Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Matrimonio tra cittadino EU e non-EU

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omero



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MessaggioTitolo: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Lun Gen 11, 2010 7:03 pm

Salve:

Io cittadino EU (Uk) e lei cittadina non-EU (Russia).

mi sto perdendo nei labirinti dei patronati e varie altre organizzazioni che sono state create invece per facilitare le domande per permessi vari etc. In piu' trovo l'Italiano difficile da capire qui e la, sui vari formulari e istruzioni etc. Esempio (e 1a domanda): pagina 8 del booklet In Italia in Regola dice:.... "(allegare al mod 1) fotocopia di richiesta di iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell'Unione". Questo mi dice che il documento d'allegare e' solo la mia richiesta di iscrizione anagrafica (alias residenza?), non l'attestato stesso di residenza che mi verra' rilasciato a giorni, quando le pratiche varie (ASL, visite dei vigili etc) sono esaurite. Lo scopo unico della mia richiesta di residenza e' il potersi sposare con una cittadina non-EU. Quindi la mia residenza non serve - solo la domanda ?? Penso proprio di no.

Domanda 2: per di piu' oggi mi sono sentito dire da un ufficiale in un Patronato che la interpretazione corretta di questa normativa invece richiede la fotocopia della domanda di iscrizione da parte della cittadina non-EU, non la mia. Io penso che si sbaglino.

3a ed ultima domanda: io naturalmente non ho problemi di soggiorno etc, e la domanda per il Pds sarebbe solo per la cittadina non-EU. Lei e qui con un visto di turismo (l ambasciata Italiana Mosca non prevede visite o motivi famigliari o matrimonio). Il modulo 1 lista semplicemente 'famiglia' nella lista di tipologie di Pds per cui si puo' fare domanda attraverso lo Sportello Amico all' ufficio postale. Di nuovo, mi sento dire (da 2 patronati diversi) che solo la questura puo' deliberare sul nostro caso e che hanno i loro moduli (quindi il mod 1 non si applica ). Il mio parere e' abbastanza semplice. Si fa domanda via Posta per rilascio del primo Pds per una cittadina non-EU gia ' sposata con un cittadino EU residente in Italia (dopo il nostro matrimonio).

Delucidazioni PLEASE !

p.s. no comments sulle vari traduzioni in Inglese... i Pds diventano 'permits of residence' in un lampo! E per finire - devo ammettere che guai equivalenti mi sono stati procurati dalle informazioni avute in the UK dal Foreign Office (differenti da quelle - e piu corrette - del Consolato Inglese a Milano). Quindi e ' vero che tutto il mondo e' paese.


thanks again, this is quite urgent

Omero
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Amedeo
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Lun Gen 11, 2010 7:47 pm

omero ha scritto:
Salve:

Io cittadino EU (Uk) e lei cittadina non-EU (Russia).

mi sto perdendo nei labirinti dei patronati e varie altre organizzazioni che sono state create invece per facilitare le domande per permessi vari etc. In piu' trovo l'Italiano difficile da capire qui e la, sui vari formulari e istruzioni etc. Esempio (e 1a domanda): pagina 8 del booklet In Italia in Regola dice:.... "(allegare al mod 1) fotocopia di richiesta di iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell'Unione". Questo mi dice che il documento d'allegare e' solo la mia richiesta di iscrizione anagrafica (alias residenza?), non l'attestato stesso di residenza che mi verra' rilasciato a giorni, quando le pratiche varie (ASL, visite dei vigili etc) sono esaurite. Lo scopo unico della mia richiesta di residenza e' il potersi sposare con una cittadina non-EU. Quindi la mia residenza non serve - solo la domanda ?? Penso proprio di no.

Domanda 2: per di piu' oggi mi sono sentito dire da un ufficiale in un Patronato che la interpretazione corretta di questa normativa invece richiede la fotocopia della domanda di iscrizione da parte della cittadina non-EU, non la mia. Io penso che si sbaglino.

3a ed ultima domanda: io naturalmente non ho problemi di soggiorno etc, e la domanda per il Pds sarebbe solo per la cittadina non-EU. Lei e qui con un visto di turismo (l ambasciata Italiana Mosca non prevede visite o motivi famigliari o matrimonio). Il modulo 1 lista semplicemente 'famiglia' nella lista di tipologie di Pds per cui si puo' fare domanda attraverso lo Sportello Amico all' ufficio postale. Di nuovo, mi sento dire (da 2 patronati diversi) che solo la questura puo' deliberare sul nostro caso e che hanno i loro moduli (quindi il mod 1 non si applica ). Il mio parere e' abbastanza semplice. Si fa domanda via Posta per rilascio del primo Pds per una cittadina non-EU gia ' sposata con un cittadino EU residente in Italia (dopo il nostro matrimonio).

Delucidazioni PLEASE !

p.s. no comments sulle vari traduzioni in Inglese... i Pds diventano 'permits of residence' in un lampo! E per finire - devo ammettere che guai equivalenti mi sono stati procurati dalle informazioni avute in the UK dal Foreign Office (differenti da quelle - e piu corrette - del Consolato Inglese a Milano). Quindi e ' vero che tutto il mondo e' paese.


thanks again, this is quite urgent

Omero

L'iscrizione anagrafica (in pratica = residenza, ma vale anche come titolo di soggiorno per cittadini UE) è necessaria per stabilire in quale comune si faranno le pubblicazioni di matrimonio.

Alla seconda domanda la risposta è affermativa: si sbagliano (chi ci mettono in certi posti???).

Per il terzo quesito, la moglie di cittadino UE ha diritto ad una Carta di Soggiorno secondo il Decreto Legge n. 30 del 2007 (da trovare, stampare, leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come un testo sacro), cosa diversa da un Permesso di Soggiorno. La CdS dura 5 anni ed offre maggiori garanzie all'extraUE. Agli Uffici Immigrazione proveranno a porre ostacoli a questa richiesta, ma dovrà essere deciso a farsi prendere la domanda in tal senso (non possono poi rifiutarla).

Capisco i problemi che ha con la libgua italiana. Sono gli stessi che io ho con la lingua inglese!!!!!

Un saluto ed auguri per il matrimonio,

_________________
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omero



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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 12, 2010 6:47 am

Amedeo, Grazie:

devo precisare cosi le sue risposte saranno piu chiare, per me.

Io ho gia fattole pubblicazioini in Inghilterra perche sono ancora residente la - infatti sto cercando di evitare di rifarle qui in Italia, atrimenti si perde tempo prezioso. (vedi sotto). E' il testo Italiano che mim p0one domande (sempre 1a domanda) quindi: e'sufficiente aver fatto domanda di iscrizione per poi allegarne una copia alla domanda dell exEU o si rifersicono all' attestato (non quello che danno dopo aver fatto domanda, ma quello che , presumo, mi sara' dato quando ho la residenza).

omandas due : infatti ! come fa un Comune a accettare la riuchiesta di residenza da un persona che ha solo un permesso temporaneo (turismo o che sia.. )!

domanda 3: interessante. Ho visto un commento simile in un altro email lnel 2009. Mi rileggero la legge 30 che pensavo di aerla memorizzata. per quanto riguarda l inevitable dibattitto sono d accordo...) con la Questura, purtroppoi non ho tempo perche, per motivi vari - abbiaml solo 2 settimane per il mio Nulla Osta dal Consolato, il matrimonio (entrambi residenti all estero = dal 4 giorno dopo aver fatto richiesta?) residenza mia (o solo la domanda di iscrizione ?) e naturalmente mandare tutto usando la busta con la famosa striscia gialla (un altro documento che non dovrebbe esistere, secondo 2 pareri dai 2 diversi patronati..), per evitare che la Questura poi (sembre che si faccia a tempo a domandare informazioni in merito, dica categoricamente che non accetteranno la domanda x posta.

Mi domando se tutto questo (le mie domande si sono un po proliferate) :-) quindi forse e meglio mettersi d accordo su una consulenza?

==

peccato che L Italia che st a cercando cosi sportuivamente di aiutare gli immigranti, poi diventi una palude dalla quale non si esce piu! Troppi enti, troppi pareri, e troppe pasticci dati da spiuegazi9one in completi.

grazie ancora. Mi vado a rilegge la L 30. p.s. fatemi sapere se avete aiuto
nel ritradurre l Inglese. Anytime.

Cordialmente

Max
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 12, 2010 9:05 am

Amedeo salve:

sembra che la carta di soggiorno (L 30 che hai menzionato) sia disponibile ma ci soino molti altri criteri da soddisfare incluso uno che richiede una certificazione (prob. dall Ambasciata Russa via richiesta dell exEU) che non esista una storia penale etc. Forse come risultato dell legge di sicurezza del 2009 (non so di preciso in questo momento come esista si chiama, ma tu lo saprai. E apparentemente ci si tiene un';anno ad ottenerlo (la certificazione Russa). Quindi no go per il momento ma senz'altro dopo, il Pds.

per l Inglese volveo dire = se volete , non se avete.

thanks ! :-)

Max
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 12, 2010 12:03 pm

omero ha scritto:
Amedeo salve:

sembra che la carta di soggiorno (L 30 che hai menzionato) sia disponibile ma ci soino molti altri criteri da soddisfare incluso uno che richiede una certificazione (prob. dall Ambasciata Russa via richiesta dell exEU) che non esista una storia penale etc. Forse come risultato dell legge di sicurezza del 2009 (non so di preciso in questo momento come esista si chiama, ma tu lo saprai. E apparentemente ci si tiene un';anno ad ottenerlo (la certificazione Russa). Quindi no go per il momento ma senz'altro dopo, il Pds.

per l Inglese volveo dire = se volete , non se avete.

thanks ! :-)

Max

Max,i documenti richiesti sono quelli dell'art.10 del dlgs.30/2007.Il nuovo DDL,non ha cambiato nulla in questi casi.La richiesta di un certificato penale russo per chiedere la CDS,mi sembra pura invenzione...la questura ha accesso al SIS(Sistema informativo Schengen) e puó vedere in tempo reale se il cittadino extra-UE rappresenta un pericolo per l'ordine pubblico.
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 12, 2010 12:46 pm

bostik ha scritto:
omero ha scritto:
Amedeo salve:

sembra che la carta di soggiorno (L 30 che hai menzionato) sia disponibile ma ci soino molti altri criteri da soddisfare incluso uno che richiede una certificazione (prob. dall Ambasciata Russa via richiesta dell exEU) che non esista una storia penale etc. Forse come risultato dell legge di sicurezza del 2009 (non so di preciso in questo momento come esista si chiama, ma tu lo saprai. E apparentemente ci si tiene un';anno ad ottenerlo (la certificazione Russa). Quindi no go per il momento ma senz'altro dopo, il Pds.

per l Inglese volveo dire = se volete , non se avete.

thanks ! :-)

Max

Max,i documenti richiesti sono quelli dell'art.10 del dlgs.30/2007.Il nuovo DDL,non ha cambiato nulla in questi casi.La richiesta di un certificato penale russo per chiedere la CDS,mi sembra pura invenzione...la questura ha accesso al SIS(Sistema informativo Schengen) e puó vedere in tempo reale se il cittadino extra-UE rappresenta un pericolo per l'ordine pubblico.

Il certificato penale è richiesto per il PdS CE per lungo soggiornanti e non certo per la CdS. La questura ha accesso agli archivi dei tribunali e pertanto può benissimo accertare la eventuale pericolosità sociale di un soggetto in pochi minuti. Peraltro una legge (ora non ne ricordo gli estremi) vietava proprio la richiesta di certificato penale, proprio in considerazione di quanto sopra.

Un saluto,

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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Ven Gen 15, 2010 1:01 pm

Thanks Guys:

the immediate problem non e la Questura ma il Comune che ha scelto di insistere per le pubblicazioni (8+4 giorni) basandosi sull Titolo III Del Domicilio e della Residenza (codice civile libro 1). Quindi stiamo dibattendo il significato di 'domicilio' e io non ho travoto nessuna precisa definizione nella leggee Italiana a parte che l referenza nell art 43 (vedi sopra) quotato dal Comune. " Domicilio... affari e interessi'... 'fini fiscali. Io mantengo che , pur avenmdo un 'domicilio' fisso' in Italia, non ho la residenza e domanni ribadiro' che i miei 'interessi e 'affari' sono ancora in Inghiltera. Il canbiamento di domicilio e una cosa quasi possibile da ottenere in the Uk in ogni caso.

n disfatta totale questa mattina sono riuscito a portarli al punto che studiueranno ancora il mio punto di vista fino a domani - quindi apprezzerei qualsisi aiuto nel definire 'domicilio' in questo caso.

Ineteressantemente il comune stesso di bergamo (non quello che mi sta rendendo la vita difficile) ha preso una line di condotta diversa. per loro, sulla dichiarazione di presenza, occorre eliminare la parola 'domicilio e tutto il resto' lasciando 'recapito' come scelta di dimora qui in Italia. Quindi chiedi alla Questura (mi han detto).. fai cancellare le definizione che non servono e noi ti sposaimo. Perfetto. Solo che dopovessere uscito.. mi sono accorto che 'domicilio' non e altro che la versione Spagnola della p;arola 'recapito'... e tuttle altre 2 definizioni sono Inglese e |Francese.... Appunto.. ma da dove vengono queste persone? so che quest ultimo aneddoto vi divertira'.

Help please , rapid, with the offending word 'domicile'.....

Grazie 1000

salve..
p.s. ok potrei essere d accordo sulle pubblicazioini...., ma il visto scade il 24 Gennaio quindi..

Max Rolling Eyes
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Ven Gen 15, 2010 1:49 pm

Dear Omero,
solo il Dott.Scolaro potrá illuminarti al meglio su domicilio e residenza e se uno straniero possa sposarsi se é di passaggio(anche se tu come comunitario sei considerato "Non-straniero")...in effetti la residenza é dove uno ha la dimora abituale.Non credo che tu sia turista in Italia,comunque hai fatto l'iscrizione anagrafica come dovuto per i comunitari?
Non conosco le leggi britanniche,ma nulla ti vieta di essere residente sia in Italia che in Uk.
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omero



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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Ven Gen 15, 2010 6:31 pm

Bostik thanks:

non ci considerano 'di passaggio' perche io ho fatto domanda di residenza e ho espresso una intenzione di stare in Italia e la modifica che ho menzionato nel mio email. La legge prevede che , per i matrimoni di stranieri, le pubblicazioni si facciano anche in Italia se questi stranieri sono residenti o domiciliati.

In comune mi hanno fatto vedere infatti un articolo di ?????, rispondendo alla mia domanda di delucidarmi la legge etc etc. Questo articolo e scritto molto bene e parla del transito v. quello di domicilio. Pero' e' sempre un parere di un esperto - non e' legge. L'unico riferimento che hom trovato sulla definizione di domicio e la frase contenuta nel art che hgo citato nel mio email precedente e, riassumendo, il domiclio di una persona e' dove quella persona ha interessi e affari.

Quindi si potrebbe concordare che la definizione di 'domicilio e stata datta - e qui l'argomento si sposta sulla defijnizione di 'interessi'. Questa e' una parola che si puop usare genericamente e specificamente. Il mio parere e che i miei interessi e quelli della mia compagna non sono in Italia. Il domicilio qui e uno di convenienza.

Un altra spiegazione data dal Comune (dear oh dear...) e che l intenzione del Ministero degli Interni (re legge di .. sicurezza etc e ulteriore modifica etc) e quella di controllare i matrimoni di convenienza. Se questa e' l'intenzione, dovrebbe essere rispecchiata in una legge chiara e precisa, per evitare intepretazioni d' alto mare. E dopo tutto, non e il Ministero degli Interni che cerca di 'agevolare' etc etc la vita per l immigrati etc etc?


p.s. lo stesso articolo dell'esperto (trovero' la link) menziona anche une legge 487 del 1929, secondo la quale per i matrimoni civili e' possiblile fare le pubblicazioni DOPO il matrimonio.

Adesso me la vado a trovare - e p.p.s. Il Dott Scolare puo' fare luce su questo problema di domicilio. Secondo me, e impossibile essere senza domicilio se sei un exEU. Senz altro dalla Russia dove richiedono un invito di un Italiano o cittadino residente e poi ti telefonano per domandarti il motivo dell invito e sei stai poi al suo indirizzo o in un altro. Anche stare in una alberto per 3 mesi e' considerto domicilio. Inoltre. La dichiarazione di presenza richiede un domicilio (vedi il predentente email). Quindi e impossbile non esserlo. P[enso che alla fine, l intenzione del Ministero e avere un sistema domicilio/residenza forse equivalente a quello Inglese. Cioe, due cose totalmente diverse anche se puoi essere domicialiato e residente all stesso indirizzo. Il masggior protagonista nel decidere dove sei domicialiato e L ufficio tasse (Inland Revenue) quindi in the UK e' una questione fiscale. E con piu ci penso, con piu' interpreto 'i nteressi' appunto come 'ragioni fiscali'.

Ho l impressione di aver parlato troppo.... congratulations if you have read down to here. :-)

Qualsiasi commento e' ben accettato. p.s. ecco l a LINK: http://www.anusca.it/RelazioniXXIIConvegno/RenzoCalvigioni.htm

Max
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Dom Gen 17, 2010 12:47 am

L'art. 116, comma 3 CC considera, per gli stranieri, in caso di mancanza di residenza, l'ipotesi sussidiaria del domicilio (che potrebbe risultare, per chi sia titolare di permesso di soggiorno dall'indirizzo indicato in esso).

In via amministrativa, è stata considerata anche l'ipotesi dello straniero che non si trovi nell'una, né nell'altra posizione (cioè, che non abbia né resdienza, né domicilio), con l'introduzioone di quello che, oggi, è il Modulo 5 Allegato B al D. M. 5 aprile 2002 (non si cita la Form. precedente, in quanto non piu' attuale essendo stata "trasfusa" nel Modulo 5).
In quest'ultima ipotesi, le dichiarazioni di cui all'art. 51, comma 1 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (costituenti l'avvio del procedimento) possono essere rese, in sostanza, in qualcque comune. In dottrina, è nota (o si presume nota) la presenza di 2 orientamenti, uno dei quali propende per l'ammissibilità della celebrazione del matrimonio subito dopo (anche nel medesimo giorno) che siano state rese le dichiarazioni mediante il Modulo 5, la seconda che ritiene che la celebrazione debba seguire, tenendo conto dei termini dell'art. 99 CC, cioe' a partire dal 4° giorno successivo.

Da quanto precede, trascurando il caso del cittadino britannico per cui occorre fare riferimento all'art. 6 D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 (e dando del tutto come scontato che abbia provveduto ad esercitare la facoltà di cui all'art. 5, comma 5.bis stesso D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 e succ. modif., cosa che già, di per sè consente, di individuare un luogo di "domicilio", risultando questo da tale dichiarazione (e se non fosse stato provveduto, vi sarebbe la presunzione ivi indicata e, quindi, gli obblighi dell'art. 9 D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 e succ. modif., nonché l'applicazione, necessaria, dell'art. 11, comma 2 L. 24 dicembre 1954, n. 1228, in caso di violazione del sopra citato art. 9 D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 e succ. modif.)), nulla si dice se la persona avente cittadinanza di Paese terzo abbia un titolo di soggiorno, oppure, almeno, abbia reso la dichiarazione di presenza (che gia' apporterebbe indicazioni sul luogo di "domicilio") di cui alla L. 28 maggio 2007, n. 68, oppure se non vi abbia provveduto in quanto entrata in Area Schengen in Italia.

Ne consegue che se lo sposo britannico abbia reso la dichiaarzione di presenza e la sposa si trovi nelle condizioni, anche per quanto riguarda i motivi del soggiorno, di cui alla L. 28 maggio 2007, n. 68, il luogo di competenza per rendere le dichiarazioni di cui all'art. 51, comma 1 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 risulta già individuato sulla base della dichiarazione di cui all'art. 5, comma 5.bis D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 e succ. modif.
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Dom Gen 17, 2010 2:33 am

omero ha scritto:
p.s. lo stesso articolo dell'esperto (trovero' la link) menziona anche une legge 487 del 1929, secondo la quale per i matrimoni civili e' possiblile fare le pubblicazioni DOPO il matrimonio.
. Non fare confusione. La legge é la n. 847 e non la 487. Inoltre quella legge si riferisce esclusivamente alle Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 fra la S. Sede e l'Italia, nella parte relativa al matrimonio . Da notare anche, che l'articolo da te citato e riportato dal link é stato scritto prima dell'entrata in vigore della 30/2007, in ogni caso alle note del Dr Scolaro, aggiungo che dovrete presentare lo Stato libero per poter procedere alle pubblicazioni e al matrimonio. In mancanza di certificazione apostillata o legalizzata dall'Ambasciata italiana, serve il Nulla Osta richiesto alle rispettive Ambasciate.

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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Sab Gen 23, 2010 9:58 am

Grazie ad entrambi no 2.. (il primo grazie non vi e' arrivato)

p.s. Drr Boccoli si, 487/847 era un errore tipografico.

1) DOMANDA (Anagrafe) : visto che il Comune non e' obbligato a dichiarare il risultato degli accertamenti della Polizia Locale, in seguito a una Richiesta di Iscrizione Anagrafica, (a meno che non siano negativi) si potrebbe quindi cessare una richiesta di iscrizione, ridiventando quindi non-residenti? Questo, a meno che la pratica non sia stata definita nel frattempo a insaputa del richiedente (il mio caso.. zero accertamenti dalla Polizia locale ma la pratica e' ta definita perche' Il Comune mi ha voluto agevolare etc etc ..)

2) DOMANDA 2, una volta ridiventati non-residenti, entrambi gli stranieri residenti all'estero, potrebbero quindi sposarsi in un'altro Comune per evitare che l ufficiale di Stato Civile che cessa la richiesta decida, nonostante la legge non vieti la cessazione della richiesta, che il dimorare per 1/2 mesi rende una persona legalmente "residente". Io sono sempre dell'opinione che se la legge non specifica chiaramente quello che e ' vietato, il divieto non sussiste fino a che non ci sia una modifica in seguito, come minimo, a una decisione da parte di un giudice.

molte grazie ancora - come vedete non ho ancora finito di tribulare!

Omero
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Dom Gen 24, 2010 5:32 am

Sembrerebbe che si dimentichi, per i cittadini di Stati mebri dell'Unione europea, l'art. 5, comma 5.bis D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30, il cui tenore è il seguente:
""" 5-bis. In ragione della prevista durata del suo soggiorno, il cittadino dell'Unione o il suo familiare può presentarsi ad un ufficio di polizia per dichiarare la propria presenza nel territorio nazionale, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'interno da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Qualora non sia stata effettuata tale dichiarazione di presenza, si presume, salvo prova contraria, che il soggiorno si sia protratto da oltre tre mesi. """
Certo, si tratta di una facoltà, ma il mancato esercizio introduce una presunzione, che "cede" sono nel caso in cui sia stata esercitata questa facoltà, che fa operare l'obbligo del successivo art. 9, comma 2 stesso D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 e, correlativamente, le previsioni dell'art. 11, comma 2 L. 24 dicembre 1954, n. 1228.
Inoltre, gli obblighi d'iscrizione anagrafica, per quanti abbiano la dimora abituale in Italia, operano a prescindere dalla cittadinanza, cioè a prescidnere se la cittadinanza sia italiana, di Stato membro dell'unione europea o di Stato terzo.
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Dom Gen 24, 2010 5:20 pm

Scolaro grazie:

Ref la dichiarazione di presenza, ero convinto che non fosse facoltativa, ma obbligatoria, per coloro che intendono rimanere piu di 3 mesi. Questa puo' essere il timbro alla dogana (che non fanno quasi piu) or la dichiarazione alla Polizia entro 8 giorni dall entrata - in ogni caso mi domando se per caso lei ha involontariamente risposto a me pensando a un altro poster, perche le mie 2 domande erano 1) anagrafe e 2)sul matrimonio senza pubblicazioni (in Italia).

Mi vado a rileggere la L. 30 come ha menzionato, ogni modo.

Many thanks

Max
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Dom Gen 24, 2010 9:43 pm

omero ha scritto:
Scolaro grazie:

Ref la dichiarazione di presenza, ero convinto che non fosse facoltativa, ma obbligatoria, per coloro che intendono rimanere piu di 3 mesi. Questa puo' essere il timbro alla dogana (che non fanno quasi piu) or la dichiarazione alla Polizia entro 8 giorni dall entrata - in ogni caso mi domando se per caso lei ha involontariamente risposto a me pensando a un altro poster, perche le mie 2 domande erano 1) anagrafe e 2)sul matrimonio senza pubblicazioni (in Italia).

Mi vado a rileggere la L. 30 come ha menzionato, ogni modo.

Many thanks

Max

Max,anyway,ad un britannico la polizia di frontiera non dovrebbe timbrare il passaporto...
Ciao
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Lun Gen 25, 2010 7:44 am

Salve + thanks - ero sicuro che come non schengen devo, chiedere il timbro o recarmi in questura entro 8 giorni. Il non l ho mai fatto, e questa volta l abbiamo fatto dopo 20 giorni. non erano per niente perturbati!.
cheers!
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 26, 2010 8:28 am

Bostik hi:

26 luglio 2007 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 6 agosto 2007, n. 181).

"L’adempimento dell’obbligo è attestato
mediante l’apposizione, da parte della
polizia di frontiera, dell’impronta del timbro
uniforme Schengen sul documento di
viaggio, se lo straniero proviene da Paesi
che non applicano l’Accordo di
Schengen. Invece, se lo straniero proviene
da Paesi che applicano l’Accordo
Schengen, la dichiarazione di presenza
può essere resa direttamente in Questura, compilando entro 8 giorni dall’ingresso
l’apposito modulo. Se alloggiato
in.."

Le frontiere non ci sono piu' a all aeroporto non timbrano piu', quindi anchio sono obbligato ad andare in Questura, a meno che non chieda un timbro quando entro.

Interessante notare il commento 'chi entra in Italia per la prima volta'... (Italia in Regola), abbastanza vago (questa sara' la 10 volta negli ultimi 7/8 anni che io 'entro'. ...). Senz'altro si riferiscono al concetto di soggiorno. Questa e' abbastanza facile da indovinare, ma c'e' una miriade di altre frasi, specialmente quando sono presentate (da siti o ufficiali etc ) gia interpretate, che non fanno altro che rendere necessarie ulteriori chiarimenti! O forse sono io che sono diventando ossesso con la precisione? :-)

talk later .
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Amedeo
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 26, 2010 11:28 am

omero ha scritto:
Salve + thanks - ero sicuro che come non schengen devo, chiedere il timbro o recarmi in questura entro 8 giorni. Il non l ho mai fatto, e questa volta l abbiamo fatto dopo 20 giorni. non erano per niente perturbati!.
cheers!

In pratica il problema diventa questo che illustro.

Se lo straniero entra da una frontiera Schengen italiana, la polizia di frontiera appone il timbro e registra l'arrivo. In questo caso non è necessario fare la dichiarazione di presenza in questura.

Se lo straniero entra da un'altra frontiera Schengen (p.e. scalo a Parigi), il timbro lo mettono li ed in Italia non ne sanno più nulla. In questo caso occorre fare la dichiarazione di presenza.

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 26, 2010 11:54 am

Amedeo hi:
si anche questo e' vero - l Italia vuole un timbro italiano or la Dichiarazione. Un timbro alla frontiera (straadale per esempio) e' quasi impossibile. Io ho rallentato all uscita (Italiana) dal Monte Bianco dove una volta c era una coda di macchine e non c era nessuno. Forse perche i passaporti gli vogliono vedere quando si esce dalla Francia? forse fanno i turni... ;-)
Max
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 26, 2010 1:36 pm

omero ha scritto:
Amedeo hi:
si anche questo e' vero - l Italia vuole un timbro italiano or la Dichiarazione. Un timbro alla frontiera (straadale per esempio) e' quasi impossibile. Io ho rallentato all uscita (Italiana) dal Monte Bianco dove una volta c era una coda di macchine e non c era nessuno. Forse perche i passaporti gli vogliono vedere quando si esce dalla Francia? forse fanno i turni... ;-)
Max

Max,questo perché tra Italia e Francia non vi é piú frontiera dal 1997...! ambedue appartengono a Schengen!
Se passi dalle Cayman islands,magari ti puoi sposare lá...dev'essere "off-shore" anche per i matrimoni...!

Best regards
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Mar Gen 26, 2010 3:43 pm

.. mi hanno cheisto il passporto all entrata Francese del tunnel 2 anni fa, almeno che nion mi confonda con qualche altra entrata.

Cayman Islands.. :-) avevamo infatti pensato a Florida perche' conosco un Attorney e ci avrebbe sposato in un lampo. Non c'era il tempo x il visa US e il muiltiplo visa US della mia ragazza e scaduto l annio scorso.

Non sono ancora 'nostre' (British) le Caymans? Buonanotte visto per la mia ragazza quindi. lLe nostre leggi sono piu' intellegibili di quelle Italiane ma, come ho precisato su questo sito, they can cheat ;-)
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Gio Feb 04, 2010 3:39 pm

Salve

aggiornamento: il visa poer la mia ragazza ex-EU e' scaduto, quindi e' tornata in Russia dove abbiamo chiesto 8 giorni di Visa per sposarci ed hom scitgto una lkettera etc etc allegata alla applicazione. Ci siamo messi d accordo con il Comune qua per il 2 Febbraio (le pubblicazioni sono finite il giorno prima e sono nel frattempo diventato ufficialmente residentre..) quindi tutto fatto. L Ambasciata Italia ci ha rilasciato 8 giorni di Visa e ci siamo sposati il 2 ebbraio. Eureka.

Siamo andati in questura subito per chiarire alcuni punti nel Modulo 1 che avremmo mandato per Posta (richiedendo il PdS) e la Questura ci ha sorpreso con alcune dichiarazioni in rispost a a domande che noin avevo fatto - cioe:

1) occorre che lei ritorni in Russia per farsi vare il Visto di ricongiugimento familiare
2) occorre un attestato da me ref. il mio introito annuale
3) evidenza di un alloggio adegauto etc.
4) una traduzione dell annotazione del matrimonio da parte del Comune alla Ambasciata Russa e Inglese qui nin Italia...

Second me, si sono impasticciati pensando che chiedessimo la Carta di soggiorno- che infatti prevede 1) 2) 3) sopra. La CDS prevede anche due altre cose - un PDS esistente (quindi sarebbe un rinnovo non un 'rilascio' ed il famoso attestato (ambasciata russa) penale etc.

DOMANDA: Visto che anche il PDS (or la CdS) possono essere rislasciate discrezionalmnente da diverse questure (abbiamo letto su un forum russo che a Milano hanno tranquillamente avuto la CdS come primas rilascio!!! e non rinnovo) e anche che un 'altro Comune ha dato solo 6 mesi per, ilo primo PdS, cosa dice la legge in merito? io non ho trovato nient altro che

a) il primo rilascio e' un PdS, non un CdS
b) la CDS la si solo puo avere dopo 1 anno di PdS.

Quello che non trovo e' una legge, o Dls che specifica chiaramente la lunghezza del Pds (il primo rilascio). Visto che abbiamo optato per la spedizione x posta del Modulo 1 e quindi ignorando le opinione della Questura, mi domando se poi la stessa Questura ci fara delle storie quando si ritornera il 17 Febbraio per le impronte digitali etc etc. e si finisce poi con un PdS valido solo 6 mesi se ci va bene.


Come il solito, qualsiasi commento e ben accettato - meglio ancora se mi si puo dare un riferimento preciso alla legge che governa la durata cdi questi PdS. Fino ad ora, solo Italia in Regola etc parla della durata della CdS, niet commenti sduil la durata del PdS.

Pensavo la niostra Oduissea fosse finita al 2 feb!

thanks anticipatamente per consigli vari.
Max :-)
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Gio Feb 04, 2010 6:12 pm

omero ha scritto:
Salve

aggiornamento: il visa poer la mia ragazza ex-EU e' scaduto, quindi e' tornata in Russia dove abbiamo chiesto 8 giorni di Visa per sposarci ed hom scitgto una lkettera etc etc allegata alla applicazione. Ci siamo messi d accordo con il Comune qua per il 2 Febbraio (le pubblicazioni sono finite il giorno prima e sono nel frattempo diventato ufficialmente residentre..) quindi tutto fatto. L Ambasciata Italia ci ha rilasciato 8 giorni di Visa e ci siamo sposati il 2 ebbraio. Eureka.

Siamo andati in questura subito per chiarire alcuni punti nel Modulo 1 che avremmo mandato per Posta (richiedendo il PdS) e la Questura ci ha sorpreso con alcune dichiarazioni in rispost a a domande che noin avevo fatto - cioe:

1) occorre che lei ritorni in Russia per farsi vare il Visto di ricongiugimento familiare
2) occorre un attestato da me ref. il mio introito annuale
3) evidenza di un alloggio adegauto etc.
4) una traduzione dell annotazione del matrimonio da parte del Comune alla Ambasciata Russa e Inglese qui nin Italia...

Second me, si sono impasticciati pensando che chiedessimo la Carta di soggiorno- che infatti prevede 1) 2) 3) sopra. La CDS prevede anche due altre cose - un PDS esistente (quindi sarebbe un rinnovo non un 'rilascio' ed il famoso attestato (ambasciata russa) penale etc.

DOMANDA: Visto che anche il PDS (or la CdS) possono essere rislasciate discrezionalmnente da diverse questure (abbiamo letto su un forum russo che a Milano hanno tranquillamente avuto la CdS come primas rilascio!!! e non rinnovo) e anche che un 'altro Comune ha dato solo 6 mesi per, ilo primo PdS, cosa dice la legge in merito? io non ho trovato nient altro che

a) il primo rilascio e' un PdS, non un CdS
b) la CDS la si solo puo avere dopo 1 anno di PdS.

Quello che non trovo e' una legge, o Dls che specifica chiaramente la lunghezza del Pds (il primo rilascio). Visto che abbiamo optato per la spedizione x posta del Modulo 1 e quindi ignorando le opinione della Questura, mi domando se poi la stessa Questura ci fara delle storie quando si ritornera il 17 Febbraio per le impronte digitali etc etc. e si finisce poi con un PdS valido solo 6 mesi se ci va bene.


Come il solito, qualsiasi commento e ben accettato - meglio ancora se mi si puo dare un riferimento preciso alla legge che governa la durata cdi questi PdS. Fino ad ora, solo Italia in Regola etc parla della durata della CdS, niet commenti sduil la durata del PdS.

Pensavo la niostra Oduissea fosse finita al 2 feb!

thanks anticipatamente per consigli vari.
Max :-)

Ci hanno provato anche con te,caro Max...sopratutto a te dovevano applicare il dlgs.30/2007,che sei cittadino UE,residente in Italia...leggiti i vari consigli di Amedeo sull'auto tutela.Comunque sei sempre in tempo a chiedere la CDS,vai in questura con il decreto stampato ed in caso di nuovo diniego,comunichi loro che farai querela per omissione d'atti d'ufficio.A loro deve bastare il certificato di matrimonio emesso dal comune italiano,le trascrizioni alle rispettive ambasciate non hanno valore vincolante con questa pratica amministrativa.
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Ven Feb 05, 2010 9:06 am

La carta di soggiorno considerata dall'art. 10 D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 2007, n. 30 e', del tutto, diversa dalla "vecchia" carta di soggiorno, poi divenuta "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lunga durata", di cui all'art. 9 del T.U. di cui al D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286.
Puo' essere che vi sia stato un "disorientamento" dovuto alla precedente presentazione di richiesta di rilascio di un permesso di soggiorno.
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MessaggioTitolo: Re: Matrimonio tra cittadino EU e non-EU   Ven Feb 05, 2010 10:52 am

Bostik & Scolaro, thanks for entrambi le super-fast risposte.

si, che casino.!

Dove trovo informazioni sulle pratiche amministrative e modifiche varie.- quale agenzia del Governo le emette?

Purtroppo esiste una confusione enorme tra i vari enti, Questura, Comuni etc etc e anche la scelta di frasi nello stesso documento non aiuta per nulla. La questura ha addirittura risposto all mia domanda iniziale di chiarimento ref il Mod 1 nel chidendomi se la mia ragazza era qui clandestinamente. ( !)

Ci vediamo dopo, quando mi sono rinfrescato sul Dlgs 30/2007.

thanks + saluti
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