sereno.SCOLARO
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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Ven Gen 23, 2009 11:14 am

Mi limito a parte delle questioni: in occasione della presentazione di documenti e' senz'altro ammissibile non solo pretendere, ma ottenere una ricevuta, anche nella forma di apposizione della stessa su lista riportante l'elenco dei documenti presentati (con l'avvertenza che ciò deve aversi al momento della presentazione, ad ogni buon fine).
Oltretutto, la ricevuta deve indicare anche il funzionario responsabile.
Si osserva come vi siano già numerose amministrazioni pubbliche che operano in questo senso, senza che vi sia necessità di alcuna richiesta, ma avendo "organizzato" la propria attività in proposito con tali modalità, essendo obbligatorie, per legge (art. 8 L. 7/8/1990, n. 241).
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Sab Gen 24, 2009 1:44 pm

Gent.mo sig. Paolo, un saluto.

paolo ha scritto:
Ciao Guido e ciao a tutti volevo mettervi al corrente dell'ennesima ingiustizia che secondo me ha fatto l'ambasciata Italiana di Santo Domingo, come ho scritto in precedenza sul forum ho richiesto il ricongiungimento familiare per i due figli minorenni di mia moglie cittadina dominicana ho compilato personalmente e spedito i documenti richiesti, il padre ha fatto il resto dei documenti e li ha legalizzati alle autorità competenti dominicane.Il giorno della convocazione 21\01\09 dei due ragazzi per il ritiro del passaporto con stupore degli stessi e di conseguenza mio è stato rilasciato il visto per il figlio minorenne 17 anni ed è stato negato a l'altro che nel frattempo a compiuto 18 anni
(non so se è un caso), la motivazione è la seguente: il cittadino Italiano non ha presentato la dichiarazione e la copia del documento di riconoscimento come prevede la legge, ora io sono abbastanza pignolo ed ho controllato personalmente che ci fosse tutto infatti erano i soliti documenti che ho presentato per l'altro figlio. Mi chiedo cosa posso fare è il caso di scrivere all'ambasciata per vedere se cambiano idea,visto che non mi posso rivolgere al tribunale ordinario per il ricorso non avendo niente di scritto ma solo il diniego, inoltre ripresentando la richiesta si può obbligare per legge il funzionario a timbrare la lista dei documenti presentati come mi sembra a già accennato il buon Guido, e pretendere anche il cognome ed il nome dell'impiegato preposto al ritiro?Inoltre ripresentando la domanda con queste accortezze siccome abbiamo cambiato residenza in una casa più grande in previsione dell'arrivo dei ragazzi obbietteranno qualcosa visto che nel giro di poco tempo risultano residenze diverse, e se l'impiegato non vuole timbrare la lista cosa si può fare? Grazie per le eventuali risposte e per i consigli dati un saluto a tutti Paolo.

In questi casi io consiglio di far pagare a "caro prezzo" l'ignoranza normativa o la dimenticanza al funzionario respionsabile, dato che costui ha arrecato un consistente danno in tempo e denaro all'utente. Come si può fare? Invii una richiesta di attivazione delle procedure di autotutela della Pubblica Amministrazione (in pratica specifichi che si sono sbagliati e devono rettificare) al Consolato, ma la inoltri anche a tutta un'altra serie di soggetti molto fastidiosi per il Consolato stesso. Uno di questi è il Dipartimento per la funzione Pubblica, perchè invia realmente ispezioni. Un'altro è la Corte dei Conti (invia ispezioni, ma solo talvolta) per le maggiori spese che lo Stato deve sostenere per casi come questi. Vi sono poi il Ministro degli Esteri e varie istituzioni europee. Le posto uno schema che riguarda un altro caso, ma che potrà facilmente adattare lei stesso al caso in esame.

Citazione :


Al Consigliere Xxxxxx - S.P.M. Ambasciata d'Italia - xxxxxxxxxxxxx FAX xxxxxxxxxxxxxx

All’ Amb.re Xxxxx XXXXX - S.P.M. - Ambasciata d’Italia - xxxxxxxxxxxxxx FAX xxxxxxxxxxxxxx

All’ On. Franco FRATTINI - S.P.M. - tramite U.R.P. del Ministero degli Esteri
Piazzale della Farnesina, 1 - 00194 ROMA - FAX 0039 06 3236210

All’ On. Renato BRUNETTA - S.P.M. - Min. per la P.A. e l’Innovazione - Corso V. Emanuele, 116
00186 ROMA - FAX 0039 06 68997428 - e-mail: (da trovare)

Al Dr. Tullio LAZZARO - S.P.M. - Presidente della Corte dei Conti - Viale G. Mazzini, 105
00195 ROMA - FAX 0039 06 38763477

Al SOLVIT - Presidenza Consiglio Ministri - Dipartimento Politiche Comunitarie
Piazza Nicosia 20 - 00186 ROMA - FAX 0039 06 677 95 044 - e-mail: pubblicare la e-mail personale, é vietato dal regolamento.it

Al Mediatore europeo - 1 Avenue du Président Robert Schuman - CS
30403 FR-67001 Strasbourg Cedex - Francia - FAX 0033 (0) 388 179062 – e-mail: (da trovare)

Raccomandate A.R. anticipate via FAX o e-mail

OGGETTO: richiesta dell'annullamento in autotutela del procedimento di rigetto della richiesta di visto per ricongiungimento familiare/familiare al seguito ai sensi del D.L. 30/2007, in base alla legge 241/1990, art. 9, 10, 21-octies e legge 311/2004 art. 1 comma 136


I sottoscritti:

- Xxxxxxx Xxxxxx, nata il xx.xx.xxxx a Xxxxxxxx, Xxxxxx, di cittadinanza xxxxxxxx, residente a Xxxx, via Xxxxxxxx, xx, tel. xx xxxxxxxx.
- Xxxxxxx Xxxxxx, nato il xx.xx.xxxx a Xxxxxxxx, Xxxxxx, di cittadinanza xxxxxxx, dimorante con la sottoscritta,

anticipando in via preliminare che la propria famiglia ha già dovuto subire pesanti abusi e/o illegalità e/o discriminazioni dalla Pubblica Amministrazione conseguenti al suo stato per cui alcuni componenti sono comunitari ed altri stranieri, e dovute alla scarsa conoscenza della normativa sull’immigrazione da parte di molti impiegati e funzionari pubblici,

premesso che:

- (raccontare punto per punto tutta la storia)

constatato che:

- in conclusione l’episodio potrebbe anche essere solo il frutto di un errore, sia esso procedurale o interpretativo, in relazione ai parenti stranieri di cittadini italiani o comunitari, la normativa in vigore e le procedure che, in conseguenza ad essa, vengono così lentamente attuate appaiono in contrasto con il dettato Costituzionale, la Convenzione Europea per i Diritti dell’Uomo e le norme dell’U.E. in genere;
- il ritardo e gli errori qui evidenziati sono comuni a molti altri casi, non trovano alcuna giustificazione ragionevole e rappresentano un notevole costo per lo Stato italiano a causa della duplicazione di procedure e dei contenziosi, nonché per l’utenza in genere;
- in tali situazioni si continuano a scaricare sull’utente disfunzioni della Pubblica Amministrazione;
- l’utente che vuole difendersi senza affidarsi ai costosi servizi di un legale è costretto a sottrarre tempo alla famiglia per studiare la normativa e poter così replicare opportunamente ad ogni abuso;
- i sottoscritti hanno ormai la determinazione e la cultura legale per contrastare queste situazioni;

chiedono

l’attivazione delle prescritte procedure di autotutela della Pubblica Amministrazione al fine di ottenere lil visto di cui all’oggetto

e comunicano infine per conoscenza

i fatti sopra esposti a tutte le altre autorità indicate in indirizzo, affinché queste possano attivare attraverso i rispettivi canali istituzionali i necessari interventi atti a sanare situazioni come questa, che spesso rimangono silenti a causa della scarsa conoscenza delle norme e della mancanza di forza intellettuale ed economica da parte di molti utenti italiani e stranieri, pur coinvolgendo non meno di 200.000 famiglie “miste”, ed a prevenirne il nuovo verificarsi, anche per evitare dispendiosi quanto inutili contenziosi tra Stato e cittadini.

Con osservanza,
____________________ ____________________

Tenga conto (e si può ben citare nella lettera) che ai sensi della legge 241/1990, in caso di rifiuto di un provvedimento si deve comunicare all'interessato una preventiva comunicazione di preavviso citando i documenti mancanti e dando tempo 10 giorni per la loro integrazione. Siccome ciò non appare essere stato effettuato, il progedimento di rigetto è illegittimo.

Un cordiale saluto,

_________________
Amedeo Intonti

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- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
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paolo



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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Mer Gen 28, 2009 3:48 am

Salve sono Paolo un ringraziamento al dott. Scolaro ed a Amedeo, non ho potuto rispondere prima perchè ero ammalato volevo sapere se la lettera di proteste per il cambiamento della decisione al diniego la devo spedire per fax oppure per mail come è meglio, inoltre vi allego la motivazione del diniego che ha rilasciato L'Ambasciata? La posso fare io da solo o è meglio farla mandare da un avvocato grazie ancora per le risposte.
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Mer Gen 28, 2009 4:40 am

Gent.mo sig. Paolo, un saluto.

paolo ha scritto:
Salve sono Paolo un ringraziamento al dott. Scolaro ed a Amedeo, non ho potuto rispondere prima perchè ero ammalato volevo sapere se la lettera di proteste per il cambiamento della decisione al diniego la devo spedire per fax oppure per mail come è meglio, inoltre vi allego la motivazione del diniego che ha rilasciato L'Ambasciata? La posso fare io da solo o è meglio farla mandare da un avvocato grazie ancora per le risposte.

La lettera va inviata per raccomandata a.r. al consolato, all'ambasciata e al ministro degli esteri, per e-mail agli altri, dopo averle reperite e per fax ove indicato.

La lettera si può preparare da se. Solo se la si vuole molto incisiva si può utilizzare un avvocato, ma costa!!!

Un saluto,

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David



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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Mer Gen 28, 2009 5:58 am

Scusate se mi permetto di osservare il fatto che i figli non sono entrambi minorenni, ma solo uno di loro lo è.

Il Ricongiungimento familiare è consentito per i figli minorenni e per i maggiorenni se questi non sono in grado di provvedere alle proprie esigenze in ragione del loro stato di salute.

Da qui credo sia legittimo il diniego del Ricongiungimento per il figlio maggiorenne, non avendo prodotto la documentazione attestante i suoi problemi di salute, che tra l' altro credo e spero non abbia.
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Mer Gen 28, 2009 6:52 am

David ha scritto:
Scusate se mi permetto di osservare il fatto che i figli non sono entrambi minorenni, ma solo uno di loro lo è.

Il Ricongiungimento familiare è consentito per i figli minorenni e per i maggiorenni se questi non sono in grado di provvedere alle proprie esigenze in ragione del loro stato di salute.

Da qui credo sia legittimo il diniego del Ricongiungimento per il figlio maggiorenne, non avendo prodotto la documentazione attestante i suoi problemi di salute, che tra l' altro credo e spero non abbia.

Ciò che è stato scritto vale per gli stranieri in generale (TU 286), ma non per i congiunti di cittadini italiani o dell'U.E.(DL 30/2007).

Per questi ultimi è necessario che siano minori di 21 anni (non di 18) oppure a carico (art. 3 dl 30/2007). Lo stato di salute per loro non c'entra nulla.

Un saluto,

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Amedeo Intonti

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David



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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Mer Gen 28, 2009 7:00 am

Amedeo ha scritto:
David ha scritto:
Scusate se mi permetto di osservare il fatto che i figli non sono entrambi minorenni, ma solo uno di loro lo è.

Il Ricongiungimento familiare è consentito per i figli minorenni e per i maggiorenni se questi non sono in grado di provvedere alle proprie esigenze in ragione del loro stato di salute.

Da qui credo sia legittimo il diniego del Ricongiungimento per il figlio maggiorenne, non avendo prodotto la documentazione attestante i suoi problemi di salute, che tra l' altro credo e spero non abbia.

Ciò che è stato scritto vale per gli stranieri in generale (TU 286), ma non per i congiunti di cittadini italiani o dell'U.E.(DL 30/2007).

Per questi ultimi è necessario che siano minori di 21 anni (non di 18) oppure a carico (art. 3 dl 30/2007). Lo stato di salute per loro non c'entra nulla.

Un saluto,

Grazie per la precisazione.
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paolo



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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Mer Gen 28, 2009 10:27 am

Per David quando ho presentato la richiesta di visto entrambi erano minorenni come ho spiegato ma come ha già detto e ringrazio amedeo la legge per familiari di cittadini Italiani prevede 21 anni, che l'avvocato ha un costo lo so volevo solo sapere il modo migliore e più breve senza stare a ripresentare un'altra richiesta di visto grazie comunque a tutti per le informazioni.
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MessaggioOggetto: Re: Diniego visto ricongiungimento familiare con Italiano amb. Santo Domin   Oggi a 12:00 pm

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