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 divieto di rientro in Italia?

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hermano77



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MessaggioTitolo: divieto di rientro in Italia?   Lun Feb 19, 2018 3:52 pm

Buongiorno, sto attraversando una situazione molto bizzarra. Sono cittadino peruviano, ho lavorato per 5 anni in una compagnia italiana di crociere e alla fine del mio ultimo contratto ho deciso di rimanere in Italia per passare le vacanze a casa della mia fidanzata, residente italiana. Questa di certo non è stata una decisione gratuita ne avvenuta per caso, abbiamo chiesto parecchi informazioni su questa possibilità a bordo e anche nelle diverse questure a terra e ci hanno dato sempre risposte positive. Il fatto è che la compagnia non è stata davvero d'accordo e il giorno che sono sbarcato mi hanno fatto firmare un documento dicendo che se avessi perso l'aereo di rimpatrio di mia spontanea volontà, mi avrebbero licenziato e allo stesso tempo avrebbero informato alla polizia. Non ho fatto molta attenzione a questo foglio, dato che mi ero già informato alla questura e sapendo di non volere rimbarcare più, ho immaginato che fosse un modo per farmi paura, ma comunque ho scritto una e-mail chiedendo di annullare il volo per me prenotato, al cui non ho ricevuto nessuna risposta. Il giorno dopo sono andato al comune e ho fatto una dichiarazione di presenza con la mia fidanzata, facendo sapere che rimanevo a casa sua per qualsiasi cosa. Conoscendo già i tempi che mi permettevano di rimanere come turista, ho comprato un volo di ritorno prima della scadenza dei miei 90 giorni e sono in Perù da 3 mesi fa. Recentemente ho scritto alla mia agenzia perché la compagnia deve ancora pagarmi per il tempo che ho lavorato e mi hanno risposto dicendo che non si paga nulla e che sono rimasto sulla "blacklist" della polizia, vietato di intrare in Italia.
Stano ancora provando di impaurirmi o veramente sono rimasto in SIS? Cosa ne pensate?

Vi ringrazio per l'attenzione
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yumino
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MessaggioTitolo: Re: divieto di rientro in Italia?   Lun Feb 19, 2018 4:58 pm

hermano77 ha scritto:
Buongiorno, sto attraversando una situazione molto bizzarra. Sono cittadino peruviano, ho lavorato per 5 anni in una compagnia italiana di crociere e alla fine del mio ultimo contratto ho deciso di rimanere in Italia per passare le vacanze a casa della mia fidanzata, residente italiana. Questa di certo non è stata una decisione gratuita ne avvenuta per caso, abbiamo chiesto parecchi informazioni su questa possibilità a bordo e anche nelle diverse questure a terra e ci hanno dato sempre risposte positive. Il fatto è che la compagnia non è stata davvero d'accordo e il giorno che sono sbarcato mi hanno fatto firmare un documento dicendo che se avessi perso l'aereo di rimpatrio di mia spontanea volontà, mi avrebbero licenziato e allo stesso tempo avrebbero informato alla polizia. Non ho fatto molta attenzione a questo foglio, dato che mi ero già informato alla questura e sapendo di non volere rimbarcare più, ho immaginato che fosse un modo per farmi paura, ma comunque ho scritto una e-mail chiedendo di annullare il volo per me prenotato, al cui non ho ricevuto nessuna risposta. Il giorno dopo sono andato al comune e ho fatto una dichiarazione di presenza con la mia fidanzata, facendo sapere che rimanevo a casa sua per qualsiasi cosa. Conoscendo già i tempi che mi permettevano di rimanere come turista, ho comprato un volo di ritorno prima della scadenza dei miei 90 giorni e sono in Perù da 3 mesi fa. Recentemente ho scritto alla mia agenzia perché la compagnia deve ancora pagarmi per il tempo che ho lavorato e mi hanno risposto dicendo che non si paga nulla e che sono rimasto sulla "blacklist" della polizia, vietato di intrare in Italia.
Stano ancora provando di impaurirmi o veramente sono rimasto in SIS? Cosa ne pensate?

Vi ringrazio per l'attenzione

http://www.interno.gov.it/it/servizi/accesso-dati-e-altri-diritti-e-tutele/sistema-informativo-schengen-nazionale-schengen-information-system

Un saluto
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hermano77



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MessaggioTitolo: Re: divieto di rientro in Italia?   Lun Feb 19, 2018 5:37 pm

Scusi, ma mi fa vedere questo:

La sua richiesta è stata bloccata dai sistemi posti a protezione del sito web. Si prega di assicurarsi dell'integrità della postazione utilizzata e riprovare.

Si segnala inoltre che alcuni servizi sono accessibili solo all'interno del territorio Italiano.
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yumino
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MessaggioTitolo: Re: divieto di rientro in Italia?   Mar Feb 20, 2018 4:36 am

hermano77 ha scritto:
Scusi, ma mi fa vedere questo:

La sua richiesta è stata bloccata dai sistemi posti a protezione del sito web. Si prega di assicurarsi dell'integrità della postazione utilizzata e riprovare.

Si segnala inoltre che alcuni servizi sono accessibili solo all'interno del territorio Italiano.

Buongiorno,

Dal Sito:

Come sapere se esistono propri dati personali nella banca dati Schengen

Ministero dell'Interno - Direzione Centrale della Polizia Criminale
Servizio per il Sistema Informativo Interforze ​
Divisione N.SIS
Via Torre di Mezzavia, 9
00173 Roma

I titolari di una casella di posta elettronica certificata (PEC) potranno indirizzare le loro istanze all’indirizzo:

dipps.dcpcsis.access@pecps.interno.it

In via subordinata è possibile utilizzare il mezzo fax al numero +39 0646540950

Nel caso in cui alla richiesta non sia fornita una risposta soddisfacente, l’interessato può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, al seguente indirizzo:

Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Montecitorio n. 121
00186 Roma

Per agevolare la celerità della risposta alle richieste, è opportuno che le stesse siano redatte, possibilmente, in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese o tedesco, siano sottoscritte dal diretto interessato o contengano una delega in favore di chi scrive, includano una sintetica descrizione dei motivi per i quali sono proposti e siano corredate di fotocopia di un idoneo documento di riconoscimento dell’interessato, in corso di validità.
É inoltre opportuno che i documenti inviati siano pienamente leggibili e contengano un idoneo recapito del richiedente (postale o PEC) dove l'interessato possa agevolmente ricevere la risposta.

Un saluto
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hermano77



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MessaggioTitolo: Re: divieto di rientro in Italia?   Dom Feb 25, 2018 3:43 pm

Vi ringrazio dell'informazione, io più che altro, vorrei conoscere una vostra gentile e sincera opinione, un'occhiata alla mia situazione da parte di vostri occhi esperti in temi giuridici di aspetti immigrati:
Secondo il mio caso, è quella una ragione per proseguire a una giusta segnalazione Schengen? E in caso sia effettiva, sarebbe possibile tentare a una cancellazione aggiungendo documenti dimostrando la regolarità del soggiorno, come la dichiarazione di presenza fatta alla questura, il timbro sul passaporto d'entrata ed uscita o un'altra istanza giustificativa?

Saluti cordiali,
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yumino
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MessaggioTitolo: Re: divieto di rientro in Italia?   Dom Feb 25, 2018 3:58 pm

Il Sistema d'informazione Schengen, noto come SIS, è un archivio di dati comune a tutti gli Stati membri dello spazio Schengen.
Particolare importanza riveste la segnalazione ai fini della "non ammissione", che ricorre quando la presenza di uno straniero può rappresentare "una minaccia per l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale", ad esempio laddove lo straniero stesso sia stato condannato per un reato passibile di una pena privativa della libertà di almeno un anno, oppure sia stato oggetto di "una misura di allontanamento, respingimento, o di espulsione non revocata né sospesa che comporti o sia accompagnata da un divieto di ingresso o eventualmente di soggiorno, fondata sulla non osservanza delle regolamentazioni nazionali in materia di ingresso e di soggiorno.

Un saluto
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bostik
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MessaggioTitolo: Re: divieto di rientro in Italia?   Lun Feb 26, 2018 10:09 am

hermano77 ha scritto:
Vi ringrazio dell'informazione, io più che altro, vorrei conoscere una vostra gentile e sincera opinione, un'occhiata alla mia situazione da parte di vostri occhi esperti in temi giuridici di aspetti immigrati:
Secondo il mio caso, è quella una ragione per proseguire a una giusta segnalazione Schengen? E in caso sia effettiva, sarebbe possibile tentare a una cancellazione aggiungendo documenti dimostrando la regolarità del soggiorno, come la dichiarazione di presenza fatta alla questura, il timbro sul passaporto d'entrata ed uscita o un'altra istanza giustificativa?

Saluti cordiali,

Le conviene contattare l'autoritá SIS italiana e andare alla fonte.Le supposizioni servono a poco in questi casi.
Saluti
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