 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | separazione per abbandono tetto coniugale | |
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| Autore | Messaggio |
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moltheni75
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 02.09.09
 | Oggetto: separazione per abbandono tetto coniugale Mer Set 02, 2009 7:14 am | |
| salve volevo chiedervi alcune delucidazioni su cosa poter fare in merito alla mia situazione. Sono italiano sposato in italia con cittadina extracomunitario (brasile).. per vari problemi mia moglie ha deciso di tornare in brasile e mi ha fatto sapere che non ha intenzione di ritornare..con lei siamo rimasti in buoni rapporti, ma io vorrei procedere alla separazione per staccarmi completamente..siamo in separazione di beni e senza figli....e possibile risolverla in maniera che lei non debba rientrare in italia? e come??
grazie anticipatamente delle risposte |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2305 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mer Set 02, 2009 10:08 am | |
| Sia cortese, questa è la sezione dedicata al divorzio all'estero e lei chiede se può separarsi legalmente (la separazione legale è un provvedimento quasi prettamente italiano ben diverso dal divorzio) in Italia o all'estero? Dal fatto che chiede se si può fare senza che la signora torni in Italia parrebbe voglia procedere nella nostra Nazione, ma la domanda lascia troppi dubbi di interpretazione. Sia più esplicito per favore. |
|  | | moltheni75
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 02.09.09
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mer Set 02, 2009 10:42 am | |
| vorrei chiedere il divorzio in italia.....mia moglie si trova in brasile e non ha intenzione di ritornare....quindi di fatti sono gia separato credo.....volevo procedere per sapere se potevo divorziare, non essendo mia moglie qui in italia.. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2305 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mer Set 02, 2009 2:04 pm | |
| Prima di poter divorziare in Italia deve come lei ben sa, fare la separazione legale e dopo tre anni richiedere il divorzio. Se deve essere presente la signora non saprei, ma certamente dovrà essere notificata. Aspettiamo la risposta più precisa del Dr. Scolaro in quanto è più materia sua; la mia è più il divorzio all'estero. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 404 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mer Set 02, 2009 10:19 pm | |
| Il procedimento di separazione personale puo' essere anche avviato, fermo restando che l'atto introduttivo deve essere comunque notificato, tramite le autorità consolari italiane, all'altro coniuge (cosa che, per inciso, dilata i tempi del procedimento, fin dall'udienza presidenziale, che costituisce il primo atto "formale" del procedimento di separazione. Il divorzio (o, meglio, lo scoglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, in relazione alla forma di celebrazione) puo' essere introdotto quando vi sia una delle cause dell'art. 3 L. 1° dicembre 1970, n. 898. Quando cio' avvenga "utilizzando" la causa dell'art. 3, n. 2, lett. b), cioe' quella, tra le cause, che considera la sussistenza della separazione personale tra i coniugi, per la presentazione del ricorso volto ad ottenere lo scioglimento, o la cessazione degli effetti civili, del matrimonio deve essere decorso il termine di 3 anni dalla separazione. Tanto la separazione personale tra i coniugi, quanto lo scogliomento (o, cessazione degli effetti civili) del matrimonio costituiscono procedimenti indipendenti dalle condizioni di soggiorno, né possono influire sulla possibilita' di ingresso e soggiorno in Italia, aspetti questi ultimi regolati autonomamente. Per altro (nel merito), si osserva che se la moglie fosse in Italia, i termini temporali del giudizio di separazione personale non risentirebbero delle "dilatazioni" temporali dei termini collegate al fatto che il coniuge si trovi all'estero. Infine, si suggerisce di verificare se la moglie abbia, eventualmente, conservato l'iscrizione nell'Anagrafe della popolazione residente, cosa che potrebbe ancora aversi, avendo omesso i soggetti obbligati (tra cui lei stesso) di rendere le prescritte dichiarazioni, nei termini stabiliti per queste (20 giorni dal "fatto" che determina le variazioni). |
|  | | cristella75
Numero di messaggi: 7 Data d'iscrizione: 09.07.09
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mar Nov 17, 2009 6:16 am | |
| Prima di esporvi il mio problema chiedo scusa perchè sono consapevole di non postarlo nella sezione adeguata ma mi è sembrata comunque la più idonea. sono italiana e mi sono sposata da poco con cittadino dominicano che si trova attualmente in italia con visto di ricongiungimento familiare ed è in attesa del titolo di soggiorno che deve ritirare in questura il prossimo gennaio (al momento è in possesso di cedolino) aggiungo che per la richiesta del titolo di soggiorno ho fatto presso il mio comune dichiarazione di ospitalità/cessione di fabbricato ora, per molti motivi la situazione con mio marito è insostenibile pertanto sto valutando seriamente di interrompere la ns convivenza e per questo vi chiedo - qualora lui decidesse di rimanere in Italia devo presentare qualche dichiarazione a qualche organo/autorità? - qualora lui tornasse (magari anche solo temporaneamente a Santo Domingo per poi tornare in Italia indipendentemente da me) c'è qualche dichiarazione che devo presentare Per la separazione legale (e/o il divorzio all'estero) posso pensare di procedere solo in un secondo momento e con quali rischi? (siamo in comunione di beni) Grazie |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 1843 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mar Nov 17, 2009 7:23 am | |
| | cristella75 ha scritto: | Prima di esporvi il mio problema chiedo scusa perchè sono consapevole di non postarlo nella sezione adeguata ma mi è sembrata comunque la più idonea. sono italiana e mi sono sposata da poco con cittadino dominicano che si trova attualmente in italia con visto di ricongiungimento familiare ed è in attesa del titolo di soggiorno che deve ritirare in questura il prossimo gennaio (al momento è in possesso di cedolino) aggiungo che per la richiesta del titolo di soggiorno ho fatto presso il mio comune dichiarazione di ospitalità/cessione di fabbricato ora, per molti motivi la situazione con mio marito è insostenibile pertanto sto valutando seriamente di interrompere la ns convivenza e per questo vi chiedo - qualora lui decidesse di rimanere in Italia devo presentare qualche dichiarazione a qualche organo/autorità? - qualora lui tornasse (magari anche solo temporaneamente a Santo Domingo per poi tornare in Italia indipendentemente da me) c'è qualche dichiarazione che devo presentare
Per la separazione legale (e/o il divorzio all'estero) posso pensare di procedere solo in un secondo momento e con quali rischi? (siamo in comunione di beni)
Grazie |
Se lui lascia il tetto coniugale a seguito separazione legale,ci pensa il tribunale ad avvisare l'ufficiale d'anagrafe e la questura.Se se ne va,senza separazione,mandi una raccomandata A/R all'ufficio immigrazione competente,dove comunichi il fatto e sei apposto. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 404 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mar Nov 17, 2009 9:57 am | |
| Indipendentemente dalla separazione personale tra i coniugi, quando una persona muti il luogo di abitazione ha l'obbligo di provvedere a dichiararlo, entro 20 giorni, all'Ufficiale di anagrafe del comune dove e' andato ad abitare (o dello stesso comune se si tratti di mero cambiamento di abitazione all'interno del medesimo comune). Obbligo consimile sussiste per le persone maggiorenni nella scheda di famiglia che viene "lasciata" ed in quella in cui "entri". In caso di inadempimento di tali obblighi, chiunque abbia obblighi relativi alla dichiarazioni anagrafiche può provvedervi segnalando la situazione mutata, segnalazione che, a seconda delle circostanze, può avere valore di vera e propria dichiarazione (ad esempio, quando vi sia un trasferimento de4lla dimora abituale all'estero) oppure assumere il valore di "notizia" rispetto alla quale l'Ufficiale di anagrafe deve attivarsi nei termini previsti dalla legge e dal regolamento anagrafici. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2305 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mar Nov 17, 2009 6:40 pm | |
| Se si è sposata in Rep Dominicana può anche divorziarsi subito in RD, sia consensualmente (a domanda congiunta) ed in quattro mesi dalla sentenza è divorziata anche in Italia se è stata rispettosa dell'art 64 Legge 218/95, sia per incompabilità di carattere (disfacimento irrimediabile del matrimonio) in circa un anno è divorziata anche in Italia, rispettando sempre le condizioni dell'art 64 della legge sopra citata. Non ha necessità di separazione legale in Italia e conseguente divorzio dopo tre anni. Le conseguenze della comunione dei beni permangono nonostante il divorzio e sia che in Italia che n RD la sentenza decisionale giudiziale riguardante la divisione dei beni può sempre ed in ogni tempo essere appellata in Italia. |
|  | | francesca calamida
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 30.12.09
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Mer Dic 30, 2009 6:16 pm | |
| Salve, io sono italiana, mio marito brasiliano è rimasto volutamente in brasile al momento che io e il mio primo bambino rientravamo in Italia(dopo un periodo in vacanza in Brasile) per il parto del mio secondo figlio. Mio marito nonostante avessimo accordato il suo arrivo in Italia dopo poco tempo dal mio non è più venuto e non ha intenzione di farlo,accusandomi così di averlo abbandonato. Non conosce quindi il nostro secondo figlio e non provvede economicamente al mantenimento dei nostri bimbi. Come posso procedere e tutelare i miei bambini? Lui dovrebbe ritirare qui in Italia il decreto di cittadinanza italiana,posso bloccarglielo? Inoltre da pochi giorni ho scoperto che mi tradisce da quando io sono andata via dal Brasile. La sua residenza è ancora qui in Italia. La situazione è complicata non so a chi rivolgermi per la separazione e l'obbligazione da parte sua al mantenimento dei miei due figli. Ringrazio. |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 1843 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Gio Dic 31, 2009 8:52 am | |
| | francesca calamida ha scritto: | Salve, io sono italiana, mio marito brasiliano è rimasto volutamente in brasile al momento che io e il mio primo bambino rientravamo in Italia(dopo un periodo in vacanza in Brasile) per il parto del mio secondo figlio. Mio marito nonostante avessimo accordato il suo arrivo in Italia dopo poco tempo dal mio non è più venuto e non ha intenzione di farlo,accusandomi così di averlo abbandonato. Non conosce quindi il nostro secondo figlio e non provvede economicamente al mantenimento dei nostri bimbi. Come posso procedere e tutelare i miei bambini? Lui dovrebbe ritirare qui in Italia il decreto di cittadinanza italiana,posso bloccarglielo? Inoltre da pochi giorni ho scoperto che mi tradisce da quando io sono andata via dal Brasile. La sua residenza è ancora qui in Italia. La situazione è complicata non so a chi rivolgermi per la separazione e l'obbligazione da parte sua al mantenimento dei miei due figli. Ringrazio. |
Cara Francesca, già è difficile intraprendere cause in Italia,puoi immaginare all'estero...a meno che uno non abbia molti soldi...Cerca di parlargli per vedere se vi è una soluzione.Comunque nel frattempo puoi intraprendere la causa di separazione in Italia anche se lui è contumace.Il divorzio in Brasile,credo sia più veloce,se lui è d'accordo potreste farlo anche là e poi trascriverlo. Per la cittadinanza,se il decreto è stato firmato credo che si possa fare ben poco,per di più sarebbe una sterile vendetta anche se comprensibile dal tuo punto di vista umano. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2305 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Gio Dic 31, 2009 11:09 am | |
| | bostik ha scritto: | | Il divorzio in Brasile,credo sia più veloce,se lui è d'accordo potreste farlo anche là e poi trascriverlo. | Per il divorzio all'estero bisogna sempre tener in massimo conto la legge divorzile dello stato Straniero, in questo caso il Brasile. Quando si conosce bene la legge straniera si deve constatare anche qui con la massima cura, se si può rispettare la legge 218/95 per il riconoscimento della sentenza in Italia. Le sentenze che riguardano oltre che lo scioglimento del vincolo matrimoniale anche i cosidetti ''accessori'', assegno familiare, tutela dei figli etc. dopo la trascrizione in Italia, possono sempre essere riviste, appellate etc. in Italia, fermo restando lo scioglimento del matrimonio. In pratica e nel caso in oggetto, per il sostentamento economico dei figli credo sia più opportuno richiedere una decisione del Tribunale dei minori ed eventualmente (da verificare) chiedere la delibazione in Brasile oppure il contrario. Riguardo invece la separazione legale credo sia più opportuno chiederla in Italia, visto che il padre-marito, è ancora residente in Italia. Una separazione legale non consensuale può richiedere vari anni, senza parlare del divorzio giudiziario (non a domanda congiunta e quindi non ''consensuale'') che in queste condizioni potrebbe richiedere dai sei anni in su. Impossibile dare una risposta certa riguardo il divorzio in Brasile perchè come detto in principio, si deve conoscere bene la normativa brasiliana riguardante il divorzio giudiziale ed essere sicuri che l'iter e la legge non siano contrari a nessun punto dell'art 64 L 218/95. Diventa molto più difficile se il Brasile prevede un tipo di divorzio notarile o amministrativo, quindi non emanato dal Tribunale con sentenza. |
|  | | cristella75
Numero di messaggi: 7 Data d'iscrizione: 09.07.09
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Lun Gen 04, 2010 2:24 am | |
| Mio marito è ancora in Italia a casa mia, ho preso per lui un volo di rientro per il giorno 10 gennaio. Non solo dice di non voler rientrare al suo paese, ma nemmeno di volersene andare da casa mia sostenendo che sono la moglie, che non posso buttarlo in mezzo alla strada e che dovrò chiamare i carabinieri se voglio che se ne vada. Come posso muovermi? Vi faccio presente che viviamo a casa con la mia famiglia, dove il capo famiglia risulta essere mia madre la quale al momento dell'iscrizione anagrafica/residenza di mio marito ha dovuto firmare per consenso. |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Lun Gen 04, 2010 4:30 am | |
| | cristella75 ha scritto: | Mio marito è ancora in Italia a casa mia, ho preso per lui un volo di rientro per il giorno 10 gennaio. Non solo dice di non voler rientrare al suo paese, ma nemmeno di volersene andare da casa mia sostenendo che sono la moglie, che non posso buttarlo in mezzo alla strada e che dovrò chiamare i carabinieri se voglio che se ne vada. Come posso muovermi? Vi faccio presente che viviamo a casa con la mia famiglia, dove il capo famiglia risulta essere mia madre la quale al momento dell'iscrizione anagrafica/residenza di mio marito ha dovuto firmare per consenso. |
Suo marito ha ragione!!! Se vuole che lui esca da casa, dovrà iniziare una vertenza legale di separazione. Con il matrimonio si assumono degli obblighi, in particolare verso l'elemento debole della coppia, che in questo momento sembra essere lui. Le consiglio di consultare un avvocato. Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2305 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: separazione per abbandono tetto coniugale Lun Gen 04, 2010 4:42 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | | Suo marito ha ragione!!! Se vuole che lui esca da casa, dovrà iniziare una vertenza legale di separazione. Con il matrimonio si assumono degli obblighi, in particolare verso l'elemento debole della coppia, che in questo momento sembra essere lui. | Vero, però per litigare e visto che lui non è ancora cittadino italiano ed ancor meglio ma non indispensabile, se il matrimonio si è celebrato in RD, può procedere direttamente alla richiesta di divorzio giudiziale (per incompatibilità di carattere) in RD, terminando tutto il processo in un tempo di un anno circa....in caso di appello altri pochi mesi. Stando attenti (molto ed ovviamente) al rispetto dei tempi di notifica giudiziale al marito in Italia e che tutto il procedimento non sia contrario ai punti dell'art 64 L 218/95 (legge italiana per il riconoscimento delle sentenze all'estero.) Ovviamente sarebbe preferibile l'accordo delle parti ed in questo caso, la notifica non è necessaria e i tempi si riducono a circa 3 mesi. Insomma gentile signora, lei per ottenere la sua libertà deve pagare un prezzo a suo marito perchè non si opponga al divorzio consensuale. |
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