Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Argentina: trascrizione atto di nascita figlio nato all'estero.

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Vitus83



Numero di messaggi : 2
Data d'iscrizione : 02.01.13

MessaggioOggetto: Argentina: trascrizione atto di nascita figlio nato all'estero.   Mer Gen 02, 2013 1:13 pm

Salve a tutti,
sono italiano e da un anno e mezzo vivo in Argentina.
Scrivo per condividere con voi le mie (dis)avventure consolari.

Innanzi tutto una premessa che sa molto di sfogo:
non me ne vogliano i compatrioti oriundi che in questo paese abbondano e sono molto amichevoli e disponibili, ma devo sottolineare che i Consolati con cui ho avuto a che fare sono completamente saturati dalle loro richieste e impreparati ad assistere gli emigranti italiani che per legge hanno molti doveri da adempiere che non corrispondono invece alla maggior parte degli oriundi che non hanno relazioni dirette con l'Italia.

Passando al dunque:

DISAVVENTURA 1
nel febbraio 2010 é nata a Rosario la mia prima figlia da madre Argentina (non sposati, lei residente in Argentina ed io in Italia anche se credo non sarebbe cambiato nulla in caso contrario). Avendo in programma di trasferirci dopo il parto in Italia sono entrato in Argentina con visto turistico rinnovato poi per tre mesi.
Come ho letto nelle leggi in questione ed in molti dei vostri post, il dovere del Consolato di Rosario era di prendere in consegna l'atto di nascita originale (con allegato il modulo bilingue o tradotto da traduttore ufficiale), legalizzarlo e inoltrarlo all'allora mio comune di residenza richiedendone la trascrizione nel libro degli Atti di Stato Civile.

Risposta del Consolato: "non sei iscritto all'aire dunque non possiamo fare niente perché non abbiamo il tuo fascicolo. Quello che possiamo fare é iscriverti all'AIRE e poi automaticamente richiedere l'iscrizione della bimba".

La mia obiezione: Shocked "sono quí come turista e fra 2 mesi andiamo a vivere tutti in Italia, perché mai dovrei iscrivermi all'AIRE?"

Risposta del Consolato: "Allora possiamo iniziare l'iter per il riconoscimento della cittadinanza italiana, peró ci vorranno almeno (con molta fortuna) 8-9 mesi ed i documenti che dimostrino la ascendenza italiana". (iter standard per oriundi senza ascendenti italiani iscritti all'AIRE)

La mia obiezione: Shocked "fra 2 mesi andiamo a vivere tutti in Italia. Il padre sono io, questo é l'atto di nascita, questo il mio passaporto, la mia carta di identitá, il mio certificato di cittadinanza etc. etc. che volete di piú per dimostrare che ha un padre italiano???

Risposta del Consolato: "Si, é ovvio, peró questo é l'iter."

La mia obiezione: "La legge dice che VOI dovete inoltrare l'atto di nascita al mio Comune di residenza".

Risposta del Consolato: "Questo non lo possiamo fare, perché non abbiamo il tuo fascicolo. Peró FORSE puoi farlo tradurre, legalizzare e recarti di persona al Comune a richiederne la trascrizione". Shocked

La mia domanda: "come fará la madre a entrare in Italia? Si puó chiedere un visto?"

Risposta del Consolato: "L'unico, non avendo lei un lavoro, é un visto per familiare al seguito, ma non puó richiederlo perché non ha familiari italiani." Shocked ( ha solo una figlia che é stata italiana sin dal momento in cui é stata concepita!!) "Conviene che lei e la bimba entrino con un visto turistico e in seguito, se e quando l'atto di nascita verrá trascritto, potrá chiedere un permesso di soggiorno" Shocked (e se il Comune non l'accetta??)

Morale: non sapevano quello che erano tenuti a fare. Alla fine la bimba ha viaggiato con passaporto argentino come la madre, abbiamo passato i controlli pregando che non ci facessero storie e sono andato con l'atto di nascita all'ufficio anagrafe pregando che quel pezzo di carta proveniente dall'altra parte del mondo avesse un qualche valore legale. Per fortuna l'impiegata comunale é stata molto gentile e disponibile e, seppur stranita dalla situazione, ha accettato l'atto e l'ha fatto trascrivere.


DISAVVENTURA 2
Decidiamo di trasferirci in Argentina nel 2011 dopo un anno quando la mia compagna aspettava la seconda bimba. All'inizio va tutto liscio: pago 600euro al Consolato Argentino di Milano per un visto come familiare di argentini e per tasse doganali. Arrivati di nuovo a Rosario vado all'ufficio immigrazione a Rosario e dopo un mese e mezzo sono completamente in regola con documento argentino in mano e permesso di residenza a vita. Procedo all'iscrizione all'AIRE per me e la primogenita presso il Consolato di Rosario senza problemi.

Nel frattempo é nata la seconda bimba ed il registro civil ha impiegato un mese per fare una fotocopia del libro degli atti di nascita, riempire un modulo e mettere due timbri.
Non ho fatto in tempo a consegnare l'atto di nascita al Consolato di Rosario perché nel frattempo ho iniziato a lavorare a Campana, provincia di Buenos Aires dove é presente un Viceconsolato onorario facente riferimento al Consolato di Buenos Aires. Mi presento cosí al Viceconsolato entro i famigerati 60 giorni e richiedo il cambio di residenza per me e la bimba piú grande e contestualmente la iscrizione AIRE della piccola consegnando l'atto di nascita con modulo bilingue al Viceconsole, il quale era incaricato di inoltrare tutto al Consolato Buenos Aires che avrebbe richiesto il mio fascicolo a Rosario per poi rinviarlo a Campana.

Nell'anno seguente ho riempito al Viceconsolato per 4 volte lo stesso modulo allegando le stesse fotocopie dei documenti e dichiarando lo stesso intero gruppo familiare e richiedendo il cambio di residenza e iscrizione AIRE della piccola. Per quattro volte il Viceconsole ha portato tutto a Buenos Aires e per quattro volte nessuno ha chiesto il trasferimento del mio fascicolo che é rimasto fino al novembre del 2012 al Consolato di Rosario (sono andato personalmente a chiedere informazioni a Rosario e mi hanno sventolato il fascicolo sotto il naso dicendo di non aver ricevuto nessuna richiesta). L'atto di nascita originale é disperso da qualche parte negli uffici consolari della capitale.

Nel frattempo il Viceconsolato chiude ed é quasi impossibile riuscire a parlare al telefono con un funzionario del consolato di Buenos Aires.
Altro commento che sa di sfogo: hanno un centralino con risposta automatica che ripete allo sfinimento cos'é l'AIRE e chi si deve iscrivere e come chiedere passaporti di modo da non essere sommersi di telefonate di oriundi, ed io non riesco a telefonare per regolare la mia situazione come sono TENUTO a fare per legge.
Intanto nella dichiarazione dei redditi, per non dichiarare il falso ho dovuto scrivere che vivo a Campana con due figlie, mentre al fisco risulterá che vivo a Rosario con una figlia sola e che sono un evasore fiscale. Shocked

Quando alla fine riesco a parlare con qualcuno mi dicono di inviare la richiesta via mail direttamente al Consolato e dopo un mese mi arriva una concisa risposta in cui dicono che hanno inoltrato all'ufficio AIRE dell'ultimo comune di residenza il cambio di anagrafe mio e della bimba piú grande.

Benissimo! E la piccina?
Telefono di nuovo al Consolato e spiego la situazione, (che devo iscrivere all'AIRE mia figlia e che l'atto di nascita é disperso nel consolato) a una signora che mi risponde di malavoglia e mi dice che tutti i fascicoli di Campana sono stati inviati a Buenos Aires.

Obiezione: "Lo so giá, ma il mio fascicolo non é mai stato a Campana! E' li da voi? E l'atto di nascita della bimba? Mi puó confermare che avete tutto li e sono in regola?"
Risposta: "Non é allegato al fascicolo? E il fascicolo allora dov'é? Lei non vive a Campana da piú di un anno?"
Obiezione: "Si, e da un anno aspetto che si proceda al cambio di residenza e all'iscrizione di mia figlia all'AIRE. Il fascicolo spero sia arrivato a Buenos Aires, mentre l'atto di nascita é sicuramente da voi da piú di un anno!"
Risposta: "Deve richiedere il 15 gennaio un turno all'anagrafe per venire a iscriverla."
Obiezione: "Perché devo chiedere un permesso di un giorno al lavoro per venire a riempire per la sesta volta lo stesso modulo e sentirmi dire che non si puó iscrivere la bimba senza presentare l'atto di nascita??!"
Risposta: "Mi scusi, ma non ce l'ha l'atto di nascita? Deve presentarlo se vuole iscrivere sua figlia!"
Obiezione "L'atto di nascita l'ho presentato la prima volta che ho presentato la richiesta e ce l'avete voi al consolato!!!"
Risposta: "Vada a richiederne un'altra copia allora"
Obiezione: "Ed io dovrei chiedere altri 3 giorni di lavoro per andare fino a Rosario altre 3 volte e rifare tutto da capo perché voi avete siete disorganizzati? Guardi che PER LEGGE devo regolarizzare la mia situazione!!"
Risposta: "Beep beep beep"

Ha riattaccato. Shocked

Risultato: la bimba ora ha un anno e mezzo e, pur essendo italiana non le é ancora riconosciuta la cittadinanza. Io spero di essere in regola per poter usufruire del diritto di voto nelle prossime elezioni. Nel frattempo sono comunque un evasore fiscale perché dichiarando di avere due figli ho pagato meno tasse del dovuto e per di piú dovró sprecare altro tempo e denaro per rifare tutto da capo.

E tutto questo perché i funzionari dei vari consolati sono stracolmi di richieste di oriundi e non sanno che devono fare nel mio caso.



Ultima modifica di Vitus83 il Gio Gen 03, 2013 11:49 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Argentina: trascrizione atto di nascita figlio nato all'estero.   Mer Gen 02, 2013 10:21 pm

I consolati onorari vanno evitati a priori...che dire ? la solita storia di burocrazia ed impreparazione all'italiana.Faccia una cosa,diffidi il consolato di B.Aires ad adempiere,sensi legge 241/90 via fax,racc.A/R,PEC.Un altro suggerimento ? con la PA italiana non parli mai per telefono,perché possono dire ció che vogliono...
Saluti
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Vitus83



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MessaggioOggetto: Re: Argentina: trascrizione atto di nascita figlio nato all'estero.   Gio Gen 03, 2013 11:56 am

Purtroppo non avevo scelta. Vivendo a Campana il consolato di Buenos Aires mi diceva che dovevo rivolgermi al viceconsolato.

Credo che a questo punto non mi resta che presentarmi (senza appuntamento visto che é praticamente impossibile riuscire a prenderne uno) di persona a Bs.As. e insistere affinché mi diano retta e non trovino l'atto di nascita e ed il fascicolo.

Non penso riempire la richiesta per la sesta volta dato e aspettare una risposta che non arriverá mai.

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MessaggioOggetto: Re: Argentina: trascrizione atto di nascita figlio nato all'estero.   Oggi a 1:50 am

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Argentina: trascrizione atto di nascita figlio nato all'estero.
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