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 TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA

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AutoreMessaggio
polash



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MessaggioOggetto: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Lug 12, 2009 4:43 am

Buonasera a tutto il forum
Sono Polash
Avrei dei quesiti da porvi.
Premetto che sono cittadino Italiano e mi sono sposato nell'agosto 2008 in Bangladesh con cittadina del Bangladesh.
Lei ha gia ottenuto il visto multiplo di coesione familiare valido 1 anno per l'italia.
Il problema adesso e' che l'ambasciata si e' trattenuta, oltre tutta la documentazione e la mia dichiarazione del fatto che io sono cittadino Italiano e che la voglio in Italia e di rilasciarle il visto, anche gli originali dei vari certificati di matrimonio(in lingua locale,in inglese,traduzione in Italiano fatta a sue spese da un agenzia riconosciuta).
Un certificato di matrimonio legalizzato dall'ambasciata italiana mi servira' sicuramente una volta che lei sarà venuta in Italia(cioe' quest'agosto 2009).
Ho posto questo quesito all'ambasciata tramite un email visto che al telefono non riuscivo mai a parlarci con Vito *******(il funzionario dei ricongiungimenti familiari) questo nome mi era stato comunicato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano.
Vi allego tale email spedita in data 20 giugno 2009 come NOTA1.
Una volta spedita l'email,il giorno successivo, sono stato contattato via telefono dall'ambasciata.
Mi e' stato detto in Italiano dall'operatore 21(cosi' si e' identificato) che mia moglie doveva procurare nuovamente una copia in originale e ripresentare in ambasciata il certificato di matrimonio sempre in originale (una volta apposto il timbro del notaio del Bangladesh e del ministero degli esteri del Bangladesh) e poi loro avrebbero provveduto alla legalizzazione e traduzione avente valore in Italia.(avrei quindi finalmente ottenuto cio che volevo).
Lei ha cercato di fare come mi era stato detto, ma il ministero degli esteri si rifiuta di timbrarle il suddetto certificato di matrimonio perche' vuole vedere anche l'originale in lingua locale (cosa che l'ambaciata si e' trattenuta insieme a tutti gli altri certificati originali).
Adesso quindi dovrebbe rifare il certificato in lingua locale (farlo timbrare dal notaio) e poi ripresentarsi nuovamente al ministero degli esteri sperando che le timbrino il certificato di matrimonio con la quale poi potrebbe finalmente andare in ambasciata a farlo legalizzare e tradurre.
Non so quanto ci mettera' il ministero degli esteri e poi l'ambasciata a fare il tutto e non so nemmeno quanto spendero' economicamente e lei in prima persona con la salute propria visto che l'ambaciata e l'ufficio del ministero degli esteri si trovano nella capitale, ma lei e' di un altra citta'.
Ha gia corso abbastanza per l'ottenimento del visto e non mi va che debba farlo ancora perche' l'ambasciata non vuole rilasciare una copia autenticata e legalizzata del certificato di matrimonio che si sono trattenuti gli originali.
Io ho necessita' di questo certificato di matrimonio fin da subito.
Mi sono informato anche tramite l'ufficio di stato civile del mio comune e ho saputo che l'ambasciata dovrebbe in teoria inserirlo agli atti e mandare copia al mio comune al fine dell'iscrizione qui in Italia.
Visto che non e' stato fatto, io in teoria potrei ancora sposarmi qui in Italia ed andare incontro alla bigamia.
Nell'attesa ho sollecitato nuovamente l'ambasciata via email in data 10 luglio 2009 che vi allego come NOTA2 (il tempo che ho a disposizione si stringe sempre di piu)sperando che il suddetto certificato di matrimonio sara' trascritto agli atti e spedito in notifica al mio comune di residenza.
Pertanto non mi e' possibile richiedere una copia al suddetto comune.
La mia odissea chissa se ...finira' mai?

Vi prego illuminatemi.
Vi chiedo fin d'ora scusa se sono stato un po lungo nell'esporre i fatti, ma volevo cercare di essere chiaro.

Cordiali saluti
Polash



NOTA1

Letter for
Vito *******,
spettabile ambasciata d'Italia


sono Polash
nato il : **/**/1984
cittadinanza:Italiana

Avete rilasciato il VISTO RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE per venire in Italia a mia moglie **************.
numero visto: ***121***.
rilasciato a Dhaka il **/06/2009.
valido per Italia dal **/06/2009 al **/06/2010.

Vorrei sapere come mai vi siete tenuti gli originali dei certificati di matrimonio in lingua locale (nikanama),l'originale in lingua inglese e la relativa traduzione in lingua italiana.
Tale documentazione di prova di matrimonio che noi siamo sposati mi servirà sicuramente una volta che lei sarà qui in Italia con me per fare tutta la documentazione necessaria, prima in prefettura e poi nel mio comune di residenza.
Come farò senza tale documentazione a spiegare nei vari uffici italiani che noi siamo regolarmente sposati ?
Ho provato a contattarvi via telefono ma non ho avuto risposte in merito.
Avevo chiesto anche di poter parlare con Vito ******* ma mi è sempre stato detto che era impegnato e di richiamare più tardi.
Se gentilmente vorreste contattarmi, magari con una telefonata visto che io non ci riesco, per avere chiarimenti.

Avevo detto a mia moglie di far timbrare dall'ambasciata il certificato di matrimonio e la trascrizione agli atti in modo che avesse valore anche in Italia, ma le è stato detto che tutte le copie originali dei certificati di matrimonio sarebbero rimasti in ambasciata all'interno del file "marito cittadinanza italiana"
Mi serviva che venisse autenticato dall'ambasciata il suo certificato di nascita e il caracter certificate (certificato penale)che mi serviranno in seguito cioe' tra sei mesi di residenza in Italia per poter presentare la domanda ci cittadinanza italiana per mia moglie.


NOTA2

Spettabile ambasciata d’Italia in Dhaka (BD)

Io sottoscritto *******Polash (cittadino Italiano), con la presente vorrei portare alla vostra attenzione che in data 04/06/2009 vi sono stati consegnati (come da voi espressamente richiesto) gli originali dei certificati di matrimonio in lingua locale (nikanama), l'originale in lingua inglese e la relativa traduzione in lingua italiana al fine di far ottenere a mia moglie ************ il visto di coesione familiare (ricongiungimento) ottenuto in data **/06/2009.
Ad oggi (11/07/2009) i suddetti documenti non risultano trascritti agli atti e non ancora trasmessi in notifica al mio comune di residenza.
Pertanto non mi è possibile richiederne una copia al suddetto comune.
Ora dato che: essendo trascorsi 30 giorni ed avendo la necessità di ottenere copia dei certificati di matrimonio, vi chiedo di provvedere quanto prima.

Nell’attesa vi porgo distinti saluti.
Polash
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Lug 12, 2009 10:55 am

polash ha scritto:
Buonasera a tutto il forum
Sono Polash
Avrei dei quesiti da porvi.
Premetto che sono cittadino Italiano e mi sono sposato nell'agosto 2008 in Bangladesh con cittadina del Bangladesh.
Lei ha gia ottenuto il visto multiplo di coesione familiare valido 1 anno per l'italia.
Il problema adesso e' che l'ambasciata si e' trattenuta, oltre tutta la documentazione e la mia dichiarazione del fatto che io sono cittadino Italiano e che la voglio in Italia e di rilasciarle il visto, anche gli originali dei vari certificati di matrimonio(in lingua locale,in inglese,traduzione in Italiano fatta a sue spese da un agenzia riconosciuta).
Un certificato di matrimonio legalizzato dall'ambasciata italiana mi servira' sicuramente una volta che lei sarà venuta in Italia(cioe' quest'agosto 2009).
Ho posto questo quesito all'ambasciata tramite un email visto che al telefono non riuscivo mai a parlarci con Vito *******(il funzionario dei ricongiungimenti familiari) questo nome mi era stato comunicato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano.
Vi allego tale email spedita in data 20 giugno 2009 come NOTA1.
Una volta spedita l'email,il giorno successivo, sono stato contattato via telefono dall'ambasciata.
Mi e' stato detto in Italiano dall'operatore 21(cosi' si e' identificato) che mia moglie doveva procurare nuovamente una copia in originale e ripresentare in ambasciata il certificato di matrimonio sempre in originale (una volta apposto il timbro del notaio del Bangladesh e del ministero degli esteri del Bangladesh) e poi loro avrebbero provveduto alla legalizzazione e traduzione avente valore in Italia.(avrei quindi finalmente ottenuto cio che volevo).
Lei ha cercato di fare come mi era stato detto, ma il ministero degli esteri si rifiuta di timbrarle il suddetto certificato di matrimonio perche' vuole vedere anche l'originale in lingua locale (cosa che l'ambaciata si e' trattenuta insieme a tutti gli altri certificati originali).
Adesso quindi dovrebbe rifare il certificato in lingua locale (farlo timbrare dal notaio) e poi ripresentarsi nuovamente al ministero degli esteri sperando che le timbrino il certificato di matrimonio con la quale poi potrebbe finalmente andare in ambasciata a farlo legalizzare e tradurre.
Non so quanto ci mettera' il ministero degli esteri e poi l'ambasciata a fare il tutto e non so nemmeno quanto spendero' economicamente e lei in prima persona con la salute propria visto che l'ambaciata e l'ufficio del ministero degli esteri si trovano nella capitale, ma lei e' di un altra citta'.
Ha gia corso abbastanza per l'ottenimento del visto e non mi va che debba farlo ancora perche' l'ambasciata non vuole rilasciare una copia autenticata e legalizzata del certificato di matrimonio che si sono trattenuti gli originali.
Io ho necessita' di questo certificato di matrimonio fin da subito.
Mi sono informato anche tramite l'ufficio di stato civile del mio comune e ho saputo che l'ambasciata dovrebbe in teoria inserirlo agli atti e mandare copia al mio comune al fine dell'iscrizione qui in Italia.
Visto che non e' stato fatto, io in teoria potrei ancora sposarmi qui in Italia ed andare incontro alla bigamia.
Nell'attesa ho sollecitato nuovamente l'ambasciata via email in data 10 luglio 2009 che vi allego come NOTA2 (il tempo che ho a disposizione si stringe sempre di piu)sperando che il suddetto certificato di matrimonio sara' trascritto agli atti e spedito in notifica al mio comune di residenza.
Pertanto non mi e' possibile richiedere una copia al suddetto comune.
La mia odissea chissa se ...finira' mai?

Vi prego illuminatemi.
Vi chiedo fin d'ora scusa se sono stato un po lungo nell'esporre i fatti, ma volevo cercare di essere chiaro.

Cordiali saluti
Polash



NOTA1

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Vito *******,
spettabile ambasciata d'Italia


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nato il : **/**/1984
cittadinanza:Italiana

Avete rilasciato il VISTO RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE per venire in Italia a mia moglie **************.
numero visto: ***121***.
rilasciato a Dhaka il **/06/2009.
valido per Italia dal **/06/2009 al **/06/2010.

Vorrei sapere come mai vi siete tenuti gli originali dei certificati di matrimonio in lingua locale (nikanama),l'originale in lingua inglese e la relativa traduzione in lingua italiana.
Tale documentazione di prova di matrimonio che noi siamo sposati mi servirà sicuramente una volta che lei sarà qui in Italia con me per fare tutta la documentazione necessaria, prima in prefettura e poi nel mio comune di residenza.
Come farò senza tale documentazione a spiegare nei vari uffici italiani che noi siamo regolarmente sposati ?
Ho provato a contattarvi via telefono ma non ho avuto risposte in merito.
Avevo chiesto anche di poter parlare con Vito ******* ma mi è sempre stato detto che era impegnato e di richiamare più tardi.
Se gentilmente vorreste contattarmi, magari con una telefonata visto che io non ci riesco, per avere chiarimenti.

Avevo detto a mia moglie di far timbrare dall'ambasciata il certificato di matrimonio e la trascrizione agli atti in modo che avesse valore anche in Italia, ma le è stato detto che tutte le copie originali dei certificati di matrimonio sarebbero rimasti in ambasciata all'interno del file "marito cittadinanza italiana"
Mi serviva che venisse autenticato dall'ambasciata il suo certificato di nascita e il caracter certificate (certificato penale)che mi serviranno in seguito cioe' tra sei mesi di residenza in Italia per poter presentare la domanda ci cittadinanza italiana per mia moglie.


NOTA2

Spettabile ambasciata d’Italia in Dhaka (BD)

Io sottoscritto *******Polash (cittadino Italiano), con la presente vorrei portare alla vostra attenzione che in data 04/06/2009 vi sono stati consegnati (come da voi espressamente richiesto) gli originali dei certificati di matrimonio in lingua locale (nikanama), l'originale in lingua inglese e la relativa traduzione in lingua italiana al fine di far ottenere a mia moglie ************ il visto di coesione familiare (ricongiungimento) ottenuto in data **/06/2009.
Ad oggi (11/07/2009) i suddetti documenti non risultano trascritti agli atti e non ancora trasmessi in notifica al mio comune di residenza.
Pertanto non mi è possibile richiederne una copia al suddetto comune.
Ora dato che: essendo trascorsi 30 giorni ed avendo la necessità di ottenere copia dei certificati di matrimonio, vi chiedo di provvedere quanto prima.

Nell’attesa vi porgo distinti saluti.
Polash

Il matrimonio che un cittadino italiano contrae all'estero è immediatamente valido in Italia nel momento in cui il relativo certificato "tocca" il bancone del consolato italiano (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).

Come si risolve, allora, il problema costituito dal fatto che spesso questo certificati non sono ancora registrati nel comune italiano e viaggiano in giro per il mondo??? Semplicemente con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si dichiarano gli estremi del matrimonio ed il fatto che il relativo certificato è stato consegnato al consolato in una certa data.

Questo documento non può esere rifiutato da nessuna amministrazione italiana (anche se a molti burocrati da molto fastidio) ed è velido esattamente come il certificato originale.

Un saluto,

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Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
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solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Lug 12, 2009 9:54 pm

Amedeo, perdonami, ma a parte la dovuta precisazione che l'immediata validità del matrimonio anche per l'Italia, è dal momento che lo contrae e non dal momento che viene presentato nel bancone dell'Ufficio Consolare, io farei una diffida ad adempiere all'Ambasciata e nel contempo presenterei al Municipio l'autocertificazione insieme alla diffida. Il Comune è vero che non può rifiutare l'autocertificazione, ma non sarà sufficiente per la trascrizione fin quando non verificheranno l'effettiva esistenza, consegna e richiesta di trascrizione del certificato di matrimonio in Ambasciata, richiedendone quindi la relativa documentazione all'Ambasciata.
La diffida ad adempiere, serve per non far passare più di trenta giorni dal suo ricevimento per adempiere (pena omissioni di atto di ufficio, che certamente non rischieranno), mentre al Comune, come è successo anche ed addirittura ai Magistrati (vedi richiesta delle motivazioni del diniego di visto per turismo, mai comunicati dalle Ambasciate in quasi tutti i ricorsi) potrebbero non rispondere mai, prolungando a tempi indefiniti la trascrizione in Italia e rendendo impotente il Comune che in questi casi, ha il dovere per legge di verificare la veridicità dell'autocertificazione.

_________________
Dr. Guido Baccoli
Consulente legale - Burocratico e Giuridico

Esclusivamente per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puó scrivere ed ottenere un preventivo a guidobaccoli@hotmail.com
INDICE DEI MIEI ARGOMENTI PIÚ IMPORTANTI
http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
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É meglio non avere legge, che non farla osservare.
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Lug 12, 2009 11:26 pm

Guido Baccoli ha scritto:
Amedeo, perdonami, ma a parte la dovuta precisazione che l'immediata validità del matrimonio anche per l'Italia, è dal momento che lo contrae e non dal momento che viene presentato nel bancone dell'Ufficio Consolare, io farei una diffida ad adempiere all'Ambasciata e nel contempo presenterei al Municipio l'autocertificazione insieme alla diffida. Il Comune è vero che non può rifiutare l'autocertificazione, ma non sarà sufficiente per la trascrizione fin quando non verificheranno l'effettiva esistenza, consegna e richiesta di trascrizione del certificato di matrimonio in Ambasciata, richiedendone quindi la relativa documentazione all'Ambasciata.
La diffida ad adempiere, serve per non far passare più di trenta giorni dal suo ricevimento per adempiere (pena omissioni di atto di ufficio, che certamente non rischieranno), mentre al Comune, come è successo anche ed addirittura ai Magistrati (vedi richiesta delle motivazioni del diniego di visto per turismo, mai comunicati dalle Ambasciate in quasi tutti i ricorsi) potrebbero non rispondere mai, prolungando a tempi indefiniti la trascrizione in Italia e rendendo impotente il Comune che in questi casi, ha il dovere per legge di verificare la veridicità dell'autocertificazione.


Caro Guido, ciao.

E' vero che per il comune non sarà sufficiente l'autocertificazione per registrare il matrimonio (peraltro la normativa sulla trascrizione è chiara), ma la dichiarazione sostitutiva servirà in tutti quei casi in cui sarà richiesto il certificato di matrimonio in Italia (questura, ecc.). Ho parlato di dichiarazione sostitutiva e non autocertificazione, in quanto quest'ultima non dovrebbe essere possibile fino a che non è registrato il certificato, ma la prima almeno lo è.

E' vero che il matrimonio è validi dal momento della celebrazione, ma fino a che non ne riceve notiza la Pubblica Ammnistrazione in Italia, non può produrre effetti pratici. Per questo parto di "tocco" del bancone del consolato!!! Quello è il momento in cui la P.A. italiana ne ha notizia.

La diffida, la ritengo superflua ed utile solo in caso di particolari contenziosi. L'importante è avere ricevuta della consegna in consolato del certificato.

Un salutone,

_________________
Amedeo Intonti

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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Ago 27, 2009 1:38 pm

ciao sono ancora maya..
non ho ricevuto risposta esaustiva...
mi aiutate per favore????
ho aspettato mesi per avere il nulla osta e ora non vorrei aspettare altri mesi per la trascrizione in francia.
vi ricordo che sono francese e vivo in italia da sempre e mi sono sposata con un marocchino.
-l'ambasciata italiana si occupa solo della trascrizione dei suoi cittadini?
-potete controllare se il consolato non debba accettare inzio di pratica di trascrizione in francia?
cosa posso fare per tornare in italia con mio marito? e presto?
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Lun Nov 23, 2009 6:15 pm

Ci perdoni signora, ci è scappata la sua richiesta di risposta. In realtà Amedeo le ha risposto esaurientemente per quanto riguarda una parte, per quanto riguarda invece, la sua domanda di soluzione riporto le sue parole:
Citazione :
non mi va che debba farlo ancora perche' l'ambasciata non vuole rilasciare una copia autenticata e legalizzata del certificato di matrimonio che si sono trattenuti gli originali.
Per risolvere questo, faccia immediatamente una diffida ad adempiere con il codino che ''se non si rimedia in rispetto alle norme italiane, che obbligano a rilasciare gli atti di ufficio, richiesti dai cittadini, si presenterà denuncia alle corrispondenti Autorità Italiane'' La diffida la dirige ovviamente all'Ambasciata e per conoscenza al MAE e all'Ispettorato delle Funzione Pubblica.

L'Ambasciata deve assolutamente rilasciare una copia certificata con la sua traduzione in Italiano.
È infatti proibito a qualsiasi Amministrazione pubblica in possesso del documento originale di richiedere un altro originale e non può rifiutarsi di rilasciare una copia conforme certificata. Se alla diffida non dovesse esserci risposta e rimedio con i fatti, proceda alla denuncia per omissioni di atti di ufficio presso i Carabinieri o anche presso la Polizia Giudiziaria del Tribunale della sua città.

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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Lun Nov 23, 2009 7:56 pm

Amedeo ha scritto:
Caro Guido, ciao.
E' vero che per il comune non sarà sufficiente l'autocertificazione per registrare il matrimonio (peraltro la normativa sulla trascrizione è chiara), ma la dichiarazione sostitutiva servirà in tutti quei casi in cui sarà richiesto il certificato di matrimonio in Italia (questura, ecc.). Ho parlato di dichiarazione sostitutiva e non autocertificazione, in quanto quest'ultima non dovrebbe essere possibile fino a che non è registrato il certificato, ma la prima almeno lo è.

E' vero che il matrimonio è validi dal momento della celebrazione, ma fino a che non ne riceve notiza la Pubblica Ammnistrazione in Italia, non può produrre effetti pratici. Per questo parto di "tocco" del bancone del consolato!!! Quello è il momento in cui la P.A. italiana ne ha notizia.

La diffida, la ritengo superflua ed utile solo in caso di particolari contenziosi. L'importante è avere ricevuta della consegna in consolato del certificato.

Un salutone,
Caro Amedeo, anche se in ritardo (come per la signora mi era sguggita la tua giusta osservazione) in realtà in tante discussioni anche con il Dr Scolaro, tutti eravamo d'accordo sul fatto che il matrimio è valido dal momento che si contrae, ma non può essere fatto valere senza essere stata presentata la richiesta di trascrizione da parte o direttamente al Comune di residenza del cittadino italiano, oppure alle autorità diplomatiche (quello che chiami, ''tocco sul bancone'').

Ricercando giurisprudenza su altre problematiche recenti di questo tipo, lamentate da altri utenti (non ricordo in quale discussione, ahimè) dove l'Ambasciata sosteneva che non essendo valido il matrimonio prima dell'avvenuta trascrizione nel Comune Italiano, non bastando quindi e secondo loro, la presentazione (tocco sul bancone) dell'atto di matrimonio e relativa richiesta di trascrizione al Comune(si voleva aspettare la conferma di avvenuta trascrizione del Comune per il rilascio del visto) , ancor prima della 218/95 sulla riforma del diritto internazionale privato in Italia, la Cassazione conferma il ''tocco sul bancone'':
Cassazione civile , sez. I, 28 aprile 1990, n. 3599
In genere contratto all'estero
Codice Civile (1942) art. 115
Disposizioni sulla legge in generale (Preleggi) art. 26
Ai sensi degli art. 115 c.c. e 26 disp. prel. c.c., il matrimonio celebrato da cittadini italiani (o anche, in virtù dell'art. 50 dell'ordinamento dello stato civile, tra cittadini e stranieri) all'estero secondo le norme ivi stabilite è valido in Italia indipendentemente dall'osservanza delle norme interne relative alla pubblicazione ed indipendentemente dalla successiva sua trascrizione nei registri dello stato civile. Al medesimo risultato si perviene anche nel caso in cui il matrimonio all'estero sia stato celebrato in forma religiosa, quando per tale forma la "lex loci" riconosca parimenti effetti civili.

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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Lun Set 06, 2010 6:37 pm

Nel mio caso , ho inviato email al consolato italiano di San Pietroburgo
con dovuto anticipo rispetto al giorno in cui dovro fare trascrizione dell'atto di matrimonio

, e anche loro mi hanno detto che tratterranno il certificato originale
Al che avendo letto questi post , ho riscritto al consolato chiedendo:
Citazione :
"
se l'originale resta a Voi per la trascrizione al mio comune di residenza.
Io resterei senza certificato di matrimonio originale , per eventuali altre
esigenze burocratiche in italia:
Voi potete utilizzare eventualmente copie apostillate fornitemi dallo ZAGS
anziche l'originale?
Se non fosse possibile,
Voi come uffici consolari avete l'autorità e la possibilità di fornirmi il
giorno stesso della presentazione della mia documentazione
"

La risposta dell'ufficio che si occupa della trascrizione dell'attto di matrimonio ha risposto:
Citazione :
Su richiesta, e a pagamento, non lo stesso
giorno ma dopo una settimana, Le forniremo una copia conforme del certificato
con relativa traduzione legalizzata.
Ho chiesto quindi:
Citazione :
Purtroppo mi sembra davvero molto aspettare una settimana per una copia conforme oltretutto mi penalizzerebbe molto, tenuto conto che avrei a disposizione solo 3 gg prima del ritorno in italia con
la mia compagna.
non esiste altro modo per avere le copie conformi?
Cordialmente
Attendo spero non invano una risposta!

Inoltre ho anche scritto all'ufficio di visti dal quale ancora attendo risposta:
Citazione :
il mio dubbio è questo:
se io prima di ottenere il Visto consegno all'ufficio Sociale il mio certificato di matrimonio originale per la registrazione del matrimonio in italia ,
a Voi in quanto ufficio Visti che cosa consegnerò? una copia conforme tradotta (compresa di apostille ) e prodotta dallo stesso ufficio sociale ?
So che a Voi possono sembrare domande banali ma preferisco domandare e ottenere informazioni per tempo, in quanto la mia permanenza per le pratiche burocratiche non superera i 3 gg, in quanto
dovro tornare in Italia con la mia futura moglie e riprendere la mia attività lavorativa in Italia.
i

chiedo agli esperti del forum se è possibile secondo Voi richiedere maggiore celerita agli uffici consolari in questi casi?

oppure posso fare in altro modo per ottenere copia conforme del certificato di matrimonio emesso dallo ZAGS ?
magari richiedendo copie conformi allo zags stesso e facendole tradurre e legalizzare in italia?
o non avrebbe valore legale se non fatto dall'autorita consolare italiana ?
Grazie !
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remob



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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Feb 21, 2013 12:47 pm

Buon giorno, vorrei porre la seguente domanda, la richiesta di trascrizione in italia di un matrimonio fatto in repbblica domenicana devo presentarlo io o lo fa d'uffico la junta dove mi sono sposato?grazie per la risposta
r
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Feb 21, 2013 2:45 pm

remob ha scritto:
Buon giorno, vorrei porre la seguente domanda, la richiesta di trascrizione in italia di un matrimonio fatto in repbblica domenicana devo presentarlo io o lo fa d'uffico la junta dove mi sono sposato?grazie per la risposta
r

Lei o chi per lei deve recarsi in consolato italiano e richiedere la trascrizione.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Nov 09, 2014 3:54 am

Buongiorno,
Mi sono sposata in Egitto con cittadino egiziano lo scorso 22 ottobre. Settimana scorsa mio marito ha portato in ambasciata i documenti per trascrizione e visto: due dubbi
- ci hanno detto 20 giorni/un mese per inviare in Italia al mio comune richiesta di trascrizione (ma con la pec non dovrebbe essere immediata)? I tempi per visto partono dalla nostra richiesta o dalla comunicazione al mio comune?
- ci hanno detto che atto di matrimonio originale e traduzione non ci verranno resi legalizzati. Quindi dobbiamo prendere appuntamento al call center (si parla di mesi) per farne legalizzare un altro? Ci serve tale atto legalizzato in Italia? O una volta che il matrimonio è stato trascritto ci basta il certificato di matrimonio del mio comune(ho dubbi leggendo documenti richiesti in questura per carta di soggiorno e residenza, sembra vogliano atto originale legalizzato)
Vi ringrazio, purtroppo in ambasciata nessuno ci da risposte o chiarimenti, solo ostracismo.
Silvia
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Nov 09, 2014 8:37 am

acqua76@hotmail.iy ha scritto:
Buongiorno,
Mi sono sposata in Egitto con cittadino egiziano lo scorso 22 ottobre. Settimana scorsa mio marito ha portato in ambasciata i documenti per trascrizione e visto: due dubbi
- ci hanno detto 20 giorni/un mese per inviare in Italia al mio comune richiesta di trascrizione (ma con la pec non dovrebbe essere immediata)? I tempi per visto partono dalla nostra richiesta o dalla comunicazione al mio comune?
- ci hanno detto che atto di matrimonio originale e traduzione non ci verranno resi legalizzati. Quindi dobbiamo prendere appuntamento al call center (si parla di mesi) per farne legalizzare un altro? Ci serve tale atto legalizzato in Italia? O una volta che il matrimonio è stato trascritto ci basta il certificato di matrimonio del mio comune(ho dubbi leggendo documenti richiesti in questura per carta di soggiorno e residenza, sembra vogliano atto originale legalizzato)
Vi ringrazio, purtroppo in ambasciata nessuno ci da risposte o chiarimenti, solo ostracismo.
Silvia

Un consolato ha 30 giorni di tempo per trascrivere.In questura si autocertifica.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Dom Nov 09, 2014 12:37 pm

Vi ringrazio, quindi in Italia dopo la trascrizione del matrimonio l'atto originale di matrimonio tradotto e legalizzato non ci servirà mai? Vale su tutto la trascrizione?
Per il visto sapete dirmi se i tempi partono dalla richiesta di trascrizione in ambasciata o dalla richiesta dell'ambasciata al comune?
Grazie mille
Silvia
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gennarobuccelli



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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Mar Nov 11, 2014 1:18 pm

quanto mi costa fare le pratiche per avere il visto di mia moglie?
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Nov 13, 2014 11:01 am

gennarobuccelli ha scritto:
quanto mi costa fare le pratiche per avere il visto di mia moglie?

Dovrebbe essere piú specifico.Di quale paese é originaria sua moglie ? dove risiede ?
Saluti
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Calorio Michele



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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Feb 26, 2015 12:07 pm

Sono Michele
Vorrei sposarmi con una ragazza flippina nei prossimi mesi e dando un'occhiata in giro vedo che ci potrebbero essere parecchi problemi da risolvere la prima è proprio L'ambasciata Italian a Manila.. no risponde con la sollecitudine che dovrebbe e appare abbastanza ostica a fare procedere velocemente tutta la prassi necesaria. Vorrei un consigli pratico so cosa fare come ad esempio meglio chiedere un matrimonio civile in ambasciata stessa( non so i tempi che metteranno) o meglio il matrimonio civile nelle filippine e poi registrarlo all'abasciata?
Che documenti ci vogliono esattamente?
I tempi per fsr venire mia moglie in Italia quali sono per legger e quali difficoltà potrei avere per ottenerli e con quale tempistica?
grazie per l'attenzione
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Gio Feb 26, 2015 2:11 pm

Calorio Michele ha scritto:
Sono Michele
Vorrei sposarmi con una ragazza flippina nei prossimi mesi e dando un'occhiata in giro vedo che ci potrebbero essere parecchi problemi da risolvere la prima è proprio L'ambasciata Italian a Manila.. no risponde con la sollecitudine che dovrebbe e appare abbastanza ostica a fare procedere velocemente tutta la prassi necesaria. Vorrei un consigli pratico so cosa fare come ad esempio meglio chiedere un matrimonio civile in ambasciata stessa( non so i tempi che metteranno) o meglio il matrimonio civile nelle filippine e poi registrarlo all'abasciata?
Che documenti ci vogliono esattamente?
I tempi per fsr venire mia moglie in Italia quali sono per legger e quali difficoltà potrei avere per ottenerli e con quale tempistica?
grazie per l'attenzione

Ogni consolato puó chiedere vari documenti,di solito va sempre l'atto di matrimonio legalizzato e tradotto tra gli altri.I tempi per la concessione del visto sono prioritari,max.48 ore,essendo per un congiunto di cittadino UE.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: TRASCRIZIONE ATTO DI MATRIMONIO DALL'AMBASCIATA ITALIANA   Oggi a 11:50 pm

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