Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
IndiceIndice  PortalePortale  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
DonatoZ



Numero di messaggi : 2
Data d'iscrizione : 24.07.14

MessaggioTitolo: Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione   Gio Lug 24, 2014 1:35 pm

Buongiorno a tutti,
ho appena scoperto questo forum, che mi pare davvero utile e ben fatto.

Scrivo in quanto da Gennaio 2014 vivo a New York per motivi di studio.
Poiché mi fermerò qui per almeno 2 anni, ho proceduto ad inviare domanda di iscrizione all'AIRE.

Essendomi difficile recarmi al consolato durante l'orario di apertura (solo mattina, chiuso il mercoledì) ad Aprile invio richiesta di iscrizione all'AIRE e documentazione a supporto via mail, usufruendo di quello che mi sembrava un servizio comodo ed efficiente.
Passato un mese chiamo il consolato per avere aggiornamenti sulla mia pratica. Mi viene risposto che non è possibile averne telefonicamente e mi viene suggerito di inviare una mail. Tuttavia, mi viene anche spiegato che le pratiche vengono solitamente processate in 2 mesi e, quindi, di non inviare la mail prima dello scadere dei due mesi.

Seguo il consiglio e dopo poco più di 2 mesi dall'invio originale della pratica, invio una mail per chiedere aggiornamenti sulla mia pratica.
Ricevo una risposta automatica che dice che non verrà fornita risposta a richieste di aggiornamento su pratiche in corso a causa dell'alto volume di mail ricevute.

Poiché il mio Comune, con il quale sono in regolare contatto, continua a non ricevere la pratica, a inizio Luglio riesco finalmente a recarmi al consolato. Supero le resistenze dell'impiegato consolare all'ingresso, che mi dice che "se la pratica è stata inviata sarà stata processata" e riesco ad ottenere una verifica sullo stato della mia pratica.
Scopro così che il processo di iscrizione all'AIRE non è mai stato iniziato, in quanto la mia pratica è stata persa.
Avendo con me copia di tutti i documenti inviati, ottengo che la mia pratica venga finalmente processata (gli impiegati sono stati, a quel punto, molto gentili ed efficienti, questo è da dire).
Il mio Comune riceve notifica del mio trasferimento di residenza il 10 Luglio.

Ed ecco il tema sul quale vorrei chiedere consiglio:
devo ricevere dal mio precedente datore di lavoro un contributo (che funge in pratica da borsa di studio per il mio mantenimento) di circa €15,000 complessivi.
Ho scoperto ora che, per essere considerato residente all'estero, devo risultare residente in Italia per meno di 183 giorni, cioè circa 10 meno di quelli che risultano sul certificato, a causa del problema "burocratico" descritto sopra.
Visto l'importo ridotto la tassazione sarebbe di poche migliaia di euro, tuttavia essendo studente sono soldi che mi servirebbero per affitto/spese e vorrei fare di tutto per non rinunciarvi, per evitare di dover cercare ulteriori finanziamenti.

La mia domanda è la seguente:
come posso evitare di dover pagare tasse/contributi Italiani sulla borsa di studio?
Purtroppo la data sul certificato è il 10/7, tuttavia dispongo di bollette e documenti vari che attestano sia la mia residenza negli USA, sia l'invio della richiesta di iscrizione all'AIRE da ben prima.

Non so se qualcuno si sia trovato in una situazione simile.

Ringrazio in anticipo.

Saluti da New York

Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
bostik
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 3773
Località : Colombia
Data d'iscrizione : 22.07.08

MessaggioTitolo: Re: Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione   Ven Lug 25, 2014 8:30 am

DonatoZ ha scritto:
Buongiorno a tutti,
ho appena scoperto questo forum, che mi pare davvero utile e ben fatto.

Scrivo in quanto da Gennaio 2014 vivo a New York per motivi di studio.
Poiché mi fermerò qui per almeno 2 anni, ho proceduto ad inviare domanda di iscrizione all'AIRE.

Essendomi difficile recarmi al consolato durante l'orario di apertura (solo mattina, chiuso il mercoledì) ad Aprile invio richiesta di iscrizione all'AIRE e documentazione a supporto via mail, usufruendo di quello che mi sembrava un servizio comodo ed efficiente.
Passato un mese chiamo il consolato per avere aggiornamenti sulla mia pratica. Mi viene risposto che non è possibile averne telefonicamente e mi viene suggerito di inviare una mail. Tuttavia, mi viene anche spiegato che le pratiche vengono solitamente processate in 2 mesi e, quindi, di non inviare la mail prima dello scadere dei due mesi.

Seguo il consiglio e dopo poco più di 2 mesi dall'invio originale della pratica, invio una mail per chiedere aggiornamenti sulla mia pratica.
Ricevo una risposta automatica che dice che non verrà fornita risposta a richieste di aggiornamento su pratiche in corso a causa dell'alto volume di mail ricevute.

Poiché il mio Comune, con il quale sono in regolare contatto, continua a non ricevere la pratica, a inizio Luglio riesco finalmente a recarmi al consolato. Supero le resistenze dell'impiegato consolare all'ingresso, che mi dice che "se la pratica è stata inviata sarà stata processata" e riesco ad ottenere una verifica sullo stato della mia pratica.
Scopro così che il processo di iscrizione all'AIRE non è mai stato iniziato, in quanto la mia pratica è stata persa.
Avendo con me copia di tutti i documenti inviati, ottengo che la mia pratica venga finalmente processata (gli impiegati sono stati, a quel punto, molto gentili ed efficienti, questo è da dire).
Il mio Comune riceve notifica del mio trasferimento di residenza il 10 Luglio.

Ed ecco il tema sul quale vorrei chiedere consiglio:
devo ricevere dal mio precedente datore di lavoro un contributo (che funge in pratica da borsa di studio per il mio mantenimento) di circa €15,000 complessivi.
Ho scoperto ora che, per essere considerato residente all'estero, devo risultare residente in Italia per meno di 183 giorni, cioè circa 10 meno di quelli che risultano sul certificato, a causa del problema "burocratico" descritto sopra.
Visto l'importo ridotto la tassazione sarebbe di poche migliaia di euro, tuttavia essendo studente sono soldi che mi servirebbero per affitto/spese e vorrei fare di tutto per non rinunciarvi, per evitare di dover cercare ulteriori finanziamenti.

La mia domanda è la seguente:
come posso evitare di dover pagare tasse/contributi Italiani sulla borsa di studio?
Purtroppo la data sul certificato è il 10/7, tuttavia dispongo di bollette e documenti vari che attestano sia la mia residenza negli USA, sia l'invio della richiesta di iscrizione all'AIRE da ben prima.

Non so se qualcuno si sia trovato in una situazione simile.

Ringrazio in anticipo.

Saluti da New York


Dia un occhiata qui:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/c23d4780426dd133b1f2bbc065cef0e8/guida_non_residenti.pdf?MOD=AJPERES


Saluti
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
DonatoZ



Numero di messaggi : 2
Data d'iscrizione : 24.07.14

MessaggioTitolo: Re: Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione   Ven Lug 25, 2014 10:33 am

Buongiorno,
grazie. Avevo già visto questo documento.
Il problema sorge appunto in relazione al par. 1.1, poiché sono di fatto rimasto registrato all'anagrafe del mio comune per circa 190 giorni quest'anno, quindi più del limite di 183.
Ciò che vorrei capire è come essere considerato non residente a fini fiscali nonostante ciò, visto che di fatto risiedo qui da 7 mesi ormai e ho fatto domanda di trasferimento residenza 4 mesi fa.

Perdere qualche migliaio di euro perché il consolato ha perso la mia pratica, inviata peraltro via mail e nemmeno consegnata in cartaceo, mi è difficile da accettare serenamente.

Saluti

Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione   

Tornare in alto Andare in basso
 
Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Problema con trasferimento residenza in USA - domanda su tassazione
» Trasferimento residenza dalla Svizzera all'Italia.
» Problema con cambio residenza (e cambio consolato)
» residenza veloce sigh!!
» Cambio di residenza on line

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Italiani all'Estero e Stranieri in Italia :: ITALIANI ALL'ESTERO :: RESIDENZA ALL'ESTERO ED IN ITALIA :: RESIDENZA ALL'ESTERO-
Andare verso: