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 Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia

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BoingITA



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MessaggioOggetto: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Lun Giu 30, 2014 1:04 pm

Ciao a tutti, sono nuovo del forum e spero di non commettere errori, questa mi è sembrata la sezione giusta dove collocare il mio post.
Vi spiego il problema in modo più sintetico possibile:
Fra circa (si spera) tre mesi, avrò un 'permesso di lavoro svizzero' per lavorare per una società svizzera (che appunto lo sta chiedendo per me), siccome è un lavoro da computer per il primo anno (secondo il datore di lavoro) potrò benissimo lavorare in Italia e andare su solo un paio di volte a settimana, soprattutto per evitare di prendere casa in svizzera e per un ''trasferimento'' più graduale, che poi comunque si svilupperà con un vero trasferimento definitivo in svizzera.
Contrariamente a quanto si pensava, oggi parlando con il mio commercialista mi ha detto che questo è difficilissimo da farsi (impossibile) in quanto lavorando per la maggior parte del tempo in territorio italiano devo pagare le tasse in italia, e al contempo non posso apparire come dipendente in svizzera perchè non ci trascorro fisicamente 183 giorni.
Il dubbio è:
E' il mio commercialista (classico commercialista, non esperto in estero) che sbaglia, oppure è il mio datore di lavoro che sottovaluta alcune cose? (alquanto strano)

Preciso che non vado in Svizzera solo per usufruire di una tassazione onesta e giusta ma soprattutto perchè svolgo una tipologia di lavoro (con una elevata specializzazione) che a questa azienda serve, e che non sta tutt'ora riuscendo a reperire in Svizzera (progettazione grafica con particolari specializzazioni)

Grazie a tutti per la disponibilità Smile
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Lun Giu 30, 2014 6:19 pm

BoingITA ha scritto:
Ciao a tutti, sono nuovo del forum e spero di non commettere errori, questa mi è sembrata la sezione giusta dove collocare il mio post.
Vi spiego il problema in modo più sintetico possibile:
Fra circa (si spera) tre mesi, avrò un 'permesso di lavoro svizzero' per lavorare per una società svizzera (che appunto lo sta chiedendo per me), siccome è un lavoro da computer per il primo anno (secondo il datore di lavoro) potrò benissimo lavorare in Italia e andare su solo un paio di volte a settimana, soprattutto per evitare di prendere casa in svizzera e per un ''trasferimento'' più graduale, che poi comunque si svilupperà con un vero trasferimento definitivo in svizzera.
Contrariamente a quanto si pensava, oggi parlando con il mio commercialista mi ha detto che questo è difficilissimo da farsi (impossibile) in quanto lavorando per la maggior parte del tempo in territorio italiano devo pagare le tasse in italia, e al contempo non posso apparire come dipendente in svizzera perchè non ci trascorro fisicamente 183 giorni.
Il dubbio è:
E' il mio commercialista (classico commercialista, non esperto in estero) che sbaglia, oppure è il mio datore di lavoro che sottovaluta alcune cose? (alquanto strano)

Preciso che non vado in Svizzera solo per usufruire di una tassazione onesta e giusta ma soprattutto perchè svolgo una tipologia di lavoro (con una elevata specializzazione) che a questa azienda serve, e che non sta tutt'ora riuscendo a reperire in Svizzera (progettazione grafica con particolari specializzazioni)

Grazie a tutti per la disponibilità Smile


Se la societá ha sede legale all'estero nulla é dovuto al fisco italiano.Credo inoltre che tra Italia e CH vi sia un accordo sulla doppia tassazione.
Saluti
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BoingITA



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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Lun Giu 30, 2014 7:38 pm

Sisi, la società ha sede legale in Svizzera e di fatto è Svizzera, lo stipendio mi sarà pagato in un conto svizzero in franchi e (a dire del futuro datore di lavoro) le tasse saranno pagate alla Svizzera.
Quindi per l'italia io dovrei apparire come disoccupato o sbaglio?

Il commercialista sostiene che ''producendo'' fisicamente sul territorio Italiano e non essendo in Svizzera per più di 183 giorni le tasse devo comunque pagarle in Italia, che mi sembra al quanto strano.

Esempio, se io fossi un operaio che lavora per una società petrolifera con sede legale in Italia, ma passassi 200 giorni all'anno in un pozzo petrolifero in Burundi, dovrei pagare le tasse al Burundi? non mi spiego questa cosa..
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Lun Giu 30, 2014 8:42 pm

BoingITA ha scritto:
Sisi, la società ha sede legale in Svizzera e di fatto è Svizzera, lo stipendio mi sarà pagato in un conto svizzero in franchi e (a dire del futuro datore di lavoro) le tasse saranno pagate alla Svizzera.
Quindi per l'italia io dovrei apparire come disoccupato o sbaglio?

Il commercialista sostiene che ''producendo'' fisicamente sul territorio Italiano e non essendo in Svizzera per più di 183 giorni le tasse devo comunque pagarle in Italia, che mi sembra al quanto strano.

Esempio, se io fossi un operaio che lavora per una società petrolifera con sede legale in Italia, ma passassi 200 giorni all'anno in un pozzo petrolifero in Burundi, dovrei pagare le tasse al Burundi? non mi spiego questa cosa..

Vi é molta confusione sull'argomento.Se fossi in lei m'iscriverei all'AIRE e m'informerei se esiste la doppia tassazione.Io vivo e lavoro all'estero(extra-UE) e per entitá straniere,non pago nulla al fisco italiano se non per una quota di una casa che ho in Italia ma che non ha nulla a che vedere con il reddito da lavoro dipendente.
Veda comunque qui:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/c23d4780426dd133b1f2bbc065cef0e8/guida_non_residenti.pdf?MOD=AJPERES

Saluti
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yumino
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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Mar Lug 01, 2014 3:02 pm

Attenzione la Svizzera fa parte dei paesi in cui si applica il diritto europeo tramite naturalmente gli accordi bilaterali; da quello che riesco a capire si tratta di Lavoro Dipendente nella quale faresti il pendolare; Hai posto molte domande cercherò di essere esaustivo e completo:

Prima di tutto devi sapere che se lavori in Svizzera e vivi in Italia e ci torni ogni giorno, o almeno una volta a settimana, vieni considerato un pendolare transfrontaliero in base alla normativa europea (o lavoratore transfrontaliero o frontaliero), nella vita quotidiana sarai soggetto alle normative di entrambi i paesi, e per la precisione le leggi del paese in cui lavori (Svizzera) riguardano l'occupazione e le imposte sul reddito e la maggior parte dei diritti di previdenza sociale; le leggi del paese in cui vivi (Italia) riguardano le imposte sugli immobili e la maggior parte delle altre tasse e le formalità in materia di residenza.

Per quanto riguarda le tasse non esistono norme a livello europeo che stabiliscano come tassare il reddito dei cittadini dell’UE che vivono, lavorano o soggiornano in un paese diverso dal proprio,
tuttavia, il paese in cui risulti residente ai fini fiscali può solitamente tassare il tuo reddito complessivo, da lavoro o indiretto, ciò comprende i salari, le pensioni, le indennità, i redditi patrimoniali o da altre fonti e le plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili, in tutti i paesi del mondo, ciascun paese ha la sua definizione di domicilio fiscale, ma sarai generalmente considerato residente ai fini fiscali nel paese in cui trascorri più di sei mesi all'anno, se trascorri meno di sei mesi all'anno in un altro paese dell'UE, Svizzera, ecc, il tuo domicilio fiscale dovrebbe rimanere nel tuo paese di appartenenza;
In alcuni casi potresti essere considerato residente ai fini fiscali in due paesi, ed entrambi potrebbero chiederti di pagare le imposte sul tuo reddito complessivo. Fortunatamente, molti paesi hanno sottoscritto accordi contro la doppia imposizione, che solitamente fissano delle norme per stabilire quale dei due paesi può trattarti come residente ai fini fiscali. Se il trattato fiscale non fornisce una soluzione o se la tua situazione è particolarmente complessa, contatta le autorità fiscali di uno dei paesi o di entrambi i paesi e chiedi loro di chiarire la tua situazione.

Inoltre in base ad alcuni trattati contro la doppia imposizione, il paese nel quale percepisci tutto o quasi tutto il tuo reddito dovrebbe considerarti residente ai fini fiscali, anche se non ci vivi. Questo domicilio fiscale fittizio viene concesso da alcuni paesi ai lavoratori pendolari transfrontalieri. In base alla normativa europea, ciascun paese dispone ancora di un certo margine di discrezionalità nel decidere cosa si intende per "quasi tutto". In ogni caso, a prescindere se il paese nel quale percepisci tutto o quasi tutto il tuo reddito ti consideri o meno come residente ai fini fiscali, dovrà concederti le stesse prestazioni e gli stessi sgravi fiscali che concede ai cittadini residenti. Ovviamente, se ricevi tutte le prestazioni concesse ai cittadini residenti del paese in cui lavori, non è detto che tu abbia diritto anche a tutte le prestazioni e agli sgravi fiscali concessi a chi risiede nel paese in cui vivi. Sappi che le autorità fiscali si scambieranno le informazioni per evitare che tu non riceva due volte le prestazioni e gli sgravi fiscali.

Per concludere quindi Ti consiglio di rivolgerti o all'agenzia delle entrate Italiana o L'autorità fiscale competente della Svizzera o a tutte e due.
Un saluto jack
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Mar Lug 01, 2014 6:43 pm

yumino ha scritto:
Attenzione la Svizzera fa parte dei paesi in cui si applica il diritto europeo tramite naturalmente gli accordi bilaterali; da quello che riesco a capire si tratta di Lavoro Dipendente nella quale faresti il pendolare; Hai posto molte domande cercherò di essere esaustivo e completo:

Prima di tutto devi sapere che se lavori in Svizzera e vivi in Italia e ci torni ogni giorno, o almeno una volta a settimana, vieni considerato un pendolare transfrontaliero in base alla normativa europea (o lavoratore transfrontaliero o frontaliero), nella vita quotidiana sarai soggetto alle normative di entrambi i paesi, e per la precisione le leggi del paese in cui lavori (Svizzera) riguardano l'occupazione e le imposte sul reddito e la maggior parte dei diritti di previdenza sociale; le leggi del paese in cui vivi (Italia) riguardano le imposte sugli immobili e la maggior parte delle altre tasse e le formalità in materia di residenza.

Per quanto riguarda le tasse non esistono norme a livello europeo che stabiliscano come tassare il reddito dei cittadini dell’UE che vivono, lavorano o soggiornano in un paese diverso dal proprio,
tuttavia, il paese in cui risulti residente ai fini fiscali può solitamente tassare il tuo reddito complessivo, da lavoro o indiretto, ciò comprende i salari, le pensioni, le indennità, i redditi patrimoniali o da altre fonti e le plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili, in tutti i paesi del mondo, ciascun paese ha la sua definizione di domicilio fiscale, ma sarai generalmente considerato residente ai fini fiscali nel paese in cui trascorri più di sei mesi all'anno, se trascorri meno di sei mesi all'anno in un altro paese dell'UE, Svizzera, ecc, il tuo domicilio fiscale dovrebbe rimanere nel tuo paese di appartenenza;
In alcuni casi potresti essere considerato residente ai fini fiscali in due paesi, ed entrambi potrebbero chiederti di pagare le imposte sul tuo reddito complessivo. Fortunatamente, molti paesi hanno sottoscritto accordi contro la doppia imposizione, che solitamente fissano delle norme per stabilire quale dei due paesi può trattarti come residente ai fini fiscali. Se il trattato fiscale non fornisce una soluzione o se la tua situazione è particolarmente complessa, contatta le autorità fiscali di uno dei paesi o di entrambi i paesi e chiedi loro di chiarire la tua situazione.

Inoltre in base ad alcuni trattati contro la doppia imposizione, il paese nel quale percepisci tutto o quasi tutto il tuo reddito dovrebbe considerarti residente ai fini fiscali, anche se non ci vivi. Questo domicilio fiscale fittizio viene concesso da alcuni paesi ai lavoratori pendolari transfrontalieri. In base alla normativa europea, ciascun paese dispone ancora di un certo margine di discrezionalità nel decidere cosa si intende per "quasi tutto". In ogni caso, a prescindere se il paese nel quale percepisci tutto o quasi tutto il tuo reddito ti consideri o meno come residente ai fini fiscali, dovrà concederti le stesse prestazioni e gli stessi sgravi fiscali che concede ai cittadini residenti. Ovviamente, se ricevi tutte le prestazioni concesse ai cittadini residenti del paese in cui lavori, non è detto che tu abbia diritto anche a tutte le prestazioni e agli sgravi fiscali concessi a chi risiede nel paese in cui vivi. Sappi che le autorità fiscali si scambieranno le informazioni per evitare che tu non riceva due volte le prestazioni e gli sgravi fiscali.

Per concludere quindi Ti consiglio di rivolgerti o all'agenzia delle entrate Italiana o L'autorità fiscale competente della Svizzera o a tutte e due.
Un saluto jack

Gentile utente,
grazie per l'intervento ma le ricordo che chi non é autorizzato non puó dare risposte ad altri utenti.
Saluti
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yumino
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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Mer Lug 02, 2014 10:21 am

@Bostik scusa la domanda, come si fa ad essere autorizzati a dare risposte?
Grazie in anticipo per la delucidazione.
Un saluto Jack
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Essere dipendenti in Svizzera ma lavorare (di fatto) in Italia   Mer Lug 02, 2014 4:40 pm

yumino ha scritto:
@Bostik scusa la domanda, come si fa ad essere autorizzati a dare risposte?
Grazie in anticipo per la delucidazione.
Un saluto Jack

Deve parlare con il fondatore,Dott.Guido Baccoli,puó scrivergli a questa mail:

guidobaccoli@hotmail.com

Saluti
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