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 DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO

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Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Sab Mar 15, 2008 11:14 pm

DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO

Spesso, non si capisce qual'Ú la distinzione tra un visto per ricongiungimento familiare e quello per familiare al seguito.
In realtß sono due diverse tipologie di visto che prevedono condizioni ben diverse per il loro rilascio.
Il visto per ricongiungimento familiare puˇ essere richiesto da chi, residente in Italia, richiede la coesione familiare con un extracomunitario familiare di cittadino italiano o UE o suo coniuge (cfr. Dlgs 30/2007), senza dover viaggiare al paese dove si trova il familiare.
Il visto per familiare al seguito puˇ essere richiesto dal cittadino italiano o UE o suo coniuge, residente in Italia che viaggia nel Paese extracomunitario dove risiede il familiare al fine che quest'ultimo, possa viaggiare ed accompagnarlo in Italia.

Lo stesso dicasi per i familiari di extracomunitari che non siano familiari di italiani o cittadini UE, residenti legalmente in Italia o in possesso di un visto ancora vigente o Permesso di soggiorno (non turistici), con la differenza che per ottenere il visto corrispondente, devono chiedere il Nulla Osta all'Ufficio Unico.
Per esempio, gli extracomunitari che hanno ottenuto un Nulla Osta al lavoro (valido sei mesi) e non sono ancora partiti alla volta dell'Italia, possono chiedere un Nulla Osta per FAMILIARE AL SEGUITO (figli minori, coniuge etc.) anche delegando una persona di sua fiducia per la richiesta dell'ulteriore Nulla Osta per familiare al suo seguito.

Quest'ultimo esempio fa capire ancor meglio quale sia la differenza tra visto al seguito e quello di ricongiungimento.; infatti Ú logico che se la persona non ha nemmeno ancora messo piede in Italia e voglia portarsi con se nei limiti previsti dalla normativa, un suo familiare, non puˇ certo richiedere un ricongiungimento, dato che ancora esiste la condizione legale di familiare convivente e/o che abbia ancora la stessa residenza estera.
╔ diverso se, il cittadino Ex.C. Ú giß in Italia e desidera chiedere che lo raggiunga un suo familiare, sempre che sia familiare ricongiungibile(cfr T.U.), che chiederß un Nulla Osta per ricongiungimento familiare.

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Dr. Guido Baccoli
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 7:05 am

Dr. Baccoli buongiorno,

vorrei sapere nel mio caso quale tipo di visto la mia futura moglie dovra' richiedere.

Io sono residente AIRE a Varsavia e lei e' Ucraina e residente temporanea sotto lo stesso tetto di Varsavia, entrambi qui viviamo.

In questo caso si tratta di visto di ricongiungimento familiare o di familiare al seguito?

Cordiali Saluti
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MessaggioOggetto: mi scusi   Gio Mar 12, 2009 9:40 am

quando una persona italiana residente in Italia si sposa a Santo Domingo con un dominicano residente a Santo Domingo dopo aver effettuato il matrimonio e fatto legalizzare l'atto,quale visto deve chiedere per farlo arrivare in Italia con lei o successivamente?
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 11:34 am

pikus ha scritto:
Dr. Baccoli buongiorno,

vorrei sapere nel mio caso quale tipo di visto la mia futura moglie dovra' richiedere.

Io sono residente AIRE a Varsavia e lei e' Ucraina e residente temporanea sotto lo stesso tetto di Varsavia, entrambi qui viviamo.

In questo caso si tratta di visto di ricongiungimento familiare o di familiare al seguito?

Cordiali Saluti

La Polonia fa parte di Schengen e quindi la tua futura moglie trovandosi giß in area Schengen,non puˇ chiedere un visto...dovrete regolarizzare la sua posizione in Polonia e chiedere una CDS per familiare di cittadino UE,ai sensi della direttiva comunitaria 30/2004.Francamente non so se la Polonia la abbia giß recepita...l'Italia ci ha messo 3 anni...Informati presso le autoritß migratorie polacche com'Ú la procedura di rilascio della CDS per coniuge di cittadino comunitario.
Quello che so di certo Ú che,trovandosi giß in area Schengen,non puˇ chiedere un visto.
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 11:36 am

chicalatina78 ha scritto:
quando una persona italiana residente in Italia si sposa a Santo Domingo con un dominicano residente a Santo Domingo dopo aver effettuato il matrimonio e fatto legalizzare l'atto,quale visto deve chiedere per farlo arrivare in Italia con lei o successivamente?

Se viaggia con l'italiano,visto di familiare al seguito.Se non viaggiano insieme,visto di ricongiungimento.
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 11:37 am

pikus ha scritto:
Dr. Baccoli buongiorno,

vorrei sapere nel mio caso quale tipo di visto la mia futura moglie dovra' richiedere.

Io sono residente AIRE a Varsavia e lei e' Ucraina e residente temporanea sotto lo stesso tetto di Varsavia, entrambi qui viviamo.

In questo caso si tratta di visto di ricongiungimento familiare o di familiare al seguito?

Cordiali Saluti

Familiare al seguito, se ha necessitÓ del visto. Se non ce l'ha ... nessun problema.

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 11:47 am

bostik ha scritto:

La Polonia fa parte di Schengen e quindi la tua futura moglie trovandosi giß in area Schengen,non puˇ chiedere un visto...dovrete regolarizzare la sua posizione in Polonia e chiedere una CDS per familiare di cittadino UE,ai sensi della direttiva comunitaria 30/2004.Francamente non so se la Polonia la abbia giß recepita...l'Italia ci ha messo 3 anni...Informati presso le autoritß migratorie polacche com'Ú la procedura di rilascio della CDS per coniuge di cittadino comunitario.
Quello che so di certo Ú che,trovandosi giß in area Schengen,non puˇ chiedere un visto.


Lei in Polonia ha il visto solo per la Polonia per motivi di studio, ma non e' Schengen, se la beccano in un altro Stato UE la rimpatriano in Ukraina.
La CDS per la Polonia la avra' se tutto va bene a Settembre, quando questo visto che ha scadra'.



Amedeo ha scritto:

Familiare al seguito, se ha necessitÓ del visto. Se non ce l'ha ... nessun problema.

Confermo che ha necessita' del visto per entrare in Italia, come sopra scritto. Quindi mi da Conferma che posso richiedere a Kiev familiare al Seguito.

Io, essendo iscritto AIRE in Polonia, e' possibile che il Consolato Italiano di Kiev faccia qualche problema a rilasciare il visto per FaS per andare in Italia? Devo forse riprendere la residenza in Italia in modo che non ci siano problemi? Comunque sia la mia famiglia e' sempre residente in Italia....
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 11:58 am

pikus ha scritto:

Lei in Polonia ha il visto solo per la Polonia per motivi di studio, ma non e' Schengen, se la beccano in un altro Stato UE la rimpatriano in Ukraina.
La CDS per la Polonia la avra' se tutto va bene a Settembre, quando questo visto che ha scadra'.
Amedeo ha scritto:

Familiare al seguito, se ha necessitÓ del visto. Se non ce l'ha ... nessun problema.
Confermo che ha necessita' del visto per entrare in Italia, come sopra scritto. Quindi mi da Conferma che posso richiedere a Kiev familiare al Seguito.

Io, essendo iscritto AIRE in Polonia, e' possibile che il Consolato Italiano di Kiev faccia qualche problema a rilasciare il visto per FaS per andare in Italia? Devo forse riprendere la residenza in Italia in modo che non ci siano problemi? Comunque sia la mia famiglia e' sempre residente in Italia....

Come hai potuto verificare i burocrati "imbecilli" sono sparsi per tutto il mondo!!! Dal chŔ, l'ipotesi che possano far problemi in questo caso non Ŕ lontana dal vero. Il vero Ŕ che tu buoi a buon diritto portare tua moglie dove vuoi. Significa che se non volessero rilasciare tale tipologia di visto ti farai mettere per iscritto i motivi del rifiuto.

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 3:06 pm

pikus ha scritto:
bostik ha scritto:

La Polonia fa parte di Schengen e quindi la tua futura moglie trovandosi giß in area Schengen,non puˇ chiedere un visto...dovrete regolarizzare la sua posizione in Polonia e chiedere una CDS per familiare di cittadino UE,ai sensi della direttiva comunitaria 30/2004.Francamente non so se la Polonia la abbia giß recepita...l'Italia ci ha messo 3 anni...Informati presso le autoritß migratorie polacche com'Ú la procedura di rilascio della CDS per coniuge di cittadino comunitario.
Quello che so di certo Ú che,trovandosi giß in area Schengen,non puˇ chiedere un visto.


Lei in Polonia ha il visto solo per la Polonia per motivi di studio, ma non e' Schengen, se la beccano in un altro Stato UE la rimpatriano in Ukraina.
La CDS per la Polonia la avra' se tutto va bene a Settembre, quando questo visto che ha scadra'.



Amedeo ha scritto:

Familiare al seguito, se ha necessitÓ del visto. Se non ce l'ha ... nessun problema.

Confermo che ha necessita' del visto per entrare in Italia, come sopra scritto. Quindi mi da Conferma che posso richiedere a Kiev familiare al Seguito.

Io, essendo iscritto AIRE in Polonia, e' possibile che il Consolato Italiano di Kiev faccia qualche problema a rilasciare il visto per FaS per andare in Italia? Devo forse riprendere la residenza in Italia in modo che non ci siano problemi? Comunque sia la mia famiglia e' sempre residente in Italia....

C'Ú stata un po' di confusione per quanto riguarda la domanda iniziale, dove si omette che il visto serve per entrare in Italia. Come osserva Amedeo, nessuno le puˇ garantire di non trovarsi davanti l'impreparato che non le vuole concedere il visto (assolutamente dovuto per legge e se negato, deve contestualmente consegnarle le motivazioni scritte del rifiuto), ma lei ha le armi legali che le ha indicato lo stesso Amedeo, per far valere con le buone o con le diffide, l'obbligo di rilasciare il visto per i coniugi di cittadini italiani (quindi dovete essere giß sposati al momento di richiederlo).

Riguardo la tipologia di visto da richiedere, in realtß e come le hanno ben risposto, dovrebbe (uso il condizionale perchÚ nella maggior parte dei casi non Ú osservato) essere di familiare al seguito. Concludendo e tenendo presente che la maggior parte degli uffici visti, per i coniugi di cittadini italiani residenti all'estero come lei, iscritto AIRE, rilasciano un visto di turismo multientrata, con validitß minima di un anno o pi˙, ovvero meno se il passaporto scade prima di un anno dalla concessione del visto.
Specifico per chiarezza, che nonostante sia un visto di turismo, non deve presentare la doumentazione per esso previsto, bensÝ la documentazione richiesta per familiare al seguito o ricongiungimento familiare.
Intervento aggiunto per la sua domanda in altro argomento, riguardante la possibilitß di rimpatriare in Italia. Se l'ipotesi Ú questa, il visto deve essere chiesto per elezione di domicilio (qualche U.V., comunque rilascia quello di familiare al seguito)

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Ultima modifica di Guido Baccoli il Gio Mar 12, 2009 3:14 pm, modificato 2 volte
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 3:09 pm

bostik ha scritto:
chicalatina78 ha scritto:
quando una persona italiana residente in Italia si sposa a Santo Domingo con un dominicano residente a Santo Domingo dopo aver effettuato il matrimonio e fatto legalizzare l'atto,quale visto deve chiedere per farlo arrivare in Italia con lei o successivamente?

Se viaggia con l'italiano,visto di familiare al seguito.Se non viaggiano insieme,visto di ricongiungimento.

Come sopra, la tipologia del visto dovrebbe (anche qui un triste condizionale) essere di familiare al seguito, perˇ in RD, consegnano e danno un visto per ricongiungimento familiare in ognuna delle due ipotesi fatte da bostik.

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 3:27 pm

Guido Baccoli ha scritto:


Specifico per chiarezza, che nonostante sia un visto di turismo, non deve presentare la doumentazione per esso previsto, bensÝ la documentazione richiesta per familiare al seguito o ricongiungimento familiare.
Intervento aggiunto per la sua domanda in altro argomento, riguardante la possibilitß di rimpatriare in Italia. Se l'ipotesi Ú questa, il visto deve essere chiesto per elezione di domicilio (qualche U.V., comunque rilascia quello di familiare al seguito)

Vorrei sapere se posso continuare a scrivere qui riguardo alla propria situazione, oppure per conservare un miglior ordine nel forum apro un nuovo thread.

Lei avra' bisogno di un visto di circa 1 mesi. Da meta' luglio a meta' agosto, ma potremmo farlo di circa 3 mesi, dall'inizio di Giugno a fine Agosto, ammenoche' non vogliano vedere la prenotazione del viaggio.

Quindi che visto servira' in questo caso? Un visto per turismo corto (esiste?) o un visto per Familiare al Seguito di breve durata (esiste?)?

Subito dopo il matrimonio vorrei cancellarmi dall'AIRE e riprendere la residenza in Italia, cosi' da evitare un possibile problema che possono creare a Kiev e non rilasciare il visto.
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 5:36 pm

pikus ha scritto:
Guido Baccoli ha scritto:


Specifico per chiarezza, che nonostante sia un visto di turismo, non deve presentare la doumentazione per esso previsto, bensÝ la documentazione richiesta per familiare al seguito o ricongiungimento familiare.
Intervento aggiunto per la sua domanda in altro argomento, riguardante la possibilitß di rimpatriare in Italia. Se l'ipotesi Ú questa, il visto deve essere chiesto per elezione di domicilio (qualche U.V., comunque rilascia quello di familiare al seguito)

Vorrei sapere se posso continuare a scrivere qui riguardo alla propria situazione, oppure per conservare un miglior ordine nel forum apro un nuovo thread.

Lei avra' bisogno di un visto di circa 1 mesi. Da meta' luglio a meta' agosto, ma potremmo farlo di circa 3 mesi, dall'inizio di Giugno a fine Agosto, ammenoche' non vogliano vedere la prenotazione del viaggio.

Quindi che visto servira' in questo caso? Un visto per turismo corto (esiste?) o un visto per Familiare al Seguito di breve durata (esiste?)?

Subito dopo il matrimonio vorrei cancellarmi dall'AIRE e riprendere la residenza in Italia, cosi' da evitare un possibile problema che possono creare a Kiev e non rilasciare il visto.

Visti turistici per familiari di cittadini italiani possono essere (ed Ŕ meglio) di lunga durata, anche 5 anni, e ad ingressi multipli (chiedere sempre questa tipologia). In questo modo la moglie potrÓ uscire e rientrare in Italia a piacimento. Con il turistico non potrÓ, per˛, rimanere pi¨ di 3 mesi ogni 6 mesi. Il tutto assolutamente gratuito.

Il visto per familiare al seguito o di ricongiungimento (anch'esso gratuito) deve eessere chiesto con validitÓ di almeno un anno e sempre ad ingressi multipli.

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Gio Mar 12, 2009 5:42 pm

Essendo in questo caso, il tema AIRE legato ale sue domande di visto, puˇ continuare qui (eventualmente se lo dovessi ritenere opportuno, sposterei io da una sezione ad un'altra lasciando le tracce di dove prosegue l'argomento), grazie per chiederlo.

Mi pare non le sia ancora chiaro che i tre elementi (visto di turismo; visto per familiare al seguito e AIRE) non sono da confondere con la sua specifica situazione. Cerco di fare pi˙ chiarezza:


  1. se non Ú ancora sposato, il visto da richiedere Ú esclusivamente quello turistico corto o lungo, dipende se la signora lavora (Ú ovvio che se lavora e ha per diritto 25 giorni di ferie, non puˇ chiederlo per una durata maggiore), e da presentare con tutte le garanzie e documantazione previste per questa tipologia. Non esiste obbligo di rilascio del visto turistico in quanto tale e purtroppo la motivazione del rifiuto non le sarß data;
  2. se si Ú giß sposato, ll visto da richiedere sarebbe quello per familiare al seguito, perˇ come sopra specificato, molti U.V rilasciano un visto turistico (speciale e che non comporta la presentazione di fideiussione, assicurazione sanitaria etc. etc.) per i coniugi di cittadini italiani (quindi deve essere preceduto dalla richiesta di trascrizione di matrimonio). Il visto puˇ essere chiesto anche per la durata di 5 anni, ma al primo, difficilmente danno pi˙ di un anno. Comunque non Ú negabile in nessun caso e se lo rifiutano (cosa che dubito moltissimo) devono dare le motivazioni scritte, ma incorrerebbero in gravi inadempienze per un rifiuto di un innegabile diritto, internazionale, italiano, UE e pure Costituzionale;
  3. la cancellazione dall'Aire dopo il matrimonio, non Ú una soluzione per
    Citazione :
    evitare un possibile problema che possono creare a Kiev e non rilasciare il visto.
    possibile, ma molto improbabile per le ragioni esposte nel punto 2. ; al contrario, addirittura le creerebbe (sempre non decida di risiedere davvero in Italia) un problema alla sua futura moglie per la richiesta della C.D.S., che come ben sappiamo, non solo┤ha termini lunghi per la consegna, ma la puˇ ritirare solo la signra in persona (non sono ammesse deleghe di nessun genere) ed in moltissimi casi, pur agendo senza che sia dettato dalla normativa, le Questure mandano controlli al luogo di residenza per verificare che la signora e lei abitiate effetivamente dove dichiarato. Per cui se lei e la signora ritornate in Polonia, senza avere in mano la CDS, possono sorgere dei problemi molto pi˙ veri seri e difficoltosi da risolvere, di quelli che lei vuole evitare. Si ricordi che la ricevuta (tagliandino) della richiesta di soggiorno (CDS) spesso non Ú riconosciuta dagli altri paesi Shengen, come sostitutivo della CDS o del visto multientrata ancora valido.

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 6:40 am

Buongiorno,

Ho appena chiamato all'agenzia ItalyVAC di kiev e mi hanno detto che non e' possibile avere i visti per turismo per familiari.

Ho chiamato poi al consolato di Kiev, sezione visti e mi hanno detto che quel numero e' solo per i cittadini ucraini e gli italiani devono leggere il sito... in poche parole non abbiamo "supporto telefonico", comunque sono riuscito a estrapolarle qualche parola e mi ha detto anche lei, che non esiste visto per turismo con gli stessi documenti del visto per ricongiungimento familiare anche se si tratta della moglie...

Che mi consigliate di fare? Scrivere una lettera al consolato richiedendo il visto per Turismo per coniuge richiedendo i soli documenti necessari per il RF of FaS?
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 7:29 am

pikus ha scritto:
Buongiorno,

Ho appena chiamato all'agenzia ItalyVAC di kiev e mi hanno detto che non e' possibile avere i visti per turismo per familiari.

Ho chiamato poi al consolato di Kiev, sezione visti e mi hanno detto che quel numero e' solo per i cittadini ucraini e gli italiani devono leggere il sito... in poche parole non abbiamo "supporto telefonico", comunque sono riuscito a estrapolarle qualche parola e mi ha detto anche lei, che non esiste visto per turismo con gli stessi documenti del visto per ricongiungimento familiare anche se si tratta della moglie...

Che mi consigliate di fare? Scrivere una lettera al consolato richiedendo il visto per Turismo per coniuge richiedendo i soli documenti necessari per il RF of FaS?

... come al solito, questi "simpaticoni" di funzionari dei consolati italiani nel mondo conoscono poco normativa, circolari, accordi. Forse era un contrattista (personale del luogo pagato a contratto)?

Consiglio la mia lettera di preavviso diffida preventiva, che si trova in internet ed anche nei miei libri.

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 9:45 am

E' possibile mettere allegati su questo forum?
Oppure link esterni?

Se e' possibile metterei il .doc della lettera che vorrei spedire, la stessa potrebbe essere utile anche per altre persone in simile situazione. E se ci sono qualche imprecisioni avere un Vostro parere.

Saluti
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 11:23 am

Stiamo parlando del coniuge di italiano,. ╔ vero che gli uffici consolari fanno molta ''confusione'', ma credevo che almeno per i coniugi la questione si fosse risolta chiaramente. Chieda ai sensi della 241/90 e per iscritto (anche un fax, accompagnata da una e-mail), quale diamine di tipologia di visto si deve chiedere per il proprio coniuge extracomunitario e vediamo cosa rispondono (per iscritto.)

Puˇ anche mandare la lettera di preavviso di Amedeo (meglio comprare il libro cosÝ ha molte pi˙ nozioni anche per tutte le altre pratiche da eseguire dopo.
Amedeo ciao, puoi pubblicarla anche qui, oppure se non Ú nel forum che sai, puoi mettere la direzione web dove si trova.

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 12:48 pm

... ecco un modello cliccando qui

Un saluto a tutti,

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 1:40 pm

Ecco la lettera che ho preparato --> qui

Vi prego di farmi notare eventuali errori che possano compromettere la risoluzione positiva.

In giallo le parti di cui non sono sicuro siano giuste e corrette, ma spero che possano esserlo
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 4:02 pm

Amedeo,Pickus,Guido ecc.,scusate se mi intrometto da profano ma mi sembra,con tutte le eccezioni del caso,che le cose potrebbero risolversi in altro modo,pi¨ semplice...
Premesso che l'amico Pickus Ŕ cittadino UE,risiede in uno stato UE e Schengen e la "nubenda" risiede anche temporalmente in Polonia:Che bisogno c'Ŕ di andare a Kiev a chiedere un visto???
PerchŔ non trascrivere il matrimonio in cancelleria consolare a Varsavia o andare direttamente presso il suo comune AIRE in Italia?
Poi se vogliono vivere in Polonia,chiedono una CDS polacca ai sensi della direttiva CE/38/2004,se no vanno in Italia e chiedono una CDS ai sensi del dlgs.30/2007.
Amedeo,ho visto che in un altro forum,consigliavi ad un italiano in Francia nella stessa situazione di Pickus,di fare cosý,sottolineando che tra paesi Schengen non vi sono frontiere e il coniuge di cittadino UE non ha bisogno di visto...
La mia Ŕ solo un opinione,ma se vanno in Italia con il solo certificato di matrimonio legalizzato e tradotto,dovrebbero dargli la CDS senza problemi.Per di pi¨ la ragazza,non Ŕ in situazione di clandestinitÓ...se ha un PDS polacco per studio pu˛ stare fino a 3 mesi in zona Schengen e anche avesse un solo visto nazionale,potrebbe transitare fino a 5 gg. in area Schengen.Per di pi¨ il coniuge di cittadino UE,non pu˛ essere allontanato dal territorio dell'unione,a meno che non rappresenti grave pericolo per la sicurezza interna.
Poi,"fate vobis"...
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 4:18 pm

bostik ha scritto:
.....
Premesso che l'amico Pickus Ŕ cittadino UE,risiede in uno stato UE e Schengen e la "nubenda" risiede anche temporalmente in Polonia:Che bisogno c'Ŕ di andare a Kiev a chiedere un visto???

PerchŔ non trascrivere il matrimonio in cancelleria consolare a Varsavia o andare direttamente presso il suo comune AIRE in Italia?
VerrÓ registrato a Varsavia o direttamente presso il Comune, ma credo sia meglio farlo a Varsavia.


bostik ha scritto:

Poi se vogliono vivere in Polonia,chiedono una CDS polacca ai sensi della direttiva CE/38/2004,se no vanno in Italia e chiedono una CDS ai sensi del dlgs.30/2007.

Per i prossimi 3 anni rimarremo in Polonia, lei deve finire gli studi. La CDS polacca la avrÓ se andrÓ tutto bene da Settembre, da quando le scadrÓ il visto per Studio che ha giÓ.
P.s. oggi l'hanno chiamata per la decisione, ma l'hanno rimandata all'estate in quanto vogliono un documento che Ŕ stato giÓ consegnato insieme ai moduli iniziali... vabbŔ problema di burocrazia polacca Smile I campioni sono in tutto il mondo.

bostik ha scritto:

La mia Ŕ solo un opinione,ma se vanno in Italia con il solo certificato di matrimonio legalizzato e tradotto,dovrebbero dargli la CDS senza problemi.
Per richiedere la CDS in Italia lei dovrebbe andare in Italia e poi viverci, fin quando rimarremo in Polonia dovremo avere la CDS polacca e adeguarci ai loro tempi Sad

Spero di aver detto bene, altrimenti Vi prego di correggermi.
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 4:46 pm

bostik ha scritto:
Amedeo,Pickus,Guido ecc.,scusate se mi intrometto da profano ma mi sembra,con tutte le eccezioni del caso,che le cose potrebbero risolversi in altro modo,pi¨ semplice...
Premesso che l'amico Pickus Ŕ cittadino UE,risiede in uno stato UE e Schengen e la "nubenda" risiede anche temporalmente in Polonia:Che bisogno c'Ŕ di andare a Kiev a chiedere un visto???
PerchŔ non trascrivere il matrimonio in cancelleria consolare a Varsavia o andare direttamente presso il suo comune AIRE in Italia?
Poi se vogliono vivere in Polonia,chiedono una CDS polacca ai sensi della direttiva CE/38/2004,se no vanno in Italia e chiedono una CDS ai sensi del dlgs.30/2007.
Amedeo,ho visto che in un altro forum,consigliavi ad un italiano in Francia nella stessa situazione di Pickus,di fare cosý,sottolineando che tra paesi Schengen non vi sono frontiere e il coniuge di cittadino UE non ha bisogno di visto...
La mia Ŕ solo un opinione,ma se vanno in Italia con il solo certificato di matrimonio legalizzato e tradotto,dovrebbero dargli la CDS senza problemi.Per di pi¨ la ragazza,non Ŕ in situazione di clandestinitÓ...se ha un PDS polacco per studio pu˛ stare fino a 3 mesi in zona Schengen e anche avesse un solo visto nazionale,potrebbe transitare fino a 5 gg. in area Schengen.Per di pi¨ il coniuge di cittadino UE,non pu˛ essere allontanato dal territorio dell'unione,a meno che non rappresenti grave pericolo per la sicurezza interna.
Poi,"fate vobis"...

Ceratamente, ma se rientrano in Ucraina per qualunque motivo e dopo devono recarsi in Italia il problema visto pu˛ porsi, eccome.

Non mi ricordo se la Polonia fa parte di Shengen. Certo che se vi fa parte, con il solo titolo di soggiorno la moglie pu˛ anche andare in Italia, ma altrimenti no.

Un saluto,

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 4:55 pm

si, La Polonia fa parte dell'area Schengen...

Posso avere per cortesia qualche commento riguardo alla lettera?
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 5:13 pm

pikus ha scritto:
Ecco la lettera che ho preparato --> qui

Vi prego di farmi notare eventuali errori che possano compromettere la risoluzione positiva.

In giallo le parti di cui non sono sicuro siano giuste e corrette, ma spero che possano esserlo

Pikus, il Forum Ú gratuito, ma non rappresenta a nessun titolo una consulenza personalizzata e continuativa in linea, dello stesso caso e passo per passo.
Anzi Ú proprio vietato dal regolamento e tu sei vicino ad infrangerlo. Ti invito per favore, a rileggere il regolamento CLICK QUI
Ricordati che ognuno di noi presta gratuitamente in Forum, informazioni legali, burocratiche e perfino giurisprudenziali e lo facciamo volentieri, con passione e per una nostra convinzione di volontariato per la diffusione e la conoscenza del diritto e dei doveri in genere, per i nostri connazionali e loro familiari extracomunitari.

Tuttavia, tra gli esperti e moderatori, ci sono anche dei professionisti, io incluso, che vivono di consulenze private. Ti abbiamo aiutato e continueremo a farlo, ma non esagerare;┤ad Amedeo ho dato la disponibilitß di pubblicare il testo della comunicazione di preavviso (ed anche di altro, come diffide ad adempiere etc.), ma a questo punto si deve fermare l'utente e continuare da solo e non chiedere se va bene come ha scritto, sul modello giß predisposto o ci sono da fare delle correzioni, aggiunte o modifiche.
Ti rammento e sottolineo il punto del Regolamento che dice:
2. I TESTI DEI MESSAGGI
a. omissis
b. Una volta ottenute le risposte, l'utente puˇ richiedere ulteriori spiegazioni per non aver inteso interamente o parzialmente la riposta dell'esperto.


c. senza previa richiesta e seguente autorizzazione dell'amministratore, Ú vietato: proseguire nelle domande per lo stesso utente e caso, quando queste rappresentino praticamente una consulenza in linea, continuativa ed esageratamente particolareggiata del caso singolo nella sua parzialitß o totalitß.


Pubblicare moduli e richiesta di come compilarli passo per passo, in riferimento al proprio caso particolare


Scusami, ma ti prego di non andare avanti in questo senso. Ti ringrazio per la comprensione...siamo sempre qui ad eventualmente, darti altre delucidazioni.

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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Lun Mar 16, 2009 5:19 pm

bostik ha scritto:
Amedeo,Pickus,Guido ecc.,scusate se mi intrometto da profano ma mi sembra,con tutte le eccezioni del caso,che le cose potrebbero risolversi in altro modo,pi¨ semplice...
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Grazie come sempre per il tuo apporto. In realtß hai ragione da un punto di vista legislativo, perˇ ricordati che purtroppo, anche i Paesi Shengen, creano problematiche soprattutto quando l'extracomunitario seppure con tutto il diritto per essere coniuge o familiare di cittadino UE (Shengen), deve viaggiare tra due o pi˙ paesi Shengen. Peggio se rientra anche per una vista in Ukraina. Rientrare in Shengen senza il visto o la CDS - PDS - UE, alla frontiera Ukraina potrebbe trovare gravi problematiche.
La tua Ú una soluzione anche giusta, ma non so fin quanto possa avere certezze in seguito nei suddetti casi. Ovviamente chi decide cosa sia meglio, Ú l'utente.

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Ultima modifica di Guido Baccoli il Lun Mar 16, 2009 11:22 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: DIFFERENZA TRA RICONG. FAMILIARE E FAMILIARE AL SEGUITO   Oggi a 6:06 pm

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