| | La convenzione dell'Aja sulle apostille | |
|
|
| Autore | Messaggio |
|---|
marco72
Numero di messaggi: 19 Data d'iscrizione: 23.10.09
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Lun Gen 11, 2010 10:00 am | |
| A distanza di un mese o poco piu' ci risentiamo di nuovo. Mia moglie adesso e' nuovamente in possesso dei due atti di matrimonio gia' legalizzati e tradotti e controllati da un amico che vive a boca chica ( non presentano errori di nessun tipo ), in piu' sempre mia moglie e' anche in possesso della famosa copia del registro. In questi giorni si rechera' nuovamente in ambasciata e voglio proprio vedere a cosa si attaccano questa volta. Comunque ho gia' deciso che nell' eventualita' di altri problemi mi faro' spedire gli atti in italia e li presentero' ad un avvocato poi se questi non dovesse riscontrare alcun dato errato provvedero' a fare denuncia a chi di dovere e scrivero' a qualche quotidiano nazionale illustrando l'odissea che noi cittadini italiani stiamo vivendo grazie a questi " signori " stramaledettamente pagati. Le faro' avere mie notizie in caso di ulteriori problemi. A presto. |
|
 | |
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Gio Gen 14, 2010 8:34 pm | |
| Beh, ci faccia avere notizie anche se sono buone...non siamo mica contenti di ricevere solo cattive notizie di problematiche indescrivibilmente inventate. |
|
 | |
paolo
Numero di messaggi: 23 Data d'iscrizione: 26.06.08
 | Oggetto: Domanda Mer Gen 20, 2010 6:02 am | |
| Salve a tutti, sono Paolo quindi se ho capito bene un atto di nascita della Rep. Dominicana una volta fatto si può apostillare in cancelleria e dopo per essere valido in Italia va tradotto (da qualsiasi traduttore o solo quelli autorizzati dall'ambasciata Italiana in Santo Domingo) ed apostillato in ambasciata, oppure basta l'apostille della cancelleria e la traduzione grazie. |
|
 | |
Gualtiero Ihle
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 20.01.10
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Mer Gen 20, 2010 10:00 am | |
| Buon giorno a tutti ! Anch'io sono in procinto di trasferirmi nella Repubblica Domenicana ! Le problematiche che sono state affrontate sono anche le mie odierne. Tramite vostro ho saputo molto di più di quanto in alcuni mesi sono stato in grado di apprendere. Vi prego di voler accettare i miei più sentiti ringraziamenti ed al contempo disponibile ad alcunchè possa esservi utile da parte mia, molto amichevolmente vi saluto. Gualtiero |
|
 | |
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Mer Gen 20, 2010 5:07 pm | |
| | paolo ha scritto: | | Salve a tutti, sono Paolo quindi se ho capito bene un atto di nascita della Rep. Dominicana una volta fatto si può apostillare in cancelleria e dopo per essere valido in Italia va tradotto (da qualsiasi traduttore o solo quelli autorizzati dall'ambasciata Italiana in Santo Domingo) ed apostillato in ambasciata, oppure basta l'apostille della cancelleria e la traduzione grazie. | Basta l'apostille dell'autoritá dominicana, l'Ambasciata non é piú necessaria. La traduzione puó essere ftta anche in Italia da un perito che giuri in Tribunale o davanti all'UdSC che la traduzione sia fedele, ma credo sia piú conveniente farla eseguire da un traduttore giurato autorizzato dall'Ambasciata italiana. |
|
 | |
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Mer Gen 20, 2010 5:10 pm | |
| | Gualtiero Ihle ha scritto: | Vi prego di voler accettare i miei più sentiti ringraziamenti ed al contempo disponibile ad alcunchè possa esservi utile da parte mia, molto amichevolmente vi saluto. Gualtiero | Siamo noi, dello staff che ringraziamo lei per il suo riconoscimento pubblico. Riguardo l'essere utile puó scrivermi anche direttamente alla mia e-mail per capire in che modo potrebbe esserlo; una mano non si rifiuta mai. Cordiali saluti |
|
 | |
marco72
Numero di messaggi: 19 Data d'iscrizione: 23.10.09
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Mer Feb 03, 2010 4:51 pm | |
| Come promesso riccomi qui. Mia mogli ieri si e' recata in ambasciata italiana e ovviamente c'era di nuovo qualche novita'. Per prima cosa le traduzioni degli atti di matrimonio ( essendo abbastanza lunghe erano su due fogli ), sono da rifare su foglio unico. Per seconda cosa hanno richiesto la copia della pagina del mio passaporto dove c'e' il timbro dell'uscita dal paese. Per terza cosa la richiesta di invio e compilazione della dichiarazione del modulo di ricongiungimento familiare. Ora io ho gia' provveduto ad inviare i documenti dall'italia, ma volevo sapere se tutte queste richieste sono legittime oppure stanno facendo ancora come pare e piace a loro. Per il resto il funzionario del consolato ha detto a mia moglie che non ci sono problemi. Ah...ovviamente hanno richiesto esplicitamente la copia del " librone " dove e' stato registrato il matrimonio, cosa gia' ottenuta, altrimenti dovevano fare la richiesta loro e i tempi si sarebbero allungati di molto. Spero con tutto il cuore di avere terminato questa trafila e magari di essere stato di aiuto a qualcuno che vuole sposarsi a santo domingo. Grazie ancora. |
|
 | |
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Sab Feb 06, 2010 5:22 pm | |
| Intanto e purtroppo, i casi sono troppo spesso diversi e cambiano da coppia a coppia e nel tempo. Certamente i nostri lettori qualcosa l'avranno imparata, ma le fantasie non finiscono mai. Passo alle risposte veloci: | marco72 ha scritto: | | le traduzioni degli atti di matrimonio ( essendo abbastanza lunghe erano su due fogli ), sono da rifare su foglio unico. | se i fogli sono separati e non riuniti negli angoli dove li unisce il timbro del traduttore omde evitare anipolazioni, avrebbero ragione. Io fossi in te peró denuncerei il fatto a diverse autoritá italiane e richiederei che il Traduttore sia radiato e ti risarcisca dei danni. In ogni caso é il peluzzo che ancora una volta i nostri uffici vogliono rislatare come grave e metterli nella scusante di non procedere. | marco72 ha scritto: | | Per seconda cosa hanno richiesto la copia della pagina del mio passaporto dove c'e' il timbro dell'uscita dal paese. | A quale scopo questa pretesa? Dove si legge (art norma, circolare che deve essere presentato il foglio di ultima uscita dopo che ci si é sposati? É una pretesa insensata e con le altre aggravanti ci sarebbe da fare una bella diffida ad adempiere ed esposto anche alla Commissioni UE, oltre che alle solite Istituzioni a cui ci si puó rivolgere con l'autotutela. | marco72 ha scritto: | | Per terza cosa la richiesta di invio e compilazione della dichiarazione del modulo di ricongiungimento familiare. | Ma questo non l'avevate giá presentato e lei firmato con allegata una copia del suo documento? Se non é stato fatto hanno ragione loro almeno in questo caso. | marco72 ha scritto: | | ovviamente hanno richiesto esplicitamente la copia del " librone " dove e' stato registrato il matrimonio, cosa gia' ottenuta, altrimenti dovevano fare la richiesta loro e i tempi si sarebbero allungati di molto. | Come ho giá specificato, esiste una legge dominicana che proibisce il rilascio di questa copia e comunque se vogliono che la facciano loro, ma certamente non possono farla aspettare per questo. Il concetto é che il matrimonio all'estero é valido in Italia dal momento che viene celebrato e dal momento che la richiesta con l'atto certificato -apostillato tocca il bancone loro non possono tardare per richieste inqualificabili e degne di penale (mettere un cittadino nelle condizioni di chiedere dei favoritismi, magari con qualche soldino sottobanco ad un UdSc dominicano potrebbe benissimo essere interpretato da un PM italiano, come istigazione alla corruzione.
Peró mi sa che tu non hai ancora capito che devi richiedere per iscritto le motivazioni di qualsiasi rifiuto, ritardo per aggiunta di documentazione o peggio di documentzione proibita dalla legge dominicana (che non metteranno mai per iscritto). Se l'avessi fatto dall'inizio probabilmente con i loro rifiuti silenzi di rispondere alle tue legittime richieste di motivazione per ogni cosetta che ti chiedono, ne saresti giá fuori ed ho paura che continuerai a sentire ''paperate'' e tu ad accontentare le loro paperate. |
|
 | |
marco72
Numero di messaggi: 19 Data d'iscrizione: 23.10.09
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Dom Feb 07, 2010 12:47 pm | |
| Gli atti tradotti erano uniti e avevano il timbro del traduttore nell'angolo, pero' le devo dire che hanno messo per iscritto la richiesta di rifare queste traduzioni, ovviamente non so' se e' motivata pero' e' firmata sia da mia moglie che dal funzionario. Per quanto riguarda la Dichiarazione di ricongiungimento familiare, avranno ragione anche loro, ma a me quando mi ero recato in ambasciata non era stato detto nulla di questo. Per il fatto del timbro del passaporto non so' cosa dirle. Oramai spero che prima o poi finiscano tutte le richieste sensate o no di questa ambasciata e che qualcuno intervenga in maniera decisa affinche le cose siano chiare per tutti una volta per tutte. Ora aspetto solo altre novita' per questa settimana. Grazie ancora. |
|
 | |
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Dom Feb 07, 2010 1:42 pm | |
| La richiesta di rifare le traduzioni deve essere motivata, altrimenti é nulla, é un abuso e secondo me denunciabile. Vorrei proprio vedere quali motivazioni scritte possano aver inventato ma certamente non puó essere quella di essere fatta su due fogli anziché uno, visto che i due fogli sono uniti con un timbro nell'angolo ripiegato dei due fogli. Se l'angolino dei due fogli era timbrata in modo tale da unire i due fogli della traduzione, é perfettamente regolare e normale. Oltrettutto lo vedo giornalmente per la mia professione. Non so come lei continua a subire tutto questo e non fa valere i suoi diritti con maggiore determinazione. |
|
 | |
marco72
Numero di messaggi: 19 Data d'iscrizione: 23.10.09
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Mer Feb 10, 2010 5:15 am | |
| Forse avra' tutte le ragioni del mondo a dirmi questo ma io personalmente non posso intervenire in nessun modo in quanto sono in Italia, ho un lavoro a cui pensare e non ho soldi da buttare ( visto che me ne hanno fatti spendere gia' abbastanza ), ne tantomeno tempo da perdere. Ci dovrebbero essere persone adatte a seguire tutto quello che succede affinche possano intervenire ed eventualmente denunciare gli eventuali abusi fatti per tutelare il cittadino italiano. Ma come ben sappiamo a poco interessa se ci siano o no questi problemi perche' tanto sicuramente uno con i " soldi " o una persona conosciuta non incorrera' mai in questi intoppi e chissa' come mai le sue pratiche nel giro di poche ore (e non pochi giorni) saranno del tutto sbrigate. Come dice lei : E' meglio non avere legge, che non farla osservare e io aggiungo che La legge non e' uguale per tutti. Staremo a vedere come finira'. Arrivederci. |
|
 | |
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Mer Feb 10, 2010 9:27 pm | |
| | marco72 ha scritto: | | Ma come ben sappiamo a poco interessa se ci siano o no questi problemi perche' tanto sicuramente uno con i " soldi " o una persona conosciuta non incorrera' mai in questi intoppi e chissa' come mai le sue pratiche nel giro di poche ore (e non pochi giorni) saranno del tutto sbrigate. | Sono affermazioni gravi e la responsabilitá é solo sua se non puó dimostrare il contrario. La prego di essere piú cauteloso con le affermazioni. In ogni caso distinguerei e non generalizzerei troppo perché sembra includere anche i professionisti del diritto. Comunque tanti auguri, se lei non ha tempo per far valere i suoi diritti, noi ne abbiamo anche meno, visto che in forum rispondiamo gratuitamente. Saluti |
|
 | |
marco72
Numero di messaggi: 19 Data d'iscrizione: 23.10.09
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Ven Feb 26, 2010 2:02 pm | |
| Non intendevo offendere nessuno e in nessuna maniera e tantomeno generalizzare ma, a volte, non bisogna essere ipocriti in cuanto e' ben risaputo che in qualunque campo ( e non lo dico io ma sono i fatti di tutti i giorni ) e' piu' avantaggiato chi ha possibilita' economiche di chi non le ha. Comunque volevo solamente far sapere che dopo aver consegnato e fatto quello che l'ambasciata aveva detto a mia moglie di fare ora gli atti di matrimonio sono depositati e non hanno fatto piu' nessuna storia. Ora l'ultimo passo e' il giorno 8 marzo : appuntamento in ambasciata per mia moglie per la Visa. Grazie per aver seguito le mie peripezie e mi scuso se non ho usufruito molto dei suoi consigli. Per fortuna tutto e' finito. |
|
 | |
Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Ven Feb 26, 2010 3:59 pm | |
| | marco72 ha scritto: | Non intendevo offendere nessuno e in nessuna maniera e tantomeno generalizzare ma, a volte, non bisogna essere ipocriti in cuanto e' ben risaputo che in qualunque campo ( e non lo dico io ma sono i fatti di tutti i giorni ) e' piu' avantaggiato chi ha possibilita' economiche di chi non le ha. Comunque volevo solamente far sapere che dopo aver consegnato e fatto quello che l'ambasciata aveva detto a mia moglie di fare ora gli atti di matrimonio sono depositati e non hanno fatto piu' nessuna storia. Ora l'ultimo passo e' il giorno 8 marzo : appuntamento in ambasciata per mia moglie per la Visa. Grazie per aver seguito le mie peripezie e mi scuso se non ho usufruito molto dei suoi consigli. Per fortuna tutto e' finito. |
Mi permetto di dirle che (haimè) non è affatto finito tutto con il visto per il partner.
Una volta in Italia cominciano i problemi per chiedere la Carta di Soggiorno ai sensi del Decreto Legge 30 del 2007 e non del TU 286 (p.e. ne può andare di mezzo un possibile assegno di maternità di 1.500 euro circa), con la residenza, con la iscrizione al SSN, con il codice fiscale, con il titolo di soggiorno che non arriva, con la cittadinanza, ecc.
Insomma tutta la "storia" durerà almeno 5 anni.
Un saluto, |
|
 | |
marco72
Numero di messaggi: 19 Data d'iscrizione: 23.10.09
 | Oggetto: Re: La convenzione dell'Aja sulle apostille Sab Feb 27, 2010 11:57 am | |
| Ringrazio il Sig. Amedeo per gli avvertimenti. Sapevo gia' che i problemi si potevano verificare anche qui in Italia ( siamo italiani e sappiamo come funzionano le cose : malissimo in tanti settori ) , pero' perlomeno qui posso appoggiarmi su un amico avvocato che ha gia trattato matrimoni tra italiani e stranieri. Questa persona mi ha gia' detto che la carta di soggiorno dovrebbe arrivare in pochi mesi essendo mia moglie sposata. L'importante comunque e' averla qui in Italia poi se ci sara' da correre, correro' di nuovo tanto piu' di quello che hanno voluto e mi hanno fatto fare nella nostra Ambasciata........Cerchero' di avere pazienza sperando in bene. Mille grazie. Saluti. |
|
 | |
| | La convenzione dell'Aja sulle apostille | |
|