Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
IndiceIndice  PortalePortale  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Mer Giu 17, 2009 11:16 am

Buona sera,
sono regolarmente sposata con un cittadino straniero dal 5/5/2005. Per sposarci abbiamo richiesto il nulla osta all'ambasciata di mio marito (ambasciata dello yemen) producendo i suoi documenti (estratto de registro civile da cui risultava celibe) in lingua originale tradotti e legalizzati dall'ambasciata italiana.
Mio marito era sposato precedentemente nel suo paese ma aveva divorziato da tempo.
Qualche gg fa abbiamo richiesto il visto per suo figlio per venire in italia per problemi di salute; era gia' stato qui 3 anni fa e l'ambasciata non aveva posto nessun problema: il bimbo era venuto accompagnato da uno zio che aveva anche la delega della mamma per fare le richieste di visto e dare l'ok all'espatrio.
La sopresa di questa volta e' stata quando non è stata presa in considerazione la delega che la mamma del bimbo aveva fatto a suo cognato per dare la propria approvazione all'espatrio: tale delega era stata fatta davanti ad un giudice ma l'ambasciata si è rifiutata di accettarla chiedendo che tassativamente la madre si presentasse per firmare questa sorta di non opposizione davanti al funzionario. Purtroppo la mamma è analfabeta e non era in possesso di un documento valido se non la tessera elettorale e un vecchio certificato di famiglia in cui risultava ancora sposata con mio marito.
Mio marito, visti i tanti intoppi che l'ambasciata poneva ha preso l'aereo domenica scorsa per cercare di risolvere i problemi. Martedi' si è recato con la ex moglie in ambasciata senza una nuova carta di indentita' di lei (hanno fatto la richiesta ma non era ancora pronta) e portando i vecchi documenti di cui disponeva poiche' aveva preso appuntamento dall'italia e l'ambasciata riceve solo il martedi' e la domenica.
L'ambasciata, dopo 3 ore di discussioni varie, ha fatto firmare i documenti alla mamma ma ha trattenuto con se i vecchi documenti della signora, fra cui lo stato di famiglia da cui risultava ancora sposata con il mio attuale marito.
Questa mattina ho chiamato l'ambasciata per sapere quando sarebbe stato pronto il visto del bambino visto che abbiamo gia' delle visite prenotate con dei primari di oculistica di primaria importanza (il bimbo rischia di diventare cieco) e in primis mi è stato detto che per i visti shengen ci vogliono tassativamente 9 gg lavorativi per avere l'ok e che quindi prima del 30 giugno sara' difficile che sia pronto il visto.( cosi' sicuramente perderemo una visita) ... Poi mi hanno tirato il macigno: mi hanno detto che dai documenti in loro possesso io sarei bigama visto che su quel documento c'e' ancora scritto che mio marito era sposato. Io ho risposto che quello era un vecchio documento e che, per sposarmi qui in italia, l'ambasciata italiana nel 2004 aveva legalizzato tutti i documenti per ottenere il nulla osta e, su loro richiesta, ho dovuto mandare tutti questi documenti per fax sotto minaccia di denuncia di bigamia agli organi competenti.
Sinceramente sono terrorizzata di essere nelle mani di questa persona che mette in dubbio i documenti prodotti dall'ambasciata stessa.... E mette pure in dubbio il nulla osta ottenuto solo grazie a questi documenti.
Sabato ho un appuntamento telefonico per sapere se i documenti prodotti hanno chiarito le cose... Se cosi' non dovesse essere cosa posso fare?
Il problema è che il matrimonio di mio marito era un matrimonio tribale ed è stato sciolto secondo la loro tradizione: se oggi avessi bisogno di un certificato di divorzio o ripudio sarebbe praticamente un casino averlo.... E, soprattutto, ci vorrebbe tanto tempo!
Ma perche' dovrei sottostare a questa violenza visto che sui documenti lui aveva scritto celibe e che l'ambasciata stessa ha legalizzato la cosa 4 anni fa?
E soprattutto.... Noi abbiamo chiesto il visto per il bambino.... Perche' questa persona sta tirando fuori questo casino per mio marito? Solo per colpa di un documento vecchio? Ma si puo' essere trattati in questo modo?
Come posso tutelarmi da questo "eccesso di zelo" di questa addetta consolare?
Cosa potrebbe succedere a me e a mio marito se decidesse di comunicare alle autorita' questa presunta bigamia?
Siamo veramente a terra, anche perche' mio marito è la' e io qui.... E soprattutto mi sento presa in giro visto che noi stiamo facendo questa cosa per la salute del bambino.... E adesso salta fuori tutto questo caos...
Per favore, datemi un consiglio, sono pronta a prendere un aereo e ad andare a chiarire le cose direttamente, ma non so se sia giusto....
Grazie

*(Correzione dei caratteri da parte dell'amministrazione. Scrivere tutto in maiuscolo nel linguaggio internet corrisponde a gridare)
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
bostik
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 3625
Località : Colombia
Data d'iscrizione : 22.07.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Mer Giu 17, 2009 4:58 pm

Cara Luna,
Guido ed Amedeo potranno darti una risposta piú approfondita.Quello che ti posso dire io,che al massimo la denuncia per bigamia la rischia tuo marito,non tu...Per di piú avete tutti i documenti che provano il contrario ed in caso,remota ipotesi,di una denuncia un buon avvocato lo farebbe assolvere giá in fase istruttoria.
Un piccolo appunto:scrivere in maiuscolo su di un forum equivale ad urlare...
Ciao.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 1613
Età : 67
Data d'iscrizione : 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 1:30 am

LUNA ha scritto:
BUONA SERA,
SONO REGOLARMENTE SPOSATA CON UN CITTADINO STRANIERO DAL 5/5/2005. PER SPOSARCI ABBIAMO RICHIESTO IL NULLA OSTA ALL'AMBASCIATA DI MIO MARITO (AMBASCIATA DELLO YEMEN) PRODUCENDO I SUOI DOCUMENTI (ESTRATTO DE REGISTRO CIVILE DA CUI RISULTAVA CELIBE) IN LINGUA ORIGINALE TRADOTTI E LEGALIZZATI DALL'AMBASCIATA ITALIANA.
MIO MARITO ERA SPOSATO PRECEDENTEMENTE NEL SUO PAESE MA AVEVA DIVORZIATO DA TEMPO.
QUALCHE GG FA ABBIAMO RICHIESTO IL VISTO PER SUO FIGLIO PER VENIRE IN ITALIA PER PROBLEMI DI SALUTE; ERA GIA' STATO QUI 3 ANNI FA E L'AMBASCIATA NON AVEVA POSTO NESSUN PROBLEMA: IL BIMBO ERA VENUTO ACCOMPAGNATO DA UNO ZIO CHE AVEVA ANCHE LA DELEGA DELLA MAMMA PER FARE LE RICHIESTE DI VISTO E DARE L'OK ALL'ESPATRIO.
LA SOPRESA DI QUESTA VOLTA E' STATA QUANDO NON è STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE LA DELEGA CHE LA MAMMA DEL BIMBO AVEVA FATTO A SUO COGNATO PER DARE LA PROPRIA APPROVAZIONE ALL'ESPATRIO: TALE DELEGA ERA STATA FATTA DAVANTI AD UN GIUDICE MA L'AMBASCIATA SI è RIFIUTATA DI ACCETTARLA CHIEDENDO CHE TASSATIVAMENTE LA MADRE SI PRESENTASSE PER FIRMARE QUESTA SORTA DI NON OPPOSIZIONE DAVANTI AL FUNZIONARIO. PURTROPPO LA MAMMA è ANALFABETA E NON ERA IN POSSESSO DI UN DOCUMENTO VALIDO SE NON LA TESSERA ELETTORALE E UN VECCHIO CERTIFICATO DI FAMIGLIA IN CUI RISULTAVA ANCORA SPOSATA CON MIO MARITO.
MIO MARITO, VISTI I TANTI INTOPPI CHE L'AMBASCIATA PONEVA HA PRESO L'AEREO DOMENICA SCORSA PER CERCARE DI RISOLVERE I PROBLEMI. MARTEDI' SI è RECATO CON LA EX MOGLIE IN AMBASCIATA SENZA UNA NUOVA CARTA DI INDENTITA' DI LEI (HANNO FATTO LA RICHIESTA MA NON ERA ANCORA PRONTA) E PORTANDO I VECCHI DOCUMENTI DI CUI DISPONEVA POICHE' AVEVA PRESO APPUNTAMENTO DALL'ITALIA E L'AMBASCIATA RICEVE SOLO IL MARTEDI' E LA DOMENICA.
L'AMBASCIATA, DOPO 3 ORE DI DISCUSSIONI VARIE, HA FATTO FIRMARE I DOCUMENTI ALLA MAMMA MA HA TRATTENUTO CON SE I VECCHI DOCUMENTI DELLA SIGNORA, FRA CUI LO STATO DI FAMIGLIA DA CUI RISULTAVA ANCORA SPOSATA CON IL MIO ATTUALE MARITO.
QUESTA MATTINA HO CHIAMATO L'AMBASCIATA PER SAPERE QUANDO SAREBBE STATO PRONTO IL VISTO DEL BAMBINO VISTO CHE ABBIAMO GIA' DELLE VISITE PRENOTATE CON DEI PRIMARI DI OCULISTICA DI PRIMARIA IMPORTANZA (IL BIMBO RISCHIA DI DIVENTARE CIECO) E IN PRIMIS MI è STATO DETTO CHE PER I VISTI SHENGEN CI VOGLIONO TASSATIVAMENTE 9 GG LAVORATIVI PER AVERE L'OK E CHE QUINDI PRIMA DEL 30 GIUGNO SARA' DIFFICILE CHE SIA PRONTO IL VISTO.( COSI' SICURAMENTE PERDEREMO UNA VISITA) ... POI MI HANNO TIRATO IL MACIGNO: MI HANNO DETTO CHE DAI DOCUMENTI IN LORO POSSESSO IO SAREI BIGAMA VISTO CHE SU QUEL DOCUMENTO C'E' ANCORA SCRITTO CHE MIO MARITO ERA SPOSATO. IO HO RISPOSTO CHE QUELLO ERA UN VECCHIO DOCUMENTO E CHE, PER SPOSARMI QUI IN ITALIA, L'AMBASCIATA ITALIANA NEL 2004 AVEVA LEGALIZZATO TUTTI I DOCUMENTI PER OTTENERE IL NULLA OSTA E, SU LORO RICHIESTA, HO DOVUTO MANDARE TUTTI QUESTI DOCUMENTI PER FAX SOTTO MINACCIA DI DENUNCIA DI BIGAMIA AGLI ORGANI COMPETENTI.
SINCERAMENTE SONO TERRORIZZATA DI ESSERE NELLE MANI DI QUESTA PERSONA CHE METTE IN DUBBIO I DOCUMENTI PRODOTTI DALL'AMBASCIATA STESSA.... E METTE PURE IN DUBBIO IL NULLA OSTA OTTENUTO SOLO GRAZIE A QUESTI DOCUMENTI.
SABATO HO UN APPUNTAMENTO TELEFONICO PER SAPERE SE I DOCUMENTI PRODOTTI HANNO CHIARITO LE COSE... SE COSI' NON DOVESSE ESSERE COSA POSSO FARE?
IL PROBLEMA è CHE IL MATRIMONIO DI MIO MARITO ERA UN MATRIMONIO TRIBALE ED è STATO SCIOLTO SECONDO LA LORO TRADIZIONE: SE OGGI AVESSI BISOGNO DI UN CERTIFICATO DI DIVORZIO O RIPUDIO SAREBBE PRATICAMENTE UN CASINO AVERLO.... E, SOPRATTUTTO, CI VORREBBE TANTO TEMPO!
MA PERCHE' DOVREI SOTTOSTARE A QUESTA VIOLENZA VISTO CHE SUI DOCUMENTI LUI AVEVA SCRITTO CELIBE E CHE L'AMBASCIATA STESSA HA LEGALIZZATO LA COSA 4 ANNI FA?
E SOPRATTUTTO.... NOI ABBIAMO CHIESTO IL VISTO PER IL BAMBINO.... PERCHE' QUESTA PERSONA STA TIRANDO FUORI QUESTO CASINO PER MIO MARITO? SOLO PER COLPA DI UN DOCUMENTO VECCHIO? MA SI PUO' ESSERE TRATTATI IN QUESTO MODO?
COME POSSO TUTELARMI DA QUESTO "ECCESSO DI ZELO" DI QUESTA ADDETTA CONSOLARE?
COSA POTREBBE SUCCEDERE A ME E A MIO MARITO SE DECIDESSE DI COMUNICARE ALLE AUTORITA' QUESTA PRESUNTA BIGAMIA?
SIAMO VERAMENTE A TERRA, ANCHE PERCHE' MIO MARITO è LA' E IO QUI.... E SOPRATTUTTO MI SENTO PRESA IN GIRO VISTO CHE NOI STIAMO FACENDO QUESTA COSA PER LA SALUTE DEL BAMBINO.... E ADESSO SALTA FUORI TUTTO QUESTO CAOS...
PER FAVORE, DATEMI UN CONSIGLIO, SONO PRONTA A PRENDERE UN AEREO E AD ANDARE A CHIARIRE LE COSE DIRETTAMENTE, MA NON SO SE SIA GIUSTO....
GRAZIE

Cara Luna, ciao.

Questo è il modo di fare del 90% dei funzionari dei consolati italiani nel mondo (che guadagnano nonmeno di 15.000 euro/mese). Poco conoscono la normativa e temendo per il loro preziosissimo lato B, preferiscono sacrificare l'utente.

Chiarita questa situazione, come se ne esce?

Un matrimonio tribale non dovrebbe avere effetti legali in Yemen, tanto più che a suo tempo è stato rilasciato dalle autorità yemenite un apposito Nulla-Osta al matrimonio. Se non ha effetti legali in Yemen, come può averne in italia? Mi chiedo, invece, perchè su un certificato di famiglia la ex-moglie risultava coniugata con il marito? Uno stato di famiglia è pur sempre un atto ufficiale yemenita. Non è che c'è qualche problema con la poligamia eventualmente ammessa in quei luoghi???

Comunque sia ogni affermazione dei funzionari consolari italiani deve essere messa per iscritto ai sensi della legge n. 241 del 1990. Le parole non valgono nulla se dette a voce. Quando si costringe un funzionario consolare al rispetto della legge con richieste di motivazioni scritte, normalmente tutto si risolve.

Resto in attesa di ulteriori precisazioni,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 3:17 am

Buon giorno a tutti!
Grazie 1000 per le risposte! mi sento un po' più tranquilla....
Per Amedeo: il certificato o libretto di famiglia era stato emesso dall'autorità dell'ameno paesello dove allora vivevano. Non so perchè risultava il matrimonio, ma del resto ti posso dire che mio marito risulta ancora "studente" sul passaporto perchè le autorità hanno ricopiato quello vecchio scaduto....e ormai lui ha 40 anni!
Ci sono 1000 imprecisioni nei dati in un Paese dove l'anagrafe è ancora all'inizio... e si vede subito dal fatto che tutti sono nati il primo del mese: mio marito il 1/2 suo fratello il 1/1 suo figlio il 1/1 .... sono da considerare allora tutti falsi? possibile che le donne yemenite partoriscano in massa sempre alle stesse date?

La cosa che ti volevo chiedere è questa: se chiedo che le loro deduzioni vengano messe per iscritto loro devono per forza mandarne una copia anche a me o se ne fregano e informano le autorità? In particolare CHI informano? Cosa potrebbe succedere a mio marito una volta messo piede in Italia? No, perchè la signora alla fine mi ha detto: cmq signora non si preoccupi che suo marito rientra in Italia col bambino.... sì, ok, ma poi non è che lo vengono a prendere i carabinieri a casa mentre suo figlio è qui?

Io potrei denunciarli per aver accettato ed autenticato dei dati falsi (se queste sono le loro deduzioni)? perchè in fondo se le verifiche che stanno facendo ora le avessero fatte prima .... forse non avrei potuto fare il nulla osta subito ma ci saremmo mobilitati per avere i documenti che comprovavano lo scioglimento del matrimonio 4 anni fa. Ma se i dati sono prodotti dallo Stato Yemenita e dicono che lui è celibe ... loro come fanno a dire che sono falsi?

Vorrei risolvere questa situazione in maniera "amichevole" con l'addetta consolare, ma non vorrei che lei facesse valere il suo "potere" perchè io sono qui e lei è là.
Mi consigli di prendere un aereo e di andare a chiarire faccia a faccia? Per mio marito farei di tutto... e anche per me! Anche perchè mi ha riferito che sono stati trattati malissimo come dei malfattori.... e dire che noi stiamo facendo questa cosa per un bambino che rischia di diventare cieco!

Grazie ancora di tutto e .... scusate se ho "urlato" scrivendo in maiuscolo... ma in fondo era uno sfogo.... e urlavo veramente!
Grazie,
Luna
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 1613
Età : 67
Data d'iscrizione : 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 5:09 am

LUNA ha scritto:
Buon giorno a tutti!
Grazie 1000 per le risposte! mi sento un po' più tranquilla....
Per Amedeo: il certificato o libretto di famiglia era stato emesso dall'autorità dell'ameno paesello dove allora vivevano. Non so perchè risultava il matrimonio, ma del resto ti posso dire che mio marito risulta ancora "studente" sul passaporto perchè le autorità hanno ricopiato quello vecchio scaduto....e ormai lui ha 40 anni!
Ci sono 1000 imprecisioni nei dati in un Paese dove l'anagrafe è ancora all'inizio... e si vede subito dal fatto che tutti sono nati il primo del mese: mio marito il 1/2 suo fratello il 1/1 suo figlio il 1/1 .... sono da considerare allora tutti falsi? possibile che le donne yemenite partoriscano in massa sempre alle stesse date?

La cosa che ti volevo chiedere è questa: se chiedo che le loro deduzioni vengano messe per iscritto loro devono per forza mandarne una copia anche a me o se ne fregano e informano le autorità? In particolare CHI informano? Cosa potrebbe succedere a mio marito una volta messo piede in Italia? No, perchè la signora alla fine mi ha detto: cmq signora non si preoccupi che suo marito rientra in Italia col bambino.... sì, ok, ma poi non è che lo vengono a prendere i carabinieri a casa mentre suo figlio è qui?

Io potrei denunciarli per aver accettato ed autenticato dei dati falsi (se queste sono le loro deduzioni)? perchè in fondo se le verifiche che stanno facendo ora le avessero fatte prima .... forse non avrei potuto fare il nulla osta subito ma ci saremmo mobilitati per avere i documenti che comprovavano lo scioglimento del matrimonio 4 anni fa. Ma se i dati sono prodotti dallo Stato Yemenita e dicono che lui è celibe ... loro come fanno a dire che sono falsi?

Vorrei risolvere questa situazione in maniera "amichevole" con l'addetta consolare, ma non vorrei che lei facesse valere il suo "potere" perchè io sono qui e lei è là.
Mi consigli di prendere un aereo e di andare a chiarire faccia a faccia? Per mio marito farei di tutto... e anche per me! Anche perchè mi ha riferito che sono stati trattati malissimo come dei malfattori.... e dire che noi stiamo facendo questa cosa per un bambino che rischia di diventare cieco!

Grazie ancora di tutto e .... scusate se ho "urlato" scrivendo in maiuscolo... ma in fondo era uno sfogo.... e urlavo veramente!
Grazie,
Luna

Cara Luna, ciao.

Scusa se mi permetto il "tu", ma lo faccio normalmente con gli utenti che subiscono vessazioni burocratiche. Li sento vicini!!!

Sconsiglio qualsiasi viaggio in loco. Questi dei consolati devono capire bene che non si possono intraprendere viaggi di questo tipo per loro "capricci" burocratici.

Devi fare in modo che la richiesta del visto venga da te affinchè tu possa richiedere spiegazioni scritte. Siccome il visto va richiesto ai sensi del DL 30 del 2007 da te cittadna italiana e comunitaria, nei confronti del figlio del partner (leggi gli artt. 2 e 5) a te devono rispondere. Dovrai inviargli un fax con la richiesta ufficiale.

Con "questi" dei consolti non si riesce a risolvere "amichevolmente" nulla se non gli si fa capire che hanno a che fare con persona determinata e legalmente informata.

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 5:34 am

Ciao Amedeo,
grazie per la "vicinanza"!
allora: la richiesta del visto l'abbiamo fatta insieme io e mio marito nel senso che abbiamo firmato insieme l'invito al bambino.
All'inizio il bambino avrebbe dovuto venire da solo sotto la tutela della compagnia aerea. Poi quando l'ambasciata ha voluto assolutamente che la madre fosse presente per firmare l'atto di non opposizione all'espatrio è cominciato il caos. Questa donna non aveva un documento valido, è analfabeta e nessuno della sua famiglia capiva l'urgenza di farle fare tutte queste cose per poter far fare avere il visto al bimbo. Così mio marito è partito convinto di poter risolvere le cose che, invece si sono complicate con la presentazione di quel maledetto "libretto di famiglia". Adesso in ambasciata hanno accettato la richiesta di visto, ma il bimbo dovrà essere accompagnato dal padre ... che quindi è costretto ad aspettare il visto fino a quando l'ambasciata deciderà di rilasciarlo... peccato che lui ha ferie solo fino al 24 .... e quindi dovrà rinviare la partenza.... oltre al fatto che perderemo sicuramente una visita del bambino prenotata a maggio. Ma non sono abusi questi?
Praticamente l'addetta consolare mi ha detto che l'iter per il visto del bimbo sta andando avanti regolarmente.... l'altra pratica (quella della bigamia) segue un'altra strada... quindi è questo secondo problema quello importante! loro non rifiutano il visto al bambino, ma contestano i documenti di mio marito sulla base di quanto scritto su un vecchio documento prodotto per l'identificazione della madre (e non per altri scopi, quelli se li sono inventati loro andando a guardare oltre a quello che gli spettava) visto che la nuova carta d'identità non era ancora pronta.
Per quello mi è venuto lo "schizzo" di andare giù, proprio per fargli capire che non possono creare problemi assurdi contestando documenti ufficiali.
Ti chiedo un'altra cosa: loro hanno detto che la delega della mamma fatta al cognato davanti al giudice yemenita non aveva alcun valore, era carta straccia; ma questa cosa può essere possibile? Può un'Ambasciata disconoscere un documento legale di un altro Stato?
Grazie ancora per la pazienza e le preziose informazioni,
Luna
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 1613
Età : 67
Data d'iscrizione : 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 5:48 am

LUNA ha scritto:
Ciao Amedeo,
grazie per la "vicinanza"!
allora: la richiesta del visto l'abbiamo fatta insieme io e mio marito nel senso che abbiamo firmato insieme l'invito al bambino.
All'inizio il bambino avrebbe dovuto venire da solo sotto la tutela della compagnia aerea. Poi quando l'ambasciata ha voluto assolutamente che la madre fosse presente per firmare l'atto di non opposizione all'espatrio è cominciato il caos. Questa donna non aveva un documento valido, è analfabeta e nessuno della sua famiglia capiva l'urgenza di farle fare tutte queste cose per poter far fare avere il visto al bimbo. Così mio marito è partito convinto di poter risolvere le cose che, invece si sono complicate con la presentazione di quel maledetto "libretto di famiglia". Adesso in ambasciata hanno accettato la richiesta di visto, ma il bimbo dovrà essere accompagnato dal padre ... che quindi è costretto ad aspettare il visto fino a quando l'ambasciata deciderà di rilasciarlo... peccato che lui ha ferie solo fino al 24 .... e quindi dovrà rinviare la partenza.... oltre al fatto che perderemo sicuramente una visita del bambino prenotata a maggio. Ma non sono abusi questi?
Praticamente l'addetta consolare mi ha detto che l'iter per il visto del bimbo sta andando avanti regolarmente.... l'altra pratica (quella della bigamia) segue un'altra strada... quindi è questo secondo problema quello importante! loro non rifiutano il visto al bambino, ma contestano i documenti di mio marito sulla base di quanto scritto su un vecchio documento prodotto per l'identificazione della madre (e non per altri scopi, quelli se li sono inventati loro andando a guardare oltre a quello che gli spettava) visto che la nuova carta d'identità non era ancora pronta.
Per quello mi è venuto lo "schizzo" di andare giù, proprio per fargli capire che non possono creare problemi assurdi contestando documenti ufficiali.
Ti chiedo un'altra cosa: loro hanno detto che la delega della mamma fatta al cognato davanti al giudice yemenita non aveva alcun valore, era carta straccia; ma questa cosa può essere possibile? Può un'Ambasciata disconoscere un documento legale di un altro Stato?
Grazie ancora per la pazienza e le preziose informazioni,
Luna

A voce son tutti bravi a dire le cose. Le devono mettere per iscritto, però, ai sensi di varie leggi e quando lo devono fare ... cambia improvvisamente tutto!!!

Il visto al bambino deve essere rilasciato entro 48 ore, altro che "stà andando avanti regolarmente"!!! Se vogliono rifiutare un documento ufficiale, lo devono mettere per iscritto, spiegando bene per quali motivi lo rifiutano.

Per oggi basta con questo consolato, altrimenti .... !!!! A me dovevano provare a fare tutto ciò!!!

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 6:44 am

Grazie Amedeo,
purtroppo io non ho tutte queste conoscenze.... e purtroppo non sapevo neanche che il visto per un familiare deve essere fatto con priorità e gratuitamente....
L'ufficio visti mi ha detto "che i tempi tecnici per un visto schengen sono di 9 gg lavorativi" perchè non dipende dal consolato ma è tutto uniformato dal sistema schengen.
Ultima cosa: tu hai parlato di 2 gg per il rilascio del visto.... posso trovare su internet qualcosa in merito?
Sto spendendo un patrimonio in telefonate... se prendevo l'aereo forse spendevo meno!
Grazie e scusa.... cmq se vuoi inserire questo consolato nella tua lista nera fallo pure....
... Vorrei avere le tue conoscenze solo per i 10 minuti della telefonata che farò sabato prossimo in Consolato.... non è che hai il dono dell'ubiquità per farmi da suggeritore?????
buona giornata e grazie ancora!
Luna
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Guido Baccoli
Fondatore
Fondatore


Numero di messaggi : 2756
Età : 64
Località : Santo Domingo - Rep. Dominicana
Data d'iscrizione : 12.01.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 18, 2009 11:45 pm

LUNA ha scritto:
Buona sera,
sono regolarmente sposata con un cittadino straniero dal 5/5/2005. Per sposarci abbiamo richiesto il nulla osta all'ambasciata di mio marito (ambasciata dello yemen) producendo i suoi documenti (estratto de registro civile da cui risultava celibe) in lingua originale tradotti e legalizzati dall'ambasciata italiana.....omissis......L'ambasciata, dopo 3 ore di discussioni varie, ha fatto firmare i documenti alla mamma ma ha trattenuto con se i vecchi documenti della signora, fra cui lo stato di famiglia da cui risultava ancora sposata con il mio attuale marito.
......omissis........ Io ho risposto che quello era un vecchio documento e che, per sposarmi qui in italia, l'ambasciata italiana nel 2004 aveva legalizzato tutti i documenti per ottenere il nulla osta e, su loro richiesta, ho dovuto mandare tutti questi documenti per fax sotto minaccia di denuncia di bigamia agli organi competenti.
Chiedo scusa a tutti per il ritardo, ma mi è saltata la linea internet e uno dei miei due PC ha avuto un problema tecnico di Windows che mi sta costringendo a reistallare tutto.
Dopo le risposte e consigli più che consoni di bostik ed Amedeo, vorrei aggiungere qualche altra considerazione, sperando che legga in tempo prima della chiamata alla ''funzionaria'' dell'Ambasciata.
Intanto se eventualmente di bigamia si trattasse e lo dubito molto visto il nulla osta iniziale per il matrimonio in Italia, tu non puoi essere accusata di questo e qui la diffida a ritirare le accuse per calunnia, la devi fare assolutamente e per iscritto ovviamente (e-mail, fax e raccomandata a/r) poi vediamo se insistono con la storiella. Giusta la tua osservazione che se l'Ambasciata italiana prima e l'Ambasciata dello Yemen dopo, avessero prodotto e/o legalizzato documenti falsi o che dichiarano il falso, potresti tranquillamente denunciarli per falso in atto pubblico alla Procura della Repubblica italiana.
Altro grave fatto, sempre sia come tu la racconti e non per mettere in dubbio la tua parola, ma per la prudenza dovuta al non poter controllare la versione dei fatti, è quello di aver trattenuto documenti originali (non lo possono fare se non consegnati spontaneamente) che al limite dovevano farne copia autentica. Inoltre non possono basarsi su vecchi documenti che non hanno nessuna rilevanza (avranno pure una data di emissione) in quanto si capisce immediatamente che nel frattempo possono essere avvenuti fatti come il divorzio tribale o no (bisognerebbe conoscere la legge locale e l'Ambasciata è obbligata a conoscerla) e che se è valido per lo Yemen è sufficiente in quanto non deve essere riconosciuto in Italia. Lo stato libero o meglio detto nulla osta al matrimonio dimostra che nei registri Yemeniti successivi al documento illegalmente trattenuto, di vecchio stato di famiglia, il matrimonio (tribale anche questo?) è stato sciolto.
LUNA ha scritto:
Non so perchè risultava il matrimonio, ma del resto ti posso dire che mio marito risulta ancora "studente" sul passaporto perchè le autorità hanno ricopiato quello vecchio scaduto....e ormai lui ha 40 anni!
Questo particolare non ha rilevanza in quanto anche in Italia fino a non più di 15 anni fa (non so se ancora) molti adulti risultano nei documenti (carta d'identità) come studenti.
LUNA ha scritto:
Ci sono 1000 imprecisioni nei dati in un Paese dove l'anagrafe è ancora all'inizio... e si vede subito dal fatto che tutti sono nati il primo del mese: mio marito il 1/2 suo fratello il 1/1 suo figlio il 1/1 .... sono da considerare allora tutti falsi? possibile che le donne yemenite partoriscano in massa sempre alle stesse date?
si chiamano riconoscimenti tardivi (succede quasi a tutti anche in R.D.) e può essere che i documenti di nascita, per legge o prassi li registrassero sempre in quelle date (particolare che l'Ambasciata DEVE sapere)
LUNA ha scritto:
La cosa che ti volevo chiedere è questa: se chiedo che le loro deduzioni vengano messe per iscritto loro devono per forza mandarne una copia anche a me o se ne fregano e informano le autorità? In particolare CHI informano? Cosa potrebbe succedere a mio marito una volta messo piede in Italia? No, perchè la signora alla fine mi ha detto: cmq signora non si preoccupi che suo marito rientra in Italia col bambino.... sì, ok, ma poi non è che lo vengono a prendere i carabinieri a casa mentre suo figlio è qui?
Non ti fare timori. I carabinieri e nessuno lo può arrestare (non è previsto l'arresto preventivo per il reato di bigamia) e lui non lo è, se non dopo una sentenza passata in giudicato o in Cassazione.
LUNA ha scritto:
Io potrei denunciarli per aver accettato ed autenticato dei dati falsi (se queste sono le loro deduzioni)? perchè in fondo se le verifiche che stanno facendo ora le avessero fatte prima .... forse non avrei potuto fare il nulla osta subito ma ci saremmo mobilitati per avere i documenti che comprovavano lo scioglimento del matrimonio 4 anni fa. Ma se i dati sono prodotti dallo Stato Yemenita e dicono che lui è celibe ... loro come fanno a dire che sono falsi?
La ragione è tutta dalla tua parte e la lettera di diffida che mettano tutto per iscritto ciò che ti hanno detto verbalmente e chiedendo anche le motivazioni del ritardo ti consiglio di farla senza nemmeno perdere tempo e dopo tre giorni, gli fai l'altra diffida perchè ritirino la calunnia nei tuoi confronti e far presente il falso in atto pubblico.
LUNA ha scritto:
Anche perchè mi ha riferito che sono stati trattati malissimo come dei malfattori.... e dire che noi stiamo facendo questa cosa per un bambino che rischia di diventare cieco!
E qui il reato si aggrava e lo farei presente sia nella prima diffida e richiesta di chiarimenti, che nella seconda.
LUNA ha scritto:
la richiesta del visto l'abbiamo fatta insieme io e mio marito nel senso che abbiamo ...omissis.... Così mio marito è partito convinto di poter risolvere le cose che, invece si sono complicate con la presentazione di quel maledetto "libretto di famiglia".
Ecco adesso fallo tu lo sbaglio di prendere l'aereo e andarci di persona
LUNA ha scritto:
Ma non sono abusi questi?
sono molto peggio che abusi e qui si tratta anche di un minore che è protetto da leggi internazionali (pienamente e testualmente promulgata anche come legge italiana) , da direttive UE e dalla Costituzione italiana.
LUNA ha scritto:
Praticamente l'addetta consolare mi ha detto che l'iter per il visto del bimbo sta andando avanti regolarmente.... l'altra pratica (quella della bigamia) segue un'altra strada... quindi è questo secondo problema quello importante! loro non rifiutano il visto al bambino, ma contestano i documenti di mio marito sulla base di quanto scritto su un vecchio documento prodotto per l'identificazione della madre (e non per altri scopi, quelli se li sono inventati loro andando a guardare oltre a quello che gli spettava) visto che la nuova carta d'identità non era ancora pronta.
, la mettano come vogliano, però il diritto fondamentale, prioritario nell'interesse del minore deve prevalere per tutte le leggi sopra citate. Inoltre se fossi in tuo marito, la denuncia la metterei io alla funzionaria per calunnia. Come si permette di bloccarmi con un accusa che fin quando non è passata in giudicato come bigamo, sono innocente? Vorrei ti leggessi la sentenza di Cassazione che ho pubblicato sulla sezione matrimoni all'estero, che giudica illegale il ritiro della Carta di Soggiorno per la moglie di un cittadino italiano bigamo (sul serio), fin quando non ci sarà una sentenza definitiva e/o passata in giudicato di bigamia.
LUNA ha scritto:
Ti chiedo un'altra cosa: loro hanno detto che la delega della mamma fatta al cognato davanti al giudice yemenita non aveva alcun valore, era carta straccia; ma questa cosa può essere possibile? Può un'Ambasciata disconoscere un documento legale di un altro Stato?
Grazie ancora per la pazienza e le preziose informazioni
Se il documento è stato legalizzato dalle Istituzioni dello Yemen, non lo possono fare, ma come sempre nessuno reagisce.
LUNA ha scritto:
L'ufficio visti mi ha detto "che i tempi tecnici per un visto schengen sono di 9 gg lavorativi" perchè non dipende dal consolato ma è tutto uniformato dal sistema schengen.
Ultima cosa: tu hai parlato di 2 gg per il rilascio del visto.... posso trovare su internet qualcosa in merito?
Si, nel diritto internazionale sui diritti del fanciullo, ratificato in legge dall'Italia, che rende prioritario qualsiasi atto anche amministrativo, nei confronti e nel'interesse del minore, soprattutto malato gravemente e che obbliga il rilascio del visto al momento della richiesta, sempre si dimostri anche l'urgenza medica; altrimenti in 48 ore e non un minuto di più...le scuse e le invenzioni dei giorni a loro disposizione, e mi ripeto, che li mettano anche questi per iscritto se ne hanno il coraggio e come sono obbligati per legge (art 7, 8, e 10 bis della L. 241/90). Oltre al diritto prioritario e superiore del minore, entra anche in funzione anche la L 30/2007, art 5. comma 3 che ti riporto:
3. I visti di cui al comma 2 (NDA per i familiari extracomunitari) sono rilasciati gratuitamente e con priorita' rispetto alle altre richieste.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.burocraziaconsolare.com
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 1613
Età : 67
Data d'iscrizione : 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Ven Giu 19, 2009 2:17 am

... continuo a chiedermi: ma in base a quali criteri mettono queste persone nei consolati italiani???

Persone che poi guadagnano non meno di 15.000 euro/mese.

Un saluto a tutti,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Guido Baccoli
Fondatore
Fondatore


Numero di messaggi : 2756
Età : 64
Località : Santo Domingo - Rep. Dominicana
Data d'iscrizione : 12.01.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Ven Giu 19, 2009 3:32 am

i criteri li conosciamo ed per questo che ci ritroviamo con un'amministrazione pubblica allo sfascio...oggi ho ricevuto un estratto di nascita italiano con il nome Raffella innvece di RAFAELLA...che dire? No comment.

_________________
Dr. Guido Baccoli
Consulente legale - Burocratico e Giuridico

Esclusivamente per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puó scrivere ed ottenere un preventivo a guidobaccoli@hotmail.com
INDICE DEI MIEI ARGOMENTI PIÚ IMPORTANTI
http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
____________________________
É meglio non avere legge, che non farla osservare.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.burocraziaconsolare.com
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Ven Giu 19, 2009 4:31 am

Gentilissimo Guido,
grazie per gli ottimi suggerimenti.
Io domani chiamerò questa famosa Patrizia, addetta consolare, per tastare la situazione. Se continua ad insistere sulla bigamia la diffiderò a voce a mettere tutto per iscritto secondo la legge 241/90 e poi le farò avere email, fax e UPS motivando anche:
*il ritardo nella concessione del visto al minore familiare di un cittadino italiano
*la violazione del diritto del fanciullo sancito dalla legge 77 del 2003 art. 7 (obbligo di agire con prontezza).
Anche perchè questi atti scritti mi servono da produrre al datore di lavoro di mio marito per avere la concessione di giorni di ferie in più rispetto a quelli richiesti.
Cosa ne pensi?
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Sab Giu 20, 2009 4:52 am


Problema:
ho parlato con la "simpatica" addetta ai visti la quale mi ha detto che il visto per il figlio di mio marito non si sa quando sarà pronto perchè non esistono
1) visti urgenti perchè passa tutto dalla centrale schengen
2) non è vero che i visti per familiari devono essere fatti con priorità
3) quando le ho ricordato che mercoledì scorso mi aveva detto che il visto sarebbe stato pronto in 9 gg mi ha detto che a volte possono essere anche 12 o 15 gg perchè non dipende da loro e poi c'è l'altra "questione" in ballo
... non ho parole...
mi ha ribadito che la delega a mio cognato da parte della mamma del bambino non aveva alcun valore perchè loro devono verificare di persona l'identità.
mi ha detto che loro non trattengono gli originali dei documenti, ma che verranno restituiti col visto.
mi ha detto (dopo che le ho fatto notare che avevamo già pagato il visto) che quella è colpa della FEDEX e prima ha negato che il figlio di mio marito fosse mio familiare, poi ha detto che ci verranno restituiti i soldi (alzando la voce e chidendomi cosa insinuavo)
.... sono allibita, schifata, arrabbiata.... aggiungo dall'altra parte il seguito ...
Luna
continua....
Allora, oggi la famosa Signora Patrizia non è in Yemen e torna forse martedì è per questo che ho parlato con l'addetta ai visti.
Mi ha anche detto che l'altra faccenda la gestisce la suddetta Patrizia e che quindi non mi poteva dire niente, ma invece poi mi ha detto che il problema è che mio marito non ha fornito le prove del precedente matrimonio e divorzio (non glielo hanno mai chiesto) e vogliono vedere l'originale in arabo del documento (estratto individuale del registro civile) di cui ho mandato loro una copia della traduzione autenticata e legalizzata dall'Ambasciata. Alla mia affermazione che loro dovrebbero avere la pratica in Ambasciata mi è stato detto che non c'è e che dobbiamo produrla noi. Io le ho fatto notare che la traduzione è già in mano loro e che la legalizzazione e autentica ne fanno un atto ufficiale dello stato Italiano e che se quindi loro non si fidano ammettono di aver commesso un falso in atto pubblico che ha tratto in inganno l'Ambasciata dello Yemen che ha concesso il nulla osta .... sapete che risposta ho avuto? "ah, io non c'ero ne risponderà chi ha fatto quell'atto" al che le ho detto: "l'atto l'ha firmato un funzionario, ma viene dall'Ambasciata, quindi VOI avete commesso un falso" e lei... "non è un problema mio, di questo ne parlerà con la signora Patrizia" ...
Poi mi ribadiva che lei per il visto aveva bisogno solo dell'atto di assenso della madre e del padre, che la madre (definita beduina in modo sgradevole) doveva essere identificata personalmente e che cmq dal libretto di famiglia risultava ancora il matrimonio.... e via dicendo .... quando le ho fatto notare che il libretto di famiglia era vecchio e che le cose erano cambiate lei ha ribadito che questa cosa doveva essere dimostrata...
Al che le ho risposto: mi scusi, ma il fax che ho mandato non dice forse che mio marito nel 2004 era celibe? E lei a ribadire che vogliono vedere l'originale in arabo.... ecc. ecc.
Dopo avermi fatto pesare che erano 20 minuti che non capivo quello che lei diceva mi ha ribadito che per il visto non ci saranno problemi e verrà rilasciato, quando non si sa: al che le ho detto che volevo una email con la spiegazione del ritardo da produrre al datore di lavoro di mio marito e lei ha detto che l'avrebbe fatta.... io dubito. Manderò io una email con la diffida a mettere per iscritto tutto quanto detto a voce.
Sono a dir poco disperata.
Ultima cosa, quando le parlavo del falso in atto pubblico mi ha detto: vuole denunciare l'Ambasciata? faccia pure, io non c'ero!
Ma si può?
Ma è possibile che questa gente giochi con la vita degli altri a questo modo?
Cosa mi suggerite di fare?
Devo far fare qualcosa da un'avvocato qui? devo dire a mio marito di far fare qualche cosa da un avvocato là in Yemen?
Io non voglio consegnare l'originale in arabo del ducumento all'ambasciata. Loro lo hanno avuto già in mano 5 anni fa per poterlo verificare, legalizzare e autenticare!
Non ne posso più!
Quando ho parlato con la signora Patrizia mi aveva detto che il visto sarebbe stato concesso per minore accompagnato e quindi mio marito avrebbe dovuto accompagnare per forza suo figlio e quindi avrebbe dovuto aspettare in Yemen il rilascio del visto. Oggi la tipa dei visti mi ha detto che non esiste il visto per minore accompagnato e quindi mio marito può rientrare quando vuole e come verrà il banbino in Italia sono cavoli nostri. Quando le ho fatto notare che avevo informazioni diverse da Patrizia lei mi fa: creda a chi vuole oppure aspetti Patrizia che tornerà fra 2 o 3 gg. richiami martedì.
E con la scusa che la cercavano altrove ha messo giù.
Non so dove sbattere la testa: sono a pezzi.
Aiutatemi!
Luna

Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 1613
Età : 67
Data d'iscrizione : 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Sab Giu 20, 2009 5:09 am

LUNA ha scritto:
Gentilissimo Guido,
grazie per gli ottimi suggerimenti.
Io domani chiamerò questa famosa Patrizia, addetta consolare, per tastare la situazione. Se continua ad insistere sulla bigamia la diffiderò a voce a mettere tutto per iscritto secondo la legge 241/90 e poi le farò avere email, fax e UPS motivando anche:
*il ritardo nella concessione del visto al minore familiare di un cittadino italiano
*la violazione del diritto del fanciullo sancito dalla legge 77 del 2003 art. 7 (obbligo di agire con prontezza).
Anche perchè questi atti scritti mi servono da produrre al datore di lavoro di mio marito per avere la concessione di giorni di ferie in più rispetto a quelli richiesti.
Cosa ne pensi?

No, le "diffide a voce" non servono a nulla.

Ci vogliono quelle scritte inviate per FAX. Allora si che hanno valore e costringono quei simpaticoni a risposte scritte oppure all'evasione della pratica per togliersi di torno chi li "importuna".

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Sab Giu 20, 2009 8:01 am

Ho mandato questa diffida per fax all'Ambasciata


Con la presente la sottoscritta, XXXXXXX, nata a XXXXXXXXXe ivi residente in XXXX XXXXXX, CITTADINA ITALIANA dopo la telefonata intercorsa questa mattina con i Vostri uffici
DIFFIDA

L’Ufficio Visti di questa Ambasciata a mettere per iscritto secondo la legge 241 del 1990 art. 7, 8 e 10 bis i motivi del ritardo del rilascio del VISTO per TURISMO richiesto per il BAMBINO XXXXXXXXXXXXXXXX, familiare della sottoscritta CITTADINA ITALIANA in quanto figlio di mio marito e in quanto tale soggetto all’art. 5 commi 2 e 3 del DL 30del 2007 che sancisce il diritto della gratuità e, soprattutto, della priorità rispetto alle altre richieste (anche se questo aspetto è stato negato stamattina dall’addetta ai visti con cui ho parlato telefonicamente).
Questo comportamento, inoltre, visto che la procedura di visto turistico è stata fatta per consentire al bambino di poter usufruire di visite mediche a causa di una grave forma di cheratocono bilaterale (che può portare alla cecità) va contro alla legge 77 del 2003 (diritti del fanciullo) che prevede per l’amministrazione di agire con prontezza soprattutto in caso di malattia.

DIFFIDA
inoltre lo stesso Ufficio Visti ad adempiere nel più breve tempo possibile alla concessione del visto stesso vista la serie delle visite già prenotate mesi fa con Primari di Oftalmologia di Milano e Bologna e visti i problemi legati alle modifiche e ai costi dei voli prenotati.
CHIEDE


inoltre di sapere se è obbligatorio (così come precisato dalla Signora Patrizia del Vostro Ufficio) che il padre accompagni personalmente in Italia il bambino e, se così fosse, ne chiede le motivazioni scritte per poterle riportare al datore di lavoro del marito per avere un’estensione delle ferie richieste.

Restando in attesa di una vostra risposta in merito via fax o email nel più breve tempo possibile, distintamente saluto.

Andrà bene? Mi risponderanno???
Adesso mando pure un fax all'ambasciatore per avvisarlo della diffida e di tutto quello che sta accadendo.
Grazie dei consigli.... non avrei mai pensato di arrivare a tanto!

PS: per Amedeo e per Guido. Per chiarezza: il matrimonio di mio marito era tribale e quindi non è mai stato registrato nè aveva valore per lo Stato Yemenita. Questo è il motivo per cui lui risulta celibe. Sul libretto di famiglia c'è il matrimonio poichè è stato fatto per i figli .... non so come sia qui in italia quando un matrimonio viene annullato e ci sono dei figli.... credo che sui documenti ci sia scritto che hanno un padre e una madre che non sono mai stati sposati (infatti dopo l'annullamento si torna celibe e nubile) non so come viene gestito in Yemen, ma credo che sia una situazione simile.... forse il documento è stato fatto in un modo incorretto proprio per la particolarità del caso.
Grazie ancora
Luna
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Amedeo
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 1613
Età : 67
Data d'iscrizione : 14.06.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Sab Giu 20, 2009 9:05 am

LUNA ha scritto:
Ho mandato questa diffida per fax all'Ambasciata


Con la presente la sottoscritta, XXXXXXX, nata a XXXXXXXXXe ivi residente in XXXX XXXXXX, CITTADINA ITALIANA dopo la telefonata intercorsa questa mattina con i Vostri uffici
DIFFIDA

L’Ufficio Visti di questa Ambasciata a mettere per iscritto secondo la legge 241 del 1990 art. 7, 8 e 10 bis i motivi del ritardo del rilascio del VISTO per TURISMO richiesto per il BAMBINO XXXXXXXXXXXXXXXX, familiare della sottoscritta CITTADINA ITALIANA in quanto figlio di mio marito e in quanto tale soggetto all’art. 5 commi 2 e 3 del DL 30del 2007 che sancisce il diritto della gratuità e, soprattutto, della priorità rispetto alle altre richieste (anche se questo aspetto è stato negato stamattina dall’addetta ai visti con cui ho parlato telefonicamente).
Questo comportamento, inoltre, visto che la procedura di visto turistico è stata fatta per consentire al bambino di poter usufruire di visite mediche a causa di una grave forma di cheratocono bilaterale (che può portare alla cecità) va contro alla legge 77 del 2003 (diritti del fanciullo) che prevede per l’amministrazione di agire con prontezza soprattutto in caso di malattia.

DIFFIDA
inoltre lo stesso Ufficio Visti ad adempiere nel più breve tempo possibile alla concessione del visto stesso vista la serie delle visite già prenotate mesi fa con Primari di Oftalmologia di Milano e Bologna e visti i problemi legati alle modifiche e ai costi dei voli prenotati.
CHIEDE



inoltre di sapere se è obbligatorio (così come precisato dalla Signora Patrizia del Vostro Ufficio) che il padre accompagni personalmente in Italia il bambino e, se così fosse, ne chiede le motivazioni scritte per poterle riportare al datore di lavoro del marito per avere un’estensione delle ferie richieste.

Restando in attesa di una vostra risposta in merito via fax o email nel più breve tempo possibile, distintamente saluto.

Andrà bene? Mi risponderanno???
Adesso mando pure un fax all'ambasciatore per avvisarlo della diffida e di tutto quello che sta accadendo.
Grazie dei consigli.... non avrei mai pensato di arrivare a tanto!

PS: per Amedeo e per Guido. Per chiarezza: il matrimonio di mio marito era tribale e quindi non è mai stato registrato nè aveva valore per lo Stato Yemenita. Questo è il motivo per cui lui risulta celibe. Sul libretto di famiglia c'è il matrimonio poichè è stato fatto per i figli .... non so come sia qui in italia quando un matrimonio viene annullato e ci sono dei figli.... credo che sui documenti ci sia scritto che hanno un padre e una madre che non sono mai stati sposati (infatti dopo l'annullamento si torna celibe e nubile) non so come viene gestito in Yemen, ma credo che sia una situazione simile.... forse il documento è stato fatto in un modo incorretto proprio per la particolarità del caso.
Grazie ancora
Luna

E' necessario inviare il FAx al Console, all'ambasciatore ed al Ministro degli esteri, da indicare tutti con nome e cognome e la sigla finale S.P.M. in modo che non siano letti solo dai collaboratori.

E' così che si deve fare ogni volta che si presentano questi problemi.

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Sab Giu 20, 2009 9:36 am

Ma, a parte il nome dell'Ambasciatore e del Ministro degli esteri che sono a mia conoscenza .... io quello del console non lo so!!!! dove posso trovarlo? c'è un sito degli adetti delle ambasciate italiane all'estero?
Grazie
Luna
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
bostik
Amministratori
Amministratori


Numero di messaggi : 3625
Località : Colombia
Data d'iscrizione : 22.07.08

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Sab Giu 20, 2009 11:39 am

Prova a chiamare il centralino e chiedi se ti possono dire il nome del cancelliere capo(Dove vi é ambasciata con sezione consolare,come a San'a,il cancelliere capo fa funzione di console,a volte é pure un primo segretario).Se non te lo danno,semplicemente lo indirizzi al cancelliere capo s.p.m.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Giu 21, 2009 10:19 am

Allora, le cose si muovono:
oggi ho rimandato il fax di diffida all'Ambasciatore, al Primo Segretario (ho avuto il nome dal centralino) e al Ministro degli esteri.
Poi ho mandato un lungo fax all'Ambasciatore per spiegare più approfonditamente il mio caso, sottolineando i problemi che si sono venuti a creare, il come e le accuse rivolte a me e a mio marito sulla basi di documenti vecchi.
L'ambasciatore mi ha inviato praticamente in tempo reale questa risposta:
Gentile Signora,

ricevo oggi il Suo fax, all'immediata vigilia dell'arrivo qui di
un'importante delegazione italiana.

La visita sara' conclusa il prossimo 24 giugno.

A partire da quel momento, quindi, potro' valutare i Suoi
argomenti insieme ai miei collaboratori ed esaminare il
caso che La riguarda.

Sara' naturalmente mia cura informarLa quanto prima
dei risultati delle predette valutazioni.

Con un cordiale saluto,

Mario Boffo
Ambasciatore d'Italia nella
Repubblica dello Yemen.

Quindi l'Ambasciatore ha risposto al mio fax di spiegazioni ma non a quello della diffida, per cui mi sono permessa di rispondergli così:

Gentilissimo Ambasciatore,
prima di tutto la ringrazio infinitamente per la sua risposta così puntuale e immediata, ma mi preme sottolineare l'urgenza del visto del bambino data la sua situazione di salute e quindi mi preme avere una risposta scritta alla diffida che ho inviato oggi a lei, al suo primo segretario e al Ministro degli esteri, insieme al fax inviato alla sua attenzione con la spiegazione di tutta la situazione che si è venuta a creare in questi giorni.
Attendo quindi questa risposta dal Vostro ufficio Visti.
Grazie ancora per la sua cortesia, spero di sentirla presto anche telefonicamente se è possibile prendere una appuntamento con lei, perchè credo che a voce sia a volte, più semplice, comprendersi.
Ancora un sentito grazie,

Cosa ne dite?
Non potevo aspettare il 24 per avere una risposta sul visto, mi sembra una cosa assurda....
Avete altri suggerimenti?
Ovviamente nel fax dell'ambasciatore c'era il suo indirizzo email privato, quello del primo segretario e della famosa signora Patrizia... a cui ovviamente è andata la mia risposta per conoscenza visto che l'Ufficio Visti è in mano al Primo segretario che fa le veci del Console.... ho fatto bene?
Grazie e ... attendo vostri commenti e suggerimenti!
Luna
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Lun Giu 22, 2009 11:54 am

Come accennavo nella sezione visti.... tutto tace, nonostante la diffida l'ufficio Visti non risponde ....
Oggi ho mandato un ulteriore fax di sollecito visto che l'Ambasciata al pomeriggio avrebbe dovuto essere aperta e invece era chiusa .... domani riproverò a telefonare.... non so più cosa fare, mi sento un leone in gabbia... mi marito ha già spostato i voli a sabato prossimo pagando 300 dollari di penale senza essere sicuro che il visto ci sarà.... e il suo datore vuole una giustificazione al suo ritardo nel rientro (che doveva avvenire domani 23) ...
Cosa posso fare di più?
aiuto!
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LUNA



Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 17.06.09

MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Giu 25, 2009 11:19 am

L'ambasciatore (e solo lui .... i suoi collaboratori tacciono) mi ha risposto chiedendomi pazienza ancora un paio di gg (giov e ven) e che sabato avrebbe provveduto lui personalmente a controllare il caso.
Così mio marito è ostaggio in Yemen almeno fino a lunedì prossimo 29 giugno, nella speranza che fra sabato e domenica il visto si sblocchi per intervento dell'Ambasciatore.
Vorrei poter quantificare i danni e i costi di questa lungaggine. Ho già dovuto spostare un appuntamento del bimbo fino al 14 luglio. E spero di non dover spostare quello del 2 luglio, perchè non so se questo dottore mi darà disponibilità entro luglio (calcolando che è anche periodo di ferie).
Sabato telefonerò all'Ambasciatore ... ma non so cosa aspettarmi. Ho preparato il registratore digitale. Spero di non dover far partire delle ulteriori diffide e querele....
spero di cavarmela con una chiacchierata chiarificatrice e di vedere arrivare mio marito e suo figlio finalmente qui per risolvere il problema della vista del piccolo ometto.
Vorrei tanto che le donnette acide dell'ufficio visti fossero costrette a chiedere scusa alla ex moglie di mio marito per averla così tanto intimidita. Le vorrei mandare io un regalo da qui perchè mi vergogno del mio Paese e, anche se lei non ha mai voluto conoscermi, oggi sarei io a mandarle un mazzo di rose rosse per chiederle scusa per lo schifo di comportamento dell'Ambasciata.
Se avete suggerimenti su qualcosa da dire di specifico all'Ambasciatore.... sono tutta orecchi!!! Soprattutto per il problema "presunta bigamia".
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioOggetto: Re: PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA   Oggi a 2:30 pm

Tornare in alto Andare in basso
 
PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» PROBLEMA DI MIO MARITO CON L'AMBASCIATA ITALIANA
» il silenzio dell'ambasciata italiana in manila ( filippine)
» Trascrizione figlio nato all'estero - ambasciata italiana non presente
» ambasciata italiana in honduras
» Matrimonio civile in Italia tra italiana (AIRE) e cittadino americano

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Italiani all'Estero e Stranieri in Italia :: MATRIMONIO IN ITALIA :: COMMENTI, DISCUSSIONI E INFORMAZIONI :: IL MATRIMONIO IN ITALIA TRA UN CITTADINO ITALIANO E UNO EXTRACOMUNITARIO-
Andare verso: