Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA
 
IndiceIndice  PortalePortale  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  RegistrareRegistrare  ConnessioneConnessione  

Condividere | 
 

 Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2
AutoreMessaggio
Guido Baccoli
Fondatore
Fondatore


Numero di messaggi: 2415
Età: 59
Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana
Data d'iscrizione: 12.01.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Dom Apr 25, 2010 4:40 pm

ANTINEA ha scritto:
GRAZIE PER LE PRONTE RISPOSTE.

mi resta pero' ancora un quesito : quando e davanti a chi deve essere dichiarata la scelta del regime patrimoniale dei coniugi?

Per i 100 euro a risposta che chiede Amedeo ...................... possiamo regolare in separata sede.

Grata Vi porgo i miei saluti
Amedeo scherzava. Per la scelta del regime della separazione dei beni va rispettata la legge del luogo dove si celebra il matrimonio e sempre la preveda (non tutte le Nazioni del mondo prevedono questo regime matrimoniale) .

Le faccio l'esempio della Rep Dom. dove la sep beni, va decisa con atto pubblico ed una procedura abbastanza farraginosa, prima del matrimonio, presentando l'atto finale all'UdSc dominicano che celebra le nozze. Dopo non é possibile per la normativa dominicana.
Conseguenze:
a) sep dei beni preventiva e consegnata all'UdsC che celebra il matrimonio: nell'atto certificativo del matrimonio si annota la scelta di sep dei beni e in sede di trascrizione in Italia, varrá come matrimonio con regime di separazione dei beni.
b) celebrazione del matrimonio con comunione (é automatico se non esiste l'atto pubblico presentato preventivamente). La trascrizione in Italia sará ugualmente con comunione beni;
d) in Italia se il matrimonio é stato celbrato all'estero con comunione dei beni, si puó fare la separazione dei beni anche dopo la sua trascrizione, per mezzo di atto notarile pubblico (abbastanza oneroso), che presentato all'UdSC che ha trascritto il matrimonio, provvederá a fare l'annotazione di sep beni nello stesso atto. Conseguenza. nello Stato estero si ha comunione dei beni, mentre in Italia contradditoriamente si avrá la separazione dei beni. Con la conseguenza che in caso di beni immobili acquisiti in Portogallo, Azzorre etc, varrá la legge di succesione Portoghese e non quella Italiana.

Quindi é importante si informi sulle leggi locali del Portogallo se é prevista la separazione dei beni; se deve essere per forza preventiva al matrimonio o puó essere anche successiva e quali sono le procedure (le consiglio di chiedere anche i costi) in entrambe i casi.

_________________
Consulente legale
Dr. Guido Baccoli
Santo Domingo Rep. Dominicana
(PRIMA DI SCRIVERMI guidobaccoli@hotmail.com
O TELEFONARMI Uff. 001-809-412-5535; Cell. 001-809-630-6546, LEGGERE E RISPETTARE http://www.burocraziaconsolare.com/t422-prima-della-consultazione-o-di-porre-domande-in-forum
INDICE GENERALE PERSONALE http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
Altri Forum: Italiani nel Mondo, tutto ció che riguarda diritti e doveri - http://www.tuttostranieri.it/forum/default.asp?CAT_ID=13
____________________________
É meglio non avere legge, che non farla osservare.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.burocraziaconsolare.com
Sereno.SCOLARO
Moderatore
Moderatore


Numero di messaggi: 407
Data d'iscrizione: 02.03.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Lun Apr 26, 2010 12:09 am

Occorre un atto pubblico, fatto davanti a notaio, in presenza di 2 testimoni. Puo' essere fatto tanto dopo il matrimonio che prima (ma, in tal caso, gli effetti si avranno dal matrimonio).
In tutti i casi, l'opponibilità nei riguardi di terzi, si determina con l'esecuzione della relativa annotazione sull'atto di matrimonio (o, per il caso di matrimonio celebrato all'estero, sull'atto con cui è avvenuta la sua trascrizione in Italia).

Potrebbe non essere necessario l'atto pubblico se nel luogo di cleebrazione fosse prevista l'ammissibilità di rendere una dichiarazione di tale contenuto nello stesso atto di matrrimonio (aspetto che va verificato con le autorità competenti del luogo di celebrazione).
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Guido Baccoli
Fondatore
Fondatore


Numero di messaggi: 2415
Età: 59
Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana
Data d'iscrizione: 12.01.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Sab Giu 05, 2010 11:16 am

Sereno.SCOLARO ha scritto:
..............Potrebbe non essere necessario l'atto pubblico se nel luogo di cleebrazione fosse prevista l'ammissibilità di rendere una dichiarazione di tale contenuto nello stesso atto di matrrimonio (aspetto che va verificato con le autorità competenti del luogo di celebrazione).
Grazie Dr Scolaro, ma...non mi pare di aver detto qualcosa di diverso o..mi sono spiegato male? Un caro saluto

_________________
Consulente legale
Dr. Guido Baccoli
Santo Domingo Rep. Dominicana
(PRIMA DI SCRIVERMI guidobaccoli@hotmail.com
O TELEFONARMI Uff. 001-809-412-5535; Cell. 001-809-630-6546, LEGGERE E RISPETTARE http://www.burocraziaconsolare.com/t422-prima-della-consultazione-o-di-porre-domande-in-forum
INDICE GENERALE PERSONALE http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
Altri Forum: Italiani nel Mondo, tutto ció che riguarda diritti e doveri - http://www.tuttostranieri.it/forum/default.asp?CAT_ID=13
____________________________
É meglio non avere legge, che non farla osservare.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.burocraziaconsolare.com
matteox



Numero di messaggi: 2
Data d'iscrizione: 16.07.10

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 6:15 am

Ciao, vorrei farvi un quesito in merito ad un matrimonio da contrarre in Thailandia.
Sono di nazionalità italiana, la mia futura moglie è di nazionalità Ucraina.
Ci sposiamo in Tailandia perchè anche noi non amiamo i riti dei nostri paesi di origine ed in Tailandia gli Ucraini non hanno bisogno di visto.
La mia domanda è:
1) una volta trascritto il matrimonio in Italia, e poi in Ucraina, se sussiste una causa di nullità del matrimonio in Tailandia, il matrimonio riconosciuto in Italia viene automaticamente a considerarsi nullo?
2) cosa succede invece nel caso di annullamento per questioni formali di documentazione dell'originario matrimonio in Tailandia?
3) in caso di separazione, lei tornerebbe subito in Ucraina, in tal caso, in assenza di figli, quale legge sul divorzio verrebbe ad essere applicata, quella Ucraina o quella italiana? Se lei torna in Ucraina, visto che non ha redditi personali, dovrei comunque corrispondergli un assegno di mantenimento in base alla legge italiana?
Pongo questi quesiti non perchè non ami la mia ragazza, ma perchè in questo mondo è sempre meglio avere i piedi su due staffe...
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
matteox



Numero di messaggi: 2
Data d'iscrizione: 16.07.10

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 6:18 am

mi scuso ancora, ma è possibile avere una consulenza diretta anche telefonica? Quali sono i Vs. riferimenti...vi devo mandare un email per fissare un appuntamento? quale email?
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
bostik
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi: 2073
Località: Colombia
Data d'iscrizione: 22.07.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 7:55 am

Non capisco la sua insistenza sulla nullitá...perché andare a celebrare un matrimonio,che da come scrive lei,ha alte possibilitá d'essere nullo...?
Comunque il matrimonio all'estero é valido anche se non trascritto.Una volta trascritto,in tutti i modi,per scioglierlo in Italia servono la separazione ed il divorzio.Un divorzio thailandese per essere trascritto deve rispettare la legge 218/95 italiana.
Se vi separate in Italia e non vi é accordo,decide il giudice italiano sul mantenimento.
Guido Baccoli ed Amedeo Intonti,li puó contattare con le email che stanno sotto le loro firme.Si ricordi peró che l'incarico professionale non é gratuito.
Saluti
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi: 1606
Età: 62
Data d'iscrizione: 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Lug 16, 2010 11:18 am

matteox ha scritto:
Ciao, vorrei farvi un quesito in merito ad un matrimonio da contrarre in Thailandia.
Sono di nazionalità italiana, la mia futura moglie è di nazionalità Ucraina.
Ci sposiamo in Tailandia perchè anche noi non amiamo i riti dei nostri paesi di origine ed in Tailandia gli Ucraini non hanno bisogno di visto.
La mia domanda è:
1) una volta trascritto il matrimonio in Italia, e poi in Ucraina, se sussiste una causa di nullità del matrimonio in Tailandia, il matrimonio riconosciuto in Italia viene automaticamente a considerarsi nullo? NO
2) cosa succede invece nel caso di annullamento per questioni formali di documentazione dell'originario matrimonio in Tailandia? Il matrimonio potrebbe continuare a valere in Ucraina ed in Italia.
3) in caso di separazione, lei tornerebbe subito in Ucraina, in tal caso, in assenza di figli, quale legge sul divorzio verrebbe ad essere applicata, quella Ucraina o quella italiana? Quella ucraina in Ucraina, quella italiana in Italia e quella thailandese in Thailandia. Se lei torna in Ucraina, visto che non ha redditi personali, dovrei comunque corrispondergli un assegno di mantenimento in base alla legge italiana? SI, se fatta valere in italia.
Pongo questi quesiti non perchè non ami la mia ragazza, ma perchè in questo mondo è sempre meglio avere i piedi su due staffe...


Un po' di risposte sopra.

Il fatto è che questi matrimoni fra due persone di nazionalità diversa, celebrati in un paese terzo, comportano l'intreccio di ben n. 3 legislazioni nazionali diverse.

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
IVILEO



Numero di messaggi: 2
Data d'iscrizione: 15.04.10

MessaggioOggetto: Matrimonio alle Isole Vergini Britanniche   Mer Ott 13, 2010 5:31 am

Buongiorno, vi scrivo in quanto il prossimo dicembre contrarrò matrimonio alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. Siccome sto preparando i documenti da portare ai fini del riconoscimento legale del matrimonio, ho qualche domanda da porvi.
1. I documenti richiesti sono passaporti, certificato di stato civile e di nascita: questi posso tradurli personalmente (pur non essendo iscritta all'albo dei traduttori del tribunale di Milano) e poi portarli in tribunale per l'asseverazione, o la traduzione è valida solo se fatta da un tecnico del tribunale? Oltre all'asseverazione, è necessaria anche la legalizzazione dei documenti?
2. Mi hanno detto che una volta effettuato il matrimonio, ci vogliono circa 2 settimana affinchè il certificato di matrimonio appostillato sia pronto, dopodichè l'organizzazione del matrimonio in loco si fa carico di spedirne una copia a me ed una al consolato italiano di miami....come faccio ad accertarmi che questo arrivi correttamente e non venga perso?
3. C'è un tempo massimo entro il quale il consolato è obbligato ad inviare la trascrizione ai nostri comuni di residenza?
4. Una volta che il certificato viene trascitto presso i nostri comuni di residenza, questo ci viene comunicato oppure no?
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi vorrete fornire ma vorrei fare tutto nel migliore dei modi per non incorrere poi in qualche spiacevole sorpresa.
Grazie mille
E.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi: 1606
Età: 62
Data d'iscrizione: 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Mer Ott 13, 2010 10:50 am

IVILEO ha scritto:
Buongiorno, vi scrivo in quanto il prossimo dicembre contrarrò matrimonio alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. Siccome sto preparando i documenti da portare ai fini del riconoscimento legale del matrimonio, ho qualche domanda da porvi.
1. I documenti richiesti sono passaporti, certificato di stato civile e di nascita: questi posso tradurli personalmente (pur non essendo iscritta all'albo dei traduttori del tribunale di Milano) e poi portarli in tribunale per l'asseverazione, o la traduzione è valida solo se fatta da un tecnico del tribunale? NO Oltre all'asseverazione, è necessaria anche la legalizzazione dei documenti? O l'apostille???
2. Mi hanno detto che una volta effettuato il matrimonio, ci vogliono circa 2 settimana affinchè il certificato di matrimonio appostillato sia pronto, dopodichè l'organizzazione del matrimonio in loco si fa carico di spedirne una copia a me ed una al consolato italiano di miami....come faccio ad accertarmi che questo arrivi correttamente e non venga perso? Occorre ricevuta.
3. C'è un tempo massimo entro il quale il consolato è obbligato ad inviare la trascrizione ai nostri comuni di residenza? No, ma lo fanno con posta elettronica certificata, quindi è immediata.
4. Una volta che il certificato viene trascitto presso i nostri comuni di residenza, questo ci viene comunicato oppure no? NO
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi vorrete fornire ma vorrei fare tutto nel migliore dei modi per non incorrere poi in qualche spiacevole sorpresa.
Grazie mille
E.


Un po' di risposte sopra.

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Guido Baccoli
Fondatore
Fondatore


Numero di messaggi: 2415
Età: 59
Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana
Data d'iscrizione: 12.01.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Gio Ott 14, 2010 4:54 pm

Amedeo ha scritto:
IVILEO ha scritto:
Buongiorno, vi scrivo in quanto il prossimo dicembre contrarrò matrimonio alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. Siccome sto preparando i documenti da portare ai fini del riconoscimento legale del matrimonio, ho qualche domanda da porvi.
1. I documenti richiesti sono passaporti, certificato di stato civile e di nascita: questi posso tradurli personalmente (pur non essendo iscritta all'albo dei traduttori del tribunale di Milano) e poi portarli in tribunale per l'asseverazione, o la traduzione è valida solo se fatta da un tecnico del tribunale? NO Oltre all'asseverazione, è necessaria anche la legalizzazione dei documenti? O l'apostille???
2. Mi hanno detto che una volta effettuato il matrimonio, ci vogliono circa 2 settimana affinchè il certificato di matrimonio appostillato sia pronto, dopodichè l'organizzazione del matrimonio in loco si fa carico di spedirne una copia a me ed una al consolato italiano di miami....come faccio ad accertarmi che questo arrivi correttamente e non venga perso? Occorre ricevuta.
3. C'è un tempo massimo entro il quale il consolato è obbligato ad inviare la trascrizione ai nostri comuni di residenza? No, ma lo fanno con posta elettronica certificata, quindi è immediata.
4. Una volta che il certificato viene trascitto presso i nostri comuni di residenza, questo ci viene comunicato oppure no? NO
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi vorrete fornire ma vorrei fare tutto nel migliore dei modi per non incorrere poi in qualche spiacevole sorpresa.
Grazie mille
E.


Un po' di risposte sopra.

Un saluto,
sulla traduzione ne abbiamo parlato piú di una volta e si fa riferimento all'art 22 del DPR 396/2000...non é richiesta l'asseverazione. Faccia un cerca e trova nel sito con l'apposito strumento ad ogni inizio pagina e troverá anche il testo e le spiegazioni.

_________________
Consulente legale
Dr. Guido Baccoli
Santo Domingo Rep. Dominicana
(PRIMA DI SCRIVERMI guidobaccoli@hotmail.com
O TELEFONARMI Uff. 001-809-412-5535; Cell. 001-809-630-6546, LEGGERE E RISPETTARE http://www.burocraziaconsolare.com/t422-prima-della-consultazione-o-di-porre-domande-in-forum
INDICE GENERALE PERSONALE http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
Altri Forum: Italiani nel Mondo, tutto ció che riguarda diritti e doveri - http://www.tuttostranieri.it/forum/default.asp?CAT_ID=13
____________________________
É meglio non avere legge, che non farla osservare.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.burocraziaconsolare.com
IVILEO



Numero di messaggi: 2
Data d'iscrizione: 15.04.10

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Ott 15, 2010 5:57 am

Grazie per la vostra risposta...visto che la Convenzione dell'aja del 1961 è stata firmata sia dall'Italia che dalle Isole Vergini Brittanniche, mi sembra di aver capito che è sufficiente che i certificati siano apostillatti e non legalizzati.
Quindi posso recarmi personalmente presso la prefettura di Milano con i documenti originali e farli apostillare? Quali sono i costi che dovrò sostenere?
Una volta fatto ciò dovrò procedere alla traduzione dei documenti, che comunque dovranno essere asseverati dal tribunale, giusto?
La traduzione è valida se fatta da me personalmente e non da un tecnico del tribunale (mi scuso per la domanda ripetuta ma la risposta data in precedenza non mi era chiara)? In effetti sul sito del tribunale di milano è possibile scaricare il giuramento per traduttori non iscritti, quindi è possibile farlo...ma poi è riconosciuta come valida??
Ringraziandovi nuovamente per l'aiuto che mi vorrete dare, porgo cordiali saluti.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
bostik
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi: 2073
Località: Colombia
Data d'iscrizione: 22.07.08

MessaggioOggetto: Re: Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile   Ven Ott 15, 2010 1:05 pm

L'apostille é gratis.Secondo il dpr.396/2000 se lei giura che la traduzione é veritiera,per la legge italiana lei si prende la responsabilitá civile e penale di ció che traduce,quindi é validissima.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
 

Cittadini italiani che vorrebbero sposarsi all'estero con rito civile

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 su2Andare alla pagina : Precedente  1, 2

 Argomenti simili

-
» IMU - CITTADINI ITALIANI RESIDENTE ALL'ESTERO
» Imu e cittadini Aire residenti all'estero
» Nuove divise per le attività di Protezione Civile
» ici residenti all'estero
» imu residenti estero

Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Italiani all'Estero e Stranieri in Italia :: ITALIANI ALL'ESTERO :: BUROCRAZIA E ATTI CONSOLARI :: MATRIMONIO ALL'ESTERO-