Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Bambino nato da un genitore italiano all'estero

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Sman



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Mer Lug 25, 2012 3:39 am

Ai comuni (specie grandi) arrivano giornalmente pacchi di PEC da tutto il mondo per cui i tempi di trascrizione sono molto dilatati, 30gg sono una previsione del tutto ottimistica, consideri che il personale Ŕ giÓ poco e che sarÓ tagliato ulteriormente, spesso chi organizza i servizi comunali, a torto, considera la trascrizione dall'estero una funzione secondaria; infine vi sono spesso difficoltÓ di comunicazione con i consolati che rispondono ai fax o mail di chiarimento dopo mesi!
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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Ven Lug 27, 2012 7:49 pm

Sman ha scritto:
Ai comuni (specie grandi) arrivano giornalmente pacchi di PEC da tutto il mondo per cui i tempi di trascrizione sono molto dilatati, 30gg sono una previsione del tutto ottimistica, consideri che il personale Ŕ giÓ poco e che sarÓ tagliato ulteriormente, spesso chi organizza i servizi comunali, a torto, considera la trascrizione dall'estero una funzione secondaria; infine vi sono spesso difficoltÓ di comunicazione con i consolati che rispondono ai fax o mail di chiarimento dopo mesi!
LA ricevuta di avvenuta consegna documento ed inizio procedimento Ú dovuta all'utente, che diversamente non puˇ provare di aver consegnato tutto in data xxxxxxx.

Il fatto che le P.A. trasmettano tramite PEC, non ha niente a che vedere con la SUA ricevuta che attesta l'inizio del procedimento. Non aspetti i trenta gg in quanto i tempi in casi di trascrizione di figli, con il superiore diritto del fanciullo sono prioritari e la legge dice che, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante lĺadozione di un provvedimento espresso''.. I 30 gg comunque non sono una scusa per aspettare di darle una risposta alla scadenza o che lei faccia una diffida:

Chieda ai sensi della 241/90, art 8:

Art. 8.
1. L'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale.
2. Nella comunicazione debbono essere indicati:
a) l'amministrazione competente;
b) l'oggetto del procedimento promosso;
c) l'ufficio e la persona responsabile del procedimento;
c-bis) la data entro la quale, secondo i termini previsti dall' articolo 2 , commi 2 o 3, deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione (2);
c-ter) nei procedimenti ad iniziativa di parte, la data di presentazione della relativa istanza (2) ;
d) l'ufficio in cui si pu˛ prendere visione degli atti.
3. Qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa, l'amministrazione provvede a rendere noti gli elementi di cui al comma 2 mediante forme di pubblicitÓ idonee di volta in volta stabilite dall'amministrazione medesima.
4. L'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte pu˛ esser fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione Ŕ prevista.


Si ricordi che lei ha il diritto di accedere agli atti e farsi mostrare cosa Ú stato fatto, incluso la copia ed il numero di consegna della comunicazione PEC al Comune. Tutto ciˇ se ripetuto, potrebbe sfociare in una denuncia per omissioni di atti di Ufficio e comunque le consiglio di farsi legalizzare anche l'altro atto di nascita in modo che eventualmente tornato in Italia possa procedere comunque alla registrazione, dimostrando l'inerzia (da qui la ricevuta o il rifiuto di farla) grave, trttandosi di un figlio ed un minore.

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Esclusivamente per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puˇ scrivere ed ottenere un preventivo a guidobaccoli@hotmail.com
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Dom Lug 29, 2012 9:03 am

Sman ha scritto:
Ai comuni (specie grandi) arrivano giornalmente pacchi di PEC da tutto il mondo per cui i tempi di trascrizione sono molto dilatati, 30gg sono una previsione del tutto ottimistica, consideri che il personale Ŕ giÓ poco e che sarÓ tagliato ulteriormente, spesso chi organizza i servizi comunali, a torto, considera la trascrizione dall'estero una funzione secondaria; infine vi sono spesso difficoltÓ di comunicazione con i consolati che rispondono ai fax o mail di chiarimento dopo mesi!

Alla fine, nel mio caso, tutto si Ŕ risolto in meno di 24 ore dal momento in cui il comune ha ricevuto la PEC.

In questo caso chi ha aspettato l'ultimo momento per portare a termine il proprio lavoro Ŕ stato proprio il Consolato italiano di Osaka.

Consiglio a tutti di farsi rilasciare una ricevuta e di contattarli telefonicamente, se la faccenda non si dovesse sbloccare entro 30 giorni.
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Dom Lug 29, 2012 5:08 pm

takoyaki ha scritto:
Sman ha scritto:
Ai comuni (specie grandi) arrivano giornalmente pacchi di PEC da tutto il mondo per cui i tempi di trascrizione sono molto dilatati, 30gg sono una previsione del tutto ottimistica, consideri che il personale Ŕ giÓ poco e che sarÓ tagliato ulteriormente, spesso chi organizza i servizi comunali, a torto, considera la trascrizione dall'estero una funzione secondaria; infine vi sono spesso difficoltÓ di comunicazione con i consolati che rispondono ai fax o mail di chiarimento dopo mesi!

Alla fine, nel mio caso, tutto si Ŕ risolto in meno di 24 ore dal momento in cui il comune ha ricevuto la PEC.

In questo caso chi ha aspettato l'ultimo momento per portare a termine il proprio lavoro Ŕ stato proprio il Consolato italiano di Osaka.

Consiglio a tutti di farsi rilasciare una ricevuta e di contattarli telefonicamente, se la faccenda non si dovesse sbloccare entro 30 giorni.
Il suo caso anche se apparentemente uguale, Ú diverso dal caso dell'altro utente e lo abbiamo aiutato noi a risolverlo se non erro. (le ricordo per favore che lei ha fatto bene a ricordare il suo caso e risoluzione dello stesso, ma per evitare confusioni e pericoli per i lettori, che spesso possono credere di identificarsi in un caso apparentemente uguale, ma solo simile con risvolti ben diversi, Ú proibito dal Regolamento dare consigli o risposte esclusive dei moderatori od Amministratori o utenti specificatamente autorizzzati, e questo vale ancor pi˙ quando Ú stata giß stata data una soluzione e spiegazione, in questo caso, da me personalmente).)

Inoltre non possiamo paragonare l'efficienza del Consolato di Osaka con l'Uff Consolare, privo di un Console e con un Ambasciatore con doppie funzioni spesso difficili da seguire entrambe (Console= servizi consolari ai cittadini ed Ambasciatore = rapporti diplomatici tra Stato italiano e Staniero) anche per il tempo da dedicare a due importanti funzioni che sono sicuramente ciascuna a tempo pieno.

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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Lug 30, 2012 4:14 am

Guido Baccoli ha scritto:
takoyaki ha scritto:
Sman ha scritto:
Ai comuni (specie grandi) arrivano giornalmente pacchi di PEC da tutto il mondo per cui i tempi di trascrizione sono molto dilatati, 30gg sono una previsione del tutto ottimistica, consideri che il personale Ŕ giÓ poco e che sarÓ tagliato ulteriormente, spesso chi organizza i servizi comunali, a torto, considera la trascrizione dall'estero una funzione secondaria; infine vi sono spesso difficoltÓ di comunicazione con i consolati che rispondono ai fax o mail di chiarimento dopo mesi!

Alla fine, nel mio caso, tutto si Ŕ risolto in meno di 24 ore dal momento in cui il comune ha ricevuto la PEC.

In questo caso chi ha aspettato l'ultimo momento per portare a termine il proprio lavoro Ŕ stato proprio il Consolato italiano di Osaka.

Consiglio a tutti di farsi rilasciare una ricevuta e di contattarli telefonicamente, se la faccenda non si dovesse sbloccare entro 30 giorni.
Il suo caso anche se apparentemente uguale, Ú diverso dal caso dell'altro utente e lo abbiamo aiutato noi a risolverlo se non erro. (le ricordo per favore che lei ha fatto bene a ricordare il suo caso e risoluzione dello stesso, ma per evitare confusioni e pericoli per i lettori, che spesso possono credere di identificarsi in un caso apparentemente uguale, ma solo simile con risvolti ben diversi, Ú proibito dal Regolamento dare consigli o risposte esclusive dei moderatori od Amministratori o utenti specificatamente autorizzzati, e questo vale ancor pi˙ quando Ú stata giß stata data una soluzione e spiegazione, in questo caso, da me personalmente).)

Inoltre non possiamo paragonare l'efficienza del Consolato di Osaka con l'Uff Consolare, privo di un Console e con un Ambasciatore con doppie funzioni spesso difficili da seguire entrambe (Console= servizi consolari ai cittadini ed Ambasciatore = rapporti diplomatici tra Stato italiano e Staniero) anche per il tempo da dedicare a due importanti funzioni che sono sicuramente ciascuna a tempo pieno.

Senza dubbio tengo a precisare che il mio caso Ŕ personale e il mio consiglio Ŕ rivolto solo a chi si dovesse trovare nella mia stessa identica situazione.
╚ un consiglio da cittadino a cittadino e certamente non voglio sostituirmi a voi esperti del campo.

Sono intervenuto perchÚ mi chiedo cosa sarebbe successo se non avessi fatto quella famosa telefonata e fossi tornato in Italia senza una ricevuta, e senza che mia figlia venisse iscritta nell'anagrafe del mio comune.
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Gio Ago 02, 2012 4:35 am

A parziale giustificazione dei Comuni
- personale servizi demografici ridotto all'osso, mancanza turnover ecc.
- mancanza di formazione adeguata
- non interesse dell'amministrazione verso l'anagrafe svolta per un adempimento forzato di legge che non porta incassi consistenti
- superficialitÓ nell'emanazione delle ultime circolari o leggi
- consolati che non collaborano e mandano chiariment dopo mesi (se li mandano)
- consolati che accettano pratiche palesamente incomplete
- cancellazione di alcuni consolati e/o riduzione di personale


Ultima modifica di Sman il Gio Ago 02, 2012 4:48 am, modificato 2 volte (Ragione : errore)
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Sab Set 08, 2012 7:08 pm

Sman ha scritto:
A parziale giustificazione dei Comuni
- personale servizi demografici ridotto all'osso, mancanza turnover ecc.
- mancanza di formazione adeguata
- non interesse dell'amministrazione verso l'anagrafe svolta per un adempimento forzato di legge che non porta incassi consistenti
- superficialitÓ nell'emanazione delle ultime circolari o leggi
- consolati che non collaborano e mandano chiariment dopo mesi (se li mandano)
- consolati che accettano pratiche palesamente incomplete
- cancellazione di alcuni consolati e/o riduzione di personale
Sman, so benissimo che ciˇ che scrive a parziale scusante delle P.A. sono molto spesso vere, ma non dimentichiamo che le problematiche delle P.A e loro ritardi o disfunzioni per legge non possono ricadere a danno e pregiudizio dell'utente (DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA 28 novembre 2000 (in Gazz. Uff., 10 aprile, n. 84). - Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.) che sicuramente conosce,

Recentemente 2009 e 2010, si sono specificate anche le responsabilitß degli impegati e funzionari della P.A.:

Legge 241/90 Conseguenze per il ritardo dellĺamministrazione nella conclusione del procedimento (1)

Art. 2-bis.
1. Le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui allĺarticolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dellĺinosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.
[2. Le controversie relative allĺapplicazione del presente articolo sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni.] (2)


(1) Articolo inserito dall'articolo 7, comma 1, lettera c), della legge 18 giugno 2009, n. 69
(2) Comma abrogato dall'articolo 3, comma 2, dell'Allegato 4 al D.Lgs.2 luglio 2010, n. 104


Ricordo che seppure Ú difficile dimostrare il dolo, non altrettanto difficile e quasi sempre si verifica, esiste la colpositß che per giurisprudenza penale, Ú sufficiente insieme al danno ingiusto, per configurare il reato di omissioni di atti di ufficio.

La problematica nasce da persone che occupano il posto per ragioni non meritorie bensÝ di ''raccomandazioni'', se incominciassero a mandare a casa queste persone e sostituirle con persone pi˙ preparate ed efficienti, seppure non si risolverebbero tutte le problematiche, avremmo di certo una P.A. molto pi˙ consona al suddetto Decreto, con maggior comprensione anche da parte dell'utente e di noi professionisti.

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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Mar Set 11, 2012 5:45 pm

Chiedo umilmente scusa se qualcun altro ha fatto la stessa domanda, ho letto questo thread ma non ho letto il resto del forum.

Sono una donna Italiana regolarmente sposata (in Italia) con un uomo Irlandese. Vivo all'estero, a Londra, da ben 8 anni, e sono iscritta all'AIRE. Mio marito ci vive da 6. Sono incinta di 6 mesi e partorir˛ in Inghilterra; so che il mio bimbo sarÓ automaticamente cittadino Italiano e Irlandese (ma non so se sarÓ cittadino Inglese per nascita, non ho capito nulla nel sito dell'UK border...). Sapete che cosa devo fare per ottenere il certificato di nascita quando nasce il bambino? Mi verrÓ rilasciato un Uk Birth Certificate che dice che il bimbo Ŕ cittadino Italiano e Irlandese che poi dovr˛ far tradurre (da chi non saprei?) e portare all'ambasciata Italiana per registrare il mio bimbo e fargli avere il passaporto? Posso avere il mio bimbo aggiunto al mio passaporto o deve averne uno personale? Il mio bimbo pu˛ viaggiare prima che abbia il passaporto e se sý, per quanto tempo pu˛ farlo? Sapete per caso se il mio bimbo sarÓ anche cittadino Inglese?

Scusate la marea di domande ma sono davvero molto confusa...
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Mar Set 11, 2012 9:14 pm

Giulia75 ha scritto:
Chiedo umilmente scusa se qualcun altro ha fatto la stessa domanda, ho letto questo thread ma non ho letto il resto del forum.

Sono una donna Italiana regolarmente sposata (in Italia) con un uomo Irlandese. Vivo all'estero, a Londra, da ben 8 anni, e sono iscritta all'AIRE. Mio marito ci vive da 6. Sono incinta di 6 mesi e partorir˛ in Inghilterra; so che il mio bimbo sarÓ automaticamente cittadino Italiano e Irlandese (ma non so se sarÓ cittadino Inglese per nascita, non ho capito nulla nel sito dell'UK border...). Sapete che cosa devo fare per ottenere il certificato di nascita quando nasce il bambino? Mi verrÓ rilasciato un Uk Birth Certificate che dice che il bimbo Ŕ cittadino Italiano e Irlandese che poi dovr˛ far tradurre (da chi non saprei?) e portare all'ambasciata Italiana per registrare il mio bimbo e fargli avere il passaporto? Posso avere il mio bimbo aggiunto al mio passaporto o deve averne uno personale? Il mio bimbo pu˛ viaggiare prima che abbia il passaporto e se sý, per quanto tempo pu˛ farlo? Sapete per caso se il mio bimbo sarÓ anche cittadino Inglese?

Scusate la marea di domande ma sono davvero molto confusa...
Poco importa la nazionalitß che riporta il certificato di nascita e se la riporta (non conosco le norme inglesi sulla cittadinanza), ma basta che risulti figlio legittimo e riporti i nomi e cognomi e nazionalitß dei genitori, data e luogo di nascita. Tanto basta per legalizzarlo da chi ne Ú autorizzato, lo apostilli (questultima, credo sia apposta dal loro corrispondente nostro Ministero degli Esteri) e tradotto in italiano da chi Ú autorizzato dal Consolato italiano e lo presenti allo stesso Consolato italiano, per la debita trascrizione nel suo Comune di residenza AIRE oppure lo presenti direttamente in Comune italiano ai sensi dell'art. 12, comma 11, DPR 396/2000), cosÝ come lo riporta il MAE nella sua pagina http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/StatoCivile/ .

Eventualmente per la cittadinanza Irlandese e trascrizione dell'atto di nascita, deve informarsi presso il Consolato o Ufficio Consolare Irlandese in Gran Bretagna o Inghilterra. Recentemente la legge italiana non permette pi˙ che il figlio minore sia iscritto in uno od entrambe i passaporti dei gentitori, bensÝ deve richiedere direttamente il passaporto e con il consenso di entrambe i genitori. Prima del passaporto, ovviamente non puˇ viaggiare.

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Giulia75



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Mer Set 12, 2012 12:43 pm

La ringrazio Dr Baccoli per la sua cortese e velocissima risposta!
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george21



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Gio Set 20, 2012 9:26 am

la mia ragazza e' colombiana vivie in colombia , io sono italiano vivo in italia, lei e' rimasta incinta da circa 2 mesi , vorrei far nascere mio figlio in italia ,come posso fare? cosa mi consigliate? mi danno il visto per lei?
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Gio Set 20, 2012 2:20 pm

george21 ha scritto:
la mia ragazza e' colombiana vivie in colombia , io sono italiano vivo in italia, lei e' rimasta incinta da circa 2 mesi , vorrei far nascere mio figlio in italia ,come posso fare? cosa mi consigliate? mi danno il visto per lei?

Deve andare in Colombia e fare un riconoscimento pre-natale davanti al consolato.In questo modo avrÓ diritto,la sua compagna,ad un visto per motivi familiari.
Saluti
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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Dom Set 23, 2012 6:39 pm

bostik ha scritto:
george21 ha scritto:
la mia ragazza e' colombiana vivie in colombia , io sono italiano vivo in italia, lei e' rimasta incinta da circa 2 mesi , vorrei far nascere mio figlio in italia ,come posso fare? cosa mi consigliate? mi danno il visto per lei?

Deve andare in Colombia e fare un riconoscimento pre-natale davanti al consolato.In questo modo avrÓ diritto,la sua compagna,ad un visto per motivi familiari.
Saluti
Perdonami bostik se preciso. Il diritto di ottiene solamente nel momento della nascita, per cui dipende dalla discrezionalitß dell'Ufficio visti concederle tale visto prima della nascita, durante la quale si ha solamente un'interesse legittimo e non un diritto soggettivo inalienabile.

Inoltre il padre che riconsoce il figlio al concepimento, prima della nascita, deve avere un permesso ed autorizzazione a riconoscere il futuro figlio, dalla gestante. Quindi in Ambasciata dovrebbero andare insieme, ma Ú possibile che solamente la gestante, vada in Ambasciata italiana e tramite atto pubblico da far pervenire poi al Comune di residenza del futuro padre, nel quale si potrß in questo modo recare senza bisogno di viaggiare in Colombia e perfezionare il riconoscimento pre-natale, meglio detto al concepimento.

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Marinella32



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Sab Ott 20, 2012 5:48 am

Salve, sono Marinella cittadina italiana residente ormai da molti anni a Monaco di Baviera, ho passaporto italiano, vi scrivo per avere alcuni consigli....... penso propio che┤il mio bambino nascerß in rep. domenicana, alcuni si domanderanno il perchÚ, bÚ certo non Ú l┤europa, ma verrˇ assistita molto bene e da questo punto di vista lo vedo molto positivo.Prima di scrivervi ho letto per molti giorni gli argomenti e le relative risposte forum il problema Ú che ogni caso ha le propie soluzioni, con i relativi documenti, quindi non si puˇ capire se a uno occorrono le stesse cose che a un┤altro. Vi chiedo cortesemente quello che ho bisogno di fare iniziano dal momento del parto, documenti, ambasciate, visti, etc. ho sentito di persone che hanno avuto un mare di problemi, perchÚ non avevano fatto alcuni passi, io qui non voglio avere assolutamente nessun problema con i tedeschi. Sicuramente il Dr. Baccoli avrß avuto pi˙ di un caso di questo genere, visto che vive in Repubblica domenicana, senza togliere di merito a nessuno. A dir la veritß aspetto con ansia le vostre risposte, spero che non ci saranno ore di coda per fare questi documenti lÝGrazie di tutto da una futura madre!
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Sab Ott 20, 2012 10:09 am

Marinella32 ha scritto:
Salve, sono Marinella cittadina italiana residente ormai da molti anni a Monaco di Baviera, ho passaporto italiano, vi scrivo per avere alcuni consigli....... penso propio che┤il mio bambino nascerß in rep. domenicana, alcuni si domanderanno il perchÚ, bÚ certo non Ú l┤europa, ma verrˇ assistita molto bene e da questo punto di vista lo vedo molto positivo.Prima di scrivervi ho letto per molti giorni gli argomenti e le relative risposte forum il problema Ú che ogni caso ha le propie soluzioni, con i relativi documenti, quindi non si puˇ capire se a uno occorrono le stesse cose che a un┤altro. Vi chiedo cortesemente quello che ho bisogno di fare iniziano dal momento del parto, documenti, ambasciate, visti, etc. ho sentito di persone che hanno avuto un mare di problemi, perchÚ non avevano fatto alcuni passi, io qui non voglio avere assolutamente nessun problema con i tedeschi. Sicuramente il Dr. Baccoli avrß avuto pi˙ di un caso di questo genere, visto che vive in Repubblica domenicana, senza togliere di merito a nessuno. A dir la veritß aspetto con ansia le vostre risposte, spero che non ci saranno ore di coda per fare questi documenti lÝGrazie di tutto da una futura madre!

Se lei Ŕ italiana,cosa c'entrano i tedeschi se il minore nascerÓ in RD... ? Con l'atto di nascita apostillato e tradotto,andrÓ in consolato italiano a S.Domingo e trascriverÓ l'atto presso il suo comune AIRE.AvrÓ diritto il suo bambino al passaporto italiano e godrÓ della libertÓ di circolazione in Europa come lei.
Saluti
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fsilvia



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 05, 2012 8:24 am

Buongiorno,
mi inserisco in questo forum in quanto ho una domanda, sicuramente piu' semplice di quelle che ho appena eltto ma a cui il consoltaot Italiano non mi dÓ risposta.

Sono italiana, residente all'AIRE e vivo a Parigi.
Mio marito Ŕ italiano e residente in Italia.

Tra un paio di mesi anscerÓ il nostro bambino qui a Parigi.

Come devo fare per registrarlo ?
Devo andare al consolato con il foglio che mi rilascerÓ l'ospedale ? Servono altri documenti ?

Il bambino sarÓ unicamente italiano, visto che non c'Ŕ il diritto di suolo in Francia, dico giusto ?

Altra domanda :
per farlo viaggiare in Italia che cosa serve ?
Suppongo la carta d'identitÓ. Il guaio Ŕ che per avere la mia l'anno scorso ho atteso 7 mesi !!!

Vi ringrazio
Silvia
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 05, 2012 9:23 am

fsilvia ha scritto:
Buongiorno,
mi inserisco in questo forum in quanto ho una domanda, sicuramente piu' semplice di quelle che ho appena eltto ma a cui il consoltaot Italiano non mi dÓ risposta.

Sono italiana, residente all'AIRE e vivo a Parigi.
Mio marito Ŕ italiano e residente in Italia.

Tra un paio di mesi anscerÓ il nostro bambino qui a Parigi.

Come devo fare per registrarlo ?
Devo andare al consolato con il foglio che mi rilascerÓ l'ospedale ? Servono altri documenti ?

Il bambino sarÓ unicamente italiano, visto che non c'Ŕ il diritto di suolo in Francia, dico giusto ?

Altra domanda :
per farlo viaggiare in Italia che cosa serve ?
Suppongo la carta d'identitÓ. Il guaio Ŕ che per avere la mia l'anno scorso ho atteso 7 mesi !!!

Vi ringrazio
Silvia

Deve andare in consolato con il certificato di nascita,in modello plurilingue ai sensi della convenzione di Vienna,che il comune di Parigi le rilascerß,dopo aver registraro la nascita appunto presso l'anagrafe parigina.Come sa tra Italia e Francia non vi sono controlli di frontiera, comunque per imbarcarsi su un aereo,il nascituro dovrß presentare C.I. per minori o passaporto individuale.
Saluti
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fsilvia



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 05, 2012 9:34 am

Grazie della velocissima risposta.
Ma quindi devo registrarlo all'anagrafe di parigi ?
Sono sorpresa perchŔ io, essendo italiana, NON sono registrata all'anagrafe parigina che quindi non mi conosce affatto.

Inoltre questo certificato di nascita plurilingue, quindi francese et italiano sarebbe rilasciato dall'anagrafe francese ?

grazie ancora
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 05, 2012 2:30 pm

fsilvia ha scritto:
Grazie della velocissima risposta.
Ma quindi devo registrarlo all'anagrafe di parigi ?
Sono sorpresa perchŔ io, essendo italiana, NON sono registrata all'anagrafe parigina che quindi non mi conosce affatto.

Inoltre questo certificato di nascita plurilingue, quindi francese et italiano sarebbe rilasciato dall'anagrafe francese ?

grazie ancora

Gli eventi di stato civile(nascita,morte ecc.) vanno denunciati (registrati) presso le autoritß civili del luogo dove appunto avvengono e poi trascritti in consolato italiano.Il suo soggiorno presso il paese transalpino Ú regolato da leggi comunitarie,vedi trattato di Maastricht ed attuazione della CE/38/2004 ed Ú quindi un altra cosa.
SÝ,il comune di Parigi le rilascerß un certificato in modello plurilingue ai sensi della convenzione di Vienna,che non ha bisogno d'essere legalizzato in quanto tra Francia ed Italia vige il trattato di Bruxelles sull'esenzione delle legalizzazioni e neppure tradotto in quanto ha diciture in italiano,tra le altre lingue previste.
Saluti
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fsilvia



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 05, 2012 3:36 pm

Lei Ŕ stato chiarissimo e infinitamente gentile. Grazie 1000 dell'aiuto
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marcofaita



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 12, 2012 5:55 am

Buongiorno a tutti. Dopo aver letto molti dei post sull'argomento, mi sono deciso a aggiungere una ulteriore domanda, dal momento che non ho trovato un caso del tutto simile al mio.
Io e mia moglie, entrambi italiani, siamo residenti all'estero da svariati anni ed iscritti al registro AIRE in Inghilterra. In questo momento, per ragioni di lavoro, mi trovo a Madrid e qui sara' dove nascera' a breve la nostra bambina. Ho cercato di informarmi per capire le procedure burocratiche da svolgere, in particolare per ottenere un documento che consenta alla bimba di viaggiare. Da quello che ho capito dovro':
- Registrare la bimba all'anagrafe di Madrid (registro civil) e ottenere due certificati di nascita (uno dei quali multilingue).
- Inviare i certificati al consolato per ottenere la registrazione in Italia della nascita.
Quello che non mi e' chiaro e' come chiedere un documento di viaggio. Ho fatto una domanda via email e mi e' stato risposto che una volta registrata (ma devo attendere conferma dall'Italia?!?) posso chiedere il passaporto. Se invece voglio chiedere la carta di identita' le cose si allungano perche' occorre l'iscrizione all'AIRE (e per il passaporto no???).
Leggendo il forum mi era parso di capire che i consolati sono tenuti ad emettere una carta di identita' entro 30 gg ma forse ho capito male io...
Il fatto che siamo registrati ad un registro AIRE di un paese diverso da quello dove nasce la bambina e' un problema aggiuntivo?
Grazie mille per la vostra pazienza e il vostro aiuto.
Saluti,

Marco Faita
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gpatour



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Dom Nov 18, 2012 10:23 pm

Salve a tutti, anch'io sono a sottoporre un caso non ancora presente nel forum, nella speranza di ricevere celere supporto dato che sono abbastanza perso.

Io sono italiano, residente da due anni in Montenegro, registrato all'A.I.R.E. da quest'anno. La mia compagna e' russa, anche lei residente in Montenegro da un anno. Attualmente non siamo sposati. A luglio dovrebbe nascere nostro figlio:
- quale cittadinanza avra' di diritto?
- potra' avere cittadinanza italiana e russa? Cosa e' necessario fare perche' questo avvenga?
- nascendo in Montenegro quali saranno i documenti di cui avra' bisogno per vivere in questo paese (permesso di soggiorno, ecc. in vista della sua educazione scolastica in questo paese, almeno nei primi anni di vita)
- dovremo sposarci per facilitare il tutto?

Ringrazio anticipatamente
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 19, 2012 1:39 pm

gpatour ha scritto:
Salve a tutti, anch'io sono a sottoporre un caso non ancora presente nel forum, nella speranza di ricevere celere supporto dato che sono abbastanza perso.

Io sono italiano, residente da due anni in Montenegro, registrato all'A.I.R.E. da quest'anno. La mia compagna e' russa, anche lei residente in Montenegro da un anno. Attualmente non siamo sposati. A luglio dovrebbe nascere nostro figlio:
- quale cittadinanza avra' di diritto?
- potra' avere cittadinanza italiana e russa? Cosa e' necessario fare perche' questo avvenga?
- nascendo in Montenegro quali saranno i documenti di cui avra' bisogno per vivere in questo paese (permesso di soggiorno, ecc. in vista della sua educazione scolastica in questo paese, almeno nei primi anni di vita)
- dovremo sposarci per facilitare il tutto?

Ringrazio anticipatamente

Le leggi russe e montenegrine non possiamo conoscerle.Se lei trascrive l'atto di nascita in consolato italiano,il bambino avrÓ cittadinanza e passaporto italiano.
Saluti
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Lun Nov 19, 2012 1:46 pm

marcofaita ha scritto:
Buongiorno a tutti. Dopo aver letto molti dei post sull'argomento, mi sono deciso a aggiungere una ulteriore domanda, dal momento che non ho trovato un caso del tutto simile al mio.
Io e mia moglie, entrambi italiani, siamo residenti all'estero da svariati anni ed iscritti al registro AIRE in Inghilterra. In questo momento, per ragioni di lavoro, mi trovo a Madrid e qui sara' dove nascera' a breve la nostra bambina. Ho cercato di informarmi per capire le procedure burocratiche da svolgere, in particolare per ottenere un documento che consenta alla bimba di viaggiare. Da quello che ho capito dovro':
- Registrare la bimba all'anagrafe di Madrid (registro civil) e ottenere due certificati di nascita (uno dei quali multilingue).
- Inviare i certificati al consolato per ottenere la registrazione in Italia della nascita.
Quello che non mi e' chiaro e' come chiedere un documento di viaggio. Ho fatto una domanda via email e mi e' stato risposto che una volta registrata (ma devo attendere conferma dall'Italia?!?) posso chiedere il passaporto. Se invece voglio chiedere la carta di identita' le cose si allungano perche' occorre l'iscrizione all'AIRE (e per il passaporto no???).
Leggendo il forum mi era parso di capire che i consolati sono tenuti ad emettere una carta di identita' entro 30 gg ma forse ho capito male io...
Il fatto che siamo registrati ad un registro AIRE di un paese diverso da quello dove nasce la bambina e' un problema aggiuntivo?
Grazie mille per la vostra pazienza e il vostro aiuto.
Saluti,

Marco Faita

Gli eventi di stato civile vanno registrati nel luogo dove avvengono.L'anagrafe madrilena le rilascerÓ un atto di nascita in modello plurilingue che lei consegnerÓ al consolato italiano per la trascrizione presso il suo comune AIRE in Italia.Il consolato rilascerÓ al minore un titolo di viaggio provvisorio per raggiungere l'Italia o la Gran Bretagna, dove sta il consolato competente per rilasciare titoli di viaggio agli iscritti AIRE di quella circoscrizione,dove chiaramente registrerete vostro figlio nelle liste appunto dell'anagrafe italiani residenti all'estero.
Saluti
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Elmagonza



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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Mar Giu 25, 2013 7:15 pm

Non penso sia necessario aprire un 3d nuovo per avere qualche consiglio.

Io e mia moglie viviamo in Bolivia, io sono italiano lei Ŕ nata in Inghilterra ed ha doppia nazionalitÓ inglese e boliviana. Ci siamo sposati in Italia per poi registrare il matrimonio in Bolivia. Non sono iscritto all'AIRE nÚ lo sar˛ a breve dato che per motivi di lavoro non so se restermo in Bolivia.

Il 20 maggio Ŕ nato nostro figlio, vorrei sapere cosa Ŕ meglio fare per farlo registrarlo all'anagrafe italiana. Potremmo provare a farlo registrare mediante l'ambasciata, o farlo registrare in Italia al nostro ritorno. Nel frattempo lo stiamo registrando presso l'ambasciata inglese in Bolivia.

Vi ringrazio in anticipo per le risposte.

Salut
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MessaggioOggetto: Re: Bambino nato da un genitore italiano all'estero   Oggi a 12:05 am

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