Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Mtrimonio in Ecuador

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marcogovoni



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MessaggioOggetto: Mtrimonio in Ecuador   Lun Ott 19, 2009 5:40 pm

Buongiorno a tutti mi occorrerebbe una informazione: cittadino italiano residente in italia ad inizio novembre mi sposero' in Ecuador nella città di Guayquil con una cittadina ecuatoriana colà residente.. Il locale Registro Civil mi ha fornito l'elenco dei documenti (anagrafici, stato civile, di lavoro.... etc..) che mi sono già procurato in italia, apostillati, tradotti, e apostillata pure la traduzione.. Esaminati i documenti l'autorità Ecuatoriana ha confermato che sono conformi e sufficienti alla concessione del nulla osta.In sostanza per l'autorità ecuatoriana mi posso sposare civilmente senza problemi. Ho contattato l'ambasciata italiana in Quito per chiedere se fosse necessario appuntamento per recarmi a trascrivere lil matrimonio presso il comune italiano e molto gentilmente mi è stata inviata una mail dove si comunicava che no , potevo recarmi senza preavviso ma anche si dice che tutti i cittadini italiani che si sposano in ecuador devono versare 12 dollari a favore dell'ambasciata, e presentarsi presso l'ambasciata conun certificato contestuale di residenza,cittadinanza stato civile, fotocopia del passaporto con timbro di ingresso in Ecuador e uno stampato dove autocertifico i miei dati anagrafici e della futura sposa e di non essere sposato, di essere reidente in ,di lavorare come...etc "al fine di ottenere il certificato di nulla osta al matrimonio da presentare alle autorità ecuatoriane" . Ma a che serve mi domando se l'autorità ecuatoriano non me lo richiede e mi ha già dato il via libera ?.. Cosi adesso mi toccherà andare all'ambasciata per presentare questa documentazione (superflua?). O questa è prassi normale esono io che non essendo abituato a sposarmi tutti i giorni in un paese straniero non capisco?
Grazie per il conforto....ciao a tutti
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Lun Ott 19, 2009 8:52 pm

marcogovoni ha scritto:
Buongiorno a tutti mi occorrerebbe una informazione: cittadino italiano residente in italia ad inizio novembre mi sposero' in Ecuador nella città di Guayquil con una cittadina ecuatoriana colà residente.. Il locale Registro Civil mi ha fornito l'elenco dei documenti (anagrafici, stato civile, di lavoro.... etc..) che mi sono già procurato in italia, apostillati, tradotti, e apostillata pure la traduzione.. Esaminati i documenti l'autorità Ecuatoriana ha confermato che sono conformi e sufficienti alla concessione del nulla osta.In sostanza per l'autorità ecuatoriana mi posso sposare civilmente senza problemi. Ho contattato l'ambasciata italiana in Quito per chiedere se fosse necessario appuntamento per recarmi a trascrivere lil matrimonio presso il comune italiano e molto gentilmente mi è stata inviata una mail dove si comunicava che no , potevo recarmi senza preavviso ma anche si dice che tutti i cittadini italiani che si sposano in ecuador devono versare 12 dollari a favore dell'ambasciata, e presentarsi presso l'ambasciata conun certificato contestuale di residenza,cittadinanza stato civile, fotocopia del passaporto con timbro di ingresso in Ecuador e uno stampato dove autocertifico i miei dati anagrafici e della futura sposa e di non essere sposato, di essere reidente in ,di lavorare come...etc "al fine di ottenere il certificato di nulla osta al matrimonio da presentare alle autorità ecuatoriane" . Ma a che serve mi domando se l'autorità ecuatoriano non me lo richiede e mi ha già dato il via libera ?.. Cosi adesso mi toccherà andare all'ambasciata per presentare questa documentazione (superflua?). O questa è prassi normale esono io che non essendo abituato a sposarmi tutti i giorni in un paese straniero non capisco?
Grazie per il conforto....ciao a tutti

La richiesta dei 12 dollari é assolutamente iniqua ed abusiva:La trascrizione di atti di stato civile per i cittadini italiani é assolutamente gratuita.Se glieli chiedono,si faccia mettere per iscritto(in base alla legge 241/90) il perché di questa tassa ed in base a quale normativa é richiesta,vedrá cosa le rispondono...Se lei é apposto con la documentazione per l'autoritá ecuatoriana,non si preoccupi per le farneticazioni del consolato italiano sul nulla osta.Una volta sposato,trascriva l'atto e chieda il visto per sua moglie.
Auguri!
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Mar Ott 20, 2009 3:50 am

marcogovoni ha scritto:
Buongiorno a tutti mi occorrerebbe una informazione: cittadino italiano residente in italia ad inizio novembre mi sposero' in Ecuador nella città di Guayquil con una cittadina ecuatoriana colà residente.. Il locale Registro Civil mi ha fornito l'elenco dei documenti (anagrafici, stato civile, di lavoro.... etc..) che mi sono già procurato in italia, apostillati, tradotti, e apostillata pure la traduzione.. Esaminati i documenti l'autorità Ecuatoriana ha confermato che sono conformi e sufficienti alla concessione del nulla osta.In sostanza per l'autorità ecuatoriana mi posso sposare civilmente senza problemi. Ho contattato l'ambasciata italiana in Quito per chiedere se fosse necessario appuntamento per recarmi a trascrivere lil matrimonio presso il comune italiano e molto gentilmente mi è stata inviata una mail dove si comunicava che no , potevo recarmi senza preavviso ma anche si dice che tutti i cittadini italiani che si sposano in ecuador devono versare 12 dollari a favore dell'ambasciata, e presentarsi presso l'ambasciata conun certificato contestuale di residenza,cittadinanza stato civile, fotocopia del passaporto con timbro di ingresso in Ecuador e uno stampato dove autocertifico i miei dati anagrafici e della futura sposa e di non essere sposato, di essere reidente in ,di lavorare come...etc "al fine di ottenere il certificato di nulla osta al matrimonio da presentare alle autorità ecuatoriane" . Ma a che serve mi domando se l'autorità ecuatoriano non me lo richiede e mi ha già dato il via libera ?.. Cosi adesso mi toccherà andare all'ambasciata per presentare questa documentazione (superflua?). O questa è prassi normale esono io che non essendo abituato a sposarmi tutti i giorni in un paese straniero non capisco?
Grazie per il conforto....ciao a tutti

I nostri funzionari consolari nel mondo guadagnano non meno di 15.000 euro/mese e forse è questo il motivo per cui talvolta manifestano una fantasiosità molto particolare!!!

D'altro canto, nei nostri consolati, esiste un'altra specie di funzionari: i contrattisti locali. Gente del luogo assunta a contratto (con bassi importi, però, assolutamente non paragonabili a quelli dei funzionari italiani) che per il solo fatto di lavorare per il consolato ritiene di poter fornire le più svariate informazioni e interpretazioni sulla normativa italiana, che come è noto è la più complessa del mondo.

Una volta, per un matrimonio che un italiano doveva celebrare all'estero erano obbligatorie le pubblicazioni in Italia. Circa dieci anni fa uno dei nostri pochissimi legislatori illuminati decise di abolire questa norma. I burocrati, invece, stesero fiumi di inchiostro per cercare di dimostrare che comunque, anche se la norma era stata abrogata, queste pubblicazioni si dovessero fare ancora. Per rendere pressante questo obbligo, molti consolati stipularono accordi con gli stati ospitanti per cercare un sistema per obbigare un italiano a fare comunque queste pubblicazioni in Italia (cosa molto complicata con il partner straniero all'estero). Questo sistema fu trovato con la necessità per il cittadino italiano di produrre un "Nulla-Osta al matrimonio" che il consolato italiano doveva rilasciaree questo ultimo lo faceva solo dopo le avvenute pubblicazioni.

A gennaio 2008 arrivò (finalmente) un parere del Consiglio di Stato che chiarì definitivamente (e a 10 anni dall'abrogazione della norma) che queste pubblicazioni non si dovessoro più comunque fare. Il Nulla-Osta poteva quindi esere ottenuto dal consolato compilando delle semplici autocertificazioni del cittadino italiano. Molti stati esteri (ma anche l'Italia, per i matrimoni di stranieri da noi non accetta un Nulla-Osta che derivi da una autocertificazione!!!), allora, preferiscono ora i documenti originali apostillati/legalizati e tradotti al Nulla-Osta consolare italiano.

Fatta tutta questa premessa per farle capire dove è il trucco, le assicuro che se le autorità locali celebrano il matrimonio con i documenti detti e senza il Nulla-Osta consolare italiano (per questo avrebbe dovuto pagare i 12 euro), il matrimonio sarà validissimo comunque per l'Italia e perfettamente registrabile.

Se in Consolato provasero a porre questioni si faccia mettere per iscritto i motivi ai sensi, oltre che della legge n. 241 del 1990, ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000 (comportandosi in qualità di ufficiali di Stato Civile). Si ricordi che un burocrate "imbecille", pur di non mettere per iscritto qualcosa che possa comportare una certa sua responsabilità precisa, è disposto a fare di tutto!!!

Per il prosieguo, le consiglio vivamente di trovare il Decreto Legge n. 30 del 2000, stamparlo, leggerlo, impararlo a memoria e tenerlo sul comodino come un testo sacro.

Un saluto,

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Amedeo Intonti

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marcogovoni



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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Mer Ott 21, 2009 3:53 am

Grazie ragazzi per la risposta........ non ci sono parole per definire il malcostume burocratico!!

ciao
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nuz



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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Ven Nov 13, 2009 11:08 am

Marco come hai fatto ad aggirare la resolucion 003-A del registro civil dell'ecuador?

http://www.registrocivil.gov.ec/index.php?option=com_content&task=view&id=181&Itemid=1

Come hai aggirato la richiesta di permanenza di 75 giorni in ecuador per gli stranieri che si vogliono sposare nel paese? O il registro civile di Guayaquil non segue questa nuova norma? E, in tal caso, l'ambasciata italiana riconosce i documenti del registro civile di Guayaquil?
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marcogovoni



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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Ven Nov 13, 2009 10:23 pm

Per Nuz e tutti coloro che fossero interessati. Non si tratta di aggirare la legge ecuatoriana, è previsto dallo stesso decreto che citi la possibilità per uno straniero non residente di sposarsi ugualmente anche se non possiede il requisito di risiedere da almeno 75 giorni nel paese. Il senso di quella legge era infatti impedire il traffico di matrimoni fasulli organizzati da una mafia locale per lo più con cittadini cubani desiderosi di stabilirsi in Ecuador ed acquisirne la cittadinaza. Così è stato introdotto l'escamotage di affidare alle Direzioni Provinciali del Registro Civil la facoltà di sposare ugualmente cittadini stranieri non residenti in Ecuador per i 75 giorni consecutivi sopracitati. Le situazioni vengono valutate caso per caso. Quello che viene preso in considerazione è "l'attendibilità della relazione amorosa" . In altri termini vengono richieste prove di una conoscenza pregressa come scambio di mail, lettere, fotografie, ricevute di bonifici bancari, precedenti viaggi nel paese .Viene richiesto il certificato dei movimenti migratori da ottenere presso la Direcion Nacional de Migracion (c'e' una sede in tutte le principali città) viene rilasciata immediatamente e costa 5 dollari. Altro documento importante da presentare è un certificato apostillato e tradotto in spagnolo che attesti che lo straniero, ad esempio per motivi di lavoro, non possa lasciare il proprio paese per un periodo tanto lungo. Tutti i cittadini europei e gringos che hanno prodotto questi documenti non hanno avuto problemi (perlomeno questa è la situazione di Guayaquil). Spero di essere stato esauriente. Comunque per la cronaca io mi sono sposato, ho depositato l'acta di matrimonio in ambasciata, e hanno già rilasciato il visto per mia moglie.

Adesso come diceva giustamente Amedeo mi aspetta la seconda parte della lotta quella contro i burocrati in patria. Ne ho gia avuto le prime avvisaglie : oggi ho chiamato in questura per sapere cosa dovesse fare mia moglie all'arrivo ed hanno risposto che io devo fare dichiarazione di cessione del fabbricato entro 48 ore dal suo arrivo e lei richiesta di permesso di soggiorno in questura entro 8 giorni! Ma il decreto legge n 30 del 2007 non dice tutt'altro? Il bello è che sul passaporto di mia moglie con il visto l'ambasciata ha incollato un foglio ricordandole i suoi doveri una volta in Italia e primo tra questi presentare entro tre mesi domanda di carta di soggiorno ai sensi DL 30 del 2007!..mahhh
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nuz



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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Ven Gen 01, 2010 12:28 pm

Marco innanzitutto, anche se con molto ritardo, ti ringrazio per avermi risposto.

marcogovoni ha scritto:
...Il locale Registro Civil mi ha fornito
l'elenco dei documenti (anagrafici, stato civile, di lavoro.... etc..)
che mi sono già procurato in italia, apostillati, tradotti, e
apostillata pure la traduzione..

marcogovoni ha scritto:
...Quello che viene preso in considerazione è "l'attendibilità della relazione amorosa" . In altri termini vengono richieste prove di una conoscenza pregressa come scambio di mail, lettere, fotografie, ricevute di bonifici bancari, precedenti viaggi nel paese .Viene richiesto il certificato dei movimenti migratori da ottenere presso la Direcion Nacional de Migracion (c'e' una sede in tutte le principali città) viene rilasciata immediatamente e costa 5 dollari. Altro documento importante da presentare è un certificato apostillato e tradotto in spagnolo che attesti che lo straniero, ad esempio per motivi di lavoro, non possa lasciare il proprio paese per un periodo tanto lungo.

Ho un piccolo dubbio, la mia ragazza è stata al Registro Civil di Portoviejo e le hanno detto che oltre al certificato dei movimenti migratori, a foto, video, e-mail, serve il certificato di solterìa.
Nel sito http://www.tramitesciudadanos.gov.ec/tramite.php?cd=18 leggo che serve il "Certificado original de la filiación y estado civil".
Se ho ben capito i due certificati "di solterìa" e di "filiacion y estado civil" sono la stessa cosa. Il certificato di lavoro non gli è stato menzionato dal funzionario del registro civile e nemmeno è riportato nel sito citato.
I dubbi sono:
1) Il certificato di solterìa equivale al solo certificato di stato civile o serve necessariamente il certificato anagrafico? Non che sia un problema farli entrambi, ma giusto per capire.
2) Il certificato di lavoro come va presentato? Bisogna allegarlo ad una specifica richiesta per ottenere la esclusione a permanere 75 giorni in Ecuador?

P.S. Feliz 2010, que la pase bien! :-)
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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Dom Gen 03, 2010 7:34 pm

Il certificato di "filiacion y estado civil" è praticamente quello di nascita dove forse si riporta anche lo stato civile, ma è comunque un'altro certificato dove ci sono i dati di nascita: data, luogo, nome e cognome del padre e della madre.

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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Mer Gen 06, 2010 8:36 am

Grazie Dr. Baccoli, in effetti sono poi riuscito a trovare esempi di "certificados de solterìa", che confermano che si tratta di un certificato differente da quello di "filiacion y estado civil":

http://www.docstoc.com/docs/2055909/Ejemplo-de-carta-de-Solteria

http://www.drembassy.org/spanish/TourismServices/Weddings/certificado_de_solteria.pdf

Se non sbaglio questa dichiarazione non è necessaria per gli stranieri in Ecuador, almeno mi pare di capire anche da quanto ha scritto il nostro amico marco.
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Ven Gen 08, 2010 7:51 am

Ulteriore dubbio a cui vi sarei grato se mi aiutate a trovare una risposta.
Una volta ottenuti i certificati al comune di residenza, apostillati in prefettura.
I miei dubbi riguardano i passi successivi:

Traduzione e legalizzazione del certificato presso un traduttore riconosciuto dall'ambasciata Ecuadoriana in Italia.
Da quanto ho capito non è necessaria la traduzione dell'Apostille, in quanto qualsiasi stato che aderisce alla convenzione Aja deve riconoscere valido lo standard con cui è apposta l'Apostille.
Ne tantomeno è necessario apostillare la traduzione, ma basta solo che sia legalizzata.
E' corretto?
Ho letto in rete che qualcuno consiglia di fare la traduzione direttamente nello stato estero. Cosa ne pensate?
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Ven Gen 08, 2010 12:11 pm

nuz ha scritto:
Ulteriore dubbio a cui vi sarei grato se mi aiutate a trovare una risposta.
Una volta ottenuti i certificati al comune di residenza, apostillati in prefettura.
I miei dubbi riguardano i passi successivi:

Traduzione e legalizzazione del certificato presso un traduttore riconosciuto dall'ambasciata Ecuadoriana in Italia.
Da quanto ho capito non è necessaria la traduzione dell'Apostille, in quanto qualsiasi stato che aderisce alla convenzione Aja deve riconoscere valido lo standard con cui è apposta l'Apostille.
Ne tantomeno è necessario apostillare la traduzione, ma basta solo che sia legalizzata.
E' corretto?
Ho letto in rete che qualcuno consiglia di fare la traduzione direttamente nello stato estero. Cosa ne pensate?

Avendo l'Equador aderito alla convenzione dell'Aja sulle apostille, non occorre passare per il consolato equadoregno in Italia per ulteriori legalizazioni. Dal che se ne deduce che i documenti possono essere benissimo tradotti in Equador ed a costi sicuramente inferiori.

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Lun Gen 11, 2010 12:22 pm

Intanto grazie per l'aiuto finora, ho però bisogno che qualcuno mi aiuti a capire un'altro punto, quello del certificato di lavoro. Perchè non capisco questo:

marcogovoni ha scritto:
Altro documento importante da presentare è un certificato apostillato e tradotto in spagnolo che attesti che lo straniero, ad esempio per motivi di lavoro, non possa lasciare il proprio paese per un periodo tanto lungo.

Non capisco di che tipo di certificato si tratta. Nel caso di lavoro dipendente so che si può richiedere un certificato di lavoro (o attestato di lavoro) al datore di lavoro, ma come si fa ad apostillarlo?
Inoltre mi si presenta un altro problema, non avendo un lavoro dipendente, ma una Partita Iva e svolgo collaborazioni a progetto. Quindi potrei fare un autocertificazione in cui dico che per motivi di lavoro non posso soggiornare in ecuador per 75 giorni. Quindi va solo tradotto e sperare che venga accettato.
O mi sfugge qualcosa?
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Lun Gen 11, 2010 3:15 pm

nuz ha scritto:
Intanto grazie per l'aiuto finora, ho però bisogno che qualcuno mi aiuti a capire un'altro punto, quello del certificato di lavoro. Perchè non capisco questo:

marcogovoni ha scritto:
Altro documento importante da presentare è un certificato apostillato e tradotto in spagnolo che attesti che lo straniero, ad esempio per motivi di lavoro, non possa lasciare il proprio paese per un periodo tanto lungo.

Non capisco di che tipo di certificato si tratta. Nel caso di lavoro dipendente so che si può richiedere un certificato di lavoro (o attestato di lavoro) al datore di lavoro, ma come si fa ad apostillarlo?
Inoltre mi si presenta un altro problema, non avendo un lavoro dipendente, ma una Partita Iva e svolgo collaborazioni a progetto. Quindi potrei fare un autocertificazione in cui dico che per motivi di lavoro non posso soggiornare in ecuador per 75 giorni. Quindi va solo tradotto e sperare che venga accettato.
O mi sfugge qualcosa?

Prova a chiedere se puoi fare un atto notorio presso un notaio ecuatoriano dove affermi che non puoi restare tanto in Ecuador.
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patrizio24



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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Mer Mar 31, 2010 8:45 am

Ciao Marco,
ho letto il tuo post sul matrimonio in Ecuador e mi trovo esattamente nella tua stessa condizione, io e la mia fidanzata ( che risiede in Guayaquil ) vogliamo sposarci al più presto poter venire a vivere in Italia insieme, questa è la mia mail NO EMAIL NON AUTORIZZATE, ti chiedo gentilmente di contattarmi presto così posso seguire la tua stessa procedura...
Capiscimi come puoi immaginare è molto molto importante.

ti ringrazio di cuore anticipatamente.

Patrizio
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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Mer Mar 31, 2010 11:32 am

patrizio24 ha scritto:
Ciao Marco,
ho letto il tuo post sul matrimonio in Ecuador e mi trovo esattamente nella tua stessa condizione, io e la mia fidanzata ( che risiede in Guayaquil ) vogliamo sposarci al più presto poter venire a vivere in Italia insieme, questa è la mia mail NO EMAIL NON AUTORIZZATE, ti chiedo gentilmente di contattarmi presto così posso seguire la tua stessa procedura...
Capiscimi come puoi immaginare è molto molto importante.

ti ringrazio di cuore anticipatamente.

Patrizio

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MessaggioOggetto: Re: Mtrimonio in Ecuador   Oggi a 2:36 pm

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