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 diniego visto usa

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peterborrelli



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MessaggioOggetto: diniego visto usa    Dom Apr 14, 2013 3:54 pm

egregi avv
il 5 novembre mi sono recato nuovamente presso i vostri uffici per poter avere la riconsiderazione del rilascio di un visto B/1 B/2 dopo il vostro diniego del 20 settembre sotto la sezione 212 a tale richiesta non mi Ŕ stata data la possibilitÓ di esporre le mie ragioni di far visionare e valutare la documentazione prodotta per provare la mia innocenza .in riferimento alla mia nuova richiesta vi comunico che il vostro fondato dubbio ( se fondato ) sulla mia colpevolezza vale a dire componente di un gruppo criminale ( mafia ) Ŕ nullo e infondato in quanto ho tutta la documentazione probante lla mia innocenza e di essere solo vittima della cattiva giustizia italiana .a prova di tale affermazioni posso dimostrare con la seguente documentazione
conforme all'originale :certificato penale in originale rilasciato il 24 settembre 2012 dal tribunale di Santa Maria C. V da dove si evince che non sono mai stato recluso arrestato prigionecopia della sentenza passata ingiudicata il 21 maggio 2011 rilasciata il 26
settembre 2012 come copia conforme dal tribunale di Napoli sezione del GUP ufficio 3 giudice De Gregorio sentenza del 15 novembre 2010 assoluzione in quanto il fatto non sussiste - sono innocente e - non faccio parte di nessuna banda criminale .copia della lettera del ministero degli interni in cui chiedo la cancellazione negli archivi della polizia con relativa risposta dello stesso ente .a fronte di questa documentazione in mio possesso , che voi potete confrontare e riscontrare , con richiesta tramite ufficio , agli uffici competenti delle autoritÓ italiane , ( che non avete voluto vedere ed esaminare ) , che le mie dichiarazioni presso il vostro consolato e nella compilazione dell'esta non sono mai state di natura mendicea ( cose non vere ) , quindi non ho violato nessuna legge degli stati uniti .ritengo , per la legge sia italiana che di uno stato straniero , di essere una persona innocente al di fuori di ogni gruppo criminale , ed e ingiusto ed inaccettabile essere giudicato ( non da un tribunale ne da un giudice e ne con regolare processo ed etichettato come mafioso o camorrista , non potendo dimostrare il contrario , vale a dire la mia innocenzain uno stato democratico , quali sono sia quello italiano che quello americano , c'e la libertÓ di parola,di appellarsi ai torti, e la garanzia al diritto di difesa . Inoltre vi informo , come voi ben sapete , che i tribunali federali degli stati uniti avranno giurisdizione sulla questione dell'obbligo di aggiudicazione in quanto conosco uno o piu cittadini americani che sono
disposti ad unirsi alla causa .alla luce di quanto esposto ed essendo un mio diritto (precisando che anche se non sono cittadino americano non ha importanza giuridica ) chiedo una riconvocazione presso il vostro consolato entro 10 giorni dal ricevimento della presente raccomandata, per poter valutare la mia posizione , altrimenti mio malgrado dovr˛ adire alle vie legali.inoltre provveder˛ ad informare i servizi di informazione nazionale e a mie
spese far˛ pubblicare ci˛ che mi accade su quotidiani italiani e americani , lasciando il libero arbitrio ai lettori di giudicare . le ho inviato la lettera che ho mandato al consolato di napoli alla quale loro hanno risposto che la loro decisione e stata presa . siccome sono certo della mia innocenza il 5 di aprile mi sono recato di nuovo al consolato americano di roma , e dopo aver pagato la quota per l'intervista , e dopo aver consegnato tutti i documenti in mio possesso , vale a dire certificato penale sentenza passata ingiudicata, l'unica cosa che non sono riuscito a dimostrare la cancellazione dagli archivi della polizia criminale ,a questo punto mi hanno detto che non posso andare in america perche non ho dimostrato il mio reddito e comunque non annullando il primo rifiuto . sono disperato non so cosa fare pu˛ darmi qualche indicazione come mi devo
muovere , grazie
pietro borrelli
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MessaggioOggetto: Re: diniego visto usa    Dom Apr 14, 2013 6:02 pm

peterborrelli ha scritto:
egregi avv
il 5 novembre mi sono recato nuovamente presso i vostri uffici per poter avere la riconsiderazione del rilascio di un visto B/1 B/2 dopo il vostro diniego del 20 settembre sotto la sezione 212 a tale richiesta non mi Ŕ stata data la possibilitÓ di esporre le mie ragioni di far visionare e valutare la documentazione prodotta per provare la mia innocenza .in riferimento alla mia nuova richiesta vi comunico che il vostro fondato dubbio ( se fondato ) sulla mia colpevolezza vale a dire componente di un gruppo criminale ( mafia ) Ŕ nullo e infondato in quanto ho tutta la documentazione probante lla mia innocenza e di essere solo vittima della cattiva giustizia italiana .a prova di tale affermazioni posso dimostrare con la seguente documentazione
conforme all'originale :certificato penale in originale rilasciato il 24 settembre 2012 dal tribunale di Santa Maria C. V da dove si evince che non sono mai stato recluso arrestato prigionecopia della sentenza passata ingiudicata il 21 maggio 2011 rilasciata il 26
settembre 2012 come copia conforme dal tribunale di Napoli sezione del GUP ufficio 3 giudice De Gregorio sentenza del 15 novembre 2010 assoluzione in quanto il fatto non sussiste - sono innocente e - non faccio parte di nessuna banda criminale .copia della lettera del ministero degli interni in cui chiedo la cancellazione negli archivi della polizia con relativa risposta dello stesso ente .a fronte di questa documentazione in mio possesso , che voi potete confrontare e riscontrare , con richiesta tramite ufficio , agli uffici competenti delle autoritÓ italiane , ( che non avete voluto vedere ed esaminare ) , che le mie dichiarazioni presso il vostro consolato e nella compilazione dell'esta non sono mai state di natura mendicea ( cose non vere ) , quindi non ho violato nessuna legge degli stati uniti .ritengo , per la legge sia italiana che di uno stato straniero , di essere una persona innocente al di fuori di ogni gruppo criminale , ed e ingiusto ed inaccettabile essere giudicato ( non da un tribunale ne da un giudice e ne con regolare processo ed etichettato come mafioso o camorrista , non potendo dimostrare il contrario , vale a dire la mia innocenzain uno stato democratico , quali sono sia quello italiano che quello americano , c'e la libertÓ di parola,di appellarsi ai torti, e la garanzia al diritto di difesa . Inoltre vi informo , come voi ben sapete , che i tribunali federali degli stati uniti avranno giurisdizione sulla questione dell'obbligo di aggiudicazione in quanto conosco uno o piu cittadini americani che sono
disposti ad unirsi alla causa .alla luce di quanto esposto ed essendo un mio diritto (precisando che anche se non sono cittadino americano non ha importanza giuridica ) chiedo una riconvocazione presso il vostro consolato entro 10 giorni dal ricevimento della presente raccomandata, per poter valutare la mia posizione , altrimenti mio malgrado dovr˛ adire alle vie legali.inoltre provveder˛ ad informare i servizi di informazione nazionale e a mie
spese far˛ pubblicare ci˛ che mi accade su quotidiani italiani e americani , lasciando il libero arbitrio ai lettori di giudicare . le ho inviato la lettera che ho mandato al consolato di napoli alla quale loro hanno risposto che la loro decisione e stata presa . siccome sono certo della mia innocenza il 5 di aprile mi sono recato di nuovo al consolato americano di roma , e dopo aver pagato la quota per l'intervista , e dopo aver consegnato tutti i documenti in mio possesso , vale a dire certificato penale sentenza passata ingiudicata, l'unica cosa che non sono riuscito a dimostrare la cancellazione dagli archivi della polizia criminale ,a questo punto mi hanno detto che non posso andare in america perche non ho dimostrato il mio reddito e comunque non annullando il primo rifiuto . sono disperato non so cosa fare pu˛ darmi qualche indicazione come mi devo
muovere , grazie
pietro borrelli
[justify]

Ha presentato le sentenze tradotte in inglese ? essendo i visti USA non di nostra competenza le conviene contattare un avvocato in USA esperto in immigrazione.
Saluti
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