 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | |
| Autore | Messaggio |
|---|
Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio e espulsione Dom Mag 23, 2010 10:35 am | |
| | Guido Baccoli ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | | Guido Baccoli ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | | Guido Baccoli ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | | Massimiliano ha scritto: | | Ma in questura ci si deve recare quando il matrimonio è stato trascritto o celebrato? Cioè in questura basta solo la celebrazione fatta a san marino senza che sia stato ancora trascritto il matrìmonio? |
In teoria sarebbe sufficiente, dato che il matrimonio è valido dal momento della celebrazione ed indipendentemente dalla sua trascrizione. Nel caso farà una dichiarazione sostitutiva di atto notorio scrivendo i dati del matrimonio.
Un saluto, | Il matrimonio é valido dal momento della celebrazione, ma se non é stato trascritto non si puó autocertificare (l'autocertificazione serve per sostituire un certificato di un atto che é giá nei registri del Comune ed aggiungo o di altra p.A. ed in questo caso non c'é da nessuna parte) e nemmeno si puó pretendere di far valere lo ''status' di sposati. É possibile invece essendo possibile per legge ogni mezzo di prova, presentare l'atto di matrimonio originale di San Marino debitamente legalizzato o apostillato (non ricordo se San Marino fa parte della convenzione sulle apostille).
|
E' ovvio che, se il matrimonio non è stato trascritto, non se ne può fare autocertificazione, ma una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (cosa diversa da una autocertificazione) si può fare. Eccome se si può fare (magari indicando anche dove si trovano le documentazioni originali).
Un saluto, | Scusa Amedeo, ma devo correggere. La tua affermazione non rientra nelle disposizioni di legge riguardanti l'autocertificazione che si divide in due tipologie: l'autocertificazione sotitutiva di certificazione e la dichiarazione sostitutiva di notorietá. La seconda si puó usare solamente ed esclusivamente per Tutti gli stati, fatti a qualità personali non autocertificabili (non compresi dall'autocertificazione sotitutiva di certificazione:
L'autocertificazione sotitutiva di certificazione prevede possa essere usata per lo stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, divorziato/a), per cui si esclude si possa usare la dichiarazione sostitutiva di notorietá per il matrimonio. Oltre che spiegato per bene nel sito di comuni.it CLICK QUI PER LEGGERE é precisato dall'art. 47, comma 3 DPR 445/2000: Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Art 46, comma e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero e se vogliamo lettera dd): tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile . |
... ed allora si fa una dichiarazione sostitutiva di certificazione, anche se il documento non è ancora trascritto. In effetti la decorrenza della sua trascrizione non è casuale, ma dovrebbe partire dal momento in cui è stato consegnato il relativo certificato.
In conclusione, con queste dichiarazioni, si riesce a scaricare l'utente dai ritardi della pubblica amministrazione. Se non si potessero fare, l'utente si troverebbe in un "limbo" anche per mesi, quando tutta la documentazione è in possesso della Pubblica Ammnistrazione stessa. Insomma, che porvvedano e/o che se li vadano a cercare questi atti.
Un saluto, | Amedeo, ti ho giá risposto sopra (vedi frase in rosso ed aggiunta in azzurro) che la dichiarazione sostitutiva di certificazione non é possibile. Non esiste in questo caso, una registrazione in nessuna P.A. italiana (condizione sine qua non per poter emettere una dichiarazione sostitutiva di certificazione) , quindi il limbo si evita con la presentazione personale o anche mandata per posta, dell'atto di matrimonio estero (in carta semplice se ci sono accordi particolari o si fa parte della Convenzione di Vienna, ex Vienne e Parigi, oppure a seconda dei casi apostillato o legalizzato) al proprio comune di residenza. |
... permettimi di non essere in accordo con la tua tesi (a parte la consegna diretta)!!!
Un salutone, |
|  | | crina
Numero di messaggi: 4 Data d'iscrizione: 11.05.10
 | Oggetto: Re: Matrimonio e espulsione Lun Mag 24, 2010 6:57 am | |
| Scusate il disturbo, ma data la totale ignoranza in materia non riesco bene a capire quello che posso o non posso fare e non so veramente a chi rivolgermi. Il mio ragazzo è senegalese, ed oltre ad essere clandestino ha varie espulsioni, inoltre non avendo mai avuto nessun documento d'identità dal momento della sua entrata in Italia ha sempre dichiarato un nome e una data di nascita falsi che ha mantenuto fino ad adesso. Ora però dal Senegal ci stanno mandando il certificato di nascita originale con i dati esatti e le carte che serviranno per andare in questura a richiedere almeno il passaporto. Io vorrei sapere se una volta ottenuto il passaporto (che penso si possa richiedere anche se clandestini) e le carte necessarie possiamo recarci nel comune di san marino e contrarre il matrimonio per poi richiedere il permesso di soggiorno in quanto coniuge di italiana. Inoltre io sto portando avanti una gravidanza, il parto è previsto per ottobre, mi hanno detto che lui anche se clandestino può riconoscere il figlio, dargli il suo cognome e richiedere il permesso di soggiorno per ricongiungimento famigliare. Non so quale delle due possibilità mi conviene scegliere, ma è urgente che si faccia qualcosa per ottenere i documenti necessari almeno per dargli la possibilità di lavorare regolarmente perchè al momento anch'io sono senza lavoro e non possiamo permetterci di attendere molto a lungo. Nel caso di san marino vorrei sapere se basta chiamare il comune e prenotare il matrimonio e attendere le pubblicazioni per poi recarsi sul luogo. E vorrei sapere a chi rivolgermi per sapere più o meno i costi di tale scelta, magari da qualcuno nella stessa situazione che ha già fatto tutto questo. Scusate l'intromissione. Saluti. |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 1853 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio e espulsione Lun Mag 24, 2010 7:10 am | |
| | crina ha scritto: | | Scusate il disturbo, ma data la totale ignoranza in materia non riesco bene a capire quello che posso o non posso fare e non so veramente a chi rivolgermi. Il mio ragazzo è senegalese, ed oltre ad essere clandestino ha varie espulsioni, inoltre non avendo mai avuto nessun documento d'identità dal momento della sua entrata in Italia ha sempre dichiarato un nome e una data di nascita falsi che ha mantenuto fino ad adesso. Ora però dal Senegal ci stanno mandando il certificato di nascita originale con i dati esatti e le carte che serviranno per andare in questura a richiedere almeno il passaporto. Io vorrei sapere se una volta ottenuto il passaporto (che penso si possa richiedere anche se clandestini) e le carte necessarie possiamo recarci nel comune di san marino e contrarre il matrimonio per poi richiedere il permesso di soggiorno in quanto coniuge di italiana. Inoltre io sto portando avanti una gravidanza, il parto è previsto per ottobre, mi hanno detto che lui anche se clandestino può riconoscere il figlio, dargli il suo cognome e richiedere il permesso di soggiorno per ricongiungimento famigliare. Non so quale delle due possibilità mi conviene scegliere, ma è urgente che si faccia qualcosa per ottenere i documenti necessari almeno per dargli la possibilità di lavorare regolarmente perchè al momento anch'io sono senza lavoro e non possiamo permetterci di attendere molto a lungo. Nel caso di san marino vorrei sapere se basta chiamare il comune e prenotare il matrimonio e attendere le pubblicazioni per poi recarsi sul luogo. E vorrei sapere a chi rivolgermi per sapere più o meno i costi di tale scelta, magari da qualcuno nella stessa situazione che ha già fatto tutto questo. Scusate l'intromissione. Saluti. |
Gentile amica, non é una situazione facile...il suo compagno anche in caso di matrimonio e quando diventerá padre d'italiano,é comunque passibile di una sanzione amm.va dai 5000 ai 10000 euro e non avendo ottemperato i decreti d'espulsione c'é pure il penale...tenete presente ció con molta cura.Il matrimonio e la paternitá affrancano dall'espulsione ma non dai procedimenti penali previsti dal nuovo DDL sulla sicurezza. Inoltre,il passaporto lui lo deve chiedere al consolato senegalese non in questura.Attenzione che molti consolati esteri concedono il rilascio/rinnovo del passaporto solo ai propri cittadini in regola col soggiorno.Informatevi bene. Per il matrimonio a San Marino va contattato l'ufficio di stato civile di tale stato estero. Saluti |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio e espulsione Lun Mag 24, 2010 11:54 am | |
| | crina ha scritto: | | Scusate il disturbo, ma data la totale ignoranza in materia non riesco bene a capire quello che posso o non posso fare e non so veramente a chi rivolgermi. Il mio ragazzo è senegalese, ed oltre ad essere clandestino ha varie espulsioni, inoltre non avendo mai avuto nessun documento d'identità dal momento della sua entrata in Italia ha sempre dichiarato un nome e una data di nascita falsi che ha mantenuto fino ad adesso. Ora però dal Senegal ci stanno mandando il certificato di nascita originale con i dati esatti e le carte che serviranno per andare in questura a richiedere almeno il passaporto. Io vorrei sapere se una volta ottenuto il passaporto (che penso si possa richiedere anche se clandestini) e le carte necessarie possiamo recarci nel comune di san marino e contrarre il matrimonio per poi richiedere il permesso di soggiorno in quanto coniuge di italiana. Inoltre io sto portando avanti una gravidanza, il parto è previsto per ottobre, mi hanno detto che lui anche se clandestino può riconoscere il figlio, dargli il suo cognome e richiedere il permesso di soggiorno per ricongiungimento famigliare. Non so quale delle due possibilità mi conviene scegliere, ma è urgente che si faccia qualcosa per ottenere i documenti necessari almeno per dargli la possibilità di lavorare regolarmente perchè al momento anch'io sono senza lavoro e non possiamo permetterci di attendere molto a lungo. Nel caso di san marino vorrei sapere se basta chiamare il comune e prenotare il matrimonio e attendere le pubblicazioni per poi recarsi sul luogo. E vorrei sapere a chi rivolgermi per sapere più o meno i costi di tale scelta, magari da qualcuno nella stessa situazione che ha già fatto tutto questo. Scusate l'intromissione. Saluti. |
Occorrerà recarsi almeno due volte a San Marino. La procedura ha un costo di circa 500/600 euro.
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio e espulsione Ven Mag 28, 2010 6:33 pm | |
| [quote="Amedeo"] | Guido Baccoli ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | | Amedeo, ti ho giá risposto sopra (vedi frase in rosso ed aggiunta in azzurro) che la dichiarazione sostitutiva di certificazione non é possibile. Non esiste in questo caso, una registrazione in nessuna P.A. italiana (condizione sine qua non per poter emettere una dichiarazione sostitutiva di certificazione) , quindi il limbo si evita con la presentazione personale o anche mandata per posta, dell'atto di matrimonio estero (in carta semplice se ci sono accordi particolari o si fa parte della Convenzione di Vienna, ex Vienne e Parigi, oppure a seconda dei casi apostillato o legalizzato) al proprio comune di residenza. |
... permettimi di non essere in accordo con la tua tesi (a parte la consegna diretta)!!!
Un salutone, | Ovviamente rispetto la tua opinione, ma permettimi anche tu di affermare che questa volta non mi pare ci sia possibilitá di interpretazioni diverse, le parole e frasi stavolta sono chiare e senza possibilitá di equivoco, anche se in materia legale nessuno ha l'oro della veritá in bocca. Un salutone anche a te e grazie per il tuo apporto e sostegno (soprattutto questi ultimi cinque giorni che mi é stato impossibile collegarmi con i forum per interruzione o troppa lentezza della connessione). |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio e espulsione Ven Mag 28, 2010 6:37 pm | |
| | crina ha scritto: | | Scusate il disturbo, ma data la totale ignoranza in materia non riesco bene a capire quello che posso o non posso fare e non so veramente a chi rivolgermi. Il mio ragazzo è senegalese, ed oltre ad essere clandestino ha varie espulsioni, inoltre non avendo mai avuto nessun documento d'identità dal momento della sua entrata in Italia ha sempre dichiarato un nome e una data di nascita falsi che ha mantenuto fino ad adesso. Ora però dal Senegal ci stanno mandando il certificato di nascita originale con i dati esatti e le carte che serviranno per andare in questura a richiedere almeno il passaporto. Io vorrei sapere se una volta ottenuto il passaporto (che penso si possa richiedere anche se clandestini) e le carte necessarie possiamo recarci nel comune di san marino e contrarre il matrimonio per poi richiedere il permesso di soggiorno in quanto coniuge di italiana. Inoltre io sto portando avanti una gravidanza, il parto è previsto per ottobre, mi hanno detto che lui anche se clandestino può riconoscere il figlio, dargli il suo cognome e richiedere il permesso di soggiorno per ricongiungimento famigliare. Non so quale delle due possibilità mi conviene scegliere, ma è urgente che si faccia qualcosa per ottenere i documenti necessari almeno per dargli la possibilità di lavorare regolarmente perchè al momento anch'io sono senza lavoro e non possiamo permetterci di attendere molto a lungo. Nel caso di san marino vorrei sapere se basta chiamare il comune e prenotare il matrimonio e attendere le pubblicazioni per poi recarsi sul luogo. E vorrei sapere a chi rivolgermi per sapere più o meno i costi di tale scelta, magari da qualcuno nella stessa situazione che ha già fatto tutto questo. Scusate l'intromissione. Saluti. | Io credo che la situazione sia piú che compromessa, oltrettutto con l'aggravante delle varie recidive di carattere penale (esiste anche il reato di false dichiarazioni pubbliche) e non credo che il matrimonio possa salvare con l'accumulo dei reati ripetitivi e di diversa natura, la possibilitá di non ottenere la condizionale per forse superare i tre anni consentiti per concederla. Le consiglio vivamente prima di procedere di rivolgersi ad un avvocato penalista che conosca bene la materia e chiedere il suo parere professionale. |
|  | | |
Argomenti simili |  |
|
| | Permesso del forum: | Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
| |
| |
| |
|