Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile

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Vivaforever



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MessaggioOggetto: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Gio Mar 05, 2009 9:33 am

Buongiorno,

ho trovato questo forum spinta dal desiderio di capire se quello che Ŕ stato detto dal Tour Operator all'agenzia di viaggio alla quale ho richiesto l'organizzazione del mio matrimonio con rito civile ad Antigua - Caraibi , Ŕ corrispondente alla realtÓ oppure no.

Io e il mio fidanzato intenderemo sposarci all'estero a causa di una certa 'allergia' nei confronti delle tradizioni relativa al matrimonio stesso.

Di conseguenza mi sono rivolta ad un'agenzia di viaggi che a sua volta ha contattato un tour operator che organizza eventi simili.

In un primo tempo mi Ŕ stato detto che in nessun luogo, ad eccezione delle Mauritius e della Polinesia Francese, il matrimonio ha validitÓ di fronte alla legge.
In un secondo tempo alla lista delle localitÓ in cui il matrimonio Ŕ considerato valido in Italia si Ŕ aggiunta appunto Antigua ma mi Ŕ stato specificato quanto segue:



"il matrimonio Ŕ valido in Italia, dopo 2 mesi arriva il certificato che riportate in agenzia, noi lo spediamo al tour operator il quale lo fa tradurre e fa passare in tribunale (asseverazione) ce lo restituisce e voi lo portate a registrare in comune. Durata circa 4 mesi "

Ora io mi chiedo se quanto dettomi Ŕ corretto e se sý, c'Ŕ qualcosa che noi si possa fare preventivamente per velocizzare i tempi?
Mi chiedo inoltre, se nel frattempo succedesse qualsiasi cosa, (prima che questo famoso certificato arrivi a nostre mani) il matrimonio ha valore oppure no?

Vi ringrazio anticipatamente dell'attenzione che mi vorrete riservare.

Viva Very Happy
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Gio Mar 05, 2009 11:01 am

Vivaforever ha scritto:
Buongiorno,

ho trovato questo forum spinta dal desiderio di capire se quello che Ŕ stato detto dal Tour Operator all'agenzia di viaggio alla quale ho richiesto l'organizzazione del mio matrimonio con rito civile ad Antigua - Caraibi , Ŕ corrispondente alla realtÓ oppure no.

Io e il mio fidanzato intenderemo sposarci all'estero a causa di una certa 'allergia' nei confronti delle tradizioni relativa al matrimonio stesso.

Di conseguenza mi sono rivolta ad un'agenzia di viaggi che a sua volta ha contattato un tour operator che organizza eventi simili.

In un primo tempo mi Ŕ stato detto che in nessun luogo, ad eccezione delle Mauritius e della Polinesia Francese, il matrimonio ha validitÓ di fronte alla legge.
In un secondo tempo alla lista delle localitÓ in cui il matrimonio Ŕ considerato valido in Italia si Ŕ aggiunta appunto Antigua ma mi Ŕ stato specificato quanto segue:



"il matrimonio Ŕ valido in Italia, dopo 2 mesi arriva il certificato che riportate in agenzia, noi lo spediamo al tour operator il quale lo fa tradurre e fa passare in tribunale (asseverazione) ce lo restituisce e voi lo portate a registrare in comune. Durata circa 4 mesi "

Ora io mi chiedo se quanto dettomi Ŕ corretto e se sý, c'Ŕ qualcosa che noi si possa fare preventivamente per velocizzare i tempi?
Mi chiedo inoltre, se nel frattempo succedesse qualsiasi cosa, (prima che questo famoso certificato arrivi a nostre mani) il matrimonio ha valore oppure no?

Vi ringrazio anticipatamente dell'attenzione che mi vorrete riservare.

Viva Very Happy

L'agenzia a cui vi siete rivolti probabilmente non ha le idee molto chiare...un matrimonio all'estero se svolto davanti ad un'autoritß civile ha sempre valore indipendentemente dalla trascrizione o meno ed in qualsiasi luogo si celebri...Di solito la prassi Ú cosÝ:una volta celebrato l'atto si consegna alla rappresentanza diplomatica italiana competente per territorio:ad Antigua non credo che vi sia,quindi si fa riferimento a quella di Caracas,credo.Potete spedirlo anche per posta all'ambasciata con la richiesta di trascrizione ed una copia dei passaporti.L'ambasciata poi lo manda al vostro comune di residenza.Chiaramente prima, l'atto di matrimonio deve essere legalizzato dalle autoritß del luogo(apostilla se Antigua ha sottoscritto la convenzione dell'Aja) e tradotto in italiano.Un altra ipotesi,se non volete passare dall'ambasciata sarebbe quella di farlo legalizzare e tradurre e poi voi direttamente andate in comune a trascriverlo,ma aspetta conferma dal Dott.Scolaro.
Un appunto:se avete una certa allergia al matrimonio perchÚ vi sposate....? magari vi conviene fare solo un rito religioso o puramente simbolico anche all'estero e poi in italia continuate a convivere...tieni presente che un passo del genere non Ú mai una "passeggiata" anche se celebrato in luoghi da sogno...comunque la mia Ú solo un opinione.
Auguri!
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Gio Mar 05, 2009 11:09 am

Confermo ad Antigua,non vi Ú un consolato italiano ma solo un vice-consolato onorario con poteri molto limitati...l'ambasciata di riferimento Ú quella di Santo Domingo.Puˇ darsi perˇ che il vice-consolato possa trasmettere l'atto a Santo Domingo.Prova a contattarlo,l'indirizzo lo trovi nel topic dedicato agli indirizzi dei consolati italiani nel mondo.
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Vivaforever



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Gio Mar 05, 2009 11:26 am

bostik ha scritto:


Un appunto:se avete una certa allergia al matrimonio perchÚ vi sposate....? magari vi conviene fare solo un rito religioso o puramente simbolico anche all'estero e poi in italia continuate a convivere...tieni presente che un passo del genere non Ú mai una "passeggiata" anche se celebrato in luoghi da sogno...comunque la mia Ú solo un opinione.
Auguri!

Mi sono decisamente spiegata male

Non siamo 'allergici' al matrimonio di per se' ma a quello che sta intorno alla celebrazione.
Io e lui conviviamo da 4 anni quindi siamo a conoscenza del fatto che la vita a due non Ŕ una passeggiata...
Semplicemente vorremo quel giorno fosse una cosa solo nostra e celebrarlo all'estero ci sembra un buon modo di farlo.

pirat
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Vivaforever



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mar Mar 10, 2009 4:54 am

Io non ho ancora capito cosa devo fare.... Scusatemi...
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mar Mar 10, 2009 10:09 am

Ok,ti sposi ad Antigua poi una volta ottenuto il certificato di matrimonio lo fai apostillare dalle autoritÓ civili competenti dell'isola(Antigua e Barbuda ha sottoscritto la convenzione dell'Aja) e lo fai tradurre in italiano da un traduttore ufficiale della nostra lingua.POI,hai due possibilitÓ: 1) lo trascrivi al tuo comune tramite l'ambasciata d'Italia di Santo Domingo che Ŕ competente per territorio,se non puoi andare in RD,lo puoi anche mandare per posta con un istanza di trascrizione ed una copia dei vostri passaporti.In alternativa contatta il vice- consolato italiano onorario ad Antigua e chiedi se eventualmente lo possono mandare loro a Santo Domingo,ti metto l'indirizzo:
VICE CONSOLATO ONORARIO - SAINT JOHN'S (Isola di Antigua), ANTIGUA E BARBUDA
Vice Console onorario: FALCONE CARLO
Indirizzo: Falmouth Harbour - Antigua W. I.
Tel. : 0012684601543
Fax: 4601444
E-mail: [url=mailto://pubblicare la e-mail personale, Ú vietato dal regolamento.ag]pubblicare la e-mail personale, Ú vietato dal regolamento.ag[/url][url=mailto://pubblicare la e-mail personale, Ú vietato dal regolamento.ag]
[/url][url=mailto://pubblicare la e-mail personale, Ú vietato dal regolamento.ag]2)seconda ipotesi:Con il certificato di matrimonio,apostillato e tradotto vai direttamente presso il tuo comune di residenza e lo trascrivi.[/url][url=mailto://pubblicare la e-mail personale, Ú vietato dal regolamento.ag]
[/url][url=mailto://pubblicare la e-mail personale, Ú vietato dal regolamento.ag]Auguri!
[/url]
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mar Mar 10, 2009 10:18 am

[quote="bostik"]Ok,ti sposi ad Antigua poi una volta ottenuto il certificato di matrimonio lo fai apostillare dalle autoritÓ civili competenti dell'isola(Antigua e Barbuda ha sottoscritto la convenzione dell'Aja) e lo fai tradurre in italiano da un traduttore ufficiale della nostra lingua.POI,hai due possibilitÓ: 1) lo trascrivi al tuo comune tramite l'ambasciata d'Italia di Santo Domingo che Ŕ competente per territorio,se non puoi andare in RD,lo puoi anche mandare per posta con un istanza di trascrizione ed una copia dei vostri passaporti.In alternativa contatta il vice- consolato italiano onorario ad Antigua e chiedi se eventualmente lo possono mandare loro a Santo Domingo,ti metto l'indirizzo:
VICE CONSOLATO ONORARIO - SAINT JOHN'S (Isola di Antigua), ANTIGUA E BARBUDA
Vice Console onorario: FALCONE CARLO
Indirizzo: Falmouth Harbour - Antigua W. I.
Tel. : 0012684601543
Fax: 4601444

2) Seconda ipotesi:Con il certificato di matrimonio apostillato e tradotto,vai direttamente presso il tuo comune e lo trascrivi.In Italia lo puoi far tradurre da un traduttore giurato del tribunale.
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mar Mar 10, 2009 10:21 am

Guido,ho fatto un pasticcio:ho copiato anche la mail del vice-console ad Antigua...ma non trovo la funzione per modificare il messaggio,ci pu˛ pensare lei?
Grazie!
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Vivaforever



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mar Mar 10, 2009 11:55 am

Grazie per l'aiuto.. cheers
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cophos



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Sab Ago 29, 2009 4:31 am

Buongiorno
sono cittadino italiano e , con la mia compagna , anch'essa italiana , vorremmo sposarci alle isole Azzorre , Portogallo . In particolare , andremmo a Faial , per sposarci nel municipio di Horta , citta' capoluogo .
E' possibile ?
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Sab Ago 29, 2009 5:32 am

cophos ha scritto:
Buongiorno
sono cittadino italiano e , con la mia compagna , anch'essa italiana , vorremmo sposarci alle isole Azzorre , Portogallo . In particolare , andremmo a Faial , per sposarci nel municipio di Horta , citta' capoluogo .
E' possibile ?

Bisogna chiederlo alle autoritÓ locali che celebreranno il matrimonio. Quý non possiamo certo conoscere le disposizioni di ogni stato del mondo!!!

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
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ANTINEA



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MessaggioOggetto: ANTINEA   Sab Apr 24, 2010 1:07 pm

Scusate se mi intrometto ; ma l'argomento mi riguarda e desidero sapere se potete darmi risposte.
Da 20 anni convivo con il mio compagno. Entrambi provenivano da un precedente matrimonio chiusosi per entrambi con annullamento del matrimonio e successiva delibazione della sentenza ecclesiastica da parte dello Stato Italiano. Siamo quindi io nubile e lui celibe. Dai rispettivi precedenti matrimoni abbiamo avuto dei figli legittimi. Io una figlia e lui due : tutti e tre abbondantemente maggiorenni. Mia figlia risiede con noi. Nel 1996 abbiamo avuto un figlio nostro nato in regime ci convivenza. Abbiamo deciso , dopo questo ventennale collaudo, al dunque, di sposarci e abbiamo pensato di farlo in un'isola che amiamo molto : Malta.
Desidero quindi , se possibile, sapere:
- la legge maltese con la quale verrÓ celebrato il matrimonio civile a Malta ci garantisce gli stessi diritti della Legge italiana essendo per altro noi cittadini italiani e residenti in Italia ?
- quali sono gli effetti di questo matrimonio civile contratto a Malta rispetto a figlio tredicenne che abbiamo avuto in regime di convivenza e rispetto ai figli nati dai precedenti matrimoni concordatari italiani poi annullati con sentenze dal Tribunale Ecclesiastico della Sacra Rota e delibati dallo Stato Italiano ?.
- secondo quale legge verranno regolati i reciproci diritti successori e quelli nei confronti dei figli;
- Ŕ applicabile la legge italiana sul divorzio a tale matrimonio contratto a Malta ?
- Ŕ applicabile la norma sul regime di separazione dei beni ed eventualmente quando va dichiarato il regime scelto ?
Resto quindi in speranzosa attesa che qualcuno mi conforti su tali interrogativi

Un saluto
Antinea confused
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Sab Apr 24, 2010 4:21 pm

ANTINEA ha scritto:
Scusate se mi intrometto ; ma l'argomento mi riguarda e desidero sapere se potete darmi risposte.
Da 20 anni convivo con il mio compagno. Entrambi provenivano da un precedente matrimonio chiusosi per entrambi con annullamento del matrimonio e successiva delibazione della sentenza ecclesiastica da parte dello Stato Italiano. Siamo quindi io nubile e lui celibe. Dai rispettivi precedenti matrimoni abbiamo avuto dei figli legittimi. Io una figlia e lui due : tutti e tre abbondantemente maggiorenni. Mia figlia risiede con noi. Nel 1996 abbiamo avuto un figlio nostro nato in regime ci convivenza. Abbiamo deciso , dopo questo ventennale collaudo, al dunque, di sposarci e abbiamo pensato di farlo in un'isola che amiamo molto : Malta.
Desidero quindi , se possibile, sapere:
- la legge maltese con la quale verrÓ celebrato il matrimonio civile a Malta ci garantisce gli stessi diritti della Legge italiana essendo per altro noi cittadini italiani e residenti in Italia ? SI, varranno i diritti italiani in italia e quelli maltesi a Malta.
- quali sono gli effetti di questo matrimonio civile contratto a Malta rispetto a figlio tredicenne che abbiamo avuto in regime di convivenza e rispetto ai figli nati dai precedenti matrimoni concordatari italiani poi annullati con sentenze dal Tribunale Ecclesiastico della Sacra Rota e delibati dallo Stato Italiano ?. Niente di dievrso da quanto Ŕ in vigore attualmente.
- secondo quale legge verranno regolati i reciproci diritti successori e quelli nei confronti dei figli; quella italiana in Italia e quella maltese a Malta.
- Ŕ applicabile la legge italiana sul divorzio a tale matrimonio contratto a Malta ? SI
- Ŕ applicabile la norma sul regime di separazione dei beni ed eventualmente quando va dichiarato il regime scelto ? SI
Resto quindi in speranzosa attesa che qualcuno mi conforti su tali interrogativi

Un saluto
Antinea confused

Risposte tra le righe sopra. 100 euro a dom..........!!!

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Dom Apr 25, 2010 1:08 am

1) Una volta celebrato il matrrimonio, occorre adempiere all'obbligo di cui all'art. 16 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, cioe' far pervenire all'autorita' consolare italiana l'atto di matrimonio, con i requisiti per la sua trascrizione. Questo dal punto di vista delle procedure e modalita' da osservare.

2) Il matrimonio celebrato all'estero, secondo le forme del luogo, ha effetti in Italia.

3) Dato che gli sposi hanno legge nazionale comune, i loro rapporti personali e patrimoniali sono regolati da questa (cioe' dalla legge italiana). In parole diverse. non Ŕ rilevante il fatto che la celebrazione sia avvenuta all'estero.

4) Il figlio nato tra i coniugi assume lo stato di figlio legittimo, nel senso che Ŕ legittimato in conseguenza e come effetto del matrimonio tra i genuitori che l'hanno, entrambi riconosciuto quale figlio naturale.

5) I figli nati dai precedenti matrimoni rimangono figli legittimi di quei genitori. Il nuovo matrimonio non mula nulla.

6) La successione (che si consiglia di ... rinviare, al piu' possibile) Ŕ regolata dalla legge del defunto.

7) In relazione a quanto indicato al precedente punto 3), si applica esclusivamente la legge italiana ad un eventuale (futuro) procedimento volto ad ottenere, se ve ne siano le condizioni, lo scioglimento del matrimonio.

8) Il regime patrimoniale e' regolato, come giÓ indicato al punto 3.
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ANTINEA



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Dom Apr 25, 2010 2:45 am

GRAZIE PER LE PRONTE RISPOSTE.

mi resta pero' ancora un quesito : quando e davanti a chi deve essere dichiarata la scelta del regime patrimoniale dei coniugi?

Per i 100 euro a risposta che chiede Amedeo ...................... possiamo regolare in separata sede.

Grata Vi porgo i miei saluti
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Dom Apr 25, 2010 5:40 pm

ANTINEA ha scritto:
GRAZIE PER LE PRONTE RISPOSTE.

mi resta pero' ancora un quesito : quando e davanti a chi deve essere dichiarata la scelta del regime patrimoniale dei coniugi?

Per i 100 euro a risposta che chiede Amedeo ...................... possiamo regolare in separata sede.

Grata Vi porgo i miei saluti
Amedeo scherzava. Per la scelta del regime della separazione dei beni va rispettata la legge del luogo dove si celebra il matrimonio e sempre la preveda (non tutte le Nazioni del mondo prevedono questo regime matrimoniale) .

Le faccio l'esempio della Rep Dom. dove la sep beni, va decisa con atto pubblico ed una procedura abbastanza farraginosa, prima del matrimonio, presentando l'atto finale all'UdSc dominicano che celebra le nozze. Dopo non Ú possibile per la normativa dominicana.
Conseguenze:
a) sep dei beni preventiva e consegnata all'UdsC che celebra il matrimonio: nell'atto certificativo del matrimonio si annota la scelta di sep dei beni e in sede di trascrizione in Italia, varrß come matrimonio con regime di separazione dei beni.
b) celebrazione del matrimonio con comunione (Ú automatico se non esiste l'atto pubblico presentato preventivamente). La trascrizione in Italia sarß ugualmente con comunione beni;
d) in Italia se il matrimonio Ú stato celbrato all'estero con comunione dei beni, si puˇ fare la separazione dei beni anche dopo la sua trascrizione, per mezzo di atto notarile pubblico (abbastanza oneroso), che presentato all'UdSC che ha trascritto il matrimonio, provvederß a fare l'annotazione di sep beni nello stesso atto. Conseguenza. nello Stato estero si ha comunione dei beni, mentre in Italia contradditoriamente si avrß la separazione dei beni. Con la conseguenza che in caso di beni immobili acquisiti in Portogallo, Azzorre etc, varrß la legge di succesione Portoghese e non quella Italiana.

Quindi Ú importante si informi sulle leggi locali del Portogallo se Ú prevista la separazione dei beni; se deve essere per forza preventiva al matrimonio o puˇ essere anche successiva e quali sono le procedure (le consiglio di chiedere anche i costi) in entrambe i casi.

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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Lun Apr 26, 2010 1:09 am

Occorre un atto pubblico, fatto davanti a notaio, in presenza di 2 testimoni. Puo' essere fatto tanto dopo il matrimonio che prima (ma, in tal caso, gli effetti si avranno dal matrimonio).
In tutti i casi, l'opponibilitÓ nei riguardi di terzi, si determina con l'esecuzione della relativa annotazione sull'atto di matrimonio (o, per il caso di matrimonio celebrato all'estero, sull'atto con cui Ŕ avvenuta la sua trascrizione in Italia).

Potrebbe non essere necessario l'atto pubblico se nel luogo di cleebrazione fosse prevista l'ammissibilitÓ di rendere una dichiarazione di tale contenuto nello stesso atto di matrrimonio (aspetto che va verificato con le autoritÓ competenti del luogo di celebrazione).
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Sab Giu 05, 2010 12:16 pm

Sereno.SCOLARO ha scritto:
..............Potrebbe non essere necessario l'atto pubblico se nel luogo di cleebrazione fosse prevista l'ammissibilitÓ di rendere una dichiarazione di tale contenuto nello stesso atto di matrrimonio (aspetto che va verificato con le autoritÓ competenti del luogo di celebrazione).
Grazie Dr Scolaro, ma...non mi pare di aver detto qualcosa di diverso o..mi sono spiegato male? Un caro saluto

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matteox



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 7:15 am

Ciao, vorrei farvi un quesito in merito ad un matrimonio da contrarre in Thailandia.
Sono di nazionalitÓ italiana, la mia futura moglie Ŕ di nazionalitÓ Ucraina.
Ci sposiamo in Tailandia perchŔ anche noi non amiamo i riti dei nostri paesi di origine ed in Tailandia gli Ucraini non hanno bisogno di visto.
La mia domanda Ŕ:
1) una volta trascritto il matrimonio in Italia, e poi in Ucraina, se sussiste una causa di nullitÓ del matrimonio in Tailandia, il matrimonio riconosciuto in Italia viene automaticamente a considerarsi nullo?
2) cosa succede invece nel caso di annullamento per questioni formali di documentazione dell'originario matrimonio in Tailandia?
3) in caso di separazione, lei tornerebbe subito in Ucraina, in tal caso, in assenza di figli, quale legge sul divorzio verrebbe ad essere applicata, quella Ucraina o quella italiana? Se lei torna in Ucraina, visto che non ha redditi personali, dovrei comunque corrispondergli un assegno di mantenimento in base alla legge italiana?
Pongo questi quesiti non perchŔ non ami la mia ragazza, ma perchŔ in questo mondo Ŕ sempre meglio avere i piedi su due staffe...
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matteox



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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 7:18 am

mi scuso ancora, ma Ŕ possibile avere una consulenza diretta anche telefonica? Quali sono i Vs. riferimenti...vi devo mandare un email per fissare un appuntamento? quale email?
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 8:55 am

Non capisco la sua insistenza sulla nullitß...perchÚ andare a celebrare un matrimonio,che da come scrive lei,ha alte possibilitß d'essere nullo...?
Comunque il matrimonio all'estero Ú valido anche se non trascritto.Una volta trascritto,in tutti i modi,per scioglierlo in Italia servono la separazione ed il divorzio.Un divorzio thailandese per essere trascritto deve rispettare la legge 218/95 italiana.
Se vi separate in Italia e non vi Ú accordo,decide il giudice italiano sul mantenimento.
Guido Baccoli ed Amedeo Intonti,li puˇ contattare con le email che stanno sotto le loro firme.Si ricordi perˇ che l'incarico professionale non Ú gratuito.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 12:18 pm

matteox ha scritto:
Ciao, vorrei farvi un quesito in merito ad un matrimonio da contrarre in Thailandia.
Sono di nazionalitÓ italiana, la mia futura moglie Ŕ di nazionalitÓ Ucraina.
Ci sposiamo in Tailandia perchŔ anche noi non amiamo i riti dei nostri paesi di origine ed in Tailandia gli Ucraini non hanno bisogno di visto.
La mia domanda Ŕ:
1) una volta trascritto il matrimonio in Italia, e poi in Ucraina, se sussiste una causa di nullitÓ del matrimonio in Tailandia, il matrimonio riconosciuto in Italia viene automaticamente a considerarsi nullo? NO
2) cosa succede invece nel caso di annullamento per questioni formali di documentazione dell'originario matrimonio in Tailandia? Il matrimonio potrebbe continuare a valere in Ucraina ed in Italia.
3) in caso di separazione, lei tornerebbe subito in Ucraina, in tal caso, in assenza di figli, quale legge sul divorzio verrebbe ad essere applicata, quella Ucraina o quella italiana? Quella ucraina in Ucraina, quella italiana in Italia e quella thailandese in Thailandia. Se lei torna in Ucraina, visto che non ha redditi personali, dovrei comunque corrispondergli un assegno di mantenimento in base alla legge italiana? SI, se fatta valere in italia.
Pongo questi quesiti non perchŔ non ami la mia ragazza, ma perchŔ in questo mondo Ŕ sempre meglio avere i piedi su due staffe...

Un po' di risposte sopra.

Il fatto Ŕ che questi matrimoni fra due persone di nazionalitÓ diversa, celebrati in un paese terzo, comportano l'intreccio di ben n. 3 legislazioni nazionali diverse.

Un saluto,

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Amedeo Intonti

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IVILEO



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MessaggioOggetto: Matrimonio alle Isole Vergini Britanniche   Mer Ott 13, 2010 6:31 am

Buongiorno, vi scrivo in quanto il prossimo dicembre contrarr˛ matrimonio alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. Siccome sto preparando i documenti da portare ai fini del riconoscimento legale del matrimonio, ho qualche domanda da porvi.
1. I documenti richiesti sono passaporti, certificato di stato civile e di nascita: questi posso tradurli personalmente (pur non essendo iscritta all'albo dei traduttori del tribunale di Milano) e poi portarli in tribunale per l'asseverazione, o la traduzione Ŕ valida solo se fatta da un tecnico del tribunale? Oltre all'asseverazione, Ŕ necessaria anche la legalizzazione dei documenti?
2. Mi hanno detto che una volta effettuato il matrimonio, ci vogliono circa 2 settimana affinchŔ il certificato di matrimonio appostillato sia pronto, dopodichŔ l'organizzazione del matrimonio in loco si fa carico di spedirne una copia a me ed una al consolato italiano di miami....come faccio ad accertarmi che questo arrivi correttamente e non venga perso?
3. C'Ŕ un tempo massimo entro il quale il consolato Ŕ obbligato ad inviare la trascrizione ai nostri comuni di residenza?
4. Una volta che il certificato viene trascitto presso i nostri comuni di residenza, questo ci viene comunicato oppure no?
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi vorrete fornire ma vorrei fare tutto nel migliore dei modi per non incorrere poi in qualche spiacevole sorpresa.
Grazie mille
E.
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mer Ott 13, 2010 11:50 am

IVILEO ha scritto:
Buongiorno, vi scrivo in quanto il prossimo dicembre contrarr˛ matrimonio alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. Siccome sto preparando i documenti da portare ai fini del riconoscimento legale del matrimonio, ho qualche domanda da porvi.
1. I documenti richiesti sono passaporti, certificato di stato civile e di nascita: questi posso tradurli personalmente (pur non essendo iscritta all'albo dei traduttori del tribunale di Milano) e poi portarli in tribunale per l'asseverazione, o la traduzione Ŕ valida solo se fatta da un tecnico del tribunale? NO Oltre all'asseverazione, Ŕ necessaria anche la legalizzazione dei documenti? O l'apostille???
2. Mi hanno detto che una volta effettuato il matrimonio, ci vogliono circa 2 settimana affinchŔ il certificato di matrimonio appostillato sia pronto, dopodichŔ l'organizzazione del matrimonio in loco si fa carico di spedirne una copia a me ed una al consolato italiano di miami....come faccio ad accertarmi che questo arrivi correttamente e non venga perso? Occorre ricevuta.
3. C'Ŕ un tempo massimo entro il quale il consolato Ŕ obbligato ad inviare la trascrizione ai nostri comuni di residenza? No, ma lo fanno con posta elettronica certificata, quindi Ŕ immediata.
4. Una volta che il certificato viene trascitto presso i nostri comuni di residenza, questo ci viene comunicato oppure no? NO
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi vorrete fornire ma vorrei fare tutto nel migliore dei modi per non incorrere poi in qualche spiacevole sorpresa.
Grazie mille
E.

Un po' di risposte sopra.

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Gio Ott 14, 2010 5:54 pm

Amedeo ha scritto:
IVILEO ha scritto:
Buongiorno, vi scrivo in quanto il prossimo dicembre contrarr˛ matrimonio alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. Siccome sto preparando i documenti da portare ai fini del riconoscimento legale del matrimonio, ho qualche domanda da porvi.
1. I documenti richiesti sono passaporti, certificato di stato civile e di nascita: questi posso tradurli personalmente (pur non essendo iscritta all'albo dei traduttori del tribunale di Milano) e poi portarli in tribunale per l'asseverazione, o la traduzione Ŕ valida solo se fatta da un tecnico del tribunale? NO Oltre all'asseverazione, Ŕ necessaria anche la legalizzazione dei documenti? O l'apostille???
2. Mi hanno detto che una volta effettuato il matrimonio, ci vogliono circa 2 settimana affinchŔ il certificato di matrimonio appostillato sia pronto, dopodichŔ l'organizzazione del matrimonio in loco si fa carico di spedirne una copia a me ed una al consolato italiano di miami....come faccio ad accertarmi che questo arrivi correttamente e non venga perso? Occorre ricevuta.
3. C'Ŕ un tempo massimo entro il quale il consolato Ŕ obbligato ad inviare la trascrizione ai nostri comuni di residenza? No, ma lo fanno con posta elettronica certificata, quindi Ŕ immediata.
4. Una volta che il certificato viene trascitto presso i nostri comuni di residenza, questo ci viene comunicato oppure no? NO
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi vorrete fornire ma vorrei fare tutto nel migliore dei modi per non incorrere poi in qualche spiacevole sorpresa.
Grazie mille
E.

Un po' di risposte sopra.

Un saluto,
sulla traduzione ne abbiamo parlato pi˙ di una volta e si fa riferimento all'art 22 del DPR 396/2000...non Ú richiesta l'asseverazione. Faccia un cerca e trova nel sito con l'apposito strumento ad ogni inizio pagina e troverß anche il testo e le spiegazioni.

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Dr. Guido Baccoli
Consulente legale - Burocratico e Giuridico

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╔ meglio non avere legge, che non farla osservare.
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MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Oggi a 6:27 am

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