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 Cittadinanza per figli di extracomunitari,

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Simone84



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MessaggioOggetto: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Gio Feb 19, 2009 9:48 am

Salve a tutti, vorrei inanzitutto esprimere i miei sinceri complimenti per questo forum rivolgendomi sopratutto allo staff che ho notato e' sempre disponibile verso gli utenti.

Io sono un ragazzo nato e cresciuto in Italia, di genitori dello Sri Lanka, immigrati in Italia oltre 30 anni fa. Al compimento del 18esimo anno di eta', mi recai in comune per fare richiesta di cittadinanza italiana, come previsto dalla legge del 5 Febbraio 1992, n.92.
Trovai subito un ostacolo, anzi, a dire il vero non ebbi neanche la possibilita' di richiedere, in quanto avevo avuto un "buco del permesso di soggiorno". In un determinato periodo, a circa 16 anni, ero rimasto senza, o meglio ero in attesa di avere il primo permesso di soggiorno, perche' fino a quell'eta' il mio permesso era incluso in quello di mia madre.
l'Impiegato comunale disse che non avevo i requisiti per poter richiedere la cittadinanza italiana.
All'eta' un po' per ignoranza in materia e un po' per sottovalutazione dell'importanza, tralasciai.
Qualche anno fa ho scoperto che la legge richiede soltanto il certificato di nascita e il certificato storico di residenza per "dichiarare" e non "richiedere" la cittadinanza. Mia madre e mio fratello (che ha lo stesso problema ) sono tornati in comune per scoprire che 1- Il permesso di soggiorno doveva comunque essere stato continuo senza interruzioni; 2- Anche nel caso non fosse cosi', compiuti i 19 anni, ho perso il diritto.
Dopo altre indagini vengo a scoprire, che nonostante il famoso "buco", posso sempre dimostrare la mia residenza continua, tramite certificati d'iscrizione scolastica, attestati di vaccinazione, ecc..
Oggi facendo altre indagini, ho letto una circolare del Novembre '07, che effettivamente da conferma di questa cosa.
La mia domanda, dato che io ho compiuto i 18 anni nel 2002, e questa circolare e' uscita nel 2007, ho qualche possibilita' di recuperare questo diritto?
Ringrazio anticipatamente,
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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Sab Feb 21, 2009 4:02 pm

Simone84 ha scritto:
Salve a tutti, vorrei inanzitutto esprimere i miei sinceri complimenti per questo forum rivolgendomi sopratutto allo staff che ho notato e' sempre disponibile verso gli utenti.

Io sono un ragazzo nato e cresciuto in Italia, di genitori dello Sri Lanka, immigrati in Italia oltre 30 anni fa. Al compimento del 18esimo anno di eta', mi recai in comune per fare richiesta di cittadinanza italiana, come previsto dalla legge del 5 Febbraio 1992, n.92.
Trovai subito un ostacolo, anzi, a dire il vero non ebbi neanche la possibilita' di richiedere, in quanto avevo avuto un "buco del permesso di soggiorno". In un determinato periodo, a circa 16 anni, ero rimasto senza, o meglio ero in attesa di avere il primo permesso di soggiorno, perche' fino a quell'eta' il mio permesso era incluso in quello di mia madre.
l'Impiegato comunale disse che non avevo i requisiti per poter richiedere la cittadinanza italiana.
All'eta' un po' per ignoranza in materia e un po' per sottovalutazione dell'importanza, tralasciai.
Qualche anno fa ho scoperto che la legge richiede soltanto il certificato di nascita e il certificato storico di residenza per "dichiarare" e non "richiedere" la cittadinanza. Mia madre e mio fratello (che ha lo stesso problema ) sono tornati in comune per scoprire che 1- Il permesso di soggiorno doveva comunque essere stato continuo senza interruzioni; 2- Anche nel caso non fosse cosi', compiuti i 19 anni, ho perso il diritto.
Dopo altre indagini vengo a scoprire, che nonostante il famoso "buco", posso sempre dimostrare la mia residenza continua, tramite certificati d'iscrizione scolastica, attestati di vaccinazione, ecc..
Oggi facendo altre indagini, ho letto una circolare del Novembre '07, che effettivamente da conferma di questa cosa.
La mia domanda, dato che io ho compiuto i 18 anni nel 2002, e questa circolare e' uscita nel 2007, ho qualche possibilita' di recuperare questo diritto?
Ringrazio anticipatamente,

Grazie a nome di tutto lo staff per i complimenti e benvenuto al forum.
Premetto che la cittadinanza in generale, ma soprattutto per i casi di chi é nato prima del 1992, é un tema scottante, molto complesso e di difficile interpretazione, nonostante tutti i chiarimenti delle varie circolari, trattati di esperti, sentenze etc. etc.
In particolare ho sempre curato nei dettagli la cittadinanza per coloro che sono nati all'estero prima del 1992 e da almeno uno dei due genitori (naturali o legittimi non importa) con cittadinanza italiana. Quindi il suo caso esce un po' da quelli che sono i mie approfondimenti e lasceró al Dr Scolaro (maestro in materia, soprattutto per i nati in Italia come lei) la risposta definitiva.

In linee generale, ma concetto importantissimo, una volta acquisito il diritto, questo non si perde. Nel suo caso si tratta di riconoscimento di acquisto della cittadinanza per beneficio di legge che i nati in Italia, ottengono quando:

  1. si presta il servizio militare
  2. si é assunti cper un pubblico impiego
  3. si risiede in Italia dal compimento del 18° anno per due anni consecutivi senza interruzioni
  4. si é risieduto legalmente fino al compimento del 18° anno

A questi punti si aggiungono i casi:
a) dell'art 1, comma 1, lettera b) della legge 91/92: ''b) chi è nato nel territorio della Repubblica se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi, ovvero se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.''
Da verificare quindi se per la legge dello Scri Lanka lei é cittadino dello Sci Lanka ance se nato fuori dal territorio. Poiché la legge italiana mira ad evitare apolidi (persone senza cittadinanza) in caso che lei non abbia diritto alla cittadinanza del Paese dei suoi genitori ed essendo nato in Italia, automaticamente é cittadino italiano.
b ) dell'art. 9, comma 1, lettera ''f) allo straniero che risiede da almeno dieci anni nel territorio dello Repubblica'', quindi anche i suoi genitori hanno diritto alla richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana.

Per ultimo e lascio al Dr Scolaro il resto, per la cittadinanza, come d'altra parte per molti altri diritti, é ammessa qualsiasi mezzo di prova, purché certo, quindi le sue osservazioni, anche in riferimento alla Circolare del 2007 che io non ho letto, sono certe....il fatto che ci sia stato un ''qui pro quo'' per i PDS, la residenza puó essere provata anche con i mezzi che lei ha indicato.

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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Sab Feb 21, 2009 4:53 pm

La ringrazio per la disponibilita' Dr. Guido,
Sono interessato a questa specifica perche' al momento sono bloccato in Sri Lanka da 2 anni. Ero venuto qua in emergenza, in quanto mio padre ha avuto gravi problemi di salute durante una vacanza e nel frattempo il mio permesso di soggiorno e' scaduto. Ho fatto richiesta di visto di rientro che mi e' stato negato, nonostante prima di partire avevo lavoro con contratto regolare, e a mio parere mi e' stato negato ingiustamente, mi ero affidato al buon senso dei responsabili a questa decisione. Ora i miei genitori stanno provando a riportarmi indietro legalmente, ma pare che sia un'impresa. Quindi leggendo in giro tra forum e il sito del ministero dell'interno, ho trovato quella circolare di cui sono riuscito ad ottenere una copia dell'originale recapitato ai vari comuni italiani. Quello che non riesco a comprendere, e' se questa circolare si applica pure a chi ha superato il diciannovesimo anno di eta' in precedenza alla diffusione, appunto, di questa circolare. Stiamo tentando vie legali, ma pare che non ci sono i requisiti per farmi tornare a casa. Neanche l'avvocato ha mai menzionato l'esistenza di questa circolare.
Cito una domanda che ho letto in questo forum: "dov'e' la certezza di diritto?"
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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Sab Feb 21, 2009 5:40 pm

Beh, direi che la situazione sia ben piú complicata di quella che giá di per se lo era per la cittadinanza italiana, vivendo e residendo in Italia. Aspettiamo il Dr. Scolaro per le sue osservazioni.

Per il suo rientro in Italia la cosa si complica, forse molto, forse poco, tutto dipende da vari fattori che ovviamente non possiamo valutare in forum come caso specifico, seguendola passo per passo e senza vedere documentazione, cosa proibita anche dal regolamento e considerando che molti dello staff vivono di consulenze private e ció che scriviamo ed informiao qui, é per convinzione personale e volontaria di dare un apporto gratuito generale a tutti, sui diritti e doveri senza peró entrare troppo nel merito di ogni caso, visto che non siamo un sito di consulenza legale a pagamento in linea.

Per il visto di reingresso negato, sappia che esistono dei termini specifici (60 giorni dalla scadenza del PDS) per poterlo ottenere. Per saperne di piú puó vedere il nostro forum, per la specifica materia CLICK QUI

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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Sab Feb 21, 2009 5:46 pm

Sono a conoscenza dello scopo informativo che ha questo forum, non chiedo di piu' infatti, e ringrazio di nuovo per la disponibilita'. Non per niente mi sono gia' affidato a diversi legali a pagamento, ma l'utilita' di questo forum e' molto importante data la vasta varieta' di informazioni che rilasciate. Ho voluto accennare la mia situazione attuale per farle capire un po' in che tipo di situazione sono, nient'altro Smile
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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Sab Feb 21, 2009 7:09 pm

Forse mi sono spiegato male, infatti l'ho capita perfettamente. La mia precisazione é stata fatta non certo per lei che fin'ora ha fatto domande generali seppur riguardante una situazione personale, che oltrettutto ha scompaginato in parte le risposte iniziali per un cambio del panorama generale, avendo omesso un dettaglio fondamentale (parlo ovviamente del fatto che lei non é in Italia da due anni), ma all'unico scopo che tutti gli altri lettori, intendano e capiscano dove arriviamo e dove invece inizia una consulenza a pagamento.

Sono giá due i casi che passo per passo, includendo la compilazione del modulo del visto, voce per voce, hanno in buona fede, richiesto praticamente una consulenza particolare personalizzzata e continuativa in linea, costringendoci, malvolentieri per non essere compreso lo spirito del forum, a bloccare le risposte ed altre domande. Lei per adesso, ha solo fatto domande generiche e anche molto interessanti, quindi sempre aspettando l'opinione del Dr. Scolaro, continueremo ad aiutarla con molto piacere fin quando sará possibile e se dopo l'intervento del Dr. Scolaro, potremo essergli utili con altre domande e risposte di chiarimento, sará fatto con il solito slancio ed entusiasmo dello staff del forum.

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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Sab Feb 21, 2009 10:09 pm

Certamente, aspetto con ansia l'opinione del Dr.Scolaro, e la ringrazio per l'ennesima volta,
sinceri saluti
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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Dom Feb 22, 2009 1:06 am

Innanzi tutto, una scusa in relazione all'intempestività dell'intervento, in quanto pressato da altre urgenze, attività "fuori sede", ed altro (anche se il mio intervento non può essere esaustivo essendo, in ogni caso, un contributo, per giunta modesto).
Tuttavia questa intempestività ha consentito da parte di Simone84 di apportare elementi aggiuntivi rispetto alla questione per come posta inizialmente.

Nell'intervento iniziale, si esponeva un "buco" nel permesso di soggiorno, che potrebbe essere rilevante o potrebbe non esserlo, rispetto alle condizioni previste dalla legge perché sussistano le condizioni per "eleggere", con apposita dichiarazione, la cittadinanza italiana, condizioni che (art. 4, comma 2 L. 5 febbraio 1992, n. 91) sono quelle A) della nascita in Italia e B) dell'ininterrotta residenza legale in Italia fino al raggiungimento della maggiore età (o, più precisamente, fino al momento in cui, nel primo anno di questa, venga resa la dichiarazione per l'elezione della cittadinanza italiana.
Se la prima condizione (nascita in Italia) non richiede particolari specificazioni, la seconda porta a ricordare come la "residenza legale" trovi la propria definizione nell'art. 1, comma 2, lett. a) del d.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572, che si riporta, testualmente:
""" a) si considera legalmente residente nel territorio dello Stato chi vi risiede avendo soddisfatto le condizioni e gli adempimenti previsti dalle norme in materia d'ingresso e di soggiorno degli stranieri in Italia e da quelle in materia d'iscrizione anagrafica; """
Si noterà come l'istituto della "residenza legale" comporti l'avvenuta osservanza, e le relative prove di queste situazioni, sia delle norme in materia d'ingresso e di soggiorno, sia si quelle in materia d'iscrizione anagrafica.
Rispetto a queste ultime, poiché gli stranieri regolarmente soggiornanti, sono sogegtti alle disposizioni che valgono in via generale in materia di registrazioni anagrafiche, andrebbero anche ricordare le altri disposizioni che regolano questa registrazione amministrativa della popolazione, come gli obblighi nelle dichiarazioni di mutamento della residenza o dell'abitazione, fino agli obblighi delel dichiarazioni nel caso di trasferimento della dimora abituale all'estero.
In altre parole, non è la mera registrazione amministrativa anagrafica a determinare l'osservanza di queste disposizioni, ma, anche, la loro coerenza ald una situazione di fatto di ininterrotta dimora abituale in Italia, senza che ciò pregiudichi la possibilità di allontanarsene per brevi periodi.

Per quanto riguarda il permesso di soggiorno, occorre ricordare che l'art. 31 del testo unico di cui al D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 preveda che i figli minorenni seguono la condizione giuridica del genitore e che al raggiungimento del 14° anno di età (comma 2) al minore iscritto nel permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno del genitore ovvero dello straniero affidatario sia rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari valido fino al compimento della maggiore età, ovvero una carta di soggiorno.

Sulla base di quanto sopra, poteva valutarsi come il "buco" potesse essere, forse, ascrivibile all'omissione della richiesta di rilascio di un autonomo permesso di soggiorno una volta raggiunto il 14° anno di età.

Per altro, non trascurando mai di tenere presente come il termine per rendere la dichiarazione di elezione della cittadinanza italiana abbia carattere perentorio, nell'ipotesi di rifiuto dell'Ufficiale dello stato civile a ricevere tale dichiarazione, motivato sull'assenza, o sulla ritenuta assenza, delle condizioni di legge per rendere la dichiarazione, la persona interessata aveva rimedio presentando ricorso al tribunale ordinario richiedendo a questi di accertare, giudizialmente, la sussistenza delle condizioni previste per l'elezione della cittadinanza italiana.

La circolare del Ministero dell'interno, Dipart. Libertà Civili ed Immigrazione, Cittadinanza n. K.60.1 del 5 gennaio 2007 avente ad oggetto: "Legge 5 gennaio 1992, n. 91 “Nuove norme sulla cittadinanza” – Evoluzione di alcune linee interpretative” ", tra gli altri punti da questa considerati, è intervenuta, evolutivamente, anche in materia di "brevi spostamenti dal territorio nazionale" in riferimento proprio all'art. 4, comma 2 L. 5 febbraio 1992, n. 91, fornendo linee d'indirizzo da considerare al momento in cui la persona interessata, divenuta maggiorenne e prima del compimento del 19° anno di età, intenda rendere la dichiarazione di "elezione" della cittadinanza italiana.

Nella fattispecie, la dichiarazione non è stata resa (nei termini), né è stato esperito ricorso al tribunale per richiedere l'accertamento, in via giudiziale, della sussistenza dei requisiti di legge per l'elezione della cittadinanza italiana, con la conseguenza che, compiuto il 19° anno di età, tale dichiarazione non è più ammissibile.

Oltretutto, se - astrattamente - dopo il 19° anno di età, la persona interessata avrebbe potuto trovarsi almeno nelle condizioni di poter presentare istanza di concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 9, comma 1, lett. f) L. 5 febbraio 1992, n. 91 (cioe' da parte dello straniero legalmente residente in Italia da almeno 10 anni), la successiva indicazione del fatto di trovarsi all'estero, da 2 anni (e quindi non in termini di breve soggiorno), divenenta fattore interruttivo del periodo di 10 anni di residenza legale in Italia come condizione per presentare la domanda di concessione della cittadinanza italiana.

Probabilmente, una possibile soluzione, sempre ché non siano stati raggiunti i 25 anni, potrebbe essere quella offerta dall'art. 4, comma 1, lett. a) L. 5 febbraio 1992, n. 91, cioè l'effettiva prestazione del servizio militare, che com,porta che sia, prima, resa apposita dichiarazione in questo senso e con questi fini all'autorita' consolare italiana nel Paese in cui si trova e, quindi, chiedendo l'arruolamento nelle Forze Armate, prestandovi servizio, caso nel quale l'acquisto della cittadinanza si determinerebbe con il congedo, su accertamento delle condizioni di legge attestato del Ministero dell'interno. Va osservato, per altro, che l'eventuale dichiarazione di voler prestare servizio militare ai fini di acquisire la cittadinanza italiana non costituisce, in quanto tale, titolo per ottenere visto d'ingresso in Italia e, successivamente, permesso di soggiorno.
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Simone84



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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Dom Feb 22, 2009 6:47 am

Bene, come volevasi dimostrare, siete stati veramente utilissimi. Molte informazioni, come ad esempio la possibilita' di fare il servizio di leva, mi erano sconosciute.
Continuero' le mie ricerche approfondendo questi punti riportati dal Dr.Scolaro.
Grazie tante Dr.Scolaro e Dr. Baccoli.
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chris4ever



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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Lun Mag 11, 2009 5:17 pm

Ciao Simone 84 anche io avevo avuto i tuoi problemi......forse erano un po diversi cioè ho un buco di residenza di 8 anni!!!!!...anche se ho già 19 anni hanno deciso di farmi firmare lo stesso la dichiarazione di elezione per lo status civitatis....e quindi tra meno di 90 giorni da oggi sarò Italiano....Ci ho messo davvero tutto x convincere il Comune!!!!! NON è STATO FACILE!!!!!!!...Essi hanno chiuso un occhio!!!!!!!!! ma ci sono riuscito!!!!!!!



Tenta in tutti i modi...chiedi al tuo avvocato!!!!!!!!!...perchè... vedi!! anche se ho avuto questi buchi e ho + di 18 anni (19 anni)....loro melo hanno concesso lo stesso!!!!!!!!!in somma è a loro discrezione dartelo oppure no!!!!!



Una domanda x gli amministratori... ma dopo che avrò firmato al comune cosa dovranno fare di così particolare...cioè voglio sapere che prassi seguiranno gli ufficiali di stato civile...per ultimare la mia cittadinanza(mi hanno detto che devono coinvolgere altri uffici...cosa significa????)...e vorrei sapere se devono farmi la cerimonia di giuramento.... rispondete....Grazie...

Grazie Mille!!!!!!

Chris
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MessaggioOggetto: Re: Cittadinanza per figli di extracomunitari,   Oggi a 11:52 pm

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