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 Partorire in Francia: costi di ospedalizzazione a carico di chi?

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AutoreMessaggio
acherusa



Numero di messaggi : 1
Data d'iscrizione : 23.07.13

MessaggioOggetto: Partorire in Francia: costi di ospedalizzazione a carico di chi?   Mar Lug 23, 2013 9:20 am

Buongiorno,

sono italiana e risiedo nel territorio italiano, vicino al confine con la Francia.
Mio marito, italiano, è residente in Francia, iscritto all'AIRE, ma lavora per i Paesi Bassi.
Sono incinta,alla seconda gravidanza (la prima figlia è nata in Francia e non ho riscontrato alcun problema amministrativo) ho ottenuto un'affiliazione alla CPAM, per l'assistenza sanitaria in Francia, presentando la carta europea dei servizi sanitari e ho aperto privatamente un contratto di Mutuelle, che assicura la copertura dei servizi non coperti dalla CPAM.
Vista la vicinanza frontaliera, mi è stato possibile recarmi per le visite (non tutte) all'ospedale della città francese dove vive mio marito, che è l'unico familiare che ho nella zona.
Vorrei partorire di nuovo in Francia, per avere lui come supporto e non essere sola e soprattutto perché nel paesino in cui vivo non vi è l'ospedale, io non guido e dovrei recarmi in treno nel paese più vicino per avere assistenza ospedaliera (sono ipertesa e a rischio diabete gestazionale).

Oggi un'impiegata dell'ospedale mi ha detto che è cambiata la legge (senza riuscire però a darmi alcun riferimento legislativo) e che nel quadro delle relazioni internazionali dei due Paesi coinvolti, Francia-Italia, non è più possibile per una cittadina italiana partorire presso un ospedale pubblico francese, con la copertura sanitaria italiana o con la carta europea. In caso di parto dovrei pagare interamente il costo dei tre giorni di ospedalizzazione e sarebbero circa 4000 euro.

L'impiegata non solo non è riuscita a fornirmi una documentazione, ma si è impelagata in un discorso bizzarro secondo cui io non avrei diritto a partorire in territorio francese, se non a spese mie, ma il bambino che nascerebbe lì avrebbe diritto a tutte le cure necessarie...
...in pratica:

1) avrei diritto ad effettuare visite ed ecografie in un ospedale pubblico francese, ma non a partorire
2) in caso di parto, tutte le spese sarebbero a mio carico, ma il bambino avrebbe diritto alle cure necessarie
3) potrei chiedere la dimissione subito dopo il parto, a mio rischio e pericolo, per non pagare gli altri due giorni necessari a ricevere le cure necessarie, ma il bambino che avrebbe diritto dovrebbe essere riportato in stile day hospital per gli altri due giorni necessari.


I tre punti di sopra riassumono il discorso che ho sentito oggi da parte di questa impiegata stagionale (rimpiazzava il personale andato in ferie).

Vi chiedo se vi risulta questa rilettura e se davvero la legge sugli accordi bilaterali italo-francesi,in maniera di sanità, sia stata modificata. In un caso o nell'altro, gradirei avere un riferimento normativo.


Vi ringrazio enormemente.
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Partorire in Francia: costi di ospedalizzazione a carico di chi?   Mar Lug 23, 2013 10:59 pm

acherusa ha scritto:
Buongiorno,

sono italiana e risiedo nel territorio italiano, vicino al confine con la Francia.
Mio marito, italiano, è residente in Francia, iscritto all'AIRE, ma lavora per i Paesi Bassi.
Sono incinta,alla seconda gravidanza (la prima figlia è nata in Francia e non ho riscontrato alcun problema amministrativo) ho ottenuto un'affiliazione alla CPAM, per l'assistenza sanitaria in Francia, presentando la carta europea dei servizi sanitari e ho aperto privatamente un contratto di Mutuelle, che assicura la copertura dei servizi non coperti dalla CPAM.
Vista la vicinanza frontaliera, mi è stato possibile recarmi per le visite (non tutte) all'ospedale della città francese dove vive mio marito, che è l'unico familiare che ho nella zona.
Vorrei partorire di nuovo in Francia, per avere lui come supporto e non essere sola e soprattutto perché nel paesino in cui vivo non vi è l'ospedale, io non guido e dovrei recarmi in treno nel paese più vicino per avere assistenza ospedaliera (sono ipertesa e a rischio diabete gestazionale).

Oggi un'impiegata dell'ospedale mi ha detto che è cambiata la legge (senza riuscire però a darmi alcun riferimento legislativo) e che nel quadro delle relazioni internazionali dei due Paesi coinvolti, Francia-Italia, non è più possibile per una cittadina italiana partorire presso un ospedale pubblico francese, con la copertura sanitaria italiana o con la carta europea. In caso di parto dovrei pagare interamente il costo dei tre giorni di ospedalizzazione e sarebbero circa 4000 euro.

L'impiegata non solo non è riuscita a fornirmi una documentazione, ma si è impelagata in un discorso bizzarro secondo cui io non avrei diritto a partorire in territorio francese, se non a spese mie, ma il bambino che nascerebbe lì avrebbe diritto a tutte le cure necessarie...
...in pratica:

1) avrei diritto ad effettuare visite ed ecografie in un ospedale pubblico francese, ma non a partorire
2) in caso di parto, tutte le spese sarebbero a mio carico, ma il bambino avrebbe diritto alle cure necessarie
3) potrei chiedere la dimissione subito dopo il parto, a mio rischio e pericolo, per non pagare gli altri due giorni necessari a ricevere le cure necessarie, ma il bambino che avrebbe diritto dovrebbe essere riportato in stile day hospital per gli altri due giorni necessari.


I tre punti di sopra riassumono il discorso che ho sentito oggi da parte di questa impiegata stagionale (rimpiazzava il personale andato in ferie).

Vi chiedo se vi risulta questa rilettura e se davvero la legge sugli accordi bilaterali italo-francesi,in maniera di sanità, sia stata modificata. In un caso o nell'altro, gradirei avere un riferimento normativo.


Vi ringrazio enormemente.

Provi a sentire il SOLVIT( su google trova i riferimenti) italiano e francese,vediamo cosa le dicono.
Saluti
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