Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
IndiceIndice  PortalePortale  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 L’INGRESSO DEGLI STRANIERI IN ITALIA

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Guido Baccoli
Fondatore
Fondatore


Numero di messaggi : 2756
Età : 64
Località : Santo Domingo - Rep. Dominicana
Data d'iscrizione : 12.01.08

MessaggioOggetto: L’INGRESSO DEGLI STRANIERI IN ITALIA   Sab Mar 08, 2008 9:54 pm

FONTE M.A.E.

L’ingresso degli stranieri in Italia
L’ingresso nel territorio italiano degli stranieri provenienti dalle frontiere esterne dello Spazio Schengen è consentito soltanto allo straniero che:
a. si presenti attraverso un valico di frontiera;
b. sia in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l’attraversamento delle frontiere;
c. disponga di documenti che giustifichino lo scopo e le condizioni del soggiorno e dimostri di disporre di mezzi finanziari sufficienti in relazione alla natura, alla durata prevista del soggiorno, ed alle spese per il ritorno nel Paese di provenienza (o per il transito verso uno Stato terzo). Da tale dimostrazione è esentato lo straniero già residente nel territorio di una delle parti contraenti, e munito di regolare autorizzazione al soggiorno;
d. sia munito, ove prescritto, di valido visto di ingresso o di transito;
e. non sia segnalato ai fini della non ammissione nel Sistema Informativo Schengen;
f. non sia considerato pericoloso per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali di una delle Parti contraenti, da disposizioni nazionali o di altri Stati Schengen.
Lo straniero già residente in uno Stato Schengen e titolare di permesso di soggiorno, è esente da visto per soggiorni non superiori a 3 mesi, a condizione che l’ingresso in Italia non avvenga per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo o tirocinio..
Lo straniero sprovvisto anche solo di uno dei requisiti richiesti, può essere oggetto di respingimento, che può essere attuato dalle competenti Autorità di Frontiera anche in presenza di regolare visto d’ingresso o di transito.

_________________
Dr. Guido Baccoli
Consulente legale - Burocratico e Giuridico

Esclusivamente per chi desidera per propria scelta ed esigenza, chiedere una consulenza completa individuale nei minimi particolari del suo caso personale o una difesa extragiudiziale, puó scrivere ed ottenere un preventivo a guidobaccoli@hotmail.com
INDICE DEI MIEI ARGOMENTI PIÚ IMPORTANTI
http://www.burocraziaconsolare.com/guido-baccoli-f84/indice-argomenti-piu-rilevanti-ed-importanti-di-guido-baccoli-t787.htm
____________________________
É meglio non avere legge, che non farla osservare.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.burocraziaconsolare.com
 
L’INGRESSO DEGLI STRANIERI IN ITALIA
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» MATRIMONIO TRA STRANIERI IN ITALIA
» Mantenimento figlio cittadino extracomunitario
» matrimonio tra due stranieri in italia di cui uno senza pds
» PRIMO RILASCIO PASSAPORTO PER NEOCITTADINO ITALIANO
» FIRMATO IL DECRETO

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Italiani all'Estero e Stranieri in Italia :: ITALIANI ALL'ESTERO :: BUROCRAZIA E ATTI CONSOLARI :: IL VISTO-
Andare verso: